Mininterno.net - Bando di concorso UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA Selezione pubblica, per esami, per il re...
 
 
 

>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 

Bandi di concorso --> Lista bandi --> Dettaglio atto

UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA

Selezione pubblica, per esami, per il reclutamento di tre unita' di
personale di categoria C, posizione economica C1, area
amministrativa, con rapporto di lavoro subordinato a tempo
determinato (sei mesi), per le esigenze dell'amministrazione
centrale connesse al processo di riorganizzazione.

Registrati per aggiungere questa o altre pagine ai tuoi Preferiti su Mininterno.

Fonte:Gazzetta ufficiale n.90 del 18/11/2014
Ente:UNIVERSITA' DI MILANO-BICOCCA
Località:Milano  (MI)
Codice atto:14E05213
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:3
Scadenza:18/12/2014
Tags:Amministrativi

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

 

IL DIRETTORE GENERALE

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, con la quale viene abolita
l'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione presso
le amministrazioni pubbliche;
Visto il D.P.C.M. 30 marzo 1989, n. 127, in materia di
costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato nel pubblico
impiego;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi e successive modifiche e integrazioni;
Visto il D.P.C.M. 7 febbraio 1994, n. 174, che regolamenta
l'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea ai
posti di lavoro presso le Amministrazioni Pubbliche;
Visto il D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 e successive modifiche e
integrazioni, le cui norme regolamentano l'accesso ai pubblici
impieghi nella Pubblica Amministrazione e le modalita' di svolgimento
dei concorsi;
Vista la legge 21 giugno 1995, n. 236 recante disposizioni
urgenti per il funzionamento delle Universita';
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, riguardante misure urgenti
per lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti
di decisione e di controllo e successive modifiche e integrazioni;
Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191, che, tra l'altro, modifica
e integra la sopracitata legge 15 maggio 1997, n. 127;
Visto il vigente CCNL del Comparto Universita';
Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche e
integrazioni ;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
Amministrazioni Pubbliche;
Visto il vigente regolamento di Ateneo per la costituzione di
rapporti di lavoro a tempo determinato;
Visto il decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, circa
l'attuazione della direttiva 1999/70/CE relativa all'accordo quadro
sul lavoro a tempo determinato concluso dall'UNICE, dal CEEP e dal
CES;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia
di protezione dei dati personali;
Visto il regolamento di Ateneo per il trattamento dei dati
sensibili e giudiziari emanato con D.R. n. 12891 del 23 dicembre
2005;
Visto il decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, riguardante misure
urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica
amministrazione;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante il
codice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della Legge 28 novembre 2005, n. 246;
Visto il vigente regolamento dell'Albo Ufficiale dell'Universita'
degli Studi di Milano - Bicocca;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 in materia di
"Codice dell'ordinamento militare";
Visto il regolamento di attuazione della Legge 7 agosto 1990, n.
241, emanato il 30 luglio 2010 con D.R. n. 30001;
Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante "Disposizioni per
la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalita'
nella Pubblica Amministrazione";
Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante "Disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato"
(Legge di stabilita' 2014);
Vista la legge 6 agosto 2013, n. 97, in materia di "Disposizioni
per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza
dell'Italia all'Unione Europea - Legge europea 2013" e in particolare
l'art. 7 che modifica la disciplina in materia di accesso ai posti di
lavoro presso le pubbliche amministrazioni;
Visto il decreto n. 446/2014 del 19 febbraio 2014 con il quale il
Direttore Generale stabilisce un contributo per spese generali e
postali di euro 10,00 per la partecipazione ai concorsi indetti per
l'assunzione di personale tecnico - amministrativo e di dirigente;
Vista la delibera del 21 ottobre 2014 con la quale il Consiglio
di Amministrazione ha approvato l'istituzione di n. 3 posti di
Categoria C, posizione economica C1, area amministrativa, con
rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato (sei mesi) per le
esigenze dell'Amministrazione Centrale connesse al processo di
riorganizzazione;

Decreta:


Art. 1


Selezione pubblica


E' indetta una selezione pubblica, per esami, per il reclutamento
di n. 3 unita' di personale di Categoria C, posizione economica C1,
Area Amministrativa, con rapporto di lavoro subordinato a tempo
determinato (sei mesi) presso l'Universita' degli Studi di Milano -
Bicocca, per le esigenze dell'Amministrazione Centrale connesse al
processo di riorganizzazione.

                               Art. 2 


Requisiti


Per l'ammissione alla selezione sono richiesti:
a) titolo di studio: Diploma di istruzione secondaria di II
grado (per i titoli di studio conseguiti all'estero e' richiesta la
dichiarazione di equipollenza ai sensi della vigente normativa in
materia (sito web di riferimento:
http://www.funzionepubblica.gov.it/la-struttura/funzione-pubblica/doc
umentazione/modulistica-per-il-riconoscimento-dei-titoli-di-studio-/p
resentazione.aspx
);
b) eta' non inferiore agli anni 18;
c) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani
gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero cittadinanza di
altro Stato membro della Unione Europea. In applicazione dell'art. 7
della Legge 97/2013 di cui in premessa possono partecipare anche i
familiari dei cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea non
aventi la cittadinanza di uno Stato membro purche' siano titolari del
diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente nonche' i
cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno
CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello
status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;
d) godimento dei diritti civili e politici;
e) idoneita' fisica all'impiego. L'Amministrazione ha facolta'
di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori della
selezione, in base alla normativa vigente;
f) essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi
militari (per i nati sino all'anno 1985).
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi
dall'elettorato politico attivo e coloro che siano stati destituiti o
dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per
persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati dichiarati
decaduti da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma,
lettera d) del D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 e coloro che siano stati
licenziati per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di
documenti falsi e comunque con mezzi fraudolenti.
I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea o loro
familiari o cittadini di Paesi terzi di cui alla precedente lettera
c) devono possedere i seguenti requisiti:
1) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di
appartenenza o di provenienza;
2) essere in possesso, fatta eccezione della titolarita' della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i
cittadini della Repubblica;
3) avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
I requisiti prescritti compresa la dichiarazione di equipollenza
dell'eventuale titolo di studio conseguito all'estero, devono essere
posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la
presentazione della domanda di ammissione. I candidati sono ammessi
al concorso con riserva.
L'Amministrazione puo' disporre in qualunque momento, con
comunicazione motivata del Direttore Generale, l'esclusione dalla
selezione per difetto dei requisiti prescritti.

                               Art. 3 


Domande e termine di presentazione


Le domande di ammissione alla selezione, redatte a macchina o in
stampatello utilizzando il modello allegato al presente bando o
fotocopia dello stesso, devono essere indirizzate al Direttore
Generale dell'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca e
presentate direttamente all'Ufficio Archivio e Protocollo, edificio
U6, IV piano, stanza n. 4043c, P.zza dell'Ateneo Nuovo 1, Milano, nei
giorni di Lunedi' - Martedi' - Giovedi' dalle ore 09.00 alle ore
11.45 e dalle ore 14.30 alle ore 15.30 e nei giorni di Mercoledi' e
Venerdi' dalle ore 09.00 alle ore 11.45 o spedite a mezzo
raccomandata con avviso di ricevimento, con esclusione di qualsiasi
altro mezzo, al Settore Personale Tecnico e Amministrativo, Ufficio
Concorsi dell'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca, P.zza
dell'Ateneo Nuovo 1 - 20126 Milano, entro il termine perentorio di
giorni trenta a decorrere dal giorno successivo a quello della
pubblicazione del presente decreto sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica - IV serie speciale - Concorsi ed Esami. Qualora tale
termine scada in giorno festivo, la scadenza slitta al primo giorno
feriale utile.
Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a mezzo
raccomandata con ricevuta di ritorno entro il termine suindicato. A
tale fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante.
Sono altresi' ritenute valide le domande inviate tramite Posta
Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo di posta elettronica
certificata dell'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca
(ateneo.unimib@legalmail.it) entro il suddetto termine. L'invio della
domanda dovra' essere effettuato esclusivamente da altra PEC; non
sara' ritenuta valida la domanda inviata da un indirizzo di posta
elettronica non certificata. A pena di esclusione della domanda e'
obbligatorio allegare al messaggio di posta elettronica certificata
la domanda e relativi allegati sottoscritti in originale dal
candidato e scansionati in formato PDF, la scansione PDF di un
documento di identita' valido (fronte/retro) e formato PDF di tutti
gli eventuali altri allegati alla domanda. Il messaggio dovra'
riportare nell'oggetto la seguente dicitura: PEC - domanda concorso
cod. n. (inserire il codice della selezione).
Nella domanda, ai sensi delle vigenti disposizioni, i candidati
devono dichiarare sotto la propria personale responsabilita' e a pena
di esclusione:
a) cognome e nome;
b) la data ed il luogo di nascita;
c) il possesso della cittadinanza italiana ovvero quella di
altro Stato membro dell'Unione Europea o di essere familiare di un
cittadino di uno Stato membro dell'Unione Europea ed essere titolare
del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o di
essere cittadino di Paesi terzi che siano titolari del permesso di
soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di essere titolari
dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione
sussidiaria;
d) se cittadini italiani, il Comune nelle cui liste elettorali
sono iscritti, ovvero i motivi della non iscrizione o della
cancellazione dalle liste elettorali medesime;
e) di avere o non avere riportato condanne penali e di avere o
non avere procedimenti penali pendenti;
f) il possesso di quanto richiesto dall'art. 2, lettera a) del
presente bando. Nel caso di titolo di studio conseguito all'estero,
dovra' essere espressamente dichiarata l'equipollenza con il titolo
di studio italiano;
g) la posizione nei riguardi degli obblighi militari (per i
nati sino all'anno 1985);
h) gli eventuali servizi prestati presso Pubbliche
Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di
impieghi;
i) di non essere stati destituiti, dispensati o licenziati
dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente
insufficiente rendimento, ovvero di non essere stati dichiarati
decaduti da un impiego statale ai sensi dell'art. 127, primo comma,
lettera d) del D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 e di non essere stati
licenziati per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di
documenti falsi o con mezzi fraudolenti;
j) i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea o loro
familiari o cittadini di Paesi terzi di cui alla lettera c) dell'art.
2 del presente decreto devono dichiarare, altresi', di godere dei
diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di
provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento e di avere
adeguata conoscenza della lingua italiana;
k) il domicilio o recapito, completo del codice di avviamento
postale, al quale si desidera siano trasmesse le comunicazioni
relative al concorso nonche' l'indirizzo di posta elettronica, se
posseduto;
l) l'avvenuto versamento di euro 10,00 sul conto corrente
intestato all'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca presso la
Banca Popolare di Sondrio, Agenzia di Milano - ag. N. 29 - Bicocca,
P.zza della Trivulziana 6, 20126 Milano - CODICE IBAN IT87 K056 9601
6280 0000 0200 X71.
Nello spazio riservato alla causale del versamento indicare
obbligatoriamente: "contributo per la partecipazione al concorso
codice 5212". La ricevuta del versamento deve essere allegata alla
domanda di partecipazione a pena di esclusione dalla selezione.
L'omissione della firma, per la quale non e' richiesta
l'autenticazione, in calce alla domanda, comporta l'esclusione dalla
selezione.
Il candidato portatore di handicap deve specificare l'eventuale
ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonche'
l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi per l'espletamento delle
prove da documentarsi entrambi a mezzo di idoneo certificato
rilasciato dalla struttura sanitaria pubblica competente per
territorio, ai sensi degli artt. 4 e 20 della legge 104/92.
L'Amministrazione non assume responsabilita' per lo smarrimento
di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per eventuali
disguidi postali e telegrafici o comunque imputabili a fatto di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

                               Art. 4 


Commissione giudicatrice


La Commissione giudicatrice e' nominata dal Direttore Generale
nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia.

                               Art. 5 


Prove d'esame


Gli esami consisteranno in una prova scritta e in una prova orale
sui seguenti argomenti:
"CCNL vigente del comparto Universita'; Regolamento didattico
di Ateneo, Regolamento di attuazione della legge 7 agosto 1990, n.
241 e successive modifiche disciplinante il procedimento
amministrativo e il diritto di accesso ai documenti amministrativi,
vigenti presso l'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca; Legge 7
giugno 2000, n. 150 - Disciplina delle attivita' di informazione e di
comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni".
Le prove si svolgeranno secondo il seguente calendario:
Prova scritta: 15 gennaio 2015 - ore 10.00 - Universita' Studi
Milano-Bicocca, edificio U/6, aula 9, P.zza dell'Ateneo Nuovo 1,
Milano
Prova orale: 29 gennaio 2015 - ore 10.00 - Universita' Studi
Milano-Bicocca, edificio U/6, aula 24, P.zza dell'Ateneo Nuovo 1,
Milano
La pubblicazione del suddetto calendario ha valore di notifica a
tutti gli effetti.
Per essere ammessi a sostenere le prove d'esame, i candidati
dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di
riconoscimento non scaduto:
• carta d'identita', passaporto, patente automobilistica o
tessera postale.
• tessera di riconoscimento rilasciata dalle Amministrazioni
dello Stato ai propri dipendenti (D.P.R. 28 luglio 1967, n. 851, art.
12).
Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano riportato
una votazione di almeno 21/30 o equivalente nella prova scritta. Ai
candidati che conseguono l'ammissione alla prova orale viene data
comunicazione con l'indicazione del voto riportato nella prova
precedente.
La prova orale non si intende superata se il candidato non
ottenga almeno una votazione di 21/30 o equivalente.

                               Art. 6 


Preferenze a parita' di merito


I candidati che abbiano superato la prova orale dovranno far
pervenire al Direttore Generale dell'Universita' degli Studi di
Milano-Bicocca, P.zza dell'Ateneo Nuovo n. 1, 20126 Milano, entro il
termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno
successivo a quello in cui hanno sostenuto la prova orale, i
documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di
preferenza, a parita' di valutazione.
Tali documenti potranno essere sostituiti, nei casi previsti
dalla legge da dichiarazione sostitutiva di certificazione o
dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
I documenti si considerano prodotti in tempo utile anche se
spediti a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il
termine suindicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio
postale accettante.
Le categorie di cittadini che nei pubblici concorsi hanno
preferenza a parita' di merito sono:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa;
10) i figli di mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque
titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto
il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi e i mutilati civili;
20) i militari volontari delle Forze Armate congedati senza
demerito al termine della ferma o rafferma;
A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata:
1) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto
che il candidato sia coniugato o meno;
2) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
pubbliche;
3) dalla minore eta'.

                               Art. 7 


Approvazione della graduatoria di merito


La graduatoria di merito dei candidati e' formata secondo
l'ordine decrescente dei punti della votazione complessiva riportata
da ciascun candidato, con l'osservanza, a parita' di merito, delle
preferenze previste dall'art. 6 del presente bando. La graduatoria di
merito e' approvata con decreto del Direttore Generale ed e' formata
sommando la votazione riportata nelle prove d'esame. La graduatoria
e' pubblicata all'Albo Ufficiale dell'Universita' degli Studi di
Milano - Bicocca e di detta pubblicazione e' dato avviso sulla G.U. -
IV^ serie speciale - Concorsi ed Esami. Dalla data di pubblicazione
decorre il termine per eventuali impugnative. La graduatoria ha una
validita' di 36 mesi dalla data di pubblicazione.

                               Art. 8 


Stipulazione del contratto individuale di lavoro e assunzione in
servizio


Il vincitore della selezione sara' assunto in prova, con
contratto individuale di lavoro subordinato a tempo determinato (sei
mesi), nella Categoria C, Area Amministrativa.
All'atto dell'assunzione in servizio il dipendente e' tenuto a
comprovare, ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.
445, mediante dichiarazione sostitutiva di certificazioni, il
possesso dei requisiti previsti per l'ammissione all'impiego, come
specificati nell'art. 2 del presente bando. La dichiarazione relativa
al requisito della cittadinanza e del godimento dei diritti politici
deve riportare l'indicazione del possesso del requisito alla data di
scadenza del bando. L'amministrazione provvedera' ad effettuare
idonei controlli sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive,
ai sensi dell'art. 71 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. Qualora
dal controllo dovesse emergere la non veridicita' del contenuto della
dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici conseguiti sulla
base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto
previsto dall'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, in materia
di norme penali. Qualora l'interessato non intenda o non sia in grado
di ricorrere alla dichiarazione sostitutiva di certificazione, i
certificati relativi a stati, fatti o qualita' personali risultanti
da albi o da pubblici registri tenuti o conservati da una pubblica
amministrazione sono acquisiti d'ufficio da questo Ateneo su
indicazione da parte dell'interessato della specifica amministrazione
che conserva l'albo o il registro.
L'idoneita' fisica all'impiego sara' accertata dal medico
competente dell'Universita'.
Al personale assunto si applica il trattamento economico
rapportato alla posizione economica C1 nonche' quello normativo
previsto dal CCNL dei dipendenti del comparto Universita' per il
personale assunto a tempo indeterminato, compatibilmente con la
durata del contratto a termine. Il lavoratore sara' sottoposto a un
periodo di prova pari ad un mese. Tale periodo non potra' essere
rinnovato o prorogato alla scadenza.

                               Art. 9 


Trattamento dei dati personali


Ai fini del d.lgs. 196/2003, in materia di protezione dei dati
personali, si informa che l'Universita' si impegna a rispettare il
carattere riservato delle informazioni fornite dal candidato: tutti i
dati forniti saranno trattati solo per le finalita' connesse e
strumentali al concorso ed alla eventuale stipula e gestione del
contratto di lavoro, nel rispetto delle disposizioni vigenti.

                               Art. 10 


Responsabile del procedimento


Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, il responsabile del
procedimento di selezione di cui al presente bando e' la Dott.ssa
Elena La Torre, Area del Personale, P.zza dell'Ateneo Nuovo 1,
Milano.

                               Art. 11 


Norme di rinvio


Per quanto non previsto nel presente bando valgono, sempreche'
applicabili, le disposizioni sullo svolgimento dei concorsi contenute
nel Testo Unico del 10 gennaio 1957, n. 3, nel D.P.R. 3 maggio 1957,
n. 686 e successive integrazioni e modificazioni, nel D.P.R. 9 maggio
1994, n. 487, e successive modificazioni e integrazioni.

                               Art. 12 


Pubblicita'


Il presente decreto sara' pubblicato sulla G.U. - IV^ serie
speciale - Concorsi ed Esami; sara' inoltre pubblicato all'Albo
Ufficiale dell'Universita' degli Studi di Milano - Bicocca, reso
disponibile sul sito web di Ateneo (http://www.unimib.it) e presso
l'Ufficio Protocollo.
Milano, 31 ottobre 2014

Il direttore generale: Bellantoni

Clicca qui per leggere gli ALLEGATI


 

Ti stai preparando per un concorso?

Scarica l'app ufficiale di Mininterno per Android e potrai:

 Esercitarti con oltre 1.000.000 di quiz per tutti i concorsi
 Avere tutte le banche dati ufficiali tempestivamente aggiornate
 Centinaia di materie e di batterie di quiz con cui studiare
 Conoscere tutti i nuovi bandi di concorso a cui puoi partecipare

Scaricala subito GRATIS!

 

Non hai uno smartphone Android? Esercitati online!