>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 

NB: La redazione di mininterno.net non si assume alcuna responsabilità riguardo al contenuto dei messaggi.

concorso dirigenti campania
1871 messaggi, letto 125283 volte

Registrati per aggiungere questa o altre pagine ai tuoi Preferiti su Mininterno.

Torna al forum  - Rispondi    


Pagina: 1, 2, 3, 4, 5, 6, ..., 55, 56, 57, 58, 59, 60, 61, 62, 63 - Successiva >>

Da: DORAEMON19/11/2025 07:11:24
ahahahhahahahaahahhaah legittime aahahahahahahah
Rispondi

Da: interpellata sconfortata19/11/2025 13:17:09
Hanno pubblicato su Regione-Casa di vetro la delibera 786.
Rispondi

Da: interpellata sconfortata 1  - 19/11/2025 13:20:54
La Giunta  per non mettere alle tre direzioni generali incluse nell'ordinanza i dirigenti interni o quelli di altra pa ha costruito i principi di specifica specifica coerenza e specialità che superano tutto.
Rispondi

Da: Mari e Monti 1  - 19/11/2025 17:43:28
Aiutato i partecipanti al CONCORSO DIRIGENTI!?!??!?? Cioè Te stessa!!!!!! Ahahahah. Credete veramente che gli idonei abbiano l'anello al naso?!? Un concorso fatto solo per fare acquisire la qualifica Dirigenziale a qualcuno che se la faceva attribuire fiduciariamente da anni....ma per favore! Che le scelte discrezionali siano legittime è molto in dubbio, alla luce proprio di tutte le altre illogicità verificatesi (interpelli, stabilizzazioni, ecc ).
Per questo meritate vi sia sputato addosso tutto il veleno e la bile di questi due anni. Il CONCORSO c'entra tutto, perché è da lì che si devono prendere Dirigenti se servono, considerato che l'intento di fare scadere le graduatorie grazie alla proroga non si è realizzato.
Rispondi

Da: Regionale neo interpellato 3  - 19/11/2025 18:12:53
Cari idonei non ve la dovete prendere con la Giunta o con il povero De Luca, che sono soltanto stati consigliati malissimo dai loro lacchè, che stavano lì a pensare unicamente ai propri interessi e a come sistemare le proprie posizioni. Al povero De Luca gli hanno fatto fare pure una brutta fine, prima consigliandolo con quella legge patetica sul terzo mandato, poi con ricorsi infondati e ridicoli. Funzionaria amica ha continuato a difendere l'operato regionale contro gli idonei. Si è vantata dei risultati, non a difesa del concorso, ma contro gli idonei di quel concorso. Per questo merita tutto il disprezzo possibile da parte degli idonei. Peccato per De Luca che avrebbe potuto concludere il suo mandato in bellezza con uno scorrimento e, invece, ha concluso in bruttezza, seguendo le indicazioni dei Suoi pessimi Consiglieri che ne hanno distrutto l'ultimo barlume di credibilità. Non gli resta ora che tornare nella Sua Salerno. Ma lontano dalla Regione Campania.
Rispondi

Da: VergonaProstitutiDelPotere 2  - 19/11/2025 20:36:38
È quasi comico leggere l'allegato alla Delibera 786: nella tabella comparativa, a Fabrizio Manduca e Rosario Manzi hanno omesso di riportare il voto di laurea (come fare a paragonarlo a un 110 e lode altrimenti?), e per Manzi spunta per la "performance" del 2022 un roboante 98,30 â" un punteggio che farebbe arrossire molti Direttori Generali. E come se non bastasse, nell'art. 5 lett. d) l'affidamento a una società viene valutato più della digitalizzazione e dell'ingegnerizzazione dei procedimenti amministrativi.
In pratica, si premia il giro di poltrone più che l'innovazione.
Insomma, questi dirigenti e politici hanno una faccia che non è di bronzo, ma di qualcosa di ben più organico e maleodorante.
Rispondi

E' disponibile l'App ufficiale di Mininterno per Android.
Scaricala subito GRATIS!

Da: Non si vergognano 1  - 19/11/2025 20:40:44
Guarda stavo per scrivere più o meno quello che hai scritto tu. Questi non si vergognano davanti a nulla ed è chiaro che sono preda di un delirio di onnipotenza che se incrocerà un Magistrato (con la M) gli porterà gravi conseguenze.
Mi viene solo da dire che siamo davanti a persone orribili che in realtà di umano hanno ben poco a cominciare dalla dignità
Rispondi

Da: Mah 3  - 19/11/2025 20:49:42
Mi fate ridere voi che vi meravigliate...Ma li avete visti a Santa Lucia sti politici e dirigenti? Fanno ribrezzo solo a vederli viscidi come sono.... addirittura una si sente pure bella e si fruscia ahahaha
Possono "piacere" solo all'interno delle mura di quel Palazzo grazie al pò' di potere (nemmeno meritato) che hanno perché secondo me anche i figli/coniugi/nipoti/amanti li schifano
Rispondi

Da: Doraemon 1  - 19/11/2025 22:39:44
In Regione applicano ancora le Leggi di unificazione amministrativa del 1865 😂😂😂😂
Rispondi

Da: Doraemon 2  - 19/11/2025 22:42:38
Quando non esisteva un vero e proprio procedimento e c'erano ancora atti unilaterali del monarca. Praticamente con De Luca e la Bove siamo stati riproiettati nel 1865.
Rispondi

Da: Doraemon ci sei andato leggero 4  - 20/11/2025 08:31:23
Io direi che con De Luca e la Bove siamo stati proiettati nella seconda guerra mondiale, zona Germania...Per fortuna che questi due si sono concentrati sul potere amministrativo, non altro, e che uno dei due è vecchio. L'altra rimanesse a Roma che fa un favore a tutta la Campania: ipocrita, arrivista, falsa perbenista e assetata di potere fino a perdere la faccia davanti a tutti
Rispondi

Da: Delibera svergognata 2  - 20/11/2025 11:18:56
Oltre 30 pagine di perle con criteri valutativi di andamento variabile a seconda dell'incarico in gioco: si giocano la specificità e settorialità contro il livello apicale dell'incarico per poi rovesciarla quando fa comodo.
Rispondi

Da: La distruzione della Dirigenza di ruolo regionale21/11/2025 11:19:22
La 786 introduce un principio devastante per la dirigenza di ruolo regionale: pur in presenza di numerose candidature interne per le tre direzioni generali, sono poi prevalsi semplici funzionari in base a questo principio della specificità.
Rispondi

Da: Idoneo arrabbiato22/11/2025 15:26:37
Buonasera, avete letto la denuncia presentata dalla consigliera Muscara'?
Rispondi

Da: Regionale neo interpellato 1  - 23/11/2025 22:52:51
Speriamo che ne tenga conto la nuova Amministrazione. Ma soprattutto che ne tengano conto gli altri Organi in indirizzo, in particolare la Procura e la CdC.
Rispondi

Da: Consiglieri trombati 1  - 25/11/2025 15:23:39
Muscara', Carpentieri, Tommasetti, Nappi...è venuta meno la sponda politica per scardinare gli interpelli, ma tanto era già stata del tutto inefficace.
Rispondi

Da: Paoooo25/11/2025 20:03:02
Vergognatevi per queste misere considerazioni
Rispondi

Da: Doraemon26/11/2025 16:22:14
Saranno pure stati fatti fuori tutti i consiglieri regionali che facevano da sponda, ma davvero credi che non ne siano già comparsi altri? Illusione pura.
E questo "incarico carino carino" a cui ti aggrappi con tanta ansia la dice lunga.
Fossi in te mi preoccuperei soprattutto dei rapporti interni: ormai in ufficio la tua presenza è così apprezzata che, a parte la ex Presidenza, è difficile intuire chi abbia ancora reale interesse a starti intorno, visto che ti schifano tutti.
Rispondi

Da: Spettatore disinteressato 1  - 26/11/2025 16:46:09
Bello assistere a questi nuovi avvincenti episodi della serie Chi Sarà Funzionaria Amica
Effettivamente nelle puntate precedenti ne hanno combinate di cotte e di crude ai vertici regionali
Vediamo se ci sarà un finale scontato o con colpo di scena, dopo quello che ho letto in questi mesi faccio il tifo x voi idonei
Forza non mollate e ristabilite il merito
Rispondi

Da: Elezioni regionali26/11/2025 17:30:40
Finalmente potremo spazzare via le raccomandazioni, le Incompatibilità e i conflitti di interessi. Evidentemente Qualcuno ha sbagliato a credere che ripristinare legalità e merito era prerogativa soltanto di una parte politica di appartenenza dei Consiglieri citati. Quindi fossi nei "raccomandati" vincitori col trucco o comma 6 senza titoli farei attenzione a fare ironia!
Rispondi

Da: Caro Spettatore 1  - 27/11/2025 09:17:45
Caro Spettatore Disinteressato, chi risponde alla funzionaria sa già bene chi è....ora l'importante non è lei, ma, come di tu, ristabilire il merito e, quindi, come non fare il tifo per gli idonei, che sono professionisti che hanno superato un concorso, quasi certamente con le proprie forze, al contrario di chi si è scritto il bando da solo, nominato Colleghi commissari, ecc., ecc...e che, con gli art. 19, si sono visti preferiti a soggetti che il concorso NON l'hanno superato. Si può dire quello che si vuole sugli interpelli, ma aver attribuito incarichi a soggetti che non sono nemmeno riusciti ad essere nelle graduatorie di concorso è un'ignominia.
Rispondi

Da: Consigliere provvissorio27/11/2025 19:10:14
Forza facciamo presto a stabilizzare in Consiglio i Dirigenti in comando dalla Giunta, altrimenti può essere che non facciamo in tempo con un nuovo Consiglio. Vediamoci lunedì ad ora di pranzo ed approviamo quanto stabilito nella determina di ieri.
Rispondi

Da: Spettatore disinteressato 2  - 27/11/2025 22:31:50
X Caro Spettatore
In verità non credo che avete ben individuato di chi si tratta anche perché tra le diverse ipotesi formulate, qualcuno di Voi addirittura ha ipotizzato che sia un uomo, quindi il mistero della @Funzionaria Amica si infittisce.
Nei nuovi episodi riusciremo a svelare il mistero?
Per il resto del tuo commento sottoscrivo tutto.

X Consiglieri trombati
A questo giro tra i trombati ti è sfuggita la Ciarambino quindi anche la sponda della Funzionaria misteriosa scricchiola.
Rispondi

Da: Caro Spettatore 1  - 28/11/2025 22:58:50
Spettatore disinteressato ormai sulla funzionaria non c'è alcun mistero, anzi, i suoi colleghi addirittura credono che sia lei stessa ad aver scritto il commento sul fatto che sia un "uomo", per tentare di confondere i lettori ignari in questo forum, d'altronde in altri post lei stessa si è qualificata con il nome di "Regionale storico". È stata anni a "svelare" informazioni di Ufficio e a fare i propri interessi da dietro le quinte, svilendo le posizioni dei candidati che, al suo contrario, a suo stesso dire, hanno superato un concorso. Per cui speriamo davvero in un cambio di rotta da parte di questa nuova Amministrazione, che non avalli le illogicità e le ingiustizie compiute dalla precedente a scapito di professionisti meritevoli e della stessa efficienza amministrativa dell' organizzazione regionale, che ha condotto una politica clientelare, spazzando via criteri di meritocrazia.
Rispondi

Da: Portaborse Regionale 1  - 06/12/2025 19:36:45
Cari tutti, non vi arrendete, non è ancora finita, le graduatorie sono valide e l'Amministrazione è cambiata, ma soprattutto è cambiata la linea della magistratura che, finalmente, sta valutando per quella che è stata l' illegittima procedura regionale di interpelli. C'è da attendersi ulteriori sviluppi prima di Natale, poiché è stata impugnata la determinazione di riattribuzione degli incarichi ai medesimi soggetti in elusione di giudicato. C'è, inoltre, da attendersi che si voglia fare pulizia, ripristinando la legalità. Sarebbe inoltre opportuno che quantomeno ruotassero i Dirigenti che si sono occupati di tali vicende, spesso in conflitto di interessi.
Rispondi

Da: " 1  - 06/12/2025 20:52:25
Nel frattempo....
@Funzionaria Amica si è trasformata in @Funzionaria Silenziosa
Rispondi

Da: I disumani 2  - 07/12/2025 14:24:43
Tra l'altro quei disumani (lo ribadisco: non hanno nulla di umano) dirigenti raccomandati da De Luca ( i soliti tre più la schiera sparsa qua e là) continuano a recitare la parte dei finti tonti, con quelle facce di caxxo che gridano falsità a ogni sguardo. Mi chiedo come si possa barattare la propria dignità per qualche spicciolo e un briciolo di potere, illudendosi persino di non essere disprezzati da tutti. La verità è che il disgusto li avvolge ovunque: nelle stanze in cui comandano, nelle strade che percorrono, persino tra i parenti e gli affini che fingono di non vedere. Chi rinuncia all'onore per il favore diventa solo un fantasma sociale e loro già lo sono
Rispondi

Da: Portaborse Regionale 1  - 07/12/2025 17:21:11
Può rinunciare alla dignità chi una dignità la ha....
Quanto a funzionaria amica sarà andata anche lei a Roma, a fare la funzionaria portaborsa
Rispondi

Da: Non vi molleremo mai 4  1  - 07/12/2025 22:08:30
Non ci si può limitare alla figura della funzionaria portaborse e della solita compagnia cantante che si muove all'unisono a favore di una ristretta cerchia di potere. È necessario accendere un faro sulla Messina, sotto i cui occhi si sono consumati alcuni dei peggiori episodi della gestione del personale dell'Amministrazione De Luca.

Si parte da Rossana De Maio e dal marito Salvatore De Maio. Lei è collocata all'Ufficio Stato giuridico, lui al Trattamento economico, entrambi nella Direzione Risorse Umane. Rossana De Maio, dirigente a tempo determinato e contemporaneamente interessata ai percorsi di pseudomobilità, ha partecipato alla predisposizione del Piano triennale del fabbisogno del personale, costruendo la narrazione della presunta neutralità finanziaria delle assunzioni dei dirigenti a tempo determinato e la teoria secondo cui l'Amministrazione disponesse di risorse già disponibili e immediatamente utilizzabili. Una costruzione utile per far passare per mobilità ciò che erano vere e proprie stabilizzazioni.

Tutti gli stabilizzati provengono dalle ASL e dalle Aziende Ospedaliere: il primo concorso lo hanno superato proprio lì, presso le ASL, dove la selezione era più permissiva, meno competitiva, meno complessa e meno difficile. Rispetto al concorso in Regione, i concorsi delle ASL e delle Aziende Ospedaliere erano un pranzo da comunione. Successivamente, sono stati costruiti interpelli sartoriali, tagliati su misura, basti pensare all'interpello di Vicinanza, e attraverso questi canali cuciti ad arte gli stessi soggetti sono rientrati in Regione, uscendo e rientrando dalla porta principale.

Funzionario della Direzione Generale Salute, Vicinanza ricopriva una posizione organizzativa legata all'accreditamento delle strutture sanitarie private. Partecipa al concorso da dirigente amministrativo presso l'Azienda Ospedaliera Ruggi d'Aragona e lo supera. Dopo un breve periodo, non passa inosservato il fatto che venga predisposto un interpello dirigenziale proprio per le attività legate all'accreditamento delle strutture accreditate. Il nipote del sindaco di Castellammare si ritrova così con una posizione dirigenziale costruita sul campo in un settore che, fino a poco prima, era gestito in qualità di funzionario. In pratica, ciò che era una competenza funzionariale, dopo il concorso vinto presso il Ruggi d'Aragona, diventa una posizione dirigenziale.

Hanno superato un concorso da dirigente molto più semplice presso ASL e AO, e da quel momento il percorso si è mostrato per ciò che era: un canale collaudato e preferenziale, alternativo a quello dei concorsi regionali, un itinerario parallelo che ha garantito la stabilizzazione senza passare dalla competizione reale del concorso dirigenziale della Regione Campania, concorso al quale non ha partecipato neppure la funzionaria amica, che per anni aveva sperato che il proprio passaggio tra aree avvenisse per investitura divina, quasi monarchica. E, in effetti, così è stato.

È noto, peraltro, che Rossana De Maio, al concorso per dirigenti in Regione Campania, non avrebbe superato le prove, secondo quanto si dice in ambienti interni. Mentre Vicinanza, sicuro del percorso preferenziale già tracciato, non si è neppure seduto al concorso regionale: non ne aveva bisogno, perché l'itinerario ASL AO verso la mobilità in Regione era considerato più rapido e sicuro.

Questo modello non riguarda solo questi nomi. Si pensi, ad esempio, ad Antonio De Falco, che ha superato il concorso presso l'Azienda Ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta. Poi a Gaetano Patrone e Ugo Trama, entrambi provenienti dall'ASL, concorsi ospedalieri, e oggi in servizio presso la Direzione Generale Sanità e Tutela della Salute. Come da copione, il percorso è lo stesso: concorso semplice in azienda sanitaria, mobilità e approdo in Regione.

L'elenco potrebbe continuare. Il denominatore comune non cambia mai: non arriva nessuno da un Ministero, da un'agenzia nazionale o da un'Autorità indipendente. Sempre e solo dalle ASL e dalle Aziende Ospedaliere, che sembrano sfornare con ammirevole regolarità una generazione di talenti straordinari, capaci di superare anche chi ha vinto i concorsi da dirigente direttamente in Regione Campania.

Nel frattempo, si moltiplicano gli episodi in cui avvocati dell'Ente si costituiscono in giudizio in processi che li riguardano direttamente, senza dichiarare conflitti di interesse, seguendo il modello già sperimentato dalla loro ex Dirigente Capo. Un costume amministrativo che diventa stile.

Siamo arrivati al capolinea: chi ha le competenze e pretende trasparenza viene percepito come un elemento scomodo, mentre chi non dimostra merito diventa il protagonista, protetto da un sistema che premia appartenenza e prossimità più della qualità.

Questo non è un incidente, né un accumulo di coincidenze. È un modello. Un modello che si ripete con regolarità: le funzioni nascono per accogliere le persone, non per rispondere ai bisogni dell'amministrazione. Prima si individua il destinatario, poi si crea il ruolo, infine si costruisce la giustificazione tecnica.

In questo contesto, l'etica non è una bussola ma un intralcio. Chi chiede trasparenza viene guardato con sospetto. Chi pretende imparzialità viene bollato come disturbatore. Chi studia, concorre e vince in maniera tradizionale non appartiene al clima e viene percepito come minaccia. Viceversa, chi non ha mai affrontato la prova vera ma è perfettamente integrato nella rete relazionale viene considerato affidabile, pronto, di esperienza, senza che nessuno abbia mai verificato quale esperienza sia.

Il risultato è una pubblica amministrazione che funziona, ma funziona per pochi: non per i cittadini, non per il merito, non per la trasparenza. Il punto non è che si poteva fare meglio: il punto è che non si è voluto fare giusto. La legalità formale può anche essere salva, ma la legittimità sostanziale è incrinata. Così si produce il paradosso definitivo: i competenti vengono trattati come sovversivi e gli inadatti diventano i garanti dell'ordine.

Vedremo ora quale sarà l'atteggiamento di Fico di fronte a questo assetto protratto nel tempo: se avrà la capacità di riconoscerlo, di prenderne le distanze e di proporre una discontinuità reale, oppure se sceglierà di muoversi in continuità con un meccanismo che, finora, ha premiato appartenenza e prossimità più del merito. Sarà interessante capire se deciderà di porsi come garante di un cambiamento, o se, di fronte al perpetuo equilibrio di questo sistema, preferirà non disturbare l'ordine costituito.
Rispondi

Da: DIMAI 08/12/2025 10:39:48
Gratteri, c'è posta per te """
Rispondi

Pagina: 1, 2, 3, 4, 5, 6, ..., 55, 56, 57, 58, 59, 60, 61, 62, 63 - Successiva >>


Aggiungi la tua risposta alla discussione!

Il tuo nome

Testo della risposta

Aggiungi risposta
 
Avvisami per e-mail quando qualcuno scrive altri messaggi
  (funzionalità disponibile solo per gli utenti registrati)