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Concorso per NOTAIO
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Da: ABDULLABY ![]() | 18/03/2026 15:54:04 |
| voci? | |
Da: greg3456 ![]() | 25/03/2026 15:05:44 |
| quindi non si dice più nulla? | |
Da: ABDULLABY ![]() | 31/03/2026 10:40:38 |
| pubblicate date | |
Da: laura3894 ![]() | 03/04/2026 11:23:56 |
| Vendo i seguenti libri: Le società di persone (genghini/simonetti) edizione 2021 15 euro Formulario di diritto commerciale 2 tomi (Carbone) 20 euro Formulario di mortis causa e inter vivos (Carbone) 20 euro I diritti reali (Genghini) euro 10 il contratto in generale (Capozzi) euro 10 La forma degli atti notarili (Genghini) euro 10 Volontaria giurisdizione (Genghini) edizione 2020 euro 20 Le obbligazioni (Genghini) euro 10 Le società di capitali e le cooperative (Genghini) euro 20 I singoli contratti edizione 2020 euro 20 per info laura3894@libero.it | |
Da: ABDULLABY ![]() | 17/04/2026 18:56:19 |
| si sa qualcosa della decisione di annullamento del TAR del 15 aprile? | |
Da: PanicButton ![]() | 1 - 29/04/2026 11:37:16 |
Il concorso notarile oggi non è più un percorso di eccellenza, ma un grottesco esperimento di resistenza psicologica che vende un futuro già scaduto. Ci si chiude in una stanza per anni, nel fiore della giovinezza, a martoriare il cervello su clausole bizantine e formalismi medievali, convinti che quel sigillo sia la chiave per un'esistenza dorata, senza accorgersi che il mondo fuori è cambiato radicalmente. Si entra in quel tunnel sognando il prestigio e l'indipendenza, ma se ne esce, se va bene, come funzionari dello Stato non pagati dallo Stato, anzi, tassati e tartassati. Sei diventato un esattore delle tasse di lusso che si assume responsabilità civili e penali da brivido per ogni singola pratica, rischiando il patrimonio personale e la fedina penale per un errore che spesso non è nemmeno tuo, ma di un catasto aggiornato male o di un cliente reticente. Il mito del guadagno, poi, è la beffa finale. Mentre una decina di studi in tutta Italia si spartiscono le grandi operazioni societarie e finanziarie facendo numeri reali, la stragrande maggioranza dei notai si ritrova a combattere con fatturati che, una volta sottratti i costi fissi mostruosi, gli stipendi dei dipendenti e le assicurazioni obbligatorie, lasciano in tasca cifre che un bravo consulente finanziario o un agente immobiliare d'assalto portano a casa con un decimo della pressione e il quadruplo della libertà . È umiliante pensare che dopo un decennio di studi folli ci si ritrovi a lavorare dodici ore al giorno, incatenati a una sede fisica spesso sperduta, mentre un coetaneo che ha scelto la vendita, il management o l'imprenditoria digitale gode di una flessibilità totale e di prospettive di crescita che non dipendono da un numero chiuso o da una tariffa ministeriale al ribasso. Si vive in una disillusione perenne: la società non ti guarda più con il rispetto reverenziale di una volta, ma come l'ennesimo balzello burocratico fastidioso, un ostacolo tra il cittadino e il suo acquisto. Sei un ingranaggio di un sistema che sta svanendo, travolto dalla tecnologia che rende ogni giorno più assurda la tua funzione di "pubblica fede" in un mondo di firme digitali e database centralizzati. Sacrificare la propria salute mentale e i migliori anni della vita per diventare un burocrate spaventato, sommerso dalle responsabilità e con un margine di guadagno che non giustifica nemmeno un'ora di quel sacrificio, non è una scelta di carriera: è un suicidio assistito dalle ambizioni di un secolo che non esiste più. Il gioco non solo non vale la candela, ma la candela si è spenta da un pezzo e voi siete rimasti al buio a studiare come riaccenderla. | |
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Da: ABDULLABY ![]() | 29/04/2026 20:52:48 |
| Encomiabile | |
Da: Dragonfly63 ![]() | 10/05/2026 09:54:34 |
| Non penso che oggi ci siano professioni che non espongano a rischi chi le esercita...forse solo l'insegnamento rimane una strada priva di curve e incroci pericolosi...ma detto questo io sto aspettando ancora di sapere cosa è successo nello scorso concorso ...ho inoltrato al Ministro della Giustizia e al Presidente della Commissione di concorso, istanza di accesso civico agli atti postumi della stessa Commissione ma non ho ancora ricevuto risposta...secondo la mia personale veduta, chiunque ha partecipato a quel concorso o sia interessato alla professione notarile, al di la delle ragioni specifiche di ricorso individuale, dovrebbe presentare istanza di accesso civico agli atti...è interesse di chiunque cittadino di questa Repubblica avere un chiarimento sulle notizie di stampa circolate ai massimi livelli e che hanno insinuato dubbi sulla correttezza delle procedure seguite o adottate nella correzione dei compiti di un concorso pubblico...di una selezione cioè posta a tutela del buon andamento della p.a. e costituzionalmente imposta e tutelata Buona fortuna a tutti. | |
Da: ABDULLABY ![]() | 11/05/2026 13:14:58 |
| non ti risponderà mai nessuno... l'unica è capire se il TAR annullerà la prova, ma non credo | |
Da: Super Rocco ![]() | 25/05/2026 14:25:13 |
| Io veramente resto allibito dalla ingenuità e dalla stupidità di molti di voi. La'alisi di Panicbutton è ineccepibie, sfido chiunque a dimostrare che egli abbia scritto cose non vere. Sull'ultimo concorso, rispondo a chi ancora si interroga circa ciò che potrebbe essere accaduto. E' molto semplice: decine e decine di candidati hanno ricevuto, in dono, il sigillo, dato che, secondo le fondate ipotesi, hanno avuto ampie anticipazioni delle tracce di concorso e/o sono stati agevolati in sede di correzione. Succederà qualcosa? No, nulla, perchè quanto avvenuto nell'ultimo concorso (nomi in codice dello sponnsor accanto a quello dei candidati ammessi) è sempre successo e continuerà a succedere, dato che l'unica preoccupazione del Notariato è stata questa: mettere la sordina agli scandali e insabbiare tutto. Aggiungo, e chiudo, che, a parer mio (qui è un mero parere personale), i candidati ammessi e che hanno avuto tracce in anticipo e/o corezioni di favore sono assai più di 52. Semplicemente, i 52 indiziat sono stati meno accorti, lasciando tracce del misfatto. Auguri a tutti voi, che stoicamente partecipate a un concorso palesemente truccato e marcio per fare la fine del "burocrate" spaventato che, assai efficacemente, ha descritto Panic Button. | |
Da: Super Rocco ![]() | 25/05/2026 14:26:51 |
| Io veramente resto allibito dalla ingenuità e dalla stupidità di molti di voi. L'analisi di Panicbutton è ineccepibie, sfido chiunque a dimostrare che egli abbia scritto cose non vere. Sull'ultimo concorso, rispondo a chi ancora si interroga circa ciò che potrebbe essere accaduto. E' molto semplice: decine e decine di candidati hanno ricevuto, in dono, il sigillo, dato che, secondo le fondate ipotesi della stampa, hanno avuto ampie anticipazioni delle tracce di concorso e/o sono stati agevolati in sede di correzione. Succederà qualcosa? No, nulla, perchè quanto avvenuto nell'ultimo concorso (nomi in codice dello sponsor accanto a quello del candidato ammesso) è sempre successo e continuerà a succedere, dato che l'unica preoccupazione del Notariato è stata questa: mettere la sordina agli scandali e insabbiare tutto. Aggiungo, e chiudo, che, a parer mio (qui è un mero parere personale), i candidati ammessi e che hanno avuto tracce in anticipo e/o correzioni di favore sono assai più di 52. Semplicemente, i 52 indiziati sono stati meno accorti, lasciando tracce del misfatto. Auguri a tutti voi, che stoicamente partecipate a un concorso palesemente truccato e marcio per fare la fine del "burocrate" spaventato che, assai efficacemente, ha descritto Panic Button. | |
Da: ABDULLABY ![]() | 26/05/2026 11:07:39 |
| temo sia così, ma novità sul vecchio concorso? | |
Da: nx17 ![]() | 1 - 28/05/2026 08:42:56 |
| C'era una volta una volpe molto furba. Al suo apparire tutti gli animali del bosco fuggivano, sapendo quanto fosse crudele e insaziabile, tanto che alla fine si ritrovò senza più niente da mangiare. Affamata, la volpe giunse in un vigneto. Passò di fianco a dei tralci di vite da cui pendevano grossi grappoli d'uva matura, che parevano dolci e succosi. "Uva? Con la fame che ho, meglio che niente..." si disse la volpe. Così si alzò sulle zampe posteriori e saltò con agilità per afferrare un po' d'uva, ma non riuscì a raggiungerla. Allora si allontanò per prendere la rincorsa e provò ancora, con tutte le sue forze. Riprovò più e più volte, con ostinazione ma senza alcun successo: i grappoli d'uva sembravano sempre più lontani. "Cra! Cra! Cra!" rideva dall'alto di un ramo una cornacchia, prendendosi gioco di lei. " Quest'uva è troppo acerba! Poco importa se non riesco ad afferrarla... ritornerò quando sarà matura!" Concluse ad alta voce la volpe, gonfiando il petto per darsi un contegno, nonostante la delusione patita e la pancia vuota. | |
Da: ABDULLABY ![]() | 29/05/2026 14:23:55 |
| Uscita commissione | |
Da: Super Rocco ![]() | 01/06/2026 17:22:05 |
| @nx17 La (non) risposta di nx17, che non nemmeno provato a confutare nel merito cio che ho scritto, dimostra la verità del.mio intervento. Auguri a tutti voi, buona partecipazione al (truccato e corrotto) concorso. | |
Da: nx17 ![]() | 01/06/2026 20:52:06 |
| Non ho nulla da confutare, il concorso l'ho vinto. Ho studiato e l'ho superato. Mi divertono tanto peró i luoghi comuni. P. S. non ho santi in paradiso. | |
Da: ABDULLABY ![]() | 08/06/2026 17:20:41 |
| voci o ipotesi sulla settimna prossima? | |
Da: Dragonfly63 ![]() | 09/06/2026 15:36:32 |
| Saremo a Roma la settimana prossima?...chissà .... | |
Da: ABDULLABY ![]() | 09/06/2026 16:18:28 |
| perché dici? | |
Da: ABDULLABY ![]() | 09/06/2026 23:07:11 |
| dai su non fare attendere e spiegati | |
Da: PanicButton ![]() | 12/06/2026 11:02:01 |
| @nx17 La tua favola della volpe (o della cornacchia) è carina. Peccato che sia completamente fuori tema. La favola funziona solo se l'uva è ancora lì, appesa allo stesso ramo, e vale ancora la pena romperci la schiena per prenderla. Qui il ramo si sta seccando mentre noi discutiamo. Nel 2026 gli atti notarili online con firma digitale qualificata e app stanno diventando normalità , non eccezione. Vendite immobiliari, atti societari, procure: sempre più si fanno da remoto, senza che il notaio debba passare ore a verificare clausole bizantine su carta. Il decreto sull'atto pubblico informatico e l'evoluzione dell'eIDAS stanno già spostando il lavoro dal "formalismo medievale" alla certificazione digitale. Quindi dimmi: a che serve ancora il tunnel di 8-12 anni di studio iper-formalistico se una parte crescente del volume si sta standardizzando e digitalizzando? Il concorso continua a premiare chi sa recitare clausole del '500, mentre il mercato premia chi sa gestire flussi digitali, interoperabilità e grandi operazioni. E qui arriviamo al punto che la tua favola evita accuratamente: la concentrazione. Le grandi operazioni (M&A, grandi immobiliari, operazioni societarie complesse, finanza strutturata) le fanno già oggi pochi studi nelle grandi città . I numeri parlano chiaro: su oltre 5.000 notai attivi, una fetta crescente del fatturato alto è spartita tra un numero limitato di realtà strutturate. I piccoli e medi studi si contendono atti ripetitivi con tariffe ministeriali che non coprono più i costi reali di gestione, personale, assicurazione e responsabilità illimitata. Risultato? Neo-notai che partono con 60.000 euro lordi (quando va bene) o anche meno nei primi anni, mentre i "decenni di studi" e i sacrifici mentali li hanno già pagati. La media di 265.000 euro lordi annui è una media statistica (e poi lordo: tasse + contributi + spese di studio = netto?) che nasconde un abisso: da un lato studi che fatturano centinaia di migliaia, dall'altro tanti che arrancano o chiudono. E questo mentre la digitalizzazione riduce progressivamente il volume di atti "classici" che richiedevano presenza fisica e controllo formale maniacale. Quindi la domanda vera non è "perché critichi?", ma: perché dovremmo continuare a spingere migliaia di giovani a sacrificare i migliori anni della vita, la salute mentale e spesso la stabilità economica per entrare in una professione che sta polarizzandosi tra 10-20 grandi studi strutturati e una periferia di studi piccoli sempre più sotto pressione? La tua favola dice: "non ce l'hai fatta, quindi l'uva è acerba". La realtà dice: l'uva sta cambiando forma, il ramo si sta spostando verso pochi player digitali e la maggior parte di chi ci passa dentro paga un prezzo sproporzionato rispetto al risultato medio che otterrà . Se davvero credi che il sistema sia sano, rispondi nel merito: • Come giustifichi che il concorso continui a testare competenze sempre più parzialmente obsolete rispetto a quello che il notaio digitale del 2030-2035 dovrà fare davvero? • Come giustifichi il disallineamento tra il "decennio di studi" e l'effettiva curva di reddito per la maggioranza dei nuovi ingressi? • E soprattutto: perché difendere un percorso che produce burnout e disillusione invece di chiedersi se il filtro stesso sia ancora adeguato al mestiere che uscirà dall'altro lato? La favola è un modo elegante per non rispondere. Io ho esposto fatti e tendenze in atto. Ora tocca a te: o porti argomenti concreti, o ammetti che la risposta era solo un modo per evitare il dibattito. | |
Da: PanicButton ![]() | 12/06/2026 11:04:09 |
| @nx17 La tua favola della volpe (o della cornacchia) è carina. Peccato che sia completamente fuori tema. La favola funziona solo se l'uva è ancora lì, appesa allo stesso ramo, e vale ancora la pena romperci la schiena per prenderla. Qui il ramo si sta seccando mentre noi discutiamo. Nel 2026 gli atti notarili online con firma digitale qualificata e app stanno diventando normalità , non eccezione. Vendite immobiliari, atti societari, procure: sempre più si fanno da remoto, senza che il notaio debba passare ore a verificare clausole bizantine su carta. Il decreto sull'atto pubblico informatico e l'evoluzione dell'eIDAS stanno già spostando il lavoro dal "formalismo medievale" alla certificazione digitale. Quindi dimmi: a che serve ancora il tunnel di 8-12 anni di studio iper-formalistico se una parte crescente del volume si sta standardizzando e digitalizzando? Il concorso continua a premiare chi sa recitare clausole del '500, mentre il mercato premia chi sa gestire flussi digitali, interoperabilità e grandi operazioni. E qui arriviamo al punto che la tua favola evita accuratamente: la concentrazione. Le grandi operazioni (M&A, grandi immobiliari, operazioni societarie complesse, finanza strutturata) le fanno già oggi pochi studi nelle grandi città . I numeri parlano chiaro: su oltre 5.000 notai attivi, una fetta crescente del fatturato alto è spartita tra un numero limitato di realtà strutturate. I piccoli e medi studi si contendono atti ripetitivi con tariffe ministeriali che non coprono più i costi reali di gestione, personale, assicurazione e responsabilità illimitata. Risultato? Neo-notai che partono con 60.000 euro lordi (quando va bene) o anche meno nei primi anni, mentre i "decenni di studi" e i sacrifici mentali li hanno già pagati. La media di 265.000 euro lordi annui è una media statistica (e poi lordo: tasse + contributi + spese di studio = netto?) che nasconde un abisso: da un lato studi che fatturano centinaia di migliaia, dall'altro tanti che arrancano o chiudono. E questo mentre la digitalizzazione riduce progressivamente il volume di atti "classici" che richiedevano presenza fisica e controllo formale maniacale. Quindi la domanda vera non è "perché critichi?", ma: perché dovremmo continuare a spingere migliaia di giovani a sacrificare i migliori anni della vita, la salute mentale e spesso la stabilità economica per entrare in una professione che sta polarizzandosi tra 10-20 grandi studi strutturati e una periferia di studi piccoli sempre più sotto pressione? La tua favola dice: "non ce l'hai fatta, quindi l'uva è acerba". La realtà dice: l'uva sta cambiando forma, il ramo si sta spostando verso pochi player digitali e la maggior parte di chi ci passa dentro paga un prezzo sproporzionato rispetto al risultato medio che otterrà . Se davvero credi che il sistema sia sano, rispondi nel merito: • Come giustifichi che il concorso continui a testare competenze sempre più parzialmente obsolete rispetto a quello che il notaio digitale del 2030-2035 dovrà fare davvero? • Come giustifichi il disallineamento tra il "decennio di studi" e l'effettiva curva di reddito per la maggioranza dei nuovi ingressi? • E soprattutto: perché difendere un percorso che produce burnout e disillusione invece di chiedersi se il filtro stesso sia ancora adeguato al mestiere che uscirà dall'altro lato? La favola è un modo elegante per non rispondere. Io ho esposto fatti e tendenze in atto. Ora tocca a te: o porti argomenti concreti, o ammetti che la risposta era solo un modo per evitare il dibattito. | |
Da: Dragonfly63 ![]() | 12/06/2026 16:41:44 |
| In bocca al lupo a tutti...io non ci sarò...il periodo per me non è propizio...più sopra parlavo per me, al plurale, ma solo per me stesso... P.S. leggendovi posso dire che effettivamente oggi la professione è cambiata e di molto...e le responsabilità sono anche esagerate...tuttavia la funzione di pubblica fede interpretata con imparzialità ...ha ancora il suo fascino...ma parlo sempre per me... | |
Da: ABDULLABY ![]() | 12/06/2026 16:52:04 |
| condivido, mi spiace tu sia incasinato! tra gli iscritti che conosci, hai avuto modo di percepire indicativamente se scenderanno tutti o meno? | |
Da: nx17 ![]() | 14/06/2026 07:11:03 |
| La verità è che questo concorso non è per tutti e molti non vogliono proprio accettarlo. Non è solo una questione di nozioni: c'è una componente emotiva e psicologica enorme. Tanti candidati, pur essendo preparati, non riescono a gestire la pressione, sia durante gli anni di studio sia, soprattutto, una volta dentro il padiglione, andando inevitabilmente in difficoltà nei tre giorni di prove. Spesso chi critica il sistema o parla di percorso impossibile lo fa per giustificare una sconfitta personale, senza considerare questa tenuta mentale o senza mettere in discussione il proprio approccio. Inutile girarci attorno. Non è vero che servono dieci anni di studio; o meglio, è così se si studia saltuariamente, senza un metodo preciso. Io ho iniziato alla fine del 2021 e ho superato il concorso del 2024, portando avanti contemporaneamente sia lo studio che il lavoro (come la maggior parte dei vincitori del concorso 2024). Questo dimostra che sono la continuità , il pragmatismo e la gestione dello stress a fare la differenza, non gli anni di clausura. Anche la narrazione che viene fatta sul post-concorso è decisamente distorta. Il mondo lì fuori per i giovani notai non è il deserto che qualcuno qui vuole far passare. Le difficoltà e le grandi responsabilità ci sono e sono ben note ma si lavora, e anche tanto. Chi ha voglia di fare e sa muoversi il suo spazio lo trova. Dove invece c'è molto da discutere è sulla necessità di modificare il concorso. È una riflessione che faccio ogni giorno sulla base di quello che riscontro quotidianamente nel tirocinio post-concorso ed auspico che il Notariato dia un concreto impulso ad una riforma. | |
Da: PanicButton ![]() | 14/06/2026 17:44:47 |
@nx17, continui a non rispondere nel merito. Ti limiti a chiamare "invidia" tutto ciò che mette in discussione la tua narrazione. È una scorciatoia comoda, non un'argomentazione. Il fatto che tu abbia superato il concorso non dimostra che il sistema funzioni. Dimostra solo che tu sei riuscito a sopravvivere a un meccanismo sproporzionato, logorante e selettivo anche per fattori che vanno ben oltre il merito. La tua è la classica autoassoluzione del vincitore: chi passa è pragmatico, continuo e forte; chi non passa, evidentemente, non lo era abbastanza. Una lettura rassicurante, soprattutto per chi deve convincersi che anni di sacrifici siano stati necessariamente sensati. E c'è una contraddizione evidente: dici che il concorso andrebbe riformato, ma attacchi chi ne denuncia le storture. Forse perché riconoscere fino in fondo quanto sia malato renderebbe meno comodo trasformare la tua esperienza personale in una lezione universale. Non tutti quelli che abbandonano "non ce l'hanno fatta". Alcuni hanno semplicemente capito prima di te che il prezzo non vale il premio. Non è invidia. È lucidità . Buona fortuna con i prossimi cinquant'anni di autoassoluzione. | |
Da: ABDULLABY ![]() | 14/06/2026 19:49:51 |
| Arrivata a FIUMICINO. che aria tira secondo voi? | |
Da: greg3456 ![]() | 15/06/2026 13:20:20 |
| Sono entrati tutti i codici? | |
Da: ABDULLABY ![]() | 15/06/2026 15:40:42 |
| sì tutti ma c'è una marea di gente | |
Da: avvcons ![]() | 15/06/2026 15:56:28 |
| Avete provato a chiedere ai dipendenti del Ministero quale sia il numero degli iscritti (per poterlo paragonare all'edizione precedente)? | |
Pagina: 1, 2, 3, 4, 5, 6, ..., 988, 989, 990, 991, 992, 993, 994, 995, 996, 997, 998, ..., 1005, 1006, 1007, 1008, 1009, 1010 - Successiva >>



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1 - 29/04/2026 11:37:16