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Maxi Concorso RIPAM 2025-2026 per FUNZIONARI - 1338 posti
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Il bando di concorso
Leggi il bando di concorso e le altre informazioni correlate su InPA e sulle pagine istituzionali dell'ente.


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Da: Iudex00  1  - 05/08/2026 10:54:33
Affinché la risposta corretta potesse essere quella relativa alla risoluzione automatica, occorreva che la domanda contenesse una proposizione del tipo: "una volta raggiunto il periodo massimo di collocamento in disponibilità, senza che nei termini sia avvenuta la richiesta di ricollocamento, quale alternativa prevede la legge alla risoluzione?".
Nel caso di specie, si fa semplicemente riferimento al raggiungimento del periodo massimo in disponibilità, dando quindi luogo anche all'ipotesi che, nonostante il limite sia stato raggiunto, nelle more dei termini prescritti dalla legge, il dipendente abbia richiesto il ricollocamento. Così letta la risposta data giusta da Formez é pienamente corretta, perché l'alternativa al ricollocamento esiste. Viceversa, ci sarebbe stato un errore nel caso in cui la domanda avesse specificato l'omissione, da parte del dipendente, della richiesta di ricollocamento. Raggiungere il termine di collocamento in disponibilità non significa non aver presentato domanda di ricollocazione presso altra PA.
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Da: Erminio Ottone05/08/2026 10:57:16
la graduatoria finale uscirà prima della fine dell'anno?
Rispondi

Da: Per Teresina123405/08/2026 11:13:43
Non rilasciano protocollo ma salvati la ricevuta della PEC.
Rispondi

Da: Teresina123405/08/2026 11:14:38
grazie
Rispondi

Da: Giacomx80  1  - 05/08/2026 11:19:03
No ragazzi qui stiamo parlando di leggere una domanda posta in Italiano a cui bisogna rispondere con tre opzioni di risposta. Se nella domanda mi precisi "nel caso in cui il dipendente pubblico raggiunga il periodo massimo di collocamento in disponibilità" il significato letterale in italiano di quella precisazione è chiarissimo e, cioè, io ti chiedo con un tranello qual è l'alternativa alla risoluzione, che sappiamo benissimo tutti che è la ricollocazione, ma poi ti preciso che il termine massimo per completare la procedura è stato raggiunto, sinonimo completato, sinonimo spirato. Per cui io che leggo la domanda ho solo un'opzione di risposta corretta perché so benissimo che prima che quel termine venga raggiunto ci sono tanti strumenti, diretti e indiretti,per poter salvaguardare il posto di lavoro e salvare il lavoratore dalla perdita del posto di lavoro, ma tu mi stai chiedendo cosa succede e qual è l'alternativa nel caso in cui quel termine venga raggiunto. Per cui la commissione mi deve e ci deve spiegare, a tutto quelli che hanno risposto nessuna come può essere ancora possibile la ricollocazione se nella domanda mi precisi che il termine massimo è stato raggiunto. Ripeto se nella domanda anziché trovare l'inciso "nel caso in cui il dipendente raggiunga il periodo massimo di collocamento in disponibilità" fosse stato scritto "entro il periodo massimo" oppure "prima del raggiungimento del periodo massimo" allora la risposta è una sola: la ricollocazione. È scritto in italiano e in italiano raggiungere un periodo massimo significa che lo stesso è spirato, completato, concluso.
Rispondi

Da: Iudex00 05/08/2026 11:24:48
É questione di diritto. Il raggiungimento del termine non esclude che, medio tempore, sia stata proposta domanda di ricollocamento.
Rispondi

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Da: X giacomx8005/08/2026 11:27:19
Da applausi. Concordo pienamente. Devono correggere la risposta quesito errato.

L'unica motivazione a favore di chi ha risposto ricollocazione è che perdono il punto
Rispondi

Da: G.05/08/2026 11:33:39
se la domanda viene corretta la annullano e danno un punto a tutti, nessuno perde niente
Rispondi

Da: Efeso7605/08/2026 11:36:28
fate i legulei per sport, ma con poco senso pratico.

L'istanza di ricollocazione, l'ultima cartuccia del lavoratore in disponibilità, nella quale il lavoratore pur di non vedere estinto il rapporto di lavoro, chiede un demansionamento, deve essere innanzitutto accolta.
Se l'istanza viene accolta, la ricollocazione-demansionamento comunque deve attendere, per divenire operativa, il trentesimo giorno precedente la scadenza dei menzionati ventiquattro mesi. (art. 34)

il lavoratore non può terminare il periodo in disponbilità e poi essere ricollocato che ne so, una settimana dopo il  termine ultimo,
perchè in quel lasso di tempo, costui a che titolo è nella PA.?
Rispondi

Da: Giacomx80 05/08/2026 11:49:52
Hai centrato perfettamente il punto, è questione di diritto. Infatti l'art. 34, comma 4, e quindi il diritto statuisce che "il rapporto di lavoro si intende definitivamente risolto alla data del raggiungimento (stesso verbo della domanda) del periodo massimo di fruizione dell'indennità di cui al comma 8 del medesimo articolo 33" (che sarebbe il sinonimo di periodo massimo di collocamento in disponibilità che si trova nella domanda). Per tale motivo, la commissione, deve motivare, e sono molto curioso di leggere cosa scrivono se non correggono la risposta,  perchè quell'inciso che si sovrappone perfettamente in italiano a quello che è scritto in una norma non è corretto, ma lo è una parola "alternativa" che non si sovrappone a nulla nelle norme. Anzi le stesse norme dicono esattamente il contrario e, cioè, che tutto ciò che si deve o si può fare per salvaguardare il posto di lavoro deve essere fatto, tassativamente, prima o entro il "raggiungimento" di quel periodo. 
Rispondi

Da: MM_12345 05/08/2026 11:53:21
Vi complicate troppo la vita su una domanda che semplicemente chiede l'alternativa a una determinata situazione( periodo massimo = risoluzione)

È così semplice, se non ci fosse stata la risposta A non avreste avuto alcun dubbio,  perché è la risposta A che vi fa cadere nel tranello, non la domanda!!
Rispondi

Da: Efeso7605/08/2026 12:11:29
Eppoi, abbiamo sorvolato sul fatto che il rapporto si estingue anche prima
se non accetti o rinunci due volte l'assegnazione ad altra pa

Ciò conforta la tesi che sto benedetto termine di disponibilità sia INVALICABILE 😁
Rispondi

Da: Giacomx80 05/08/2026 12:13:20
@MM_12345 Io ti rispondo invece che se non ci fosse stata la risposta c) la ricollocazione, ma avessi trovato C) viene trasferito d'ufficio in un'altra sede. Tutti avrebbero risposto a) Nessuna, in quanto la risoluzione è automatica e immediata.
E' troppo facile l'equazione: alternativa alla risoluzione= ricollocazione . Però, purtroppo, l'equazione viene interrotta da quell'inciso (normativo perchè il comma 4 usa le medesime parole) che sta lì apposta per illuminare il candidato nella scelta della risposta corretta, evitandogli di cadere in errore. Non è un passaggio letterale ornamentale o un vezzo di chi ha preparato la domanda che si prende una licenza poetica :)
Rispondi

Da: codice12305/08/2026 12:18:41
Questo forum è completamente andato.....comunque volevo dire, se a qualcuno interessa altro oltre al quesito sulla ricollocazione, che ho cercato di capire se con un punteggio complessivo di 30,05 per regione lazio funzionario amministrativo AMM 07 , 214 POSTI, ho concrete possibilità o no. Mi sono visto la graduatoria e gli scorrimenti numerosi del concorso analogo del 2021 ( si trova facilmente)  e avvalso di google. Queste sono le mie considerazioni. Per farla breve teniamoci larghi e pensiamo a 2.500 idonei su diciamo 5.000 partecipanti per il Lazio. La percentuale di quelli idonei che hanno preso più di 30 nel concorso del 2021 si aggira introno all'8,5 % , salvo miei errori . Il 10% di 2.500 è 250. l'8,5 % è circa 212. I posti sono 214 più diciamo un 15% di persone che rinunceranno al posto per cui chi arriva al n. 250 in graduatoria potrebbe  farcela a entrare da subito. Nel 2021 le abilitazioni professionali valevano 3 punti qui non valgano nulla. Non credo che ci saranno molti 30 alla prova scritta, non credo che ci saranno molti con dottorati , 110 e lode, doppie lauree e master vari in concorso ( mi chiedo sinceramente che ci fanno qui). Mi pare assurdo pensare che questa graduatoria non verrà sfruttata nei prossimi due anni tanto più che non si applica la tagliadonei. Mi viene da dire che dal 27 in su si dovrebbero avere fondate speranze di venire chiamati nel corso dei due anni se nel Lazio c'è effettivamente bisogno di ricambio. per l'inizio  ottobre spero sia uscita la graduatoria, purtroppo mi pare che quella del concorso ripam 2026  161 posti min trasporti min lavori non sia ancora uscita, sarebbe utile vedere lì le percentuali
Rispondi

Da: Iudex00 05/08/2026 12:21:55
La risposta é presto resa e deriva da un'interpretazione funzionale della disposizione normativa, non da una semplice comprensione letterale. É pur sempre un concorso che si rivolge anche a giuristi ed era corretto saggiare la capacità di dirimere un così semplice problema. La domanda va letta nella sua interezza e, atteso che il raggiungimento del termine di collocamento in disponibilità non esclude la domanda di ricollocamento e atteso che la domanda chiede quale sia l'alternativa alla risoluzione, non possono permanere dubbi in chi si trova tutti i giorni a stretto contatto con il diritto. Probabilmente la maggior parte dei dubbi sorge a chi, pur essendo pienamente titolato e legittimato a partecipare a questo concorso, non si é mai trovato di fronte necessità di analizzare una norma e fornirne un'interpretazione funzionale.
Il ragionamento é logico e lineare: ho raggiunto il termine massimo di collocamento in disponibilità, in assenza di altre indicazioni di sorta, l'alternativa esiste e consiste nel ricollocamento, che si realizza una volta formulata debita richiesta, della quale non vengono fornite indicazioni nella domanda, ma della quale non si può escludere la presentazione per il semplice fatto che la domanda parli di raggiungimento del termine massimo in collocamento.
Rispondi

Da: Giacomx80 05/08/2026 12:27:26
MM_12345 La differenza fra il mio pensiero e il tuo pensiero è che tu consideri nella domanda un passaggio letterale ornamentale quel "nel caso raggiunga il periodo massimo di collocamento in disponibilità", mentre io considero un passaggio ornamentale la parola "alternativa". Però la differenza fra la mia tesi e la tua è che io mi sento forte e sicuro del mio passaggio letterale ornamentale che ritrovo scritto usando lo stesso verbo e gli stessi sinonimi nella norma (comma 4), mentre la parola ornamentale "alternativa" nella norma non esiste. Per questo ti dico, se non accolgono le richieste di correzione vanno incontro a morte certa in tribunale perchè i magistrati emettono sentenza su quello che dice la norma e sul dato letterale della norma che si sovrappone a quello della domanda. Non possono interpretare la parola "raggiunto" in altro modo e spingersi a determinare un significato più ampio e diverso della stessa, in barba a quelle che erano le intenzioni del legislatore quando ha messo nero su bianco la norma.  Ne ho lette di cavolate del tipo raggiunto può voler dire che non è ancora completato, la ricollocazione può avvenire fino alle 23:59 dell'ultimo giorno dei 24 mesi (Esempi di interpretazione assurde del verbo che ho letto in altri post)
Rispondi

Da: Efeso7605/08/2026 12:32:55
Iudex00
L'istanza di ricollocazione secondo te sospenderebbe il decorso del termine finale?
 
Rispondi

Da: Iudex00 05/08/2026 12:44:56
Chiaramente non sospende il decorso del termine.
La domanda chiede l'alternativa alla risoluzione una volta raggiunto il termine di collocamento in disponibilità. Senza che venga specificato altro, l'alternativa é il ricollocamento, perché non si può escludere, in assenza di specifica indicazione, che in pendenza del termine sia stata presentata domanda di collocamento.
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Da: Giacomx80 05/08/2026 12:45:38
@Iudex00 Cara/o dici bene quando sostieni che è un concorso che si rivolge a giuristi e bisognava saggiare la capacità di dirimere un semplice problema. Ma proprio perchè devi dirimere un semplice problema, la risposta corretta non può essere la ricollocazione perchè rispondendo così non devi dirimere alcunchè, se mi chiedi qual è l'alternativa alla risoluzione e la risposta è la ricollocazione. Il raggiungimento del termine massimo di collocamento in disponibilità esclude la domanda di ricollocamento perchè va fatta entro centri termini, differenti per l'amministrazione e per il dipendente, per cui che interpretazione funzionale stai dando. Tu stai dando per sottinteso che, siccome non è specificato nella domanda, l'amministrazione o il dipendente hanno adempiuto, prima del raggiungimento del periodo massimo, a tutti gli oneri procedurali indicati nell'art. 33. E' un concorso per giuristi e serve a saggiare sia le capacità di ragionamento e sia la conoscenza normativa (anche di un piccolo comma) di una determinata legge. Per esempio c'era un'altra domanda sulla persona y che dichiara di essere debitore nei confronti della persona x e fra le varie opzioni di risposta c'era a) serve la messa in mora; b) non serve la messa in mora. La regola generale richiede la messa in mora prima di poter agire in giudizio nei confronti di qualcuno, ma la dichiarazione del debitore fa venire meno l'applicazione della regola generale. Questo non è un altro esempio di domanda a trabocchetto? Io sono convinto che in tanti abbiamo dato la risposta della regola generale. Sono piccole sfumature normative che vengono inserite apposta nelle domande per tagliare.
Rispondi

Da: Giacomx80 05/08/2026 12:47:54
Volevo dire abbiano dato la risposta della regola generale, non abbiamo :)
Rispondi

Da: Iudex00 05/08/2026 12:51:52
Purtroppo la domanda che hai indicato come interposto parametro é completamente fuori luogo. Hai fatto riferimento a specifiche deroghe alla regola generale della messa in mora e, pertanto, a disposizioni codificate, mentre nel caso di specie si richiedeva un'interpretazione funzionale.
Specifico che non do per dato compiuto la circostanza che vede il dipendente aver completato tutto l'iter prescritto dalla legge per accedere al ricollocamento, sottolineo solo che non si può escludere che questo iter sia stato realizzato solo per il semplice fatto che la domanda parli di raggiungimento del termine. La vediamo in modo diverso: secondo te la parola "alternativa" é quella che avrebbe dovuto tagliare, secondo me quella che ha tagliato é stata la parola "raggiungimento".
Rispondi

Da: MM_12345  1  - 05/08/2026 13:01:41
@Giacomx80

Si, c'è una differenza sostanziale tra la mia e la tua posizione.

Ma allora ti chiedo, essendo un quesito presente nelle batterie dei quiz fin dal 2018, escludi a priori che ci sia stato in passato un ricorso in autotutela sullo stesso identico quesito e sia stato respinto?


Rispondi

Da: Giacomx80 05/08/2026 13:15:05
@Iudex00 Il mio esempio ci sta tutto perchè il punto è proprio quello, che è "codificato" in quel caso e "normato" in questo. Ripeto, io in una norma del decreto legislativo ritrovo lo stesso verbo "raggiungere" che trovo nella domanda attaccato allo stesso istituto indicato nella domanda "periodo massimo di fruizione dell'indennità" che è sinonimo di "periodo massimo di collocamento in disponibilità". Tu dove trovi "normato" la parola "alternativa" come scappatoia alla risoluzione anche nel caso di raggiungimento del periodo massimo di collocamento in disponibilità????
Rispondi

Da: Giacomx80  1  - 05/08/2026 13:17:44
@MM_12345 Sinceramente non so cosa risponderti perchè nel 2018 svolgevo la libera professione e solo da pochi anni ho iniziato a fare i concorsi e a lavorare nella PA
Rispondi

Da: MM_12345 05/08/2026 13:41:02
Capisco.. perché sarebbe utile sapere se ci sono precedenti
Rispondi

Da: Iudex00 05/08/2026 14:13:51
@Giacomox80
Personalmente non ravviso degli elementi di somiglianza tra le domande che hai messo a raffronto. Secondo me, e secondo quanto ho imparato nelle varie scuole che ho frequentato, il ragionamento che deve seguirsi é il seguente:
Esiste un'alternativa alla risoluzione per il caso in cui sia stato raggiunto il termine? Si, l'alternativa esiste ed é data dal ricollocamento, salvo per il caso in cui non sia stata proposta domanda nel termine prescritto dalla legge. Io sono andato aldilà della lettura della disposizione normativa, perché il semplice raggiungimento del termine non indica nulla rispetto alla proposizione della domanda di ricollocamento.
Rispondi

Da: Giacomx80 05/08/2026 15:46:18
@Iudex per quale motivo esiste un'alternativa alla risoluzione se è stato raggiunto il termine massimo di collocamento? Il punto della questione è proprio quello, non si può andare oltre o prescindere dalla lettura normativa, altrimenti tutte le risposte dei vari quesiti sarebbero tutte plausibili se si potesse sottindere o presupporre che. Io non posso andare oltre la lettura normativa, non lo può fare un commissario e neanche un giudice. C'è una norma che dice espressamente che raggiunto il periodo massimo di percepimento dell'indennità (ergo collocamento in disponibilità) si verifica immediatamente la risoluzione di diritto del rapporto di lavoro. La stessa norma non precisa, salvo che prima della scadenza del termine siano state poste in essere tutte le attività per evitare che si verifichi ciò, perché è implicito nel verbo "raggiungere" l'aspetto legato al fatto che non si sia fatto nulla o non si sia potuto fare nulla per evitarlo. Per impedire la risoluzione ci sono tante attività che le parti del rapporto lavorativo devono e possono compiere per rendersi parte diligente, mica il legislatore in un comma deve stare a scrivere tutto il papocchio che riporta l'articolo 33.
Rispondi

Da: Iudex00 05/08/2026 16:05:32
Formez non ha l'obbligo di riportare l'intero testo di legge, il principio é chiaro e pienamente deducibile. Il raggiungimento del termine massimo di collocamento non esclude di per sé la ricollocazione, é semplicemente la consecutio degli eventi.
Rispondi

Da: Iudex00 05/08/2026 16:08:27
Il ragionamento che stai conducendo potrebbe reggere nel caso in cui la domanda riportasse la seguente ipotesi: "spirato il termine entro cui é possibile domandare la ricollocazione". Il semplice raggiungimento non esclude nulla. Raggiungere il periodo massimo in disponibilità e raggiungere il termine massimo per domandare la ricollocazione sono momenti diversi che hanno diverse conseguenze sul piano giuridico.
Rispondi

Da: Cecco Peppe05/08/2026 16:10:00
Madre de Dio, visto che vi piace tanto discutere in legalese dovreste sapere la differenza tra "termine pendente" e "termine decorso infruttuosamente", (cosa che i legulei che sotto mentite spoglie sponsorizzano i propri studi per i ricorsi al TAR, sanno benissimo, dato che la domanda in questione è già stata oggetto di altri ricorsi in precedenti concorsi, ricorsi in cui i ricorrenti sono risultati soccombenti).
Poi oh chi è siete così convinti delle vostre ragioni fate ricorso (tanto Formez non agirà in autotutela), basta che siate consapevoli di poterci sbattere il muso (come altri prima di voi che vi credete i più svegli della cucciolata), per chi invece si rifà all'IA ed alle sue risposte ricordo che l'IA  risponde ai dati inseriti, provate a chiedergli se sia legittimo che la PA ricollochi il dipendete l'ultimo giorno del 24esimo mese di disponibilità e vedete cosa vi risponde (spoiler, sì lo può fare ed è pienamente legittimo), ma intasare il Forum con pagine su pagine per questo singolo quesito (alimentato gli studi legali che stanno trollando su l'argomento) è al limite dello stucchevole
Rispondi

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