Mininterno.net - Bando di concorso UNIVERSITA' DI PADOVA Selezione pubblica n. 2005N22, per titoli ed esa...
 
 
 

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UNIVERSITA' DI PADOVA

Selezione pubblica n. 2005N22, per titoli ed esami, per l'assunzione
a tempo indeterminato di quattro unita' di categoria C, posizione
economica C1, area biblioteche, riservata ai soggetti disabili di cui
alla legge n. 68/1999.

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.15 del 22/2/2005
Ente:UNIVERSITA' DI PADOVA
Località:Padova  (PD)
Codice atto:05E00934
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:4
Scadenza:24/3/2005
Tags:Categorie protette

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686;
Vista la legge 24 dicembre 1986, n. 958;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241;
Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120;
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7
febbraio 1994, n. 174;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 196, ed in
particolare l'art. 39, comma 15;
Vista la legge 31 dicembre 1996, n. 675 e successive
modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127;
Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 ed in particolare
l'art. 51, comma 4;
Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448;
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68 «Norme per il diritto al
lavoro dei disabili»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13
gennaio 2000;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000,
333 Regolamento di esecuzione per l'attuazione della legge 12 marzo
1999, n. 68;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 «Codice in
materia di dati personali»;
Visto il regolamento di Ateneo disciplinante i procedimenti di
selezione e assunzione a tempo indeterminato dall'esterno del
personale tecnico amministrativo dell'Universita' degli studi di
Padova, emanato con decreto rettorale n. 225 del 12 febbraio 2001 e
successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il progetto per le procedure per l'assunzione di dipendenti
disabili nell'Ateneo, approvato dal Consiglio di amministrazione del
14 gennaio 2003;
Vista la nota che autorizza l'emissione della presente selezione;
Verificata la disponibilita' finanziaria;
Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, legge finanziaria 2005;
Visto il C.C.N.L. 27 gennaio 2005 del comparto del personale
delle universita';
Considerato che i posti a bando rientrano nel piano di
programmazione triennale del fabbisogno di personale tecnico
amministrativo 2001-2003 approvato dal Consiglio di amministrazione
nell'adunanza del 24 aprile 2001;
Considerato che selezioni pubbliche sono state indette con
separati bandi di selezione;
D e c r e t a:
Art. 1.
I n d i z i o n e
L'Universita' degli studi di Padova indice la selezione pubblica,
per titoli ed esami, n. 2005N22, per l'assunzione a tempo
indeterminato di quattro unita' di categoria C, posizione economica
C1, area biblioteche, con contratto di lavoro subordinato e con
orario di lavoro a tempo pieno, riservata ai soggetti disabili
iscritti negli elenchi di cui all'art. 8 della legge n. 68/1999
«Norme per il diritto al lavoro dei disabili», presso il sistema
bibliotecario di Ateneo.
La sede di servizio, che potra' essere il Centro di Ateneo per le
Biblioteche (C.A.B.) o una delle biblioteche riconosciute come tali
ai sensi del regolamento del Sistema bibliotecario di Ateneo
(S.B.A.), verra' indicata successivamente su proposta del C.A.B.
La posizione da ricoprire prevede lo svolgimento delle seguenti
attivita': collaborazione nella gestione delle Biblioteche, ed in
particolare:
1) erogazione servizi al pubblico e relative procedure
gestionali;
2) assistenza e orientamento all'utenza;
3) trattamento amministrativo e gestionale del materiale
bibliografico.
Per lo svolgimento di tali attivita' si richiedono le seguenti
capacita', conoscenze professionali e competenze:
1) fondamentali:
conoscenza di biblioteconomia e bibliografia;
conoscenza del funzionamento e dell'utilizzo degli OPAC;
conoscenze operative del sistema SBN, in particolare quelle
relative al servizio di prestito;
conoscenze di base dei principali strumenti di Office
Automation;
capacita' di lavorare in gruppo e di interagire positivamente
con il pubblico;
conoscenza della lingua inglese;
2) accessorie:
conoscenza e capacita' di utilizzo di banche dati
bibliografiche e altre risorse elettroniche.
Il grado di autonomia richiesto riguarda lo svolgimento di
attivita' inerenti procedure, con diversi livelli di complessita',
basate su criteri parzialmente prestabiliti, con grado di
responsabilita' relativa alla correttezza complessiva delle procedure
gestite.
Sono garantite pari opportunita' tra uomini e donne per l'accesso
al lavoro ed il trattamento sul lavoro a sensi dell'art. 7 del
decreto legislativo 165/2001.

                               Art. 2.
Requisiti per l'ammissione
Per l'ammissione alla selezione e' richiesto il possesso, alla
data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande
di ammissione alla selezione, dei seguenti requisiti:
a) titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di
secondo grado;
b) eta' non inferiore agli anni 18;
c) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani
gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di uno
Stato membro dell'Unione europea;
d) godimento dei diritti politici;
e) idoneita' fisica a svolgere l'attivita' prevista all'art. 1
del bando compatibilmente con la minorazione sofferta;
f) essere in regola con le leggi sugli obblighi militari;
g) appartenenza ad una delle categorie di cui all'art. 1 della
legge n. 68/1999;
h) iscrizione nell'elenco del collocamento obbligatorio di cui
all'art. 8 della legge 12 marzo 1999, n. 68 «Norme per il diritto al
lavoro dei disabili» della provincia di Padova.
I cittadini degli altri Stati membri dell'Unione europea devono
possedere i seguenti requisiti:
1) possesso di un titolo di studio equipollente. Tale
equipollenza dovra' risultare da idonea certificazione rilasciata
dalle competenti autorita' ai sensi dell'art. 38, comma 3, del
decreto legislativo n. 165/2001: il candidato e' ammesso alla
selezione con riserva qualora il provvedimento non sia ancora stato
emesso ma sia stata avviata la relativa procedura;
2) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di
appartenenza o di provenienza;
3) essere in possesso, fatta eccezione della titolarita' della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i
cittadini della Repubblica;
4) avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana.
Non possono essere ammessi alla selezione, a sensi dell'art. 2,
comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994,
coloro che siano esclusi dall'elettorato politico attivo e coloro che
siano stati destituiti dall'impiego presso una pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero che
siano stati dichiarati decaduti da altro impiego statale ai sensi
dell'art. 127, lettera d) del decreto del Presidente della Repubblica
10 gennaio 1957, n. 3.
I candidati sono ammessi alla selezione con riserva. L'esclusione
dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti, puo' essere
disposta in qualsiasi momento, con decreto motivato del direttore
amministrativo.

                               Art. 3.
Presentazione della domanda - Termini e modalita'
Coloro che intendono partecipare alla selezione di cui al
precedente art. 1 devono presentare la domanda al direttore
amministrativo dell'Universita' degli studi di Padova, entro il
termine perentorio di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo
alla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta
Ufficiale.
Il presente bando di selezione, con l'allegato modulo della
domanda (All. A), e' disponibile anche in via telematica al sito:
http://www.unipd.it/concorsi> La domanda, debitamente firmata, deve essere inviata
esclusivamente tramite raccomandata con avviso di ricevimento al
seguente indirizzo: Universita' degli studi di Padova - Area Sistemi
documentali, via 8 Febbraio 1848, 2 - 35122 Padova, entro il termine
perentorio indicato al primo comma del presente articolo. A tal fine
fara' fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante.
La domanda deve essere presentata in carta semplice.
Il candidato dovra' allegare alla domanda qualsiasi titolo
ritenuto utile ai fini della presente selezione, entro il termine
stabilito per la presentazione delle domande.
Non saranno ammessi i candidati le cui domande saranno inoltrate,
per qualsiasi motivo, dopo il termine suddetto.

                               Art. 4.
Contenuto delle domande
Nella domanda di partecipazione i candidati dovranno indicare ai
sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 e sotto
la propria responsabilita':
1) cognome e nome;
2) la data ed il luogo di nascita;
3) codice fiscale;
4) il numero della selezione alla quale intendono partecipare;
5) la residenza con l'indicazione della via, del numero civico,
della citta', della provincia, del codice di avviamento postale;
6) la categoria di appartenenza di cui all'art. 1 della legge
n. 68/1999, da documentare con il certificato di invalidita', in
originale o in copia autenticata, rilasciato dalla commissione medica
di competenza;
7) l'iscrizione nell'elenco del collocamento obbligatorio di
cui all'art. 8 della legge 12 marzo 1999, n. 68 tenuto dai competenti
uffici della provincia di Padova;
8) il possesso della cittadinanza italiana o di un altro Stato
membro dell'Unione europea;
9) se cittadino italiano, iscrizione nelle liste elettorali con
l'indicazione del comune, ovvero i motivi della non iscrizione o
della cancellazione dalle liste medesime; se cittadino non italiano,
dichiarazione di godimento dei diritti civili e politici nello stato
di appartenenza o di provenienza;
10) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata
concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale) e i
procedimenti penali eventualmente pendenti;
11) il possesso del titolo di studio richiesto dall'art. 2 del
bando di selezione, con l'indicazione dell'anno scolastico in cui e'
stato conseguito e dell'Istituto che lo ha rilasciato. Qualora il
titolo di studio sia stato conseguito all'estero, si dovra'
specificare l'autorita' competente che ha riconosciuto tale titolo
equipollente al titolo italiano;
12) la posizione rivestita nei riguardi degli obblighi
militari;
13) non essere stato destituito o dispensato, ne' di essere
stato dichiarato decaduto da un impiego presso una pubblica
amministrazione;
14) gli eventuali servizi prestati presso pubbliche
amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di
pubblico impiego;
15) di essere idoneo allo svolgimento dell'attivita' richiesta
dall'art. 1 del bando;
16) elenco dei titoli di cui al successivo art. 9 presentati;
17) elenco dei titoli di preferenza di cui al successivo
art. 11 posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione delle domande di ammissione alla selezione. Tali titoli
saranno presi in considerazione solo qualora siano stati dichiarati
nella domanda di partecipazione alla selezione e siano posseduti
entro il termine ultimo per la presentazione della domanda stessa.
Ogni candidato puo' eleggere nella domanda un domicilio speciale
ai fini delle comunicazioni da parte dell'amministrazione
universitaria.
I candidati riconosciuti portatori di handicap, ai sensi della
legge 104/1992, dovranno fare esplicita richiesta, in relazione al
proprio handicap, riguardo l'ausilio necessario, nonche' l'eventuale
necessita' di tempi aggiuntivi per l'espletamento delle prove.
A tal fine i candidati devono allegare alla domanda di
partecipazione alla selezione idonea certificazione, in originale o
in copia autenticata, rilasciata da apposita struttura sanitaria
pubblica al fine di consentire all'amministrazione di predisporre per
tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire una regolare
partecipazione alla selezione anche per i portatori di qualsiasi tipo
di handicap.
In calce alla domanda deve essere apposta, pena l'esclusione, la
firma del candidato.
L'Amministrazione non assume alcuna responsabilita' per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni di
recapito o da non avvenuta o tardiva informazione di variazione
dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per eventuali disguidi
postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso
fortuito o forza maggiore.
Il conferimento dei dati personali e' obbligatorio e necessario
ai fini della valutazione dei requisiti di ammissione.
L'Amministrazione si riserva la facolta' di accertare la
veridicita' delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni o di
atti di notorieta' rese dai candidati ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica n. 445/2000, in ogni fase della
procedura.

                               Art. 5.
Allegati alle domande
La domanda deve essere corredata da:
1) fotocopia documento di riconoscimento;
2) foto tessera;
3) il certificato di invalidita', in originale o in copia
autenticata, rilasciato dalla commissione medica di competenza e
tutta la documentazione che il candidato ritenga opportuno per una
piu' puntuale analisi della disabilita';
4) qualsiasi titolo ritenuto utile ai fini della selezione;
5) un elenco dei titoli presentati.

                               Art. 6.
Domande dei concorrenti cittadini dell'Unione europea
I concorrenti di cittadinanza non italiana sono tenuti a
presentare la domanda in lingua italiana, con le modalita' ed entro
il termine stabilito negli articoli precedenti.
Gli atti e documenti redatti in lingua straniera devono essere
accompagnati da una traduzione in lingua italiana dichiarata conforme
al testo originale dalla competente rappresentanza diplomatica o
consolare ovvero da un traduttore ufficiale.

                               Art. 7.
Commissione giudicatrice
La Commissione giudicatrice sara' nominata con successivo
provvedimento del direttore amministrativo e sara' composta secondo
quanto previsto dal vigente regolamento di Ateneo per i procedimenti
di selezione e assunzione a tempo indeterminato del personale tecnico
amministrativo dell'Universita' degli studi di Padova e dal progetto
per le procedure per l'assunzione di dipendenti disabili nell'Ateneo,
approvato dal Consiglio di amministrazione del 14 gennaio 2003.

                               Art. 8.
T i t o l i
La selezione e' per titoli ed esami.
Ai titoli sono attribuiti 15 punti.
Alle prove di esame sono attribuiti 30 punti.
I titoli valutabili e il punteggio attribuibile, come stabilito
dal regolamento di Ateneo per i procedimenti di selezione e
assunzione del personale tecnico amministrativo dell'Universita'
degli studi di Padova, sono:
Titoli di anzianita' - max 15 punti:
a) anzianita' di servizio effettivo prestato nella categoria o
nelle ex qualifiche ivi confluite immediatamente inferiori a quella
da ricoprire alla data di scadenza del bando; 1 punto per anno (o
frazione maggiore di 180 gg);
b) anzianita' di servizio effettivo prestato precedentemente in
categorie inferiori o nelle ex qualifiche ivi confluite; 0,5 punti
per anno (o frazione maggiore di 180 gg);
c) anzianita' di servizio effettivo prestato presso altre
amministrazioni statali, enti pubblici o aziende private; 0,5 punti
per anno (o frazione maggiore di 180 gg);
d) anzianita' di servizio effettivo prestato in categorie o in
ex qualifiche ivi confluite pari o superiori a quella da ricoprire
con rapporto di lavoro a tempo determinato; 1 punto per anno (o
frazione maggiore di 180 gg.);
e) anzianita' di servizio effettivo prestato in categorie o in
ex qualifiche ivi confluite inferiori a quella da ricoprire con
rapporto di lavoro a tempo determinato; 0,5 punti per anno (o
frazione maggiore di 180 gg.).
La valutazione dei titoli sara' effettuata dalla commissione dopo
la prova scritta e prima che si proceda alla correzione dei relativi
elaborati.
La documentazione deve essere prodotta in carta semplice.
I titoli da sottoporre alla valutazione della commissione
giudicatrice devono essere prodotti entro il termine di scadenza
stabilito per la presentazione delle domande:
1) in originale;
oppure
2) in copia autenticata secondo le modalita' di cui all'art. 18
del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000;
oppure
3) in copia semplice accompagnata dalla dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notorieta' di cui all'art. 47 del decreto
del Presidente della Repubblica 445/2000 (allegato B) sottoscritta
dal candidato della conoscenza del fatto che la copia e' conforme
all'originale;
oppure
4) in sostituzione della documentazione il candidato potra'
produrre una dichiarazione sostitutiva che riporti gli elementi
significativi contenuti in tali documenti. A tal fine i candidati
potranno utilizzare l'allegato B.
Nelle dichiarazioni relative a servizi prestati dovranno essere
precisati, tra l'altro, l'esatta denominazione dell'Ente presso il
quale il servizio e' stato prestato, la qualifica, il tipo di
rapporto di lavoro (solo subordinato), le data di inizio e di
conclusione del servizio prestato, gli eventuali periodi non
retribuiti e le eventuali sanzioni disciplinari.
Ai documenti e titoli redatti in lingua straniera deve essere
allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al
testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica
o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
In ogni caso i titoli presentati devono consentire una corretta
ed immediata attribuzione del punteggio da parte della commissione
giudicatrice.
L'Amministrazione si riserva la facolta' di verificare la
veridicita' delle dichiarazioni sostitutive.
Non e' consentito il riferimento a documenti e titoli gia'
presentati all'Universita'.
Il risultato della valutazione dei titoli sara' reso noto agli
interessati prima dell'effettuazione del colloquio, mediante
affissione all'Albo di Palazzo Storione, Riviera Tito Livio, 6,
Padova.

                               Art. 9.
Prove di esame
La selezione consiste in una prova scritta ed in un colloquio che
si svolgeranno con le modalita' di cui all'allegato C che costituisce
parte integrante e sostanziale del presente decreto.
Saranno ammessi al colloquio i candidati che abbiano riportato
nella prova scritta il punteggio minimo di 10,5/15.
Il colloquio non si intendera' superato se i candidati non
otterranno una votazione di almeno 10,5/15.
L'assenza del candidato alle prove sara' considerata come
rinuncia alla selezione, quale ne sia la causa.
La durata delle singole prove sara' determinata dalla
commissione.
Le sedute della commissione durante lo svolgimento del colloquio
sono pubbliche. Al termine di ogni seduta la commissione giudicatrice
forma l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione del voto
per coloro che sono risultati idonei. L'elenco sottoscritto dal
presidente e dal segretario, e' affisso all'Albo della sede di esame.

                              Art. 10.
Documenti di riconoscimento
Per essere ammessi a sostenere le prove d'esame i candidati
dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di
validita' ai sensi della vigente normativa.

                              Art. 11.
Titoli di preferenza
Al fine della formazione della graduatoria di merito, i
concorrenti che abbiano superato il colloquio dovranno far pervenire,
per loro diretta iniziativa, all'Universita' degli studi di Padova,
Servizio relazioni sindacali e carriere personale tecnico
amministrativo, Riviera Tito Livio, 6 - 35123 Padova, indicando a
quale selezione si riferiscono, entro il termine perentorio di 15
giorni che decorrono dal giorno successivo a quello in cui hanno
sostenuto il colloquio, i documenti in carta semplice attestanti il
possesso dei titoli di preferenza, gia' indicati nella domanda, a
pena di decadenza dal beneficio.
Dalla documentazione dovra' risultare, altresi', il possesso del
requisito alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione della domanda di ammissione alla selezione.
I documenti si considerano prodotti in tempo utile anche se
spediti a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il
termine indicato: a tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio
postale accettante.
E' facolta' dell'interessato produrre, in luogo dei suddetti
documenti, un'autocertificazione o una dichiarazione sostitutiva
dell'atto di notorieta' ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000 (Allegato B), ad eccezione dei certificati
medici e sanitari.
Per i titoli comprovanti lo stato di invalidita' non e' possibile
avvalersi dell'autocertificazione.
Le categorie di cittadini che hanno preferenza, a parita' di
merito, sono:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico o privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto
il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi ed i mutilati civili;
20) i militari volontari delle Forze armate congedati senza
demerito al termine della ferma o rafferma.
A parita' di merito e di titoli, la preferenza e' determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto
che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
pubbliche;
c) dalla minore eta' anagrafica del candidato.

                              Art. 12.
Formulazione ed approvazione della graduatoria
Espletate le prove, la commissione giudicatrice forma la
graduatoria di merito dei candidati secondo l'ordine decrescente del
punteggio complessivo ottenuto dagli stessi: il punteggio complessivo
e' dato dalla somma del voto della prova scritta, del voto conseguito
nel colloquio e del punteggio attribuito ai titoli.
Con l'osservanza, a parita' di merito, delle norme sulle
preferenze previste nel precedente articolo, con decreto del
direttore amministrativo saranno approvati gli atti della selezione
nonche' la graduatoria di merito e dichiarati i vincitori, nei limiti
dei posti messi a bando e sotto condizione sospensiva
dell'accertamento del possesso dei requisiti per l'impiego.
La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori,
sara' affissa all'Albo ufficiale dell'Universita' degli studi di
Padova e dal giorno successivo a quello della pubblicazione all'Albo
ufficiale decorre il termine per eventuali impugnative.
La graduatoria di merito e' immediatamente efficace e rimane
efficace per ventiquattro mesi dalla data di pubblicazione all'Albo.
E' facolta' dell'Amministrazione poter scorrere le graduatorie
per le medesime professionalita' legate al posto bandito. Le
graduatorie sono valide fino all'esaurimento dei candidati utilmente
collocati e comunque non oltre i ventiquattro mesi.
Non si da' luogo a dichiarazioni di idoneita'.

                              Art. 13.
Costituzione rapporto di lavoro
L'Amministrazione procedera' all'assunzione del concorrente
dichiarato vincitore, subordinatamente alla disponibilita'
finanziaria di questo Ateneo per le spese del personale approvata dal
Consiglio di amministrazione, nella categoria C, posizione economica
C1, area amministrativa, con contratto individuale di lavoro
subordinato a tempo indeterminato con orario di lavoro a tempo pieno,
come previsto dal vigente CCNL.
I concorrenti dichiarati vincitori saranno sottoposti a visita di
controllo per verificare la permanenza dello stato invalidante e
l'idoneita' allo svolgimento delle mansioni affidate compatibilmente
con le loro minorazioni da parte della competente autorita'.
Il vincitore della selezione sara' invitato a presentare i
documenti attestanti il possesso dei requisiti richiesti e a
stipulare il contratto individuale di lavoro, come previsto dal
vigente CCNL.

                              Art. 14.
Assunzione in servizio
Il candidato dichiarato vincitore della selezione sara' assunto
in prova.
La mancata assunzione del servizio senza giustificato motivo
comportera' l'immediata risoluzione del rapporto di lavoro.
Qualora il candidato dichiarato vincitore assuma servizio, per
giustificato motivo, con ritardo sul termine prefissatogli, gli
effetti economici decorreranno dal giorno di presa di servizio.

                              Art. 15.
Periodo di prova
Il periodo di prova ha la durata di mesi tre e non puo' essere
rinnovato o prorogato alla scadenza. Decorso il periodo di prova
senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto da una delle parti,
il dipendente si intende confermato in servizio.

                              Art. 16.
Trattamento dei dati personali
Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 i dati
personali dei concorrenti saranno trattati, in forma cartacea o
informatica, ai soli fini della selezione e dell'eventuale
costituzione del rapporto di lavoro.

                              Art. 17.
Restituzione dei titoli
I candidati potranno provvedere al ritiro dei titoli inviati non
prima di quattro mesi decorrenti dalla data di pubblicazione della
graduatoria di merito di cui al precedente art. 12; trascorsi
sessanta giorni dal periodo suindicato l'Universita' provvedera' allo
smaltimento senza alcun avviso.

                              Art. 18.
Norme di salvaguardia
Per quanto non previsto dal presente bando valgono, sempre se
applicabili, le disposizioni sullo svolgimento dei concorsi contenute
nelle norme citate in premessa, nonche' quelle contenute nel
contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto Universita',
attualmente vigente.
Il presente decreto sara' registrato nel repertorio generale dei
decreti di questo Ateneo e sara' trasmesso al Ministero della
giustizia per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Padova, 7 febbraio 2005
Il direttore amministrativo:Barbieri

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