>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 

NB: La redazione di mininterno.net non si assume alcuna responsabilità riguardo al contenuto dei messaggi.

Concorso per NOTAIO
30286 messaggi
 Discussione ad accesso limitato, solo gli utenti registrati possono scrivere nuovi messaggi

Registrati per aggiungere questa o altre pagine ai tuoi Preferiti su Mininterno.

Torna al forum    

Il bando di concorso
Leggi il bando di concorso e le altre informazioni correlate su InPA e sulle pagine istituzionali dell'ente.


Pagina: 1, 2, 3, 4, 5, 6, ..., 1002, 1003, 1004, 1005, 1006, 1007, 1008, 1009, 1010 - Successiva >>

Da: Il praticone 06/08/2026 12:30:00
C9ncordo c9n debitamente tradotto sono tutte soluzioni imperfette lo.s8 diceva gia' il.giorno dopo la prova di mc da oarte di notai in attesa di nomina

Da: Concorso1500 06/08/2026 12:30:09
No vabbè...se lo istituisce erede nella quota di legittima e più fai un legato in conto, la quota avrà ad oggetto altri beni, ovvio.

Da: Spey 06/08/2026 12:30:39
Altrimenti non si chiamerebbe legato "in conto" di legittima.

Da: Spey 06/08/2026 12:33:17
Forse non ci siamo capiti. Concorso. I legati in conto in concreto vanno ad imputarli alla legittima = la compongono di fatto.
Ecco perché sei ugualmente tutelato. Perché i diritti sono abitazione- alimenti- liberazione dal debito.

Da: Concorso1500 06/08/2026 12:34:24
Infatti fai solo il legato in conto non lo nomini anche erede nella sola quota di legittima. Facendo così rispondi parzialmente alla richiesta della traccia. Comunque se sei convinto della tua soluzione meglio per te.

Da: Il praticone  1  - 06/08/2026 12:35:05
X concorso 1500 se lo istituisci in quota di legittima e fai i legati in conto la quota avra' ad oggetto iil valore dei legati in conto piu' l eventuale differenza se fai i legati.in conto la quota sara' composta dal valore dei legati in conto piu' la differenza eventuale che otterrai con l azione di.riduzione

E' disponibile l'App ufficiale di Mininterno per Android.
Scaricala subito GRATIS!

Da: Spey 06/08/2026 12:36:43
Ohhhh grazie praticone. Non mi vuole credere. Io bah.
Lo sto dicendo da una vita.

Da: Spey 06/08/2026 12:42:11
Non è che sono convinta della soluzione, l'abbiamo fatto la stragrande maggioranza lì dentro non siamo tutti folli.

Da: Spey 06/08/2026 12:43:28
Evidentemente  bocceranno la nostra soluzione che è stata la più seguita e salveranno il tuo e di altri 551.

Da: Il praticone 06/08/2026 12:49:09
L instituzione in quota con i legati in conto'  soluzione scelya dall aula e' la preferita sia perche l ha fatta l aula ma sopratutto perche' tutela il legittimario se il.testatore vince 50 milioni di euro al.superanalottto prima di morire  oppure se ha fatto donazioni indirette di pari valore ee' tuttelato al 100% Primo

Da: Concorso1500 06/08/2026 12:52:44
Mi dici come vengono tutelati i creditori, perchè tu questo passaggio lo salti. Non puoi dire che la quota è composta solo dal diritto di abitazione e alimenti.

Da: Concorso1500 06/08/2026 12:53:15
Mi dici come vengono tutelati i creditori, perchè tu questo passaggio lo salti. Non puoi dire che la quota è composta solo dal diritto di abitazione e alimenti. Volevo dire come viene tutelato Primo dalla possibile aggressione dei creditori?

Da: Il praticone 06/08/2026 13:31:08
Con i tre legati di abitazione impignorabile di remissione del.debito impignorabile e di alimenti impignorabile quest e'

Da: debitamente tradotto 06/08/2026 13:33:37
Comunque su sto discorso dei legati in conto di legittima stiamo ragionando in maniera un po' imprecisa.
Il fatto che il legato sia in conto di legittima rileva ai fini dell'eventuale imputazione in un'eventuale azione di riduzione.
Ciò su cui invece bisognerebbe soffermarsi, ove si dovesse ritenere che il testatore volesse istituire Primo in quota di legittima, è su come la quota dovesse essere composta.
Ma a tal fine, se vogliamo essere precisi, non rileva (o comunque non è dirimente) il fatto che il legato sia in conto di legittima.
In linea di principio, i legati sono a carico di tutti gli eredi in proporzione alle quote (vedi 661 e 662). E dicendo che il legato è in conto di legittima non stai andando a derogare tale principio.
Non a caso alcuni autori parlano di altra figura di legato, ovverosia quello con funzione divisionale o di composizione di quota; figura che non coincide con il concetto di legato in conto di legittima.
Sono quindi aspetti che rilevano/viaggiano su piani differenti.
A ben vedere la cosa, in questa traccia, non è indifferente: infatti il legato fatto ad un istituito e carico di tutti gli eredi, nella misura in cui grava gli altri i coeredi, attribuisce il bene legato in aggiunta alla quota ereditaria.

E questo a ben vedere è in contrasto con la richiesta della traccia di dare lo stretto necessario.

Rimane il fatto che, se anche tale ragionamento fosse corretto (ovviamente ci metto tutte le riserve del caso), la soluzione dell'aula deve passare in ogni caso.

Da: Concorso1500 06/08/2026 13:43:55
E tu hai parlato con tutti i candidati? Quella soluzione non passerà. Su quel punto sarà semplice bocciare per la commissione. Non volevano l'istituzione di erede per Primo, anche perchè aveva molti creditori. Se è erede nella quota di legittima e ovvio che la sua quota sarà composta da altri beni. Non può essere composta solo dal diritto abitazione e alimenti. Poi se dici che non sarà composta da altri beni, perchè sufficienti a comporre la sua quota, devi fare lo stesso discorso per il legato. Cioè Primo è soddisfatto con quei beni.

Da: Mengoni734  1  - 06/08/2026 13:46:44
Esattamente, concordo con debitamente tradotto.

Sul punto mi permetto (nonostante il mio livello basso di cultura giudica) di consigliare la lettura dello studio di Barba che tratta proprio dell'argomento (ovvero la differenza tra imputare e gravare quando si parla di Legati).

È chiaro che la soluzione dell'aula passa, ma ciò non implica che sia necessariamente la soluzione corretta sotto il profilo tecnico giuridico.

Da: Concorso1500 06/08/2026 13:46:45
Praticone con i legati concordo pienamente.  Ma no sull'istituzione di erede nella sola quota di legittima, anche perchè  la traccia è chiara nel dire che  gli altri beni devono andare a Terzo.

Da: Peroide  1  - 06/08/2026 13:50:22
Per tradotto: quello che dici tu vale per una quota ereditaria "normale" (che è il caso trattato da Barba nell'articolo richiamato da mengoni).

Nel caso di istituito in quota di legittima il discorso è differente.
Infatti se fosse come dici tu anche per quest'ultimo cosa non xi sarebbe alcuna differenza tra legato in conto e legato con dispensa da imputazione ex se

Da: Peroide 06/08/2026 13:50:23
Per tradotto: quello che dici tu vale per una quota ereditaria "normale" (che è il caso trattato da Barba nell'articolo richiamato da mengoni).

Nel caso di istituito in quota di legittima il discorso è differente.
Infatti se fosse come dici tu anche per quest'ultimo cosa non xi sarebbe alcuna differenza tra legato in conto e legato con dispensa da imputazione ex se

Da: Peroide 06/08/2026 13:50:25
Per tradotto: quello che dici tu vale per una quota ereditaria "normale" (che è il caso trattato da Barba nell'articolo richiamato da mengoni).

Nel caso di istituito in quota di legittima il discorso è differente.
Infatti se fosse come dici tu anche per quest'ultimo cosa non xi sarebbe alcuna differenza tra legato in conto e legato con dispensa da imputazione ex se

Da: Peroide 06/08/2026 13:50:26
Per tradotto: quello che dici tu vale per una quota ereditaria "normale" (che è il caso trattato da Barba nell'articolo richiamato da mengoni).

Nel caso di istituito in quota di legittima il discorso è differente.
Infatti se fosse come dici tu anche per quest'ultimo cosa non xi sarebbe alcuna differenza tra legato in conto e legato con dispensa da imputazione ex se

Da: debitamente tradotto 06/08/2026 14:07:44
X MENGONI: grande che ci siamo capiti.

PER PERODIDE: e invece no. Quello che dici - per come mi pare di intenderlo - non credo sia del tutto corretto. Perchè nell'azione di riduzione vai a vedere se il legittimario ha ricevuto a sufficienza per soddisfare la legittima. Non vai ad indagare come la quota debba essere composta (che riguarda più in un'ottica di natura divisoria).
Si tratta però di due piani di ragionamento/indagine distinti.
Ti basti considerare che la legittima può essere lesa anche per donazioni fatte in vita. Motivo per cui, in alcuni casi, neppure l'intero relictum potrebbe essere sufficiente a soddisfare la legittima.

Dopodichè questo problema è terminologico: c'è la tendenza a fare riferimento al legato in conto come a quel legato che svolga la funzione di formare la quota. Ma è utilizzo improprio di terminologia giuridica per i motivi che dicevo sopra.
Anche perchè, se così non fosse, non avrebbe più senso di esistere la divisione testamentaria potendo all'occorrenza sempre risolvere il tutto con dei legati.

Da: debitamente tradotto 06/08/2026 14:12:39
Ai fini di questo discorso, non mi addentro nei meandri delle implicazioni della recente riforma delle donazioni.

Da: debitamente tradotto 06/08/2026 14:14:51
e ribadisco che tutto questo ragionare, secondo me, è oltre a quanto il concorso richieda.
La verità è che poi il concorso ce lo si gioca più su lettura in presenza dei testimoni, sottoscrizioni marginali, repubblica italiane e tutte ste menate

Da: Peroide 06/08/2026 14:15:41
No, ti stai sbagliando.
La quota di legittima (intesa quale quota di eredità riservata al legittimario) tiene conto dei legati (in conto) e delle donazioni fatte (un esempio numerico l'avevo fatto in qualche post precedente, riprendilo se hai voglia).

Ma senza entrare troppo nel merito della questione è facile comprendere come non sia corretto quanto dici. Infatti tu affermi che "il legato fatto ad un istituito e carico di tutti gli eredi, nella misura in cui grava gli altri i coeredi, attribuisce il bene legato IN AGGIUNTA alla quota ereditaria".

Se così fosse non ci sarebbe differenza tra:
1) Tizio istituito erede nella quota di legittima e altresì destinatario di un legato in conto di legittima;
2) Tizio istituito erede nella quota di legittima e altresì destinatario di un legato con dispensa da imputazione ex se.

La dispensa da imputazione non rileva solo ai fini dell'azione di riduzione, ma altresì permette di ottenere l'intera quota di legittima + il legato stesso.
Con la tua ricotruizone non c'è differenza tra legato in conto e legato con dispensa....

Da: Il praticone 06/08/2026 14:21:48
Sono d accordo con Peroide se lo istituisci in quota di legittima e fai dei legati in conto ( senza dispensa da imputazione ) quei legati vanno a comporre la quota di legittima; se lo precisi ( legati a composizione della quota di legittima ovvero a carico ed a favore di Primo ancora meglio) ma anche se non lo precisi vanno comunque a comporre la quota  di legittima; e' la stesss cosa che avviene  se fai solo i legati in conto e lui poi agisce in riduzione per la differrenza

Da: Concorso1500 06/08/2026 14:23:04
Io sono abituato a ragionare in maniera semplice. Due cose chiedeva la traccia: tutelare i diritti del legittimario e fare in modo che i suoi creditori non potessero aggredire quanto a lui attribuito. Quindi ok legato. Primo non è scemo che rinuncia al legato e agisce in riduzione. Ha troppi creditori per farlo. Se lo istituisce erede nella quota di legittima è vero che lo tuteli, ma il suo patrimonio è aggredibile. Se è erede la sua quota verosimilmente non potrà essere composta solo dagli alimenti e dal diritto di abitazione.  Quindi travisi la traccia.

Da: Il praticone 06/08/2026 14:27:32
E' molto semplice io testatore ti voglio dare solo lo stretto necessario indispensabile ovvero solo la quota di legittima a te dpettante sulla base della leggw vigente all apertura della successione per cui quando io crepo tu dovrai imputare le fonazioni dirette ed indirette ed i legati in conto.ricevuti exv661 cc e potrai pretendere solo la differenza se c e"

Da: debitamente tradotto 06/08/2026 14:30:07
PEROIDE
Stai confondendo sovrapponendo due concetti:
- quota di riserva;
- quota ereditaria.
E secondo me li stai sovrapponendo perchè in questo caso stai ragionando su un soggetto istituito erede in quota pari alla legittima.
Ma cerca di mantenere distinti i due concetti.
Quota di riserva è il valore netto che hai diritti a ricevere per legge: ma lo puoi ricevere non solo quale erede, ma anche quale legatario ed altresì quale donatario.
La quota ereditaria è un'altra cosa: ciò che ti perviene quale erede; in questo non ci fai rientrare quanto ti perviene quale legatario o quale donatario.

E comunque sia il mio ragionamento mantiene salva la differenza tra le due disposizioni che dicevi:
1) con legato in conto se agisci in riduzione devi imputare il legato su quanto hai ricevuto dal de cuius (sia alla morte sia prima per donazione);
2) se con dispensa non lo imputi (salvi limiti della disposinibile).
Non vedo dove nel mio ragionamento la cosa sia contraddetta.

Da: Il praticone 06/08/2026 14:34:47
Per essere piu" chiara faccio un esempio oggi faccio un testamento con cui lego a Primo tre legati abitazione liberazikbe debito ed alimenti senza dire null sltro; tra un.nese fatto un altro testamento in cui.istituisco Primo nella quota di legityina e Trzo nrl.residuo quei tre legati del primo testamento che sono.in conto vanno sa comporre la quota di.legittima di Primo devono essere imputati da Primo alla sua quota percio' Peroide ha ragiobe

Pagina: 1, 2, 3, 4, 5, 6, ..., 1002, 1003, 1004, 1005, 1006, 1007, 1008, 1009, 1010 - Successiva >>


Torna al forum