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Ministero della Giustizia - 3946 addetti UFFICIO PER IL PROCESSO 2024
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Il bando di concorso
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Da: Criteri28/11/2025 17:43:00
Tirocinio 73 quindi a sto giro non conta una mazza?

Da: Upp Sardegna28/11/2025 17:48:58
Penso che, a questo punto, non ci sia più storia per gli UPP 2024
Gli UPP 2021, con trenta punti per anzianità, ventisette per laurea e moltissimi con 1,5 punti per l'iscrizione ad un albo professionale, dovrebbero partire da 58,5

Noi del 2024, secondo quanti punti ci attribuiranno, dovremmo partire da 48 circa.

Ovviamente dipende dai posti disponibili ma, secondo voi, può accadere di recuperare 10 punti con trenta domande?
E' ovvio che gli UPP 21 saranno stabilizzati tutti...pazienza

Da: W i sindacati28/11/2025 17:51:18
X UPP Sardegna.
Esatto.  Ce lo hanno messo in saccoccia proprio i sindacati. GRANDISSIMI FIGLI DI T

Da: Upp Sardegna28/11/2025 17:56:09
In pratica stabilizzeranno tutti gli UPP 2021, come si diceva fin dall'inizio

Da: Casi strani della vita 1  - 28/11/2025 17:56:24
Praticamente quelli che sono entrati con un concorso più semplice, in quanto con una concorrenza di livello più basso, posto che all'epoca si parlava di turn over e sicuramente non di stabilizzazione, o che hanno visto bandire più concorsi a tempo indeterminato nella pa durante la loro permanenza...

Da: Per sopra28/11/2025 18:03:54
Adesso finalmente lo avete capito che passeranno  il 95-98 % di quelli del primo concorso?

E' disponibile l'App ufficiale di Mininterno per Android.
Scaricala subito GRATIS!

Da: Seriet28/11/2025 18:07:09
Ma le tempistiche?

Da: Ma quanti sono28/11/2025 18:10:32
Quelli del primo concorso 2021?

Da: Per sopra28/11/2025 18:12:25
Quattromila/500

Da: Upp11128/11/2025 18:14:46
Ma è sacrosanto che stabilizzino prima quelli della prima tornata. Sisto ha già detto che verremo stabilizzati tutti, ovviamente si parte con noi del 2022

Da: Upp11128/11/2025 18:14:52
Ma è sacrosanto che stabilizzino prima quelli della prima tornata. Sisto ha già detto che verremo stabilizzati tutti, ovviamente si parte con noi del 2022

Da: Upp111 1  - 28/11/2025 18:14:59
Ma è sacrosanto che stabilizzino prima quelli della prima tornata. Sisto ha già detto che verremo stabilizzati tutti, ovviamente si parte con noi del 2022

Da: Per sopra28/11/2025 18:20:22
I quiz logicamente sono una formalità.  Con la banca dati di solo 300 domande, tutti prenderanno 30 o 29 oppure 28 quindi i scaglione tutti dentro

Da: Upp Sardegna28/11/2025 18:22:36
Per Upp111
Hai ragione. Però non si è capito quanti upp verranno stabilizzati; ognuno dice qualcosa di diverso

Da: Pupillo 28/11/2025 18:24:52
E chiaramente questa farsa di concorso pnrr non poteva che concludersi con una farsa,una banca dati da 300 (dicasi trecento) quesiti.
Vi amo.
Ora scannatevi, porcellini.
Si gode.

Da: Questo28/11/2025 18:26:12
È per quelli entrati con gli scorrimenti che sono andati soprattutto al nord che dicevano che con un anno di servizio avrebbero gareggiato alla pari di chi ne aveva 4 e non per tappare buchi.., miticiiii👏

Da: 300 quesiti in banca dati28/11/2025 18:30:37
Manco mille... ma quanto sono idioti questi aupp che devono fargli fare prove più semplici delle invalsi alla primaria? Ci credo che non gli fanno scrivere più le bozze!

Da: Chiedoxidiplomati28/11/2025 18:30:37
Scusate ma i data entry con diploma sono fuori?

Da: Serietà 1  - 28/11/2025 18:31:20
Ma primo concorso più facile cosaaa? Avete avuto due anni per prepararvi su fonti che noi abbiamo scoperto 10 giorni prima e che al concorso nemmeno hanno chiesto, concentrandosi solo su mediazione e Gdp, ma di cosa stiamo parlando per piacereâun po' di onestà intellettuale per cortesia

Da: Non ho ancora capito28/11/2025 18:35:01
I primi partono con 30 punti, gli ultimi con 17 punti, e quelli con 2 anni da dove partono?

Da: Cisku28/11/2025 18:37:39
Ma si sa se il concorso è su base nazionale? Nel senso uno che lavorava a Milano può gareggiare per una città del sud o nel caso rimane per forza a Milano?

Da: ,,,Dajieeee28/11/2025 18:38:17
Il ministero solo così poteva fare. Per stabilizzare 2600 fa una pseudo prova dove mette a disposizione 2600 posti e la chiamerà prima stabilizzazione ben sapendo che è l'unica che farà. Maschera il tutto con la parola concorso ma alla fine sono i 4500 del primo gruppo che si scannano per i posti a disposizione. I restanti si attaccano a quella parola prima stabilizzazione ma una volta fuori dall'amministrazione non rientrano più. Tutti i ministeri hanno stabilizzato ma sempre per pochi posti. Il mef ad esempio ne ha stabilizzati circa 500. Giustizia che è più grande 2400 che è proprio il numero delle vacanze fisiologiche in area 3, ovvero la scopertura fisiologica del 20% massima in pianta organica.
Non fatevi prendere in giro fate casino ora che poi sarà troppo tardi.

Da: Chiedoxidiplomati28/11/2025 18:42:15
Scusate ma i data entry con diploma sono fuori?

Da: MyMinistry28/11/2025 18:46:48
PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE PNRR 
CONCORDATI CRITERI GIUSTI ED EQUI GRAZIE ALL'IMPEGNO DELLE OO.SS. 
FIRMATARIE DEL CCNL 
Avevamo preso un impegno preciso sottoscrivendo il Protocollo d'Intesa e oggi, grazie a quella
firma, raccogliamo i frutti. Il confronto odierno, quale diretta conseguenza dell'accordo raggiunto, ha
condotto a una intesa verbale definitiva su criteri di stabilizzazione adeguati, in grado di riconoscere
concretamente il lavoro svolto dal personale PNRR attraverso procedure di stabilizzazione giuste ed
eque, capaci di valorizzare l'impegno di tutti i dipendenti coinvolti nel programma.  
Tale risultato è vieppiù significativo se si considera che il cd "gruppo di lavoro", istituito dal
precedente Capo Dipartimento,  aveva proposto criteri di stabilizzazione del tutto inadeguati e
profondamente iniqui: una procedura fondata sulla somministrazione di test "situazionali" senza il
riconoscimento di alcun punteggio ad altri elementi quali l'anzianità, i titoli di studio, la performance
ecc. 
Le scriventi Organizzazioni hanno sin dall'inizio giudicato irricevibile tale impianto, poiché avrebbe
finito per disperdere le professionalità acquisite e mortificare il valore del lavoro svolto dal personale.
L'accordo raggiunto oggi segna un punto di svolta: i criteri definiti sono improntati all'equità e si
fondano su tre pilastri, di pari peso, ossia anzianità di servizio, titoli culturali e prova attitudinale,
ciascuno in grado di attribuire il punteggio massimo previsto (30 punti) così da garantire una
valutazione complessivamente bilanciata. La prova, che sarà di tipo "attitudinale", verrà svolta sulla
base di test contenuti in una banca dati di trecento domande, a risposta multipla, che sarà pubblicata
e quindi sarà resa disponibile per i candidati, al fine di assicurare trasparenza e pari opportunità.
Più nello specifico i criteri concordati sono: 
ï Anzianità - max 30 punti 
I primi assunti totalizzeranno un punteggio di 30 punti, gli ultimi di 17  
ï Titoli culturali - max 30 punti  
Titoli di studio prevalenti max 27 punti
Diploma di laurea triennale 24 punti; Diploma di laurea specialista o vecchio ordinamento 27; 
Titoli di studio aggiuntivi max 3 punti
Diploma di laurea triennale punti 0,50%; Diploma di laurea specialistica o vecchio
ordinamento punti 1; Dottorato di ricerca, Abilitazioni o iscrizioni ad albi di professioni
controllate o vigilate dal Ministero punti 1,50; Master universitari di primo livello punti 0,50;
Master universitari di secondo livello punti 1.
ï Test attitudinali - max 30 punti
La prova consisterà in 30 domande, a risposta multipla, elaborate sulla base di una banca dati
di 300 quesiti che sarà pubblicata. Ogni risposta esatta attribuirà 1 punto, quella parzialmente
corretta 0,5 punti, mentre la risposta errata non comporterà alcun punteggio.
È stato ribadito, infine, che la prova sarà effettuata solo nella ipotesi in cui il numero dei posti da
coprire sia superiore al numero dei lavoratori da stabilizzare 
Roma, 28 novembre 2025

Da: MyMinistry28/11/2025 18:46:48
PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE PNRR 
CONCORDATI CRITERI GIUSTI ED EQUI GRAZIE ALL'IMPEGNO DELLE OO.SS. 
FIRMATARIE DEL CCNL 
Avevamo preso un impegno preciso sottoscrivendo il Protocollo d'Intesa e oggi, grazie a quella
firma, raccogliamo i frutti. Il confronto odierno, quale diretta conseguenza dell'accordo raggiunto, ha
condotto a una intesa verbale definitiva su criteri di stabilizzazione adeguati, in grado di riconoscere
concretamente il lavoro svolto dal personale PNRR attraverso procedure di stabilizzazione giuste ed
eque, capaci di valorizzare l'impegno di tutti i dipendenti coinvolti nel programma.  
Tale risultato è vieppiù significativo se si considera che il cd "gruppo di lavoro", istituito dal
precedente Capo Dipartimento,  aveva proposto criteri di stabilizzazione del tutto inadeguati e
profondamente iniqui: una procedura fondata sulla somministrazione di test "situazionali" senza il
riconoscimento di alcun punteggio ad altri elementi quali l'anzianità, i titoli di studio, la performance
ecc. 
Le scriventi Organizzazioni hanno sin dall'inizio giudicato irricevibile tale impianto, poiché avrebbe
finito per disperdere le professionalità acquisite e mortificare il valore del lavoro svolto dal personale.
L'accordo raggiunto oggi segna un punto di svolta: i criteri definiti sono improntati all'equità e si
fondano su tre pilastri, di pari peso, ossia anzianità di servizio, titoli culturali e prova attitudinale,
ciascuno in grado di attribuire il punteggio massimo previsto (30 punti) così da garantire una
valutazione complessivamente bilanciata. La prova, che sarà di tipo "attitudinale", verrà svolta sulla
base di test contenuti in una banca dati di trecento domande, a risposta multipla, che sarà pubblicata
e quindi sarà resa disponibile per i candidati, al fine di assicurare trasparenza e pari opportunità.
Più nello specifico i criteri concordati sono: 
ï Anzianità - max 30 punti 
I primi assunti totalizzeranno un punteggio di 30 punti, gli ultimi di 17  
ï Titoli culturali - max 30 punti  
Titoli di studio prevalenti max 27 punti
Diploma di laurea triennale 24 punti; Diploma di laurea specialista o vecchio ordinamento 27; 
Titoli di studio aggiuntivi max 3 punti
Diploma di laurea triennale punti 0,50%; Diploma di laurea specialistica o vecchio
ordinamento punti 1; Dottorato di ricerca, Abilitazioni o iscrizioni ad albi di professioni
controllate o vigilate dal Ministero punti 1,50; Master universitari di primo livello punti 0,50;
Master universitari di secondo livello punti 1.
ï Test attitudinali - max 30 punti
La prova consisterà in 30 domande, a risposta multipla, elaborate sulla base di una banca dati
di 300 quesiti che sarà pubblicata. Ogni risposta esatta attribuirà 1 punto, quella parzialmente
corretta 0,5 punti, mentre la risposta errata non comporterà alcun punteggio.
È stato ribadito, infine, che la prova sarà effettuata solo nella ipotesi in cui il numero dei posti da
coprire sia superiore al numero dei lavoratori da stabilizzare 
Roma, 28 novembre 2025

Da: MyMinistry28/11/2025 18:46:50
PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE PNRR 
CONCORDATI CRITERI GIUSTI ED EQUI GRAZIE ALL'IMPEGNO DELLE OO.SS. 
FIRMATARIE DEL CCNL 
Avevamo preso un impegno preciso sottoscrivendo il Protocollo d'Intesa e oggi, grazie a quella
firma, raccogliamo i frutti. Il confronto odierno, quale diretta conseguenza dell'accordo raggiunto, ha
condotto a una intesa verbale definitiva su criteri di stabilizzazione adeguati, in grado di riconoscere
concretamente il lavoro svolto dal personale PNRR attraverso procedure di stabilizzazione giuste ed
eque, capaci di valorizzare l'impegno di tutti i dipendenti coinvolti nel programma.  
Tale risultato è vieppiù significativo se si considera che il cd "gruppo di lavoro", istituito dal
precedente Capo Dipartimento,  aveva proposto criteri di stabilizzazione del tutto inadeguati e
profondamente iniqui: una procedura fondata sulla somministrazione di test "situazionali" senza il
riconoscimento di alcun punteggio ad altri elementi quali l'anzianità, i titoli di studio, la performance
ecc. 
Le scriventi Organizzazioni hanno sin dall'inizio giudicato irricevibile tale impianto, poiché avrebbe
finito per disperdere le professionalità acquisite e mortificare il valore del lavoro svolto dal personale.
L'accordo raggiunto oggi segna un punto di svolta: i criteri definiti sono improntati all'equità e si
fondano su tre pilastri, di pari peso, ossia anzianità di servizio, titoli culturali e prova attitudinale,
ciascuno in grado di attribuire il punteggio massimo previsto (30 punti) così da garantire una
valutazione complessivamente bilanciata. La prova, che sarà di tipo "attitudinale", verrà svolta sulla
base di test contenuti in una banca dati di trecento domande, a risposta multipla, che sarà pubblicata
e quindi sarà resa disponibile per i candidati, al fine di assicurare trasparenza e pari opportunità.
Più nello specifico i criteri concordati sono: 
ï Anzianità - max 30 punti 
I primi assunti totalizzeranno un punteggio di 30 punti, gli ultimi di 17  
ï Titoli culturali - max 30 punti  
Titoli di studio prevalenti max 27 punti
Diploma di laurea triennale 24 punti; Diploma di laurea specialista o vecchio ordinamento 27; 
Titoli di studio aggiuntivi max 3 punti
Diploma di laurea triennale punti 0,50%; Diploma di laurea specialistica o vecchio
ordinamento punti 1; Dottorato di ricerca, Abilitazioni o iscrizioni ad albi di professioni
controllate o vigilate dal Ministero punti 1,50; Master universitari di primo livello punti 0,50;
Master universitari di secondo livello punti 1.
ï Test attitudinali - max 30 punti
La prova consisterà in 30 domande, a risposta multipla, elaborate sulla base di una banca dati
di 300 quesiti che sarà pubblicata. Ogni risposta esatta attribuirà 1 punto, quella parzialmente
corretta 0,5 punti, mentre la risposta errata non comporterà alcun punteggio.
È stato ribadito, infine, che la prova sarà effettuata solo nella ipotesi in cui il numero dei posti da
coprire sia superiore al numero dei lavoratori da stabilizzare 
Roma, 28 novembre 2025

Da: MyMinistry28/11/2025 18:46:50
PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE PNRR 
CONCORDATI CRITERI GIUSTI ED EQUI GRAZIE ALL'IMPEGNO DELLE OO.SS. 
FIRMATARIE DEL CCNL 
Avevamo preso un impegno preciso sottoscrivendo il Protocollo d'Intesa e oggi, grazie a quella
firma, raccogliamo i frutti. Il confronto odierno, quale diretta conseguenza dell'accordo raggiunto, ha
condotto a una intesa verbale definitiva su criteri di stabilizzazione adeguati, in grado di riconoscere
concretamente il lavoro svolto dal personale PNRR attraverso procedure di stabilizzazione giuste ed
eque, capaci di valorizzare l'impegno di tutti i dipendenti coinvolti nel programma.  
Tale risultato è vieppiù significativo se si considera che il cd "gruppo di lavoro", istituito dal
precedente Capo Dipartimento,  aveva proposto criteri di stabilizzazione del tutto inadeguati e
profondamente iniqui: una procedura fondata sulla somministrazione di test "situazionali" senza il
riconoscimento di alcun punteggio ad altri elementi quali l'anzianità, i titoli di studio, la performance
ecc. 
Le scriventi Organizzazioni hanno sin dall'inizio giudicato irricevibile tale impianto, poiché avrebbe
finito per disperdere le professionalità acquisite e mortificare il valore del lavoro svolto dal personale.
L'accordo raggiunto oggi segna un punto di svolta: i criteri definiti sono improntati all'equità e si
fondano su tre pilastri, di pari peso, ossia anzianità di servizio, titoli culturali e prova attitudinale,
ciascuno in grado di attribuire il punteggio massimo previsto (30 punti) così da garantire una
valutazione complessivamente bilanciata. La prova, che sarà di tipo "attitudinale", verrà svolta sulla
base di test contenuti in una banca dati di trecento domande, a risposta multipla, che sarà pubblicata
e quindi sarà resa disponibile per i candidati, al fine di assicurare trasparenza e pari opportunità.
Più nello specifico i criteri concordati sono: 
ï Anzianità - max 30 punti 
I primi assunti totalizzeranno un punteggio di 30 punti, gli ultimi di 17  
ï Titoli culturali - max 30 punti  
Titoli di studio prevalenti max 27 punti
Diploma di laurea triennale 24 punti; Diploma di laurea specialista o vecchio ordinamento 27; 
Titoli di studio aggiuntivi max 3 punti
Diploma di laurea triennale punti 0,50%; Diploma di laurea specialistica o vecchio
ordinamento punti 1; Dottorato di ricerca, Abilitazioni o iscrizioni ad albi di professioni
controllate o vigilate dal Ministero punti 1,50; Master universitari di primo livello punti 0,50;
Master universitari di secondo livello punti 1.
ï Test attitudinali - max 30 punti
La prova consisterà in 30 domande, a risposta multipla, elaborate sulla base di una banca dati
di 300 quesiti che sarà pubblicata. Ogni risposta esatta attribuirà 1 punto, quella parzialmente
corretta 0,5 punti, mentre la risposta errata non comporterà alcun punteggio.
È stato ribadito, infine, che la prova sarà effettuata solo nella ipotesi in cui il numero dei posti da
coprire sia superiore al numero dei lavoratori da stabilizzare 
Roma, 28 novembre 2025

Da: MyMinistry28/11/2025 18:46:50
PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE PNRR 
CONCORDATI CRITERI GIUSTI ED EQUI GRAZIE ALL'IMPEGNO DELLE OO.SS. 
FIRMATARIE DEL CCNL 
Avevamo preso un impegno preciso sottoscrivendo il Protocollo d'Intesa e oggi, grazie a quella
firma, raccogliamo i frutti. Il confronto odierno, quale diretta conseguenza dell'accordo raggiunto, ha
condotto a una intesa verbale definitiva su criteri di stabilizzazione adeguati, in grado di riconoscere
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eque, capaci di valorizzare l'impegno di tutti i dipendenti coinvolti nel programma.  
Tale risultato è vieppiù significativo se si considera che il cd "gruppo di lavoro", istituito dal
precedente Capo Dipartimento,  aveva proposto criteri di stabilizzazione del tutto inadeguati e
profondamente iniqui: una procedura fondata sulla somministrazione di test "situazionali" senza il
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ecc. 
Le scriventi Organizzazioni hanno sin dall'inizio giudicato irricevibile tale impianto, poiché avrebbe
finito per disperdere le professionalità acquisite e mortificare il valore del lavoro svolto dal personale.
L'accordo raggiunto oggi segna un punto di svolta: i criteri definiti sono improntati all'equità e si
fondano su tre pilastri, di pari peso, ossia anzianità di servizio, titoli culturali e prova attitudinale,
ciascuno in grado di attribuire il punteggio massimo previsto (30 punti) così da garantire una
valutazione complessivamente bilanciata. La prova, che sarà di tipo "attitudinale", verrà svolta sulla
base di test contenuti in una banca dati di trecento domande, a risposta multipla, che sarà pubblicata
e quindi sarà resa disponibile per i candidati, al fine di assicurare trasparenza e pari opportunità.
Più nello specifico i criteri concordati sono: 
ï Anzianità - max 30 punti 
I primi assunti totalizzeranno un punteggio di 30 punti, gli ultimi di 17  
ï Titoli culturali - max 30 punti  
Titoli di studio prevalenti max 27 punti
Diploma di laurea triennale 24 punti; Diploma di laurea specialista o vecchio ordinamento 27; 
Titoli di studio aggiuntivi max 3 punti
Diploma di laurea triennale punti 0,50%; Diploma di laurea specialistica o vecchio
ordinamento punti 1; Dottorato di ricerca, Abilitazioni o iscrizioni ad albi di professioni
controllate o vigilate dal Ministero punti 1,50; Master universitari di primo livello punti 0,50;
Master universitari di secondo livello punti 1.
ï Test attitudinali - max 30 punti
La prova consisterà in 30 domande, a risposta multipla, elaborate sulla base di una banca dati
di 300 quesiti che sarà pubblicata. Ogni risposta esatta attribuirà 1 punto, quella parzialmente
corretta 0,5 punti, mentre la risposta errata non comporterà alcun punteggio.
È stato ribadito, infine, che la prova sarà effettuata solo nella ipotesi in cui il numero dei posti da
coprire sia superiore al numero dei lavoratori da stabilizzare 
Roma, 28 novembre 2025

Da: MyMinistry28/11/2025 18:46:51
PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE PNRR 
CONCORDATI CRITERI GIUSTI ED EQUI GRAZIE ALL'IMPEGNO DELLE OO.SS. 
FIRMATARIE DEL CCNL 
Avevamo preso un impegno preciso sottoscrivendo il Protocollo d'Intesa e oggi, grazie a quella
firma, raccogliamo i frutti. Il confronto odierno, quale diretta conseguenza dell'accordo raggiunto, ha
condotto a una intesa verbale definitiva su criteri di stabilizzazione adeguati, in grado di riconoscere
concretamente il lavoro svolto dal personale PNRR attraverso procedure di stabilizzazione giuste ed
eque, capaci di valorizzare l'impegno di tutti i dipendenti coinvolti nel programma.  
Tale risultato è vieppiù significativo se si considera che il cd "gruppo di lavoro", istituito dal
precedente Capo Dipartimento,  aveva proposto criteri di stabilizzazione del tutto inadeguati e
profondamente iniqui: una procedura fondata sulla somministrazione di test "situazionali" senza il
riconoscimento di alcun punteggio ad altri elementi quali l'anzianità, i titoli di studio, la performance
ecc. 
Le scriventi Organizzazioni hanno sin dall'inizio giudicato irricevibile tale impianto, poiché avrebbe
finito per disperdere le professionalità acquisite e mortificare il valore del lavoro svolto dal personale.
L'accordo raggiunto oggi segna un punto di svolta: i criteri definiti sono improntati all'equità e si
fondano su tre pilastri, di pari peso, ossia anzianità di servizio, titoli culturali e prova attitudinale,
ciascuno in grado di attribuire il punteggio massimo previsto (30 punti) così da garantire una
valutazione complessivamente bilanciata. La prova, che sarà di tipo "attitudinale", verrà svolta sulla
base di test contenuti in una banca dati di trecento domande, a risposta multipla, che sarà pubblicata
e quindi sarà resa disponibile per i candidati, al fine di assicurare trasparenza e pari opportunità.
Più nello specifico i criteri concordati sono: 
ï Anzianità - max 30 punti 
I primi assunti totalizzeranno un punteggio di 30 punti, gli ultimi di 17  
ï Titoli culturali - max 30 punti  
Titoli di studio prevalenti max 27 punti
Diploma di laurea triennale 24 punti; Diploma di laurea specialista o vecchio ordinamento 27; 
Titoli di studio aggiuntivi max 3 punti
Diploma di laurea triennale punti 0,50%; Diploma di laurea specialistica o vecchio
ordinamento punti 1; Dottorato di ricerca, Abilitazioni o iscrizioni ad albi di professioni
controllate o vigilate dal Ministero punti 1,50; Master universitari di primo livello punti 0,50;
Master universitari di secondo livello punti 1.
ï Test attitudinali - max 30 punti
La prova consisterà in 30 domande, a risposta multipla, elaborate sulla base di una banca dati
di 300 quesiti che sarà pubblicata. Ogni risposta esatta attribuirà 1 punto, quella parzialmente
corretta 0,5 punti, mentre la risposta errata non comporterà alcun punteggio.
È stato ribadito, infine, che la prova sarà effettuata solo nella ipotesi in cui il numero dei posti da
coprire sia superiore al numero dei lavoratori da stabilizzare 
Roma, 28 novembre 2025

Da: MyMinistry28/11/2025 18:46:51
PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE PNRR 
CONCORDATI CRITERI GIUSTI ED EQUI GRAZIE ALL'IMPEGNO DELLE OO.SS. 
FIRMATARIE DEL CCNL 
Avevamo preso un impegno preciso sottoscrivendo il Protocollo d'Intesa e oggi, grazie a quella
firma, raccogliamo i frutti. Il confronto odierno, quale diretta conseguenza dell'accordo raggiunto, ha
condotto a una intesa verbale definitiva su criteri di stabilizzazione adeguati, in grado di riconoscere
concretamente il lavoro svolto dal personale PNRR attraverso procedure di stabilizzazione giuste ed
eque, capaci di valorizzare l'impegno di tutti i dipendenti coinvolti nel programma.  
Tale risultato è vieppiù significativo se si considera che il cd "gruppo di lavoro", istituito dal
precedente Capo Dipartimento,  aveva proposto criteri di stabilizzazione del tutto inadeguati e
profondamente iniqui: una procedura fondata sulla somministrazione di test "situazionali" senza il
riconoscimento di alcun punteggio ad altri elementi quali l'anzianità, i titoli di studio, la performance
ecc. 
Le scriventi Organizzazioni hanno sin dall'inizio giudicato irricevibile tale impianto, poiché avrebbe
finito per disperdere le professionalità acquisite e mortificare il valore del lavoro svolto dal personale.
L'accordo raggiunto oggi segna un punto di svolta: i criteri definiti sono improntati all'equità e si
fondano su tre pilastri, di pari peso, ossia anzianità di servizio, titoli culturali e prova attitudinale,
ciascuno in grado di attribuire il punteggio massimo previsto (30 punti) così da garantire una
valutazione complessivamente bilanciata. La prova, che sarà di tipo "attitudinale", verrà svolta sulla
base di test contenuti in una banca dati di trecento domande, a risposta multipla, che sarà pubblicata
e quindi sarà resa disponibile per i candidati, al fine di assicurare trasparenza e pari opportunità.
Più nello specifico i criteri concordati sono: 
ï Anzianità - max 30 punti 
I primi assunti totalizzeranno un punteggio di 30 punti, gli ultimi di 17  
ï Titoli culturali - max 30 punti  
Titoli di studio prevalenti max 27 punti
Diploma di laurea triennale 24 punti; Diploma di laurea specialista o vecchio ordinamento 27; 
Titoli di studio aggiuntivi max 3 punti
Diploma di laurea triennale punti 0,50%; Diploma di laurea specialistica o vecchio
ordinamento punti 1; Dottorato di ricerca, Abilitazioni o iscrizioni ad albi di professioni
controllate o vigilate dal Ministero punti 1,50; Master universitari di primo livello punti 0,50;
Master universitari di secondo livello punti 1.
ï Test attitudinali - max 30 punti
La prova consisterà in 30 domande, a risposta multipla, elaborate sulla base di una banca dati
di 300 quesiti che sarà pubblicata. Ogni risposta esatta attribuirà 1 punto, quella parzialmente
corretta 0,5 punti, mentre la risposta errata non comporterà alcun punteggio.
È stato ribadito, infine, che la prova sarà effettuata solo nella ipotesi in cui il numero dei posti da
coprire sia superiore al numero dei lavoratori da stabilizzare 
Roma, 28 novembre 2025

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