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ISTITUTO NAZIONALE PER IL COMMERCIO ESTERO

Concorso, per esami, per il conferimento di cinquantaquattro posti
nel profilo amministrativo nell'ambito dell'area C, posizione C3.

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.100 del 17/12/1999
Ente:ISTITUTO NAZIONALE PER IL COMMERCIO ESTERO
Località:-
Codice atto:99E10107
Sezione:Amministrazioni centrali
Tipologia:Concorso
Numero di posti:54
Scadenza:16/1/2000

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                               Art. 1.
Concorso e posti
E' indetto un concorso, per esami, per il conferimento di
cinquantaquattro posti nel profilo amministrativo nell'ambito
dell'area C, posizione C3, nei ruoli dell'Istituto nazionale per il
commercio con l'estero. La declaratoria del profilo e' allegata al
presente bando e ne forma parte integrante (Allegato 1).

                               Art. 2.
Requisiti per l'ammissione
Per l'ammissione al concorso i candidati devono essere in possesso,
alla data della scadenza del termine utile per la presentazione delle
domande, del diploma di laurea.

                               Art. 3.
Domande di ammissione
La domanda di ammissione al concorso, redatta in carta semplice,
secondo lo schema allegato al presente bando (allegato 2), dovra'
essere indirizzata all'Istituto nazionale per il commercio con
l'estero - Dipartimento personale e organizzazione - Archivio del
personale - Via Liszt, 21 - 00144 Roma, e presentata direttamente o a
mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, con esclusione di
qualsiasi altro mezzo, entro il termine perentorio di giorni trenta
dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta
Ufficiale - 4 serie speciale.
Per le domande presentate direttamente fara' fede la data di
ricezione apposta dal Dipartimento personale e organizzazione -
Archivio del personale. Per quelle inviate tramite raccomandata fara'
fede la data del timbro postale di spedizione.
Nella domanda di partecipazione al concorso, di cui al precedente
art. 1, il candidato dovra' dichiarare sotto la propria
responsabilita':
a) cognome e nome (le donne coniugate devono indicare prima il
cognome da nubile e poi quello da coniugata), luogo e data di
nascita;
b) domicilio e recapito, con esatta indicazione del numero del
codice di avviamento postale, cui si desidera che siano trasmesse le
eventuali comunicazioni. L'Amministrazione non assume alcuna
responsabilita' in caso di irreperibilita' del destinatario e
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta o incompleta
indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure
tardiva comunicazione del cambiamento del recapito indicato nella
domanda, ne' per eventuali disguidi postali e telegrafici non
imputabili a colpa dell'Amministrazione stessa, ne' per mancata
restituzione dell'avviso di ricevimento dei documenti e delle
comunicazioni relative al concorso;
c) diploma di laurea posseduto con la precisazione della relativa
data di conseguimento e dell'Universita' presso la quale il diploma
di laurea stesso e' stato conseguito;
d) conoscenza di sistemi informatici;
e) la propria disponibilita', in caso di nomina, a raggiungere
qualsiasi sede di servizio gli venga assegnata con l'obbligo di
permanervi per almeno cinque anni;
f) gli eventuali titoli di riserva e precedenza o preferenza
posseduti da far valere, cosi' come previsto dall'art. 5 del decreto
del Presidente della Repubblica n. 487 del 1994;
g) di essere idoneo al servizio continuativo ed incondizionato
all'impiego al quale il concorso si riferisce.
Nella domanda di partecipazione al concorso il candidato non
appartenente ai ruoli dell'Istituto nazionale per il commercio con
l'estero dovra' inoltre dichiarare sotto la propria responsabilita':
1) di essere in possesso dell'elettorato attivo politico italiano;
2) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso
una pubblica amministrazione per persistente insufficiente
rendimento, o a seguito di procedimento disciplinare o di condanna
penale e di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego
presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l'impiego
mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidita'
insanabile;
3) di non aver riportato condanne penali o le eventuali condanne
penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono,
indulto o perdono giudiziale) e i procedimenti penali eventualmente a
proprio carico;
4) la posizione nei riguardi degli obblighi militari.
La mancanza della firma della domanda comportera' l'esclusione del
candidato dalla procedura concorsuale.
Il candidato portatore di handicap deve specificare nella domanda
di partecipazione al concorso l'ausilio necessario in relazione al
proprio handicap, nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi
ai sensi dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Onde consentire all'amministrazione di adottare gli eventuali
accorgimenti necessari per l'effettuazione delle prove d'esame, il
candidato portatore di handicap, oltre a produrre la domanda con le
modalita' innanzi previste, trasmette all'Istituto nazionale per il
commercio con l'estero - Dipartimento personale e organizzazione -
Archivio del personale - Via Liszt, 21 - 00144 Roma, copia della
domanda medesima al numero di fax 06/59929389.
I candidati risultati vincitori del concorso devono regolarizzare
la domanda ai fini dell'imposta del bollo.

                               Art. 4.
Trattamento dati personali
1. Ai sensi dell'art. 10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n.
675, i dati personali forniti dai candidati nelle domande di
partecipazione a concorso sono raccolti presso l'Istituto nazionale
per il commercio con l'estero - Dipartimento personale e
organizzazione - Area amministrazione giuridica del personale - per
le finalita' di gestione del concorso medesimo.
2. Le medesime informazioni possono essere comunicate unicamente
alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo
svolgimento del concorso o alla posizione giuridico-economica del
candidato.
3. Gli interessati possono far valere i diritti loro spettanti ai
sensi dell'art. 13 della legge 31 dicembre 1996, n. 675, citata al
comma 1, nei confronti dell'Istituto nazionale per il commercio con
l'estero - Dipartimento personale e organizzazione - Area
amministrazione giuridica del personale - titolare del trattamento
dei dati.
4. Il responsabile del trattamento dei dati di cui al punto 3 e'
individuato nel direttore del Dipartimento personale e
organizzazione.

                               Art. 5.
Preselezione
Le prove d'esame, di cui al successivo art. 6, saranno precedute da
una prova di selezione che consistera' in una serie di quesiti a
risposta multipla intesa ad accertare il livello di cultura generale
dei candidati.
I candidati, che avranno risposto correttamente ad almeno il 70%
dei quesiti, saranno ammessi a sostenere le prove d'esame di cui
all'art. 6 del seguente bando. L'esito della preselezione sara' reso
noto nella stessa giornata, mediante affissione dell'elenco degli
ammessi, all'esterno dei locali dove e' avvenuta la prova di
preselezione e all'Istituto nazionale per il commercio estero e
servira' da convocazione per la successiva prova scritta.

                               Art. 6.
Prove d'esame
Sono previste due prove scritte e un colloquio orale:
a) la prima prova scritta consistera' in un tema di economia e
marketing internazionale che sara' sorteggiato da uno dei candidati
fra tre tracce preparate dalla commissione esaminatrice;
b) la seconda prova scritta sara' diretta ad accertare la
conoscenza della lingua inglese e consistera' in una serie di quesiti
a risposta multipla;
c) il colloquio tendera' a valutare il grado di preparazione del
candidato in tutte le materie previste per le prove scritte ivi
compresa la prova di lingua inglese nonche' su:
tecnica degli scambi;
geografia economica;
elementi di statistica;
elementi di informatica;
elementi di diritto amministrativo e contabilita' generale;
ordinamento ed attribuzioni dell'Istituto nazionale per il
commercio con l'estero.
I candidati, oltre che nella lingua inglese prevista per la prova
obbligatoria, possono chiedere di sostenere l'esame facoltativo orale
in altre lingue comprese tra francese, spagnolo, tedesco, portoghese,
arabo, cinese, giapponese, russo, fino ad un massimo di due, purche'
indicate nella domanda di ammissione.
I risultati della prova scritta e del colloquio verranno valutati
in trentesimi e si intenderanno superati se i candidati avranno
riportato, sia nelle prove scritte obbligatorie che nel colloquio, un
punteggio di almeno 21/30 in ciascuna prova.
Alla prova facoltativa di lingua straniera e' riconosciuto un
punteggio massimo di 1 punto per ciascuna delle due lingue che sara'
aggiunto al punteggio riportato nel colloquio. Tale punteggio
aggiuntivo sara' considerato utile solo se il candidato avra'
conseguito nel colloquio un punteggio di almeno 21/30.
Ai candidati sara' data opportuna comunicazione con l'indicazione
del voto riportato nella prova scritta. Detta comunicazione, che
sara' trasmessa mediante lettera raccomandata con avviso di
ricevimento, rechera' altresi' l'avviso per la presentazione al
colloquio che sara' dato ai singoli candidati almeno venti giorni
prima di quello in cui essi dovranno sostenerlo.
Per essere ammessi a sostenere tutte le prove d'esame i concorrenti
dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di
riconoscimento:
tessera postale;
porto d'armi;
patente di guida rilasciata dalla prefettura;
passaporto;
carta d'identita';
tessera di riconoscimento personale rilasciata dall'amministrazione
ai propri dipendenti.

                               Art. 7.
Commissione esaminatrice
Le commissioni esaminatrici, ai sensi dell'art. 4 del regolamento
organico del personale dell'ICE, per lo svolgimento delle procedure
selettive sono nominate dal consiglio di amministrazione, su proposta
del direttore generale, e sono composte esclusivamente da esperti di
provata competenza nelle materie di concorso, scelti sia tra
dirigenti e funzionari dell'Istituto, sia tra docenti ed estranei al
medesimo che non siano componenti degli organi istituzionali
dell'Ente, che non ricoprano cariche politiche e che non siano
rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed
organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali.
Al fine di assicurare la pari opportunita' tra uomini e donne
almeno un terzo dei posti della commissione esaminatrice deve essere
riservato, salva motivata impossibilita', alle donne.

                               Art. 8.
Modalita' d'esame
1. Tutte le prove d'esame avranno luogo a Roma.
2. Con successivo provvedimento saranno determinati i locali, i
giorni e l'ora in cui si svolgeranno la prova di preselezione e la
prova scritta. Di tale determinazione sara' data comunicazione nella
Gazzetta Ufficiale - 4 serie speciale - del 21 gennaio 2000.
3. I concorrenti ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dal
concorso sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, nel
giorno, nell'ora e nel luogo indicati nella Gazzetta Ufficiale - 4
serie speciale - del 21 gennaio 2000, muniti di un documento di
riconoscimento valido tra quelli indicati all'art. 6.
Tutti i candidati sono ammessi con riserva alle prove d'esame e
l'amministrazione ha facolta' di disporre in qualsiasi momento, anche
successivamente al loro espletamento, l'esclusione dal concorso, per
mancanza dei requisiti richiesti.

                               Art. 9.
Titoli di preferenza
I candidati che abbiano superato il colloquio e che intendano far
valere titoli di preferenza, di cui al punto f) dell'art. 3 del
presente bando, dovranno far pervenire all'Istituto per il commercio
con l'estero - Dipartimento personale e organizzazione - Area
amministrazione giuridica del personale, entro il termine perentorio
di giorni quindici dal giorno successivo a quello in cui hanno
sostenuto il colloquio, i documenti in carta semplice attestanti il
possesso dei titoli stessi.

                              Art. 10.
Graduatoria generale di merito
Ultimati i lavori concorsuali, la commissione formera' la
graduatoria generale di merito valutata in sessantesimi, secondo
l'ordine decrescente del punteggio finale conseguito da ciascun
candidato, risultante dalla media dei voti conseguiti nelle prove
scritte e dal voto riportato nel colloquio, piu' l'eventuale
punteggio riportato nella prova facoltativa di lingua/e straniera/e.
Con provvedimento del direttore generale, tenuto conto quanto
stabilito dalla normativa vigente in caso di parita' di punteggio
conseguito da piu' candidati, sara' approvata la graduatoria generale
di merito e dichiarati i vincitori del concorso, sotto condizione
sospensiva dell'accertamento del possesso dei requisiti prescritti
per l'ammissione al concorso stesso.
La graduatoria finale di merito sara' pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4 serie speciale.
La nomina dei vincitori decorrera', agli effetti giuridici, dalla
data del relativo provvedimento, ed agli effetti economici, dalla
data di immissione in servizio.
I vincitori hanno diritto a scegliere la sede di assegnazione tra
quelle da ricoprire in sede e nella rete Italia in base alla
posizione riportata nella graduatoria di merito.
A tal fine i vincitori dovranno indicare in ordine prioritario tre
sedi di destinazione tra quelle che l'Istituto avra' ancora scoperte
alla conclusione del concorso.
L'assegnazione presso la sede di servizio prevede una permanenza
presso la stessa di almeno cinque anni prima del trasferimento ad
altra sede.
I vincitori assunti in servizio sono soggetti ad un periodo di
prova di sei mesi ai sensi dell'art. 15 del contratto collettivo
nazionale di lavoro. I vincitori che siano gia' dipendenti
dell'Istituto sono esonerati dall'obbligo del periodo di prova,
purche' abbiano gia' superato lo stesso nel profilo di provenienza.
Agli stessi vincitori competera' il trattamento economico previsto
per la posizione C3 dal contratto collettivo nazionale di lavoro del
personale non dirigente e dalla normativa vigente.
Nel termine di quindici giorni decorrenti dalla pubblicazione della
graduatoria generale di merito nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e' ammesso, per questioni relative alla
preferenza dei concorrenti, ricorso al direttore generale, il quale
decide con provvedimento definitivo, da pubblicarsi nella Gazzetta
Ufficiale.
L'assunzione in servizio dei vincitori del concorso e' subordinata
all'ottenimento, ai sensi dell'art. 39, comma 3, della legge n.
449/1997, della prescritta autorizzazione della Presidenza del
Consiglio dei Ministri.
L'Istituto si riserva di attingere alla graduatoria degli idonei
nei diciotto mesi successivi alla nomina dei vincitori del concorso
nel caso si verifichino, nel periodo considerato, vacanze nel
fabbisogno di personale.

                              Art. 11.
Documenti di rito
I candidati utilmente collocati nella graduatoria, ad esclusione di
coloro che siano gia' dipendenti dell'Istituto nazionale per il
commercio con l'estero, dovranno presentare o far pervenire
all'Istituto nazionale per il commercio con l'estero - Dipartimento
personale e organizzazione - Area amministrazione giuridica del
personale - Via Liszt, 21 - 00144 Roma, entro il termine perentorio
di trenta giorni dal ricevimento dell'apposita comunicazione, sotto
pena di decadenza, la documentazione comprovante i requisiti
prescritti dall'art. 3.
L'amministrazione provvedera' a richiedere d'ufficio, ai sensi
dell'art. 17 della legge 4 gennaio 1968, il certificato del
casellario giudiziale.

                              Art. 12.
Decadenza dal diritto di stipula
del contratto individuale di lavoro
La mancata presentazione senza giustificato motivo nel giorno
indicato per la stipula del contratto individuale di lavoro implica
la decadenza dal relativo diritto.
Nel caso di rinuncia o decadenza della nomina dei vincitori,
l'amministrazione potra' procedere ad altrettante nomine di candidati
secondo l'ordine della graduatoria concorsuale.
L'esclusione dal concorso di coloro che non sono in possesso dei
requisiti prescritti puo' essere disposta, in ogni momento, con
delibera motivata dal consiglio di amministrazione.

                              Art. 13.
Norma di salvaguardia
Per quanto non previsto dal presente bando, valgono in quanto
applicabili le disposizioni sullo svolgimento dei concorsi contenute
nel testo unico, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, nel decreto del Presidente della
Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, nel decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 21 aprile 1994 n. 439, e successive norme di
integrazione e modificazione, nonche' nel decreto del Presidente
della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche.

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