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VICE DIRIGENZA
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Da: funzionario ribelle22/12/2009 21:57:27
dobbiamo portare a conoscenza dei capi il nostro disagio e la possibilità ci è data dall'operazione trasparenza...

Da: aspirante VD23/12/2009 11:00:35
AUGURI  DI BUONE FESTE E DI UN 2010 FELICE  A TUTTI GLI ASPIRANTI VD

Da: Scettico23/12/2009 11:18:13
xFunzionario ribelle

Credo che portare a conoscenza dei capi il nostro disagio non serva a nulla.
Come saprai le priorità dei nostri capi sono ben altre....

Da: Leonida23/12/2009 18:33:10
Leonida augura un buon Natale agli Eroi della Vicedirigenza.
Che i libri di storia conservino imperituro il ricordo delle loro gesta.

Da: Mino p.24/12/2009 09:54:27
A tutti, tanti auguri di Buon Natale e di un lieto anno venturo. 

Da: Funzionario Ribelle25/12/2009 08:48:02
Il ribelle augura un buon Natale ai Vicedirigenti. L'ottavo natale senza vicedirigenza.

E' disponibile l'App ufficiale di Mininterno per Android.
Scaricala subito GRATIS!

Da: Leonida27/12/2009 10:21:51
Pensiero per l'a. d. 2010.

Chi ha paura dâessere battuto, sia certo della sconfitta

Napoleone Bonaparte

Da: bla bla bla27/12/2009 14:06:41
se la minchia non tira spera nel viagra
la speranza è l'ultima a morire

Da: funzionario ribelle28/12/2009 14:48:29
e come disse un alto dirigente di una società di telecomunicazioni napoleone vinse a waterloo.....
grande leonida, le orde barbariche saranno sconfitte dall'astuzia del vicedirigente!

Da: x tutti28/12/2009 19:13:18
...di quali telecomunicazioni? della repubblica delle banane?


Da: Poeta29/12/2009 22:33:31
L'anno prossimo ovvero il momento della stipula del prox contratto collettivo sarà decisivo.
Credo che i ns nemici puntino sul passare del tempo per sconfiggerci.
In fondo dall'entrata in vigore della Legge 145 sono già passati quasi otto anni. L'età media degli aventi diritto al primo inquadramento dovrebbe essere superiore ai 50 anni, basterà mandare  a vuoto un altro paio di tornate contrattuali e il gioco sarà fatto, il problema si "estinguerà" da solo, per il venir meno degli interessati.
E così la vicedirigenza, nobile istituto nato per salvare i funzionari-che-non-saranno-mai-dirigenti dalla Stige contrattuale conoscerà la sua morte naturale.
E  un giorno si  potrà raccontare che la VD perì sepolta dal crudele passare del tempo così come la  brina della notte uccide il dolce fiore del pesco o la pioggia scioglie le preziose lacrime che  il dolore distilla  sulle  gote.
E ispirandoci alle canzoni del grande Fabrizio canteremo  che
"come tutte le più belle cose la VD, visse solo tre anni, come le rose"...

Da: bla30/12/2009 07:35:24
sfrucugliando sul sito camera dei deputati ecco il resoconto del nano - pensiero
buon anno a tutti e voltiamo pagina (93)

Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa)

Autore:    Servizio Controllo Parlamentare
Titolo:    L'attività di controllo parlamentare n. 14/XVI OTTOBRE 2009
Serie:    L'attività di controllo parlamentare    Numero: 14    Progressivo: 2009
Data:    31/10/2009
Descrittori:    CONTROLLO SUL GOVERNO       


NOTIZIARIO MENSILE
Numero 14/XVI
OTTOBRE 2009

Lâattività di controllo
parlamentare

MONITORAGGIO DI:
NOMINE GOVERNATIVE
ATTI DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO
RELAZIONI AL PARLAMENTO ED ALTRI ADEMPIMENTI

a cura del Servizio per il Controllo parlamentare


INDICE



AVVERTENZA
Sezione I
NOMINE GOVERNATIVE PRESSO ENTI
In evidenza a settembre 2009
a) Principali nomine effettuate (o in corso di perfezionamento) dal Governo in enti ricompresi nel campo di applicazione della L. n. 14/1978 nel mese di settembre 2009
b) Principali cariche di nomina governativa in enti ricompresi nel campo di applicazione della L. n. 14/1978 scadute e non ancora rinnovate nel mese di settembre 2009 o previste in scadenza entro il 30 novembre 2009
c) Principali cariche in enti e autorità non ricompresi nel campo di applicazione della L. n. 14/1978, rinnovate o in scadenza entro il mese di novembre 2009
Sezione II
ATTI DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO
In evidenza a settembre 2009
Note annunciate al 30 settembre 2009 in attuazione di atti di indirizzo
Ministero degli affari esteri
Ministero della difesa
Ministero dellâeconomia e delle finanze
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Ministero dellâinterno
Ministero dellâistruzione, dellâuniversità e della ricerca
Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali
Ministro per la pubblica amministrazione e lâinnovazione
Ministero dello sviluppo economico
Elenco dei deputati primi firmatari degli atti cui sono riferite le note di attuazione annunciate al 30 settembre 2009
Sezione III
RELAZIONI AL PARLAMENTO E ALTRI ADEMPIMENTI DA OBBLIGO DI LEGGE
Lâattività di monitoraggio delle relazioni al Parlamento
In evidenza a settembre 2009
Relazioni al Parlamento annunciate nel periodo 1°- 30 settembre 2009
Relazioni governative
Relazioni non governative
Nuove relazioni previste da fonti normative
Relazioni governative
Relazioni non governative

AVVERTENZA

Questa pubblicazione trae origine dal lavoro svolto dal Servizio per il controllo parlamentare sul monitoraggio di vari tipi di adempimenti governativi nei confronti del Parlamento, per offrire notizie, dati statistici ed altre informazioni utili per lâattività parlamentare.

            A tal fine il notiziario è suddiviso in tre sezioni in modo da considerare analiticamente gli adempimenti governativi a fronte di obblighi derivanti da leggi ovvero da deliberazioni non legislative della Camera dei deputati, nonché relativi alla trasmissione degli atti per i quali è prevista lâespressione di un parere parlamentare.
La pubblicazione si apre con la Sezione I relativa alle nomine governative negli enti pubblici, monitorate principalmente ai sensi dalla legge n. 14 del 24 gennaio 1978, che disciplina le richieste di parere parlamentare e le comunicazioni al Parlamento di nomine effettuate dal Governo in enti pubblici.
Scendendo maggiormente nel dettaglio, la sezione I dà conto, nella sottosezione a), delle nomine effettuate dal Governo in enti ricompresi nel campo di applicazione della suddetta legge n. 14 del 1978 nel periodo considerato dalla pubblicazione. Si tratta pertanto delle nomine conseguenti a proposte di nomina trasmesse per lâespressione del parere parlamentare (ai sensi dellâarticolo 1 della legge n. 14 del 1978), informando quindi sullâesito dei pareri espressi dalle Commissioni parlamentari di entrambe le Camere in sede di nomina da parte governativa, o comunicate dal Governo (ai sensi dellâarticolo 9 della richiamata legge n. 14). Vengono anche specificate le procedure di nomina previste dalle norme relative ai singoli enti e fornite notizie essenziali sullâattività degli stessi.
Nella sottosezione b) vengono elencate ed analizzate le principali cariche di nomina governativa, sempre ricomprese nellâambito della legge n. 14 del 1978, scadute e non ancora rinnovate nel periodo considerato o che scadranno nei mesi successivi.
La sottosezione c) dà conto di nomine o di cariche in scadenza, sempre nel periodo preso in esame, in enti pubblici e autorità indipendenti che esulano dal campo di applicazione della legge n. 14 del 1978.
La Sezione I cerca quindi di fornire un quadro della situazione delle nomine governative in molti enti pubblici tramite lâutilizzo di una banca dati istituita negli ultimi mesi del 2002 dal Servizio per il controllo parlamentare per colmare una lacuna avvertita non solo a livello parlamentare, e che da allora è cresciuta anche estendendo il campo del proprio monitoraggio. Tale banca dati viene implementata dal Servizio stesso tramite la ricerca e lâesame di documenti di varia provenienza (prevalentemente parlamentare e governativa) nonché il contatto diretto con i Ministeri competenti per le nomine e con gli enti stessi. Lo scopo è appunto quello di fornire dati di non facile reperibilità, ordinati in modo cronologico e logicamente coerente, per far sì che lâutente possa meglio orientarsi in un campo vario e complesso. In tal modo è possibile disporre, tra lâaltro, di uno scadenzario delle principali nomine che dovranno poi essere rinnovate ed avere notizia dellâesito dei pareri espressi dalle competenti Commissioni.

Nella Sezione II viene presa in esame lâattuazione data dai diversi Ministeri agli impegni contenuti in atti di indirizzo (ordini del giorno, mozioni o risoluzioni) approvati in Assemblea o in Commissione. Il Servizio per il controllo parlamentare provvede a segnalare detti atti ai Ministeri di volta in volta individuati come competenti a dare loro seguito (nel caso degli ordini del giorno una volta divenuta legge lâA.C. cui sono riferiti). Gli atti così inviati alle Amministrazioni sono elencati nel paragrafo âLe nostre segnalazioniâ.

Nella Sezione III si illustrano gli esiti del monitoraggio svolto dal Servizio sulle relazioni al Parlamento la cui trasmissione sia prevista da norme di legge, distinte tra âgovernativeâ e ânon governativeâ. Si dà inoltre conto delle relazioni di nuova istituzione, stabilite cioè da nuove norme entrate in vigore nel periodo considerato.
           
Come per quelle contenute nella Sezione I, anche le informazioni riportate nelle sezioni II e III sono tratte dalle altre due banche dati sviluppate e gestite dal Servizio per il controllo parlamentare, e costantemente alimentate sulla base dei dati contenuti nelle Gazzette Ufficiali, degli atti parlamentari, nonché delle informazioni acquisite direttamente dai Ministeri.




************************



Tipo atto e
Numero    Primo
firmatario    Sede
esame    Data
annuncio    Comm.
Comp.    Oggetto
9/2031-A/7
Ordine del giorno    Lo Presti    Assemblea    30/9/2009    I    Introduzione nellâambito della contrattazione collettiva nazionale della figura del vicedirigente
9/2031-A/29
Ordine del giorno    Saltamartini               

            Gli ordini del giorno Lo Presti n. 9/2031-A/7 e Saltamartini ed altri n. 9/2031-A/29, accolti dal Governo nella seduta dellâAssemblea del 12 febbraio 2009, impegnavano lâesecutivo ad adottare, nellâambito della contrattazione collettiva nazionale dei comparti di riferimento dei Ministeri, ogni utile iniziativa volta ad introdurre la figura del vicedirigente, di cui allâarticolo 17-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
            In merito a tale impegno il ministro per la pubblica amministrazione e lâinnovazione ha trasmesso la seguente nota:
âL'articolo 8 della legge 4 marzo 2009, n. 15 ha introdotto una specifica disposizione in materia di vicedirigenza, prevedendo che l'articolo 17-bis del decreto legislativo n. 165 del 2001 sia da interpretare nel senso che la "vicedirigenza è disciplinata esclusivamente ad opera e nell'ambito della contrattazione collettiva nazionale del comparto di riferimento, che ha facoltà di introdurre una specifica previsione costitutiva al riguardo".
Ne deriva, pertanto, che, ferma restando l'attribuzione all'autonomia contrattuale collettiva della facoltà di introdurre o meno l'istituto della vicedirigenza, al Ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione è conferita esclusivamente la possibilità di inserire una specifica previsione nell'ambito del prossimo atto di indirizzo riferito alla tornata contrattuale 2010-2013â.

Tipo atto e
Numero    Primo
firmatario    Sede
esame    Data
annuncio    Comm.
Comp.    Oggetto
9/1713/182
Ordine del giorno    Gatti    Assemblea    30/9/2009    XI    Coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nella determinazione delle modalità di corresponsione del trattamento economico accessorio per i dipendenti della pubblica amministrazione

            Lâordine del giorno Gatti ed altri n. 9/1713/182, accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta dellâAssemblea del 13 novembre 2008, impegnava lâesecutivo a prevedere il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nella determinazione della corresponsione del trattamento economico accessorio dei dipendenti della pubblica amministrazione.
            In merito a tale impegno il ministro per la pubblica amministrazione e lâinnovazione, per quanto attiene ai profili di propria competenza, ha trasmesso la seguente nota:
            âIn data 2 luglio 2009, con d.P.C.M, adottato su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stati stabiliti le modalità, i tempi ed i criteri per la restituzione delle risorse del trattamento accessorio ai dipendenti dei ministeri e degli enti pubblici non economici, tagliate dal decreto legge n. 112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 2008.
In linea con il preciso impegno assunto dal Governo con l'atto di indirizzo in esame, 1'articolo 2, comma 2, del citato d.P.C.M. ha previsto che l'entità delle risorse distribuite sarà comunicata a ciascuna amministrazione "ai fini dell'utilizzazione per la contrattazione integrativa, in ragione deicriteri di valutazione di apporto individuale e collettivo definiti in sede di contrattazione nazionale".

Da: bla30/12/2009 07:37:45
ho detto voltiamo pagina (93)

Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa)

Autore:    Servizio Controllo Parlamentare
Titolo:    L'attività di controllo parlamentare n. 14/XVI OTTOBRE 2009
Serie:    L'attività di controllo parlamentare    Numero: 14    Progressivo: 2009
Data:    31/10/2009
Descrittori:    CONTROLLO SUL GOVERNO       



    













NOTIZIARIO MENSILE
Numero 14/XVI
OTTOBRE 2009

Lâattività di controllo
parlamentare

MONITORAGGIO DI:
NOMINE GOVERNATIVE
ATTI DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO
RELAZIONI AL PARLAMENTO ED ALTRI ADEMPIMENTI

a cura del Servizio per il Controllo parlamentare


INDICE



AVVERTENZA
Sezione I
NOMINE GOVERNATIVE PRESSO ENTI
In evidenza a settembre 2009
a) Principali nomine effettuate (o in corso di perfezionamento) dal Governo in enti ricompresi nel campo di applicazione della L. n. 14/1978 nel mese di settembre 2009
b) Principali cariche di nomina governativa in enti ricompresi nel campo di applicazione della L. n. 14/1978 scadute e non ancora rinnovate nel mese di settembre 2009 o previste in scadenza entro il 30 novembre 2009
c) Principali cariche in enti e autorità non ricompresi nel campo di applicazione della L. n. 14/1978, rinnovate o in scadenza entro il mese di novembre 2009
Sezione II
ATTI DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO
In evidenza a settembre 2009
Note annunciate al 30 settembre 2009 in attuazione di atti di indirizzo
Ministero degli affari esteri
Ministero della difesa
Ministero dellâeconomia e delle finanze
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Ministero dellâinterno
Ministero dellâistruzione, dellâuniversità e della ricerca
Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali
Ministro per la pubblica amministrazione e lâinnovazione
Ministero dello sviluppo economico
Elenco dei deputati primi firmatari degli atti cui sono riferite le note di attuazione annunciate al 30 settembre 2009
Sezione III
RELAZIONI AL PARLAMENTO E ALTRI ADEMPIMENTI DA OBBLIGO DI LEGGE
Lâattività di monitoraggio delle relazioni al Parlamento
In evidenza a settembre 2009
Relazioni al Parlamento annunciate nel periodo 1°- 30 settembre 2009
Relazioni governative
Relazioni non governative
Nuove relazioni previste da fonti normative
Relazioni governative
Relazioni non governative

AVVERTENZA

Questa pubblicazione trae origine dal lavoro svolto dal Servizio per il controllo parlamentare sul monitoraggio di vari tipi di adempimenti governativi nei confronti del Parlamento, per offrire notizie, dati statistici ed altre informazioni utili per lâattività parlamentare.

            A tal fine il notiziario è suddiviso in tre sezioni in modo da considerare analiticamente gli adempimenti governativi a fronte di obblighi derivanti da leggi ovvero da deliberazioni non legislative della Camera dei deputati, nonché relativi alla trasmissione degli atti per i quali è prevista lâespressione di un parere parlamentare.
La pubblicazione si apre con la Sezione I relativa alle nomine governative negli enti pubblici, monitorate principalmente ai sensi dalla legge n. 14 del 24 gennaio 1978, che disciplina le richieste di parere parlamentare e le comunicazioni al Parlamento di nomine effettuate dal Governo in enti pubblici.
Scendendo maggiormente nel dettaglio, la sezione I dà conto, nella sottosezione a), delle nomine effettuate dal Governo in enti ricompresi nel campo di applicazione della suddetta legge n. 14 del 1978 nel periodo considerato dalla pubblicazione. Si tratta pertanto delle nomine conseguenti a proposte di nomina trasmesse per lâespressione del parere parlamentare (ai sensi dellâarticolo 1 della legge n. 14 del 1978), informando quindi sullâesito dei pareri espressi dalle Commissioni parlamentari di entrambe le Camere in sede di nomina da parte governativa, o comunicate dal Governo (ai sensi dellâarticolo 9 della richiamata legge n. 14). Vengono anche specificate le procedure di nomina previste dalle norme relative ai singoli enti e fornite notizie essenziali sullâattività degli stessi.
Nella sottosezione b) vengono elencate ed analizzate le principali cariche di nomina governativa, sempre ricomprese nellâambito della legge n. 14 del 1978, scadute e non ancora rinnovate nel periodo considerato o che scadranno nei mesi successivi.
La sottosezione c) dà conto di nomine o di cariche in scadenza, sempre nel periodo preso in esame, in enti pubblici e autorità indipendenti che esulano dal campo di applicazione della legge n. 14 del 1978.
La Sezione I cerca quindi di fornire un quadro della situazione delle nomine governative in molti enti pubblici tramite lâutilizzo di una banca dati istituita negli ultimi mesi del 2002 dal Servizio per il controllo parlamentare per colmare una lacuna avvertita non solo a livello parlamentare, e che da allora è cresciuta anche estendendo il campo del proprio monitoraggio. Tale banca dati viene implementata dal Servizio stesso tramite la ricerca e lâesame di documenti di varia provenienza (prevalentemente parlamentare e governativa) nonché il contatto diretto con i Ministeri competenti per le nomine e con gli enti stessi. Lo scopo è appunto quello di fornire dati di non facile reperibilità, ordinati in modo cronologico e logicamente coerente, per far sì che lâutente possa meglio orientarsi in un campo vario e complesso. In tal modo è possibile disporre, tra lâaltro, di uno scadenzario delle principali nomine che dovranno poi essere rinnovate ed avere notizia dellâesito dei pareri espressi dalle competenti Commissioni.

Nella Sezione II viene presa in esame lâattuazione data dai diversi Ministeri agli impegni contenuti in atti di indirizzo (ordini del giorno, mozioni o risoluzioni) approvati in Assemblea o in Commissione. Il Servizio per il controllo parlamentare provvede a segnalare detti atti ai Ministeri di volta in volta individuati come competenti a dare loro seguito (nel caso degli ordini del giorno una volta divenuta legge lâA.C. cui sono riferiti). Gli atti così inviati alle Amministrazioni sono elencati nel paragrafo âLe nostre segnalazioniâ.

Nella Sezione III si illustrano gli esiti del monitoraggio svolto dal Servizio sulle relazioni al Parlamento la cui trasmissione sia prevista da norme di legge, distinte tra âgovernativeâ e ânon governativeâ. Si dà inoltre conto delle relazioni di nuova istituzione, stabilite cioè da nuove norme entrate in vigore nel periodo considerato.
           
Come per quelle contenute nella Sezione I, anche le informazioni riportate nelle sezioni II e III sono tratte dalle altre due banche dati sviluppate e gestite dal Servizio per il controllo parlamentare, e costantemente alimentate sulla base dei dati contenuti nelle Gazzette Ufficiali, degli atti parlamentari, nonché delle informazioni acquisite direttamente dai Ministeri.




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Tipo atto e
Numero    Primo
firmatario    Sede
esame    Data
annuncio    Comm.
Comp.    Oggetto
9/2031-A/7
Ordine del giorno    Lo Presti    Assemblea    30/9/2009    I    Introduzione nellâambito della contrattazione collettiva nazionale della figura del vicedirigente
9/2031-A/29
Ordine del giorno    Saltamartini               

            Gli ordini del giorno Lo Presti n. 9/2031-A/7 e Saltamartini ed altri n. 9/2031-A/29, accolti dal Governo nella seduta dellâAssemblea del 12 febbraio 2009, impegnavano lâesecutivo ad adottare, nellâambito della contrattazione collettiva nazionale dei comparti di riferimento dei Ministeri, ogni utile iniziativa volta ad introdurre la figura del vicedirigente, di cui allâarticolo 17-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
            In merito a tale impegno il ministro per la pubblica amministrazione e lâinnovazione ha trasmesso la seguente nota:
âL'articolo 8 della legge 4 marzo 2009, n. 15 ha introdotto una specifica disposizione in materia di vicedirigenza, prevedendo che l'articolo 17-bis del decreto legislativo n. 165 del 2001 sia da interpretare nel senso che la "vicedirigenza è disciplinata esclusivamente ad opera e nell'ambito della contrattazione collettiva nazionale del comparto di riferimento, che ha facoltà di introdurre una specifica previsione costitutiva al riguardo".
Ne deriva, pertanto, che, ferma restando l'attribuzione all'autonomia contrattuale collettiva della facoltà di introdurre o meno l'istituto della vicedirigenza, al Ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione è conferita esclusivamente la possibilità di inserire una specifica previsione nell'ambito del prossimo atto di indirizzo riferito alla tornata contrattuale 2010-2013â.

Tipo atto e
Numero    Primo
firmatario    Sede
esame    Data
annuncio    Comm.
Comp.    Oggetto
9/1713/182
Ordine del giorno    Gatti    Assemblea    30/9/2009    XI    Coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nella determinazione delle modalità di corresponsione del trattamento economico accessorio per i dipendenti della pubblica amministrazione

            Lâordine del giorno Gatti ed altri n. 9/1713/182, accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta dellâAssemblea del 13 novembre 2008, impegnava lâesecutivo a prevedere il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nella determinazione della corresponsione del trattamento economico accessorio dei dipendenti della pubblica amministrazione.
            In merito a tale impegno il ministro per la pubblica amministrazione e lâinnovazione, per quanto attiene ai profili di propria competenza, ha trasmesso la seguente nota:
            âIn data 2 luglio 2009, con d.P.C.M, adottato su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stati stabiliti le modalità, i tempi ed i criteri per la restituzione delle risorse del trattamento accessorio ai dipendenti dei ministeri e degli enti pubblici non economici, tagliate dal decreto legge n. 112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 2008.
In linea con il preciso impegno assunto dal Governo con l'atto di indirizzo in esame, 1'articolo 2, comma 2, del citato d.P.C.M. ha previsto che l'entità delle risorse distribuite sarà comunicata a ciascuna amministrazione "ai fini dell'utilizzazione per la contrattazione integrativa, in ragione deicriteri di valutazione di apporto individuale e collettivo definiti in sede di contrattazione nazionale".

Da: bla30/12/2009 07:39:14
ma vogliamo voltare pagina?

Camera dei deputati - XVI Legislatura - Dossier di documentazione (Versione per stampa)

Autore:    Servizio Controllo Parlamentare
Titolo:    L'attività di controllo parlamentare n. 14/XVI OTTOBRE 2009
Serie:    L'attività di controllo parlamentare    Numero: 14    Progressivo: 2009
Data:    31/10/2009
Descrittori:    CONTROLLO SUL GOVERNO       



    













NOTIZIARIO MENSILE
Numero 14/XVI
OTTOBRE 2009

Lâattività di controllo
parlamentare

MONITORAGGIO DI:
NOMINE GOVERNATIVE
ATTI DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO
RELAZIONI AL PARLAMENTO ED ALTRI ADEMPIMENTI

a cura del Servizio per il Controllo parlamentare


INDICE



AVVERTENZA
Sezione I
NOMINE GOVERNATIVE PRESSO ENTI
In evidenza a settembre 2009
a) Principali nomine effettuate (o in corso di perfezionamento) dal Governo in enti ricompresi nel campo di applicazione della L. n. 14/1978 nel mese di settembre 2009
b) Principali cariche di nomina governativa in enti ricompresi nel campo di applicazione della L. n. 14/1978 scadute e non ancora rinnovate nel mese di settembre 2009 o previste in scadenza entro il 30 novembre 2009
c) Principali cariche in enti e autorità non ricompresi nel campo di applicazione della L. n. 14/1978, rinnovate o in scadenza entro il mese di novembre 2009
Sezione II
ATTI DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO
In evidenza a settembre 2009
Note annunciate al 30 settembre 2009 in attuazione di atti di indirizzo
Ministero degli affari esteri
Ministero della difesa
Ministero dellâeconomia e delle finanze
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Ministero dellâinterno
Ministero dellâistruzione, dellâuniversità e della ricerca
Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali
Ministro per la pubblica amministrazione e lâinnovazione
Ministero dello sviluppo economico
Elenco dei deputati primi firmatari degli atti cui sono riferite le note di attuazione annunciate al 30 settembre 2009
Sezione III
RELAZIONI AL PARLAMENTO E ALTRI ADEMPIMENTI DA OBBLIGO DI LEGGE
Lâattività di monitoraggio delle relazioni al Parlamento
In evidenza a settembre 2009
Relazioni al Parlamento annunciate nel periodo 1°- 30 settembre 2009
Relazioni governative
Relazioni non governative
Nuove relazioni previste da fonti normative
Relazioni governative
Relazioni non governative

AVVERTENZA

Questa pubblicazione trae origine dal lavoro svolto dal Servizio per il controllo parlamentare sul monitoraggio di vari tipi di adempimenti governativi nei confronti del Parlamento, per offrire notizie, dati statistici ed altre informazioni utili per lâattività parlamentare.

            A tal fine il notiziario è suddiviso in tre sezioni in modo da considerare analiticamente gli adempimenti governativi a fronte di obblighi derivanti da leggi ovvero da deliberazioni non legislative della Camera dei deputati, nonché relativi alla trasmissione degli atti per i quali è prevista lâespressione di un parere parlamentare.
La pubblicazione si apre con la Sezione I relativa alle nomine governative negli enti pubblici, monitorate principalmente ai sensi dalla legge n. 14 del 24 gennaio 1978, che disciplina le richieste di parere parlamentare e le comunicazioni al Parlamento di nomine effettuate dal Governo in enti pubblici.
Scendendo maggiormente nel dettaglio, la sezione I dà conto, nella sottosezione a), delle nomine effettuate dal Governo in enti ricompresi nel campo di applicazione della suddetta legge n. 14 del 1978 nel periodo considerato dalla pubblicazione. Si tratta pertanto delle nomine conseguenti a proposte di nomina trasmesse per lâespressione del parere parlamentare (ai sensi dellâarticolo 1 della legge n. 14 del 1978), informando quindi sullâesito dei pareri espressi dalle Commissioni parlamentari di entrambe le Camere in sede di nomina da parte governativa, o comunicate dal Governo (ai sensi dellâarticolo 9 della richiamata legge n. 14). Vengono anche specificate le procedure di nomina previste dalle norme relative ai singoli enti e fornite notizie essenziali sullâattività degli stessi.
Nella sottosezione b) vengono elencate ed analizzate le principali cariche di nomina governativa, sempre ricomprese nellâambito della legge n. 14 del 1978, scadute e non ancora rinnovate nel periodo considerato o che scadranno nei mesi successivi.
La sottosezione c) dà conto di nomine o di cariche in scadenza, sempre nel periodo preso in esame, in enti pubblici e autorità indipendenti che esulano dal campo di applicazione della legge n. 14 del 1978.
La Sezione I cerca quindi di fornire un quadro della situazione delle nomine governative in molti enti pubblici tramite lâutilizzo di una banca dati istituita negli ultimi mesi del 2002 dal Servizio per il controllo parlamentare per colmare una lacuna avvertita non solo a livello parlamentare, e che da allora è cresciuta anche estendendo il campo del proprio monitoraggio. Tale banca dati viene implementata dal Servizio stesso tramite la ricerca e lâesame di documenti di varia provenienza (prevalentemente parlamentare e governativa) nonché il contatto diretto con i Ministeri competenti per le nomine e con gli enti stessi. Lo scopo è appunto quello di fornire dati di non facile reperibilità, ordinati in modo cronologico e logicamente coerente, per far sì che lâutente possa meglio orientarsi in un campo vario e complesso. In tal modo è possibile disporre, tra lâaltro, di uno scadenzario delle principali nomine che dovranno poi essere rinnovate ed avere notizia dellâesito dei pareri espressi dalle competenti Commissioni.

Nella Sezione II viene presa in esame lâattuazione data dai diversi Ministeri agli impegni contenuti in atti di indirizzo (ordini del giorno, mozioni o risoluzioni) approvati in Assemblea o in Commissione. Il Servizio per il controllo parlamentare provvede a segnalare detti atti ai Ministeri di volta in volta individuati come competenti a dare loro seguito (nel caso degli ordini del giorno una volta divenuta legge lâA.C. cui sono riferiti). Gli atti così inviati alle Amministrazioni sono elencati nel paragrafo âLe nostre segnalazioniâ.

Nella Sezione III si illustrano gli esiti del monitoraggio svolto dal Servizio sulle relazioni al Parlamento la cui trasmissione sia prevista da norme di legge, distinte tra âgovernativeâ e ânon governativeâ. Si dà inoltre conto delle relazioni di nuova istituzione, stabilite cioè da nuove norme entrate in vigore nel periodo considerato.
           
Come per quelle contenute nella Sezione I, anche le informazioni riportate nelle sezioni II e III sono tratte dalle altre due banche dati sviluppate e gestite dal Servizio per il controllo parlamentare, e costantemente alimentate sulla base dei dati contenuti nelle Gazzette Ufficiali, degli atti parlamentari, nonché delle informazioni acquisite direttamente dai Ministeri.




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Tipo atto e
Numero    Primo
firmatario    Sede
esame    Data
annuncio    Comm.
Comp.    Oggetto
9/2031-A/7
Ordine del giorno    Lo Presti    Assemblea    30/9/2009    I    Introduzione nellâambito della contrattazione collettiva nazionale della figura del vicedirigente
9/2031-A/29
Ordine del giorno    Saltamartini               

            Gli ordini del giorno Lo Presti n. 9/2031-A/7 e Saltamartini ed altri n. 9/2031-A/29, accolti dal Governo nella seduta dellâAssemblea del 12 febbraio 2009, impegnavano lâesecutivo ad adottare, nellâambito della contrattazione collettiva nazionale dei comparti di riferimento dei Ministeri, ogni utile iniziativa volta ad introdurre la figura del vicedirigente, di cui allâarticolo 17-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
            In merito a tale impegno il ministro per la pubblica amministrazione e lâinnovazione ha trasmesso la seguente nota:
âL'articolo 8 della legge 4 marzo 2009, n. 15 ha introdotto una specifica disposizione in materia di vicedirigenza, prevedendo che l'articolo 17-bis del decreto legislativo n. 165 del 2001 sia da interpretare nel senso che la "vicedirigenza è disciplinata esclusivamente ad opera e nell'ambito della contrattazione collettiva nazionale del comparto di riferimento, che ha facoltà di introdurre una specifica previsione costitutiva al riguardo".
Ne deriva, pertanto, che, ferma restando l'attribuzione all'autonomia contrattuale collettiva della facoltà di introdurre o meno l'istituto della vicedirigenza, al Ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione è conferita esclusivamente la possibilità di inserire una specifica previsione nell'ambito del prossimo atto di indirizzo riferito alla tornata contrattuale 2010-2013â.

Tipo atto e
Numero    Primo
firmatario    Sede
esame    Data
annuncio    Comm.
Comp.    Oggetto
9/1713/182
Ordine del giorno    Gatti    Assemblea    30/9/2009    XI    Coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nella determinazione delle modalità di corresponsione del trattamento economico accessorio per i dipendenti della pubblica amministrazione

            Lâordine del giorno Gatti ed altri n. 9/1713/182, accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta dellâAssemblea del 13 novembre 2008, impegnava lâesecutivo a prevedere il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nella determinazione della corresponsione del trattamento economico accessorio dei dipendenti della pubblica amministrazione.
            In merito a tale impegno il ministro per la pubblica amministrazione e lâinnovazione, per quanto attiene ai profili di propria competenza, ha trasmesso la seguente nota:
            âIn data 2 luglio 2009, con d.P.C.M, adottato su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stati stabiliti le modalità, i tempi ed i criteri per la restituzione delle risorse del trattamento accessorio ai dipendenti dei ministeri e degli enti pubblici non economici, tagliate dal decreto legge n. 112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 2008.
In linea con il preciso impegno assunto dal Governo con l'atto di indirizzo in esame, 1'articolo 2, comma 2, del citato d.P.C.M. ha previsto che l'entità delle risorse distribuite sarà comunicata a ciascuna amministrazione "ai fini dell'utilizzazione per la contrattazione integrativa, in ragione deicriteri di valutazione di apporto individuale e collettivo definiti in sede di contrattazione nazionale".

Da: bla30/12/2009 07:41:58
beh amici vicedirigenti date una mano a voltare pagina scrivendo qualcosa comiiamo l'anno con una nuova pagina forza
porta bene

Da: funzionario ribelle30/12/2009 07:52:33
la vicedirigenza spetta dal 2006 io sono furioso!

Da: Mino p.30/12/2009 09:14:05
Tornata contrattuale 2010/2013? torniamo al ccnl quadriennale???

La decorrenza della VD è prevista nella legge istitutiva che non prevedeva affatto come facoltativa l'istituzione e non riservava ai sindacati la facoltà d'istituire ma alla contrattazione il compito di disciplinare l'area.

Nessuna facoltà discrezionale sulla decorrenza.

Forse il ministro dimentica che la contrattazione si fa in due: il contratto non è valido se manca la firma dell'ARAN.

E se l'aran ha un atto di indirizzo che la impegna a contrattare anche la VD, NON HA TITOLO a firmare un ccnl che non la prevede.

E l'atto di indirizzo Baccini, benchè colpevolmente ignorato dall'Aran, è ancora in vigore.

Il ministro confonde la contrattazione tra ARAN e sindacati maggiormente rappresentativi con l'imposizione da parte dei sindacati all'ARAN del testo di contratto da approvare.

I sindacati non firmano se non ci sono le clausole che pretendono, ma anche l'aran NON PUO' firmare se il testo non rispetta l'atto di indirizzo.

E la legge prevede che nella posizione di stallo (mancato raggiungimento di accordo) il Governo può comunque andare avanti da solo e mettere in pagamento quanto ritiene doveroso a prescindere dal mancato accordo coi sindacati.  

Aspettiamo il ccnl (quadriennale, dice Brunetta!!!) con la decorrenza della VD sbagliata e poi mandiamo avanti i nostri avvocati a ricordare quale decorrenza prevede la legge.

La mancata previsione dell'area separata nel ccnl  lede anche l'interesse dei contribuenti ad avere una P.A. più funzionale.

Certo che se il ccnl non prevedesse quell'area e i "nostri" sindacati non lo impugnassero, dovremmo cominciare a chiederci come mai hanno deciso di lasciarlo passare.

Da: Scettico30/12/2009 10:41:27
E' la solita sceneggiata...
La politica fa finta di volere...
Il sindacato si oppone...
L'Aran prende atto del fatto che in fondo nessuno vuole e volentieri si adegua...
I funzionari continuano a prenderlo...

Da: funzionario locale30/12/2009 14:22:38
Una  âAssociazione Nazionale Vicedirigenti Pubblici.(=C2 e C3)â. ?


Oltre ai ricorsi giudiziari ( importantissimi) ed al sindacato di riferimento,

Forse qualcuno dei colleghi, a livello centrale, potrebbe dedicarsi allâistituzione di una ASSOCIAZIONE NAZIONALE RAPPRESENTATIVA (di tutto il settore pubblico: Amministrazione Centrale e Agenzie, delle Regioni, Enti locali, Sanità, Università ecc. A difesa del lavoro pubblico e dello status ) dei FUNZIONARI PUBBLICI C2 e C3 ?

Gli iscritti sarebbero parecchie centinaia, .e lâAssociazione potrebbe fortemente pesareâ..

Da: Scettico30/12/2009 14:25:31
Aderisco fin da ora...

Da: funzionario ribelle30/12/2009 14:30:45
quoto mino p e funzionario locale, quoto l'associazione e ritengo che si debba cominciare a lamentarci mettendo in piazza i privilegi e gli automatismi dei dipendenti di tutti i settori non contrattualizzati. Queste cose le dobbiamo far pubblicare a pagamento sui giornali. Per esempio i trattatmenti di un funzionario c2 comandato in un autorità etc etc etc

Da: Fantomas30/12/2009 15:50:46
Trimestre di fuoco per il comparto Ministeri; ecco come ci preparano la VD:
a)-al Mibac istituita la III Area,onnicomprensiva dell'area c;la distinzione sta solo nella posizione economica F;
b)-sempre al Mibac (beni Culturali) la UIL ha preparato il progettino d'annata per gli ex-C3S,suddividendoci "irriverentemente" in storici,per non dire stagionati,e super, tra questi ultimi se ne annoverano 1438; stanno discutendo con l'amm,ne per il passaggio di queste unità alla posizione economica F6,naturalmente da acquisire ante contratto;
c)-non esiste uno straccio di programmazione futura per l'area della VD e l'istituendo nucleo di valutazione pare debba assegnare il premio di produttività ai lecchini di turno...
Amici miei ,buon anno e sogni d'oro

Da: funzionario ribelle30/12/2009 18:57:13
quando al mef ci sono 5ooo domande per 36 posti dirigenziali c'è poco da dire. Andremo avanti con tutti i mezzi di pressione possibili. Vicedirigenza subito. 

Da: Leonida30/12/2009 21:26:20
Il Poeta deponga la lira.
Lo Scettico accantoni i dubbi.
Il Causidico tralasci le disquisizioni legali.

Per la Vicedirigenza è ancora il tempo degli Eroi.

Da: scusa ribelle30/12/2009 22:05:46
che significa che ci sono 5000 domande per 36 posti?

Da: bla bla bla30/12/2009 23:41:24
intorno a pag 50 60 ricordo di una iniziativa di una collega idopineia forse sbaglio il nome che prevedeva la costituzione di una area sindacalizzata per tutelare i nostri interessi la stessa chiedeva ai funzionari in evidenza in questo sito tipo funzionario ribelle di assumere il comando della protesta
state troppo bene per farlo siete dei pallonari senza spina dorsale e leonida mi stimola le evacuazioni in bagno
altro che lotta leonida ti guardi bene dal parlare delle gesta di attila che ha massacrato i romani come te
andè a cateve an casul falabrac

Da: funzionario locale31/12/2009 12:50:16
Denigrarci non ci porta da nessuna parte.

-LA PROPOSTA â

di fare (anche) una piccola Associazione a difesa dei Funzionari del pubblico impiego, (e della figura dei Vice-dirigenti pubblici, C2, C3) pensando, per motivi organizzativi, a qualche collega di Roma,

vuole(va) essere una cosa semplice e modestaâ. si tratta di elaborare uno Statuto e di formalizzarne la nascita presso un notaio eâ di renderla pubblica.

In quanto non vi è quasi più nel Paese una burocrazia intesa come âFunzionari di carrieraâ. Carriera: nel senso di Servizio pubblico âPER UNA INTERA VITA LAVORATIVAâ.

Ed è questo âFATTO TEMPORALE e PUBBLICO â che caratterizza, assieme al CONCORSO PUBBLICO, la BUROCRAZIA e la rende IRRIDUCIBILE al lavoro privato.

UNA INTERA VITA LAVORATIVA: 35 , 40 ANNI DI FUZIONI PUBBLICHE, D-E-V-O-N-O âPRE-VEDEREâ UNA CARRIERA E LA VICEDIRIGENZA. 

Su questo LUNGO TEMPO DI VITA si D-E-V-E  âSVILUPPARE UNA CARRIERAâal servizio dello Stato, ed è quanto avviene in vari Paesi occidentali.

Questo fatto rappresenta una visione organica, naturale, CORRETTA, mentre il suo rifiuto rappresenta allâopposto, una visione ideologica (=FALSA, cioè âdis-organicaâ), solo ..privata, quale quella che ha voluto, con la privatizzazione del P.I. ,  un âsemplice contratto privato tra le due parti âposte su di uno stesso piano, cosa che nei fatti non è, in quanto, âservireâ lo Stato è unâaltra cosa â.un piccolo esempioâ

Hanno smantellato (nellâAmministrazione) i âFunzionari di carrieraâ ed ora, (sic!.) si apprestano a farci di nuovo (???) ri-giurare.

-LO SPUNTO:

ho assistito di recente ad una manifestazione pubblica dove, sul palco, a difesa dei professori precari (ormai sempre più numerosi), della Scuola pubblica si succedevano nel prendere la parola âin loro favoreâ, esponenti sindacali.

Sindacati che, da oltre 15 anni, hanno smantellato la concezione del pubblico impiego, e sono stati contrari al âconcorso pubblicoâ ed hanno âomogeneizzatoâ lâimpiego pubblico a quello privato.  Allâimpiego privato: che è per definizione âprecario.â

Al collega che si chiedeva nel Forum, dove abbiamo âsbagliatoâ e constatava che anche la Scuola ha ormai i suoi âdirigenti-managerâ, rispondo che proprio il âManagerialismoâ (che è, come ideologia: âprivatoâ è funzionale alla ideologia e alla pratica della âprivatizzazione del lavoro pubblicoâ),che come âspoil systemâ, su cui avviene, è funzionalissimo al mondo âpolitico-sindacaleâ.

Ed è quindi contrario ad un âFunzionariato di carrieraâ che si conclude, organicamente al suo vertice, nella âdirigenza pubblica di carrieraâ.

Vi sono DUE concezioni agli antipodi:

lâetica della Responsabilità (della professione e della neutralità, garantita dal â concorso pubblicoâ);

lâetica dellâAppartenenza politica ,(dove politica/sindacato si âriservanoâ gli âappointmentsâ dei managers ,..: esattamente come nel mondo privato) ed  in futuroâ.anche degli impiegati?.

Dove si va a parare è presto detto se si ha presente che ora, dopo averci propinato per tre decenni la âubriacaturaâ del New Public Management, le stesse Think Tanks, oientate allâapologia del privato (OCDE, FMI, World Bank ecc.), ci propinano adesso- e questo è veramente assurdo-, la âGood Governaceâ e la riscoperta (sic!) dellâethos del pubblico impiegato.

-UNA DIFESA NON CORPORATIVA

In questi ultimi tre decenni, vi è stata la continua negazione del ruolo dello Stato, come settore pubblico, e dellâIMPIEGO PUBBLICO, accompagnata dallâesaltazione âcontroâ il pubblico (sic) della Società, (=del âterzo settoreâ e del privato).

âSputtanandoâ lo Stato, non si vorrà forse tornare, tra lâaltro, alle Misericordie e alle Opere pie di assistenza private dellâOttocento?

La difesa del âServizio Pubblicoâ, (del âPubblico Impiegoâ) efficace ed efficiente, senza essere privatizzato, è ANCHE la difesa del âceto medioâ sempre più debole.

Non vi è però democrazia senza una burocrazia âpubblicaâ, professionale.

-UN INCISO

Un terzo fronte, sul quale non mi fermo, -ma senza il cui apporto non si sarebbe giunti a questo-, è rappresentato da vari professori universitari; con la loro concezione, contraria alla burocrazia pubblicaâ e funzionale allâideologia privata nel Pubblico impiego e al conseguente sviluppo delle âconsulenze pubblicheâ.

Da: funzionario ribelle31/12/2009 14:27:09
1) 5000 domande per 36 posti da dirigente significa che al concorso ci sono 5000 candidati il che significa anche che molti non hanno prospettiva alcuna
2) io ho già il comando della mia piccola realtà ma essendo in una sede periferica credo che sarebbe meglio un leader romano
3)buon anno ai vicedirigenti

Da: bla bla bla31/12/2009 16:11:17
bene
lucida analisi di funzionario locale che condivido a pelle
nel mio piccolo assisto al fenomeno - commistione di interessi tra il direttore e i sindacalisti rsu - per esempio sulla suddivisione del premio annuale cade il silenzio sul come - guerra tra morti di fame
non si fanno assemblee non si discute sulle decisioni stonate del capo ufficio nausea all'idea di passare il badge al mattino
funzionario ribelle in teoria purtroppo hai ragione dove trovare un funzionario de roma capace? sono pessimista e allora che si fa?
siamo tutti incazzati ma adesso basta io il mio ricorso l'ho presentato a marzo si va a sentenza e poi?
a napoli per avere ragione suggeriscono di "fare a faccia feroce"
il nemico è una tigre di carta che approfitta del nostro immobilismo

Da: funzionario ribelle01/01/2010 10:15:52
Buon anno a tutti
Un anno che civedrà con facce più che feroci, delle vere maschere di guerra!
Intanto cari amici vi suggerisco di fare ricorso al nuovo concorso mef che esclude i funzionari quinquellali senza phd. Nulla deve passare.

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