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REGIONE PIEMONTE

Incarico quinquennale di direzione di struttura complessa, disciplina
di medicina fisica e riabilitazione per la struttura complessa
recupero e rieducazione funzionale, presso l'azienda sanitaria locale
n. 11 di Vercelli.

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.42 del 29/5/2007
Ente:REGIONE PIEMONTE
Località:Torino  (TO)
Codice atto:07E03434
Sezione:Aziende sanitarie
Tipologia:Concorso
Numero di posti:-
Scadenza:28/6/2007

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

    In  esecuzione  della deliberazione del direttore generale n. 145
assunta in data 15 maggio 2007, e' indetto avviso pubblico per
l'attribuzione di incarico quinquennale di direzione di struttura
complessa disciplina medicina fisica e riabilitazione per la
struttura complessa recupero e rieducazione funzionale.
L'attribuzione dell'incarico quinquennale in argomento,
nell'ambito del progetto di riorganizzazione delle attivita'
riabilitative, prevede la costituzione di un nuovo percorso
riabilitativo basato su una rete integrata dell'assistenza e della
riabilitazione, ospedale-territorio,strutture residenziali e
assistenza domiciliare, in un sistema di servizio per la salute a
diversi livelli di specificita' (acuzie, post-acuzie, cronicita).
Le modalita' di attribuzione del predetto incarico sono
disciplinate dal decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre
1997, n. 484, dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, dal
decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 e dal decreto legislativo
28 luglio 2000, n. 254.
Si procedera' all'attribuzione dell'incarico di responsabilita'
di struttura complessa in argomento in conformita' alle linee di
indirizzo regionali connesse con l'applicazione del Piano di
riqualificazione dell'assistenza e di riequilibrio
economico-finanziario. L'Amministrazione si riserva la facolta' di
revocare l'indizione del presente avviso in presenza di diverse
determinazioni nazionali e/o regionali in materia di assunzioni.
Per la partecipazione all'avviso i candidati dovranno essere in
possesso dei seguenti requisiti:
Requisiti generali per l'ammissione.
Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle
leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione europea;
idoneita' fisica all'impiego. L'accertamento dell'idoneita'
fisica all'impiego, con l'osservanza delle norme in tema di categorie
protette e' effettuato a cura dell'A.S.L. prima dell'immissione in
servizio; il personale dipendente da pubbliche Amministrazioni ed il
personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli
articoli 25 e 26 primo comma, del decreto del Presidente della
Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761 e' dispensato dalla visita
medica.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi
dall'elettorato attivo nonche', coloro che siano stati dispensati
dall'impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito
l'impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati
da invalidita' insanabile.
Requisiti specifici per l'ammissione:
a) iscrizione all'Albo dell'Ordine dei medici, attestata da
certificazione in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di
scadenza del bando. L'iscrizione al corrispondente albo professionale
di uno dei Paesi dell'Unione europea consente la partecipazione alla
selezione, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione all'albo in
Italia prima dell'assunzione in servizio;
b) anzianita' di servizio di sette anni, di cui cinque nella
disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella
disciplina o in una disciplina equipollente ovvero anzianita' di
servizio di dieci anni nella disciplina. L'anzianita' di servizio
utile per l'accesso al secondo livello dirigenziale deve essere
maturata presso amministrazioni pubbliche, istituti di ricovero e
cura a carattere scientifico, istituti o cliniche universitarie e
istituti zooprofilattici sperimentali salvo quanto previsto dai
successivi articoli. E 'valutato il servizio non di ruolo a titolo di
incarico, di supplenza o in qualita' di straordinario, ad esclusione
di quello prestato con qualifiche di volontario, di precario, di
borsista o similari, ed il servizio di cui al settimo comma
dell'articolo unico del decreto-legge 23 dicembre 1978, n. 817,
convertito, con modificazioni dalla legge 19 febbraio 1979, n. 54. Ai
fini della valutazione dei servizi prestati e delle specializzazioni
possedute dal candidato si fa riferimento alle rispettive tabelle
stabilite con decreto del Ministro della sanita';
c) curriculum ai sensi dell'art. 8 del decreto del Presidente
della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 484 in cui sia documentata una
specifica attivita' professionale ed adeguata esperienza ai sensi
dell'art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica succitato.
Fino all'emanazione dei provvedimenti di cui allo stesso art. 6,
comma 1, si prescinde dal requisito della specifica attivita'
professionale;
d) attestato di formazione manageriale. Fino all'espletamento del
primo corso di formazione manageriale di cui all'art. 7 del decreto
del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 484, l'incarico
di secondo livello dirigenziale e' attribuito senza l'attestato di
formazione manageriale, fermo restando l'obbligo di acquisirlo entro
un anno dall'inizio dell'incarico.
Considerati i limiti massimi di eta' previsti dalla vigente
normativa per il collocamento a riposo dei dirigenti del servizio
sanitario nazionale, l'ammissione all'incarico potra' avvenire nei
confronti di quei candidati la cui eta', all'atto del conferimento
dell'incarico stesso, sia tale da non superare, al termine finale dei
cinque anni, il sessantacinquesimo anno, fatta salva l'applicazione
dell'art. 16 del decreto legislativo n. 503/1992.
Nei confronti dei soggetti appartenenti gia' al II livello
dirigenziale presso altre aziende del Servizio sanitario nazionale e'
possibile derogare alla durata quinquennale dell'incarico in
relazione al raggiungimento del limite massimo di eta'.
Si rinvia, al riguardo alle circolari del Ministro della sanita'
n. 1221 del 10 maggio 1996, (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
n. 118 del 22 maggio 1996) e n. 900.1/5.1.38.44/583 del 3 marzo 1997.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del
termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.
Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la non
ammissibilita' all'avviso.
Presentazione delle domande.
La domanda di ammissione redatta su carta semplice, datata e
firmata dall'aspirante, ed indirizzate all'Azienda Sanitaria Locale
n. 11 di Vercelli, deve essere presentata entro il trentesimo giorno
successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica, all'Azienda Sanitaria Locale
n. 11 - C.so M. Abbiate, 21 - 13100 Vercelli.
Si precisa che per la domanda inoltrata a mezzo del servizio
postale la data di spedizione e' comprovata dal timbro a data
dell'ufficio postale accettante.
Si precisa, altresi', che le domande potranno essere presentate
direttamente all'ufficio protocollo, sito al secondo piano della
palazzina uffici amministrativi, nei seguenti orari: da lunedi' a
venerdi' dalle ore 9 alle ore 11,30 e dalle ore 14 alle ore 15.
Qualora la scadenza coincida con giorno festivo, il termine di
presentazione s'intende prorogato al primo giorno successivo non
festivo.
Il ritardo nella presentazione della domanda alla sede sopra
indicata, quale ne sia la causa, anche se non imputabile
all'aspirante, comporta la non ammissibilita' di quest'ultimo
all'avviso.
Nella domanda gli aspiranti devono indicare, sotto la propria
responsabilita':
a) il cognome e nome;
b) la data, il luogo di nascita e la residenza;
c) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;
d) il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i
motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime;
e) le eventuali condanne penali riportate;
f) i titoli di studio posseduti;
g) il possesso dei requisiti specifici di ammissione;
h) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
i) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche
amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti
rapporti di pubblico impiego.
Nella domanda di ammissione all'avviso l'aspirante deve indicare
il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essergli fatta
ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata indicazione vale ad
ogni effetto la residenza di cui alla precedente lettera b).
Ai sensi dell'art. 39 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445, la firma del candidato in calce alla
domanda non e' piu' soggetta ad autenticazione.
Non saranno comunque prese in considerazione le domande di
partecipazione che perverranno all'Azienda prive della sottoscrizione
del candidato.
L'amministrazione declina sin d'ora ogni responsabilita' per
dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del
recapito da parte dell'aspirante o da mancata oppure tardiva
comunicazione del cambiamento d'indirizzo indicato nella domanda, o
per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa
dell'Amministrazione stessa.
Documentazione da allegare alla domanda.
Alla domanda di partecipazione i concorrenti devono allegare:
1) Certificazioni comprovanti il possesso dei requisiti
specifici di ammissione;
2) Curriculum professionale, datato e firmato dall'aspirante.
Il curriculum professionale dovra' essere documentato con
riferimento:
a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le
strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attivita' e
alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed
alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di
autonomia professionale con funzioni di direzione;
c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle
prestazioni effettuate dal candidato;
d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale
per attivita' attinenti alla disciplina in rilevanti strutture
italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione
dei tirocini obbligatori;
e) alla attivita' didattica presso corsi di studio per il
conseguimento di diploma universitario, di laurea o di
specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale
sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;
f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e
seminari, anche effettuati all'estero, valutati secondo i criteri di
cui all'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica
10 dicembre 1997, n. 484, nonche' alle pregresse idoneita' nazionali.
Nella valutazione del curriculum e' presa in considerazione,
altresi', la produzione scientifica strettamente pertinente alla
disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere,
caratterizzate da criteri di filtro nell'accettazione dei lavori,
nonche' il suo impatto sulla comunita' scientifica.
I contenuti del curriculum, esclusi quelli di cui alla succitata
lettera c), (tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni
effettuate dal candidato) e le pubblicazioni, possono essere
autocertificati dal candidato ai sensi del decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
3) Un elenco in triplice copia, in carta semplice, dei
documenti e dei titoli presentati.
I titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale o
autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati nei casi e nei
limiti previsti dalla normativa vigente.
Con dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' e' possibile
comprovare la conformita' all'originale della copia di pubblicazione,
ovvero di titoli di studio o di servizio o di altro documento
ritenuto utile ai fini della formulazione dell'elenco degli idonei
(articoli 19 e 47, decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445).
Le dichiarazioni sostitutive rese dai candidati ai sensi degli
articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 445/2000 dovranno contenere tutti gli elementi utili e necessari
ai fini della valutazione, secondo le indicazioni specificate nel
fac-simile di domanda e nelle note di compilazione, allegate al
presente bando; dichiarazioni carenti in tutto o in parte di tali
elementi potranno determinare l'esclusione dalla valutazione.
La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' e' resa e
sottoscritta dall'interessato in presenza del dipendente addetto,
ovvero presentata unitamente ad una copia fotostatica ancorche' non
autenticata di un documento di identita' del sottoscrittore, qualora
sia inviata per posta o presentata da persona diversa
dall'interessato.
E' riservata a questa Amministrazione la facolta' di richiedere
quelle integrazioni, rettifiche e regolarizzazioni di documenti che
saranno legittimamente attuabili e necessarie.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e devono essere
integralmente prodotte.
Saranno presi in considerazione esclusivamente quei servizi ed
attivita' le cui attestazioni risulteranno sottoscritte dal Legale
rappresentante dell'Ente presso cui i servizi ed attivita' medesimi
sono stati prestati o da suo delegato.
Non si terra' conto delle domande di partecipazione ne' dei
documenti di rito o titoli di merito presentati dopo la scadenza del
termine utile per la presentazione delle domande medesime.
Modalita' di attribuzione degli incarichi.
L'incarico sara' conferito a tempo determinato dal direttore
generale dell'A.S.L. sulla base di una rosa di candidati idonei
selezionati da un'apposita commissione nominata dallo stesso e
composta dal direttore sanitario, che la presiede, e da due dirigenti
dei ruoli del personale del Servizio Sanitario Nazionale, preposti ad
una struttura complessa della disciplina oggetto dell'incarico, di
cui uno individuato dal direttore generale ed uno dal collegio di
direzione.
La Commissione di cui all'art. 15-ter del decreto legislativo
30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni
accerta l'idoneita' dei candidati sulla base:
di un colloquio diretto alla valutazione delle capacita'
professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle
esperienze professionali documentate, nonche' all'accertamento delle
capacita' gestionali, organizzative e di direzione con riferimento
all'incarico da svolgere;
della valutazione del curriculum professionale come piu' sopra
definito.
L'incarico avra' durata quinquennale, con facolta' di rinnovo per
lo stesso periodo o per periodo piu' breve.
Il dirigente di struttura complessa e' sottoposto, oltre che a
verifica annuale, anche a verifica al termine dell'incarico con le
procedure di verifica e valutazione dei dirigenti di cui agli
articoli da 25 a 32 del C.C.N.L. 3 novembre 2005. La verifica e
valutazione alla scadenza dell'incarico e' effettuata da un collegio
tecnico, nominato dal direttore generale e presieduto dal direttore
sanitario d'Azienda, e riguarda le attivita' professionali svolte ed
i risultati raggiunti. L'esito positivo della valutazione affidata al
collegio tecnico alla scadenza dell'incarico, realizza la condizione
per la conferma nell'incarico gia' assegnato o per il conferimento di
altro della medesima tipologia di pari o maggior rilievo gestionale
ed economico.
L'accertamento delle responsabilita' dirigenziali, a seguito dei
distinti e specifici processi di valutazione di cui all'art. 26 del
C.C.N.L. 3 novembre 2005, previo esperimento della procedura di cui
all'art. 29, produce gli effetti di cui agli articoli 30 e 31 del
C.C.N.L. medesimo.
L'incarico e' revocato, secondo le procedure previste dalle
disposizioni vigenti e dal C.C.N.L., in caso di inosservanza delle
direttive impartite dalla direzione generale o dalla direzione del
dipartimento; mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati;
responsabilita' grave e reiterata; in tutti gli altri casi previsti
dai contratti di lavoro.
Nei casi di maggiore gravita' il Commissario puo' recedere dal
rapporto di lavoro, secondo le disposizioni del codice civile e dei
contratti collettivi nazionali di lavoro.
Il dirigente non confermato alla scadenza dell'incarico di
direzione di struttura complessa e' mantenuto in servizio con altro
incarico tra quelli professionali ricompresi nell'art. 27, lettera b)
o c) del C.C.N.L. 8 giugno 2000 congelando contestualmente un posto
vacante di dirigente.
L'incarico di direzione di struttura complessa implica il
rapporto di lavoro esclusivo con l'Azienda ai sensi dell'art. 1
5-quinquies quinto comma del decreto legislativo n. 502/1992
(sentenza Corte costituzionale n. 181 del 5 maggio 2006).
Il trattamento economico verra' determinato sulla base delle
norme del C.C.N.L. area della dirigenza medico-veterinaria 3 novembre
2005 e delle norme del C.C.N.L. area dirigenza medico-veterinaria 5
luglio 2006.
Il rapporto di lavoro si costituira' con la stipulazione, ai
sensi dell'art. 13 del C.C.N.L. dell'area della dirigenza medica e
veterinaria dell'8 giugno 2000, del contratto individuale.
L'Azienda prima di procedere alla stipulazione del contratto
invitera' l'assegnatario dell'incarico a presentare entro trenta
giorni dalla richiesta, sotto pena di decadenza, le dichiarazioni
sostitutive relative alla documentazione prescritta dalle
disposizioni regolanti l'accesso al rapporto di lavoro medesimo.
Nello stesso termine di trenta giorni l'incaricato, sotto la sua
responsabilita' deve dichiarare, fatto salvo quanto previsto in tema
di aspettativa dall'art. 10 del C.C.N.L. 10 febbraio 2004 integrativo
del C.C.N.L. 8 giugno 2000, di non avere altri rapporti di impiego
pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di
incompatibilita' richiamate dall'art. 53 del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165.
Scaduto inutilmente il termine di cui sopra, l'Azienda comunica
di non dar luogo alla stipulazione del contratto.
Decade dall'incarico chi sia stato assunto mediante presentazione
di documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabile.
Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si fa
riferimento alle norme di cui al decreto legislativo 30 dicembre
1992, n. 502 cosi' come modificato ed integrato dal decreto
legislativo 7 dicembre 1993, n. 517, dal decreto legislativo 19
giugno 1999, n. 229 e dal decreto legislativo 28 luglio 2000, n. 254,
al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,
alle circolari del Ministro della sanita' 10 maggio 1996, n. 1221, e
27 aprile 1998 n. DPSIV/9/11A49, alla nota del Ministero della
sanita' prot. n. 900.1/5.1.38.44/583 del 3 marzo 1997, al decreto del
Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 483, al decreto del
Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 484, al C.C.N.L. per
l'Area della dirigenza medica e veterinaria vigente.
L'azienda garantisce parita' e pari opportunita' tra uomini e
donne per l'accesso al lavoro e per il trattamento sul lavoro, ai
sensi dell'art. 7 del decreto legislativo n. 165/2001.
Per informazioni rivolgersi alla Struttura Complessa
Amministrazione del personale, C.so M. Abbiate n. 21 - 13100
Vercelli, tel. 0161/593753-593819 o sul sito: www.asl11.piemonte.it>

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