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BANCA D'ITALIA
Concorsi pubblici per la copertura di cinquanta posti, profilo
tecnico, per l'Information and communication technology, a tempo
indeterminato.
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| Fonte: | Gazzetta ufficiale "Concorsi ed Esami" n.33 del 28/4/2026 |
| Ente: | BANCA D'ITALIA |
| Località: | Nazionale |
| Codice atto: | 26E02552 |
| Sezione: | Enti pubblici |
| Tipologia: | Concorso |
| Numero di posti: | 50 |
| Scadenza: | 28/5/2026 |
| Tags: | Tecnici |
Testo piccolo - Testo medio - Testo grande
Art. 1
Requisiti di partecipazione e di assunzione
La Banca d'Italia indice i seguenti concorsi pubblici per
l'assunzione a tempo indeterminato di:
A. dieci esperti - profilo tecnico nel campo dell'ICT (1) ;
B. cinque esperti - profilo tecnico con esperienza nel campo
della cyber security o della cyber intelligence applicate alla difesa
preventiva, proattiva o reattiva (2) ;
C. trentacinque assistenti - profilo tecnico nel campo dell'ICT
(3) .
L'Esperto cura prevalentemente attivita' di progettazione e
realizzazione di sistemi informatici, reti di telecomunicazione e
infrastrutture di sicurezza a supporto dell'azione svolta dalla Banca
d'Italia, anche in ambito internazionale. L'Assistente collabora alle
attivita' di progettazione e realizzazione di tali sistemi
informatici, reti di telecomunicazione e infrastrutture di sicurezza
e ne cura l'esercizio e la manutenzione.
Le persone selezionate saranno utilizzate prevalentemente negli
uffici dell'amministrazione centrale situati presso il Centro Donato
Menichella di Frascati (Roma).
Sono richiesti i seguenti requisiti.
1. Per il concorso di cui alla lettera A:
laurea magistrale/specialistica, conseguita con un punteggio di
almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi:
ingegneria delle telecomunicazioni (LM-27 o 30/S); ingegneria
elettronica (LM-29 o 32/S); ingegneria biomedica (LM-21 o 26/S);
ingegneria informatica (LM-32 o 35/S); ingegneria dell'automazione
(LM-25 o 29/S); ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S); informatica
(LM-18 o 23/S); sicurezza informatica (LM-66); matematica (LM-40 o
45/S); fisica (LM-17 o 20/S); scienze statistiche (LM-82); statistica
economica, finanziaria e attuariale (91/S); data science (LM-Data);
altra laurea equiparata a uno dei suddetti titoli ai sensi del
decreto interministeriale 9 luglio 2009,
ovvero
diploma di laurea di «vecchio ordinamento», conseguito con un
punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle
seguenti discipline: ingegneria delle telecomunicazioni; ingegneria
elettronica; ingegneria informatica; ingegneria gestionale;
informatica; matematica; fisica; scienze dell'informazione;
statistica; altra laurea a esso equiparata o equipollente per legge.
Per il concorso di cui alla lettera B:
laurea magistrale/specialistica, conseguita con un punteggio di
almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi:
ingegneria delle telecomunicazioni (LM-27 o 30/S); ingegneria
elettronica (LM-29 o 32/S); ingegneria biomedica (LM-21 o 26/S);
ingegneria informatica (LM-32 o 35/S); ingegneria dell'automazione
(LM-25 o 29/S); ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S); informatica
(LM-18 o 23/S); sicurezza informatica (LM-66); matematica (LM-40 o
45/S); fisica (LM-17 o 20/S); scienze statistiche (LM-82); statistica
economica, finanziaria e attuariale (91/S); data science (LM-Data);
scienze della difesa e della sicurezza (LM/DS); altra laurea
equiparata a uno dei suddetti titoli ai sensi del decreto
Interministeriale 9 luglio 2009,
ovvero
diploma di laurea di «vecchio ordinamento», conseguito con un
punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle
seguenti discipline: ingegneria delle telecomunicazioni; ingegneria
elettronica; ingegneria informatica; ingegneria gestionale;
informatica; matematica; fisica; scienze dell'informazione;
statistica; scienze strategiche; altra laurea a esso equiparata o
equipollente per legge;
esperienza lavorativa documentabile e successiva alla laurea
della durata di almeno due anni, maturata in attivita' di lavoro
dipendente o autonomo nel campo della cyber security o della cyber
intelligence applicate alla difesa preventiva, proattiva o reattiva.
Per il concorso di cui alla lettera C:
laurea triennale in una delle seguenti classi: ingegneria
dell'informazione (L-8); ingegneria industriale (L-9); scienze e
tecnologie fisiche (L-30); scienze e tecnologie informatiche (L-31);
scienze matematiche (L-35); statistica (L-41).
Per tutti i concorsi, e' consentita la partecipazione a chi
possiede titoli di studio conseguiti all'estero o titoli esteri
conseguiti in Italia, a condizione che siano riconosciuti equivalenti
o equipollenti a quelli indicati ai sensi della normativa vigente. La
richiesta di riconoscimento deve essere tempestivamente presentata al
soggetto competente nelle modalita' previste dalla normativa vigente.
2. Cittadinanza italiana, di altro Stato membro dell'Unione europea
o altra cittadinanza, secondo quanto previsto dall'art. 38 del
decreto legislativo n. 165/2001.
3. Adeguata conoscenza della lingua italiana.
4. Idoneita' fisica alle mansioni.
5. Godimento dei diritti civili e politici. I cittadini e le
cittadine di uno Stato membro dell'Unione europea devono godere dei
diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o
provenienza. Nel caso di cittadinanza di paesi terzi di cui all'art.
38 del decreto legislativo n. 165/2001 tale requisito si applica solo
in quanto compatibile.
6. Non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da
svolgere nell'istituto (cfr. art. 8).
I requisiti di cui al punto 1 devono essere posseduti alla data
di scadenza stabilita per la presentazione della domanda;
l'equivalenza del titolo di studio e del voto e gli altri requisiti
devono essere posseduti alla data di assunzione.
I requisiti richiesti dal presente bando potranno essere
verificati dalla Banca d'Italia in qualsiasi momento, anche
successivo allo svolgimento delle prove di concorso e all'eventuale
assunzione.
La Banca d'Italia dispone l'esclusione dal concorso, non da'
seguito all'assunzione o procede alla risoluzione del rapporto
d'impiego di coloro che risultino sprovvisti di uno o piu' dei
requisiti previsti dal bando. Le eventuali difformita' riscontrate
rispetto a quanto dichiarato o documentato vengono segnalate
all'Autorita' giudiziaria.
(1) Per specifiche attivita' potrebbe essere previsto lo svolgimento
di prestazioni lavorative su turno.
(2) Per specifiche attivita' potrebbe essere previsto lo svolgimento
di prestazioni lavorative su turno.
(3) La prestazione lavorativa potra' essere resa anche in regime di
turno.
Art. 2
Domanda di partecipazione e termine per la presentazione
La domanda deve essere presentata entro il termine perentorio
delle ore 12,00 del 28 maggio 2026 (ora italiana), utilizzando
esclusivamente l'applicazione disponibile sul sito internet della
Banca d'Italia all'indirizzo www.bancaditalia.it. Non sono ammesse
altre forme di presentazione della domanda di partecipazione al
concorso.
La data di presentazione della domanda e' attestata dal sistema
informatico che, allo scadere del termine di cui al comma 1, non
permettera' piu' l'accesso e l'invio della domanda. Per evitare
un'eccessiva concentrazione degli accessi all'applicazione a ridosso
della scadenza del termine, si consiglia di presentare la domanda con
qualche ora di anticipo, tenuto anche conto del tempo necessario per
completare l'iter di registrazione propedeutico alla candidatura.
Le persone candidate in possesso di un indirizzo di Posta
elettronica certificata (PEC) dovranno indicare tale indirizzo nella
presentazione della domanda.
E' consentita la partecipazione a uno solo dei concorsi di cui
all'art. 1. Se si avanza domanda di partecipazione per piu' di un
concorso, la Banca d'Italia prende in considerazione l'ultima
candidatura presentata in ordine di tempo. A tal fine fa fede la data
di presentazione della domanda registrata dal sistema informatico.
Non sono tenute in considerazione e comportano, quindi,
l'esclusione dal concorso le candidature dalle quali risulti il
mancato possesso di uno o piu' requisiti prescritti per la
partecipazione al concorso.
La Banca d'Italia non assume responsabilita' per il mancato o
ritardato recapito di comunicazioni che sia da imputare a disguidi
postali o telematici, all'indicazione nella domanda on-line di un
indirizzo errato o incompleto oppure a omessa o tardiva segnalazione
del cambiamento di indirizzo.
Il giorno della prima prova dovra' essere confermato il possesso
dei requisiti dichiarati nella domanda di partecipazione
sottoscrivendo una specifica dichiarazione, previa esibizione di un
documento di identita' (cfr. art. 6). Le dichiarazioni rese e
sottoscritte hanno valore di autocertificazione ai sensi del decreto
del Presidente della Repubblica n. 445/2000 (Testo unico delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa), con ogni conseguenza anche di ordine penale in caso
di mendacio e applicazione delle sanzioni previste dall'art. 76 del
decreto.
Coloro che, in relazione alla specifica condizione di disabilita'
(art. 20, legge n. 104/1992, e art. 16, comma 1, legge n. 68/1999), a
disturbi dell'apprendimento (DSA) o ad altre situazioni tutelate
dalla legge, hanno necessita' di strumenti di ausilio e/o tempi
aggiuntivi ovvero di misure di carattere organizzativo per la
partecipazione alle prove dovranno farne richiesta nella domanda di
partecipazione compilando il «Quadro A» dell'applicazione. La Banca
d'Italia valutera' la richiesta esclusivamente sulla base del nesso
causale tra la situazione dichiarata nel «Quadro A» e le modalita' di
svolgimento di ciascuna prova. Qualora la Banca d'Italia riscontri,
anche successivamente, la non veridicita' di quanto dichiarato
disporra' l'esclusione dal concorso, non dara' seguito all'assunzione
o procedera' alla risoluzione del rapporto di impiego eventualmente
instaurato.
Le persone candidate con invalidita' uguale o superiore all'80%
potranno chiedere di essere esonerate dall'eventuale test
preselettivo (art. 20, comma 2-bis, legge n. 104/1992) nella domanda
di partecipazione compilando il «Quadro B» dell'applicazione. I
medici della Banca d'Italia valuteranno la richiesta sulla base della
documentazione comprovante il riconoscimento dell'invalidita', che
dovra' essere presentata dalle persone interessate con le modalita' e
nei termini che verranno successivamente comunicati, pena la
decadenza dal beneficio. Qualora la Banca d'Italia riscontri, anche
successivamente, l'insussistenza del titolo al beneficio, disporra'
l'esclusione dal concorso, non dara' seguito all'assunzione o
procedera' alla risoluzione del rapporto di impiego eventualmente
instaurato.
Le persone interessate potranno verificare l'ammissione alla
prima prova sul sito internet della Banca d'Italia, all'indirizzo
http://www.bancaditalia.it - almeno quindici giorni prima della data
prevista per la prova. Tale comunicazione ha valore di notifica a
ogni effetto di legge.
L'ammissione alle prove avviene con la piu' ampia riserva in
ordine al possesso dei requisiti di partecipazione richiesti dal
bando.
Art. 3
Convocazioni
Il calendario, il luogo e le modalita' di svolgimento della prima
prova di ciascun concorso (eventuale test preselettivo o prova
scritta) vengono resi noti tramite avviso pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed
esami». Per ciascun concorso la prima prova si svolgera'
presumibilmente entro il mese di luglio.
Nel caso in cui circostanze straordinarie e imprevedibili rendano
necessario rinviare lo svolgimento della prima prova dopo la
pubblicazione del calendario, la notizia del rinvio e del nuovo
calendario viene prontamente diffusa mediante avviso nella Gazzetta
Ufficiale.
Tutte le informazioni relative al concorso sono disponibili anche
sul sito internet della Banca d'Italia www.bancaditalia.it. La Banca
d'Italia non assume responsabilita' in ordine alla diffusione di
informazioni inesatte da parte di fonti non autorizzate.
Art. 4
Test preselettivo
La Banca d'Italia, per ciascuno dei concorsi di cui all'art. 1,
si riserva la facolta' di procedere a una preselezione mediante test
nel caso in cui le domande di partecipazione siano superiori alle
2.500 unita'.
Il test preselettivo si compone di sessanta quesiti
logico-matematici, logico-deduttivi e di comprensione del testo. Alla
predisposizione e allo svolgimento del test sovrintende un comitato
nominato dalla Banca d'Italia.
La durata complessiva della prova e' stabilita dal comitato fino
a un massimo di settantacinque minuti.
Il test preselettivo viene corretto in forma anonima con
l'ausilio di tecnologia informatica e viene valutato fino a un
massimo di sessanta punti. I criteri di attribuzione del punteggio
per ciascuna risposta esatta, omessa o errata vengono comunicati il
giorno della prova.
Le persone partecipanti sono classificate in ordine decrescente
in base al punteggio complessivo del test. Vengono chiamate a
sostenere la prova scritta di cui all'art. 5 le persone
classificatesi nelle prime 600 posizioni - ovvero fino all'80% dei
presenti, con arrotondamento all'unita' superiore, se i presenti sono
in numero pari o inferiore a 600 - nonche' gli eventuali ex-aequo
nell'ultima posizione utile.
Il risultato conseguito nel test preselettivo, con l'indicazione
dell'eventuale ammissione alla prova scritta nonche' della data e del
luogo di svolgimento della stessa, viene reso disponibile alla
persona interessata esclusivamente sul sito internet della Banca
d'Italia www.bancaditalia.it. Tale comunicazione ha valore di
notifica a ogni effetto di legge.
Il punteggio conseguito nel test preselettivo non concorre alla
formazione del punteggio complessivo utile ai fini della graduatoria
di merito (cfr. art. 7).
Art. 5
Commissioni e prove di concorso
La Banca d'Italia nomina, per ciascuno dei concorsi di cui
all'art. 1, una commissione incaricata di sovrintendere alle prove
d'esame, che si svolgono a Roma e consistono in una prova scritta e
in una prova orale.
La prova scritta prevede lo svolgimento di due quesiti tecnici
sugli ambiti tematici indicati nei programmi allegati nonche' di un
breve elaborato in lingua inglese su argomenti di attualita'. La
durata complessiva della prova verra' stabilita dalla commissione
fino a un massimo di cinque ore.
I quesiti tecnici, che possono includere anche l'esame di un caso
pratico, devono essere scelti tra quelli proposti dalla commissione,
secondo quanto specificamente indicato in ciascuno dei programmi
allegati.
Nella valutazione dei quesiti tecnici la commissione tiene conto
dell'attinenza alla traccia (pertinenza, completezza), delle
conoscenze tecniche (applicazione delle conoscenze generali al caso
specifico); della chiarezza espositiva e della proprieta'
linguistica; della capacita' di sintesi; della capacita' di
argomentare (sviluppo critico delle questioni; qualita' delle
considerazioni/soluzioni proposte). Nella valutazione dell'elaborato
in inglese, la commissione verifica il livello di conoscenza della
lingua in relazione a un suo utilizzo come strumento di lavoro.
Per lo svolgimento della prova scritta non e' consentita la
consultazione di testi normativi, manuali, appunti di ogni genere,
dizionari di lingua inglese, strumenti o dispositivi elettronici,
connessi a internet o meno. Il giorno della prova la commissione
potra' indicare eventuale ulteriore materiale non consentito in
relazione ai contenuti dei quesiti.
La commissione procede alla valutazione delle prove scritte
garantendone l'anonimato, anche mediante sedute svolte in modalita'
telematica. Vengono valutate esclusivamente le prove di coloro che
abbiano svolto entrambi i quesiti tecnici, secondo le indicazioni del
programma.
I due quesiti tecnici sono valutati fino a un massimo di sessanta
punti, attribuendo a ognuno fino a un massimo di trenta punti. La
prova e' superata da coloro che ottengono un punteggio di almeno
diciotto punti in ciascuno dei quesiti; sono, tuttavia, ammessi alla
prova orale coloro che abbiano conseguito un punteggio di almeno
quindici punti in uno dei quesiti, purche' il punteggio complessivo
non sia inferiore a trentasei punti.
L'elaborato in lingua inglese e' corretto solo per coloro che
hanno ottenuto il punteggio minimo complessivo nei quesiti tecnici
secondo quanto previsto dal comma precedente ed e' valutato fino a un
massimo di due punti.
La votazione complessiva della prova scritta risulta dalla somma
dei due punteggi utili (quesiti tecnici sugli ambiti tematici del
programma ed elaborato in lingua inglese).
I risultati della prova scritta, con l'indicazione dell'eventuale
ammissione alla prova orale e della data di convocazione, vengono
resi disponibili alla persona interessata esclusivamente sul sito
internet della Banca d'Italia www.bancaditalia.it. Tale comunicazione
ha valore di notifica a ogni effetto di legge.
La prova orale consiste in un colloquio sugli ambiti tematici
indicati nei relativi programmi e in una conversazione in lingua
inglese.
Il colloquio, nel quale potranno essere discussi anche casi
pratici, tende ad accertare: le conoscenze tecniche; la capacita'
espositiva; la capacita' di cogliere le interrelazioni tra gli
argomenti; la capacita' di ragionamento su problemi applicativi; la
capacita' di giudizio critico. La conversazione in lingua inglese e'
volta a verificarne il livello di conoscenza in relazione a un suo
utilizzo come strumento di lavoro.
La prova orale viene valutata con l'attribuzione di un punteggio
massimo di sessanta punti ed e' superata da coloro che conseguono una
votazione di almeno trentasei punti.
I risultati della prova orale vengono resi disponibili alla
persona interessata sul sito internet della Banca d'Italia
www.bancaditalia.it. Tale comunicazione ha valore di notifica a ogni
effetto di legge.
Art. 6
Identificazione per la partecipazione alle prove
Per sostenere le prove, occorre essere muniti di carta di
identita' o di uno dei documenti di riconoscimento previsti dall'art.
35 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. Coloro
che non sono in possesso della cittadinanza italiana devono essere
muniti di un documento di identita' equipollente. Il documento deve
essere in corso di validita' secondo le previsioni di legge. Viene
escluso chi non e' in grado di esibire un valido documento di
identita'.
Art. 7
Graduatorie
Il punteggio complessivo delle persone idonee e' determinato
dalla somma delle votazioni riportate nella prova scritta e nella
prova orale.
Per ottenere l'idoneita' e' necessario conseguire i punteggi
minimi previsti per le prove di cui all'art. 5.
Le commissioni formano le graduatorie di merito seguendo l'ordine
decrescente di punteggio complessivo.
La Banca d'Italia approva le graduatorie finali sulla base delle
graduatorie di merito; qualora piu' persone risultino in posizione di
ex aequo viene data preferenza al genere femminile, meno
rappresentato in relazione ai profili ricercati nel presente bando e,
in subordine, alla persona piu' giovane.
La Banca d'Italia, nel caso di rinuncia alla nomina o di mancata
presa di servizio da parte delle persone classificate in posizione
utile all'assunzione, si riserva la facolta' di coprire i posti
rimasti vacanti seguendo l'ordine di graduatoria.
La Banca d'Italia si riserva la facolta' di utilizzare le
graduatorie finali entro tre anni dalla rispettiva data di
approvazione.
Le graduatorie finali vengono pubblicate sul sito internet della
Banca d'Italia www.bancaditalia.it; per esigenze di tutela della
privacy, i nominativi sono sostituiti dai codici delle rispettive
domande di partecipazione. Tale pubblicazione assume valore di
notifica a ogni effetto di legge.
Art. 8
Autocertificazioni richieste per l'assunzione
Ai fini dell'assunzione dovra' essere autocertificato il possesso
dei requisiti di partecipazione al concorso e di assunzione, secondo
le modalita' previste nel decreto del Presidente della Repubblica n.
445/2000. Per la verifica del possesso del requisito di cui all'art.
1, punto 6 (compatibilita' con le funzioni da svolgere in Banca
d'Italia), sara' richiesto di rendere dichiarazioni relative
all'eventuale sussistenza di condanne penali, di sentenze di
applicazione della pena su richiesta, di sottoposizione a misure di
sicurezza o di carichi pendenti. Saranno oggetto di valutazione
discrezionale tutte le sentenze di condanna anche in caso di
intervenuta prescrizione, provvedimento di amnistia, indulto, perdono
giudiziale, riabilitazione, sospensione della pena, beneficio della
non menzione nonche' i procedimenti penali pendenti.
Art. 9
Nomina e assegnazione
Le persone classificate in posizione utile all'assunzione
dovranno comunicare alla Banca d'Italia - qualora non abbiano gia'
provveduto nella domanda on-line - un indirizzo di posta elettronica
certificata al quale verranno indirizzate, a ogni effetto di legge,
le comunicazioni di avvio del procedimento di nomina e assegnazione
ed eventuali altre comunicazioni. Il possesso di un indirizzo pec e'
indispensabile per avviare il procedimento.
La Banca d'Italia procede all'assunzione delle persone utilmente
classificate che non abbiano tenuto comportamenti incompatibili con
le funzioni da svolgere nell'Istituto e siano in possesso dei
requisiti di cui all'art. 1. Esse sono nominate in prova come:
esperto - profilo tecnico al primo livello stipendiale, per il
concorso di cui alla lettera A;
esperto - profilo tecnico al secondo livello stipendiale, per
il concorso di cui alla lettera B;
assistente - profilo tecnico, per il concorso di cui alla
lettera C.
Al termine del periodo di prova della durata di sei mesi, se
riconosciute idonee, le persone nominate conseguono la conferma della
nomina con la stessa decorrenza di quella in prova; nell'ipotesi di
esito sfavorevole, il periodo di prova e' prorogato, per una sola
volta, di altri sei mesi.
L'accettazione della nomina non puo' essere in alcun modo
condizionata.
Il rapporto d'impiego di coloro che non sono in possesso della
cittadinanza italiana e' regolato tenendo conto delle limitazioni di
legge in materia di accesso ai posti di lavoro presso gli enti
pubblici.
Le persone nominate in prova devono prendere servizio presso la
sede di lavoro cui sono assegnate entro il termine comunicato;
eventuali proroghe del termine sono concesse solo per giustificati
motivi. Se rinunciano espressamente alla nomina o, in mancanza di
giustificati motivi, non prendono servizio entro il termine, decadono
dalla nomina.
Per il concorso di cui alla lettera C, le persone nominate non
possono avanzare domanda di trasferimento prima che siano trascorsi
tre anni di permanenza nella residenza assegnata all'atto
dell'assunzione.
Art. 10
Trattamento dei dati personali
Ai sensi della normativa europea e nazionale in materia di
privacy, si informa che i dati forniti sono trattati, anche in forma
automatizzata, per le finalita' di gestione del concorso e del
procedimento di nomina e assunzione nonche' per eventuali analisi
sull'andamento della selezione. Per chi viene assunto, il trattamento
proseguira' per le finalita' inerenti alla gestione del rapporto di
lavoro.
Il conferimento dei dati richiesti e' obbligatorio ai fini della
valutazione dei requisiti di partecipazione e di assunzione; in caso
di rifiuto a fornire i dati, la Banca d'Italia procede all'esclusione
dal concorso o non da' corso all'assunzione.
I dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone sono
trattati per l'adempimento degli obblighi previsti dalle leggi n.
104/1992 e n. 68/1999. I dati di cui all'art. 8 del presente bando
sono trattati per l'accertamento del requisito di assunzione relativo
alla compatibilita' dei comportamenti tenuti dalle persone
interessate con le funzioni da svolgere nell'istituto, secondo quanto
previsto dalle norme regolamentari della Banca d'Italia.
I dati forniti possono essere comunicati ad altre amministrazioni
pubbliche a fini di verifica di quanto dichiarato o negli altri casi
previsti da leggi e regolamenti; possono essere comunicati anche alle
societa' - in qualita' di responsabili del trattamento - di cui la
Banca si avvale per particolari prestazioni professionali, consulenze
o servizi strettamente connessi con lo svolgimento del concorso (es.
attivita' di sorveglianza alle prove).
Coloro che hanno fornito i dati hanno il diritto di accesso ai
dati personali e gli altri diritti riconosciuti dalla legge tra i
quali il diritto di ottenere la rettifica o l'integrazione dei dati,
la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco di
quelli trattati in violazione della legge nonche' il diritto di
opporsi in tutto o in parte, per motivi legittimi, al loro
trattamento.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del
titolare del trattamento - Banca d'Italia - Servizio organizzazione,
via Nazionale n. 91, Roma (e-mail: org.privacy@bancaditalia.it).
Il responsabile della protezione dei dati per la Banca d'Italia
puo' essere contattato presso via Nazionale n. 91, Roma (e-mail:
responsabile.protezione.dati@bancaditalia.it).
Per le violazioni della vigente disciplina in materia di privacy
e' possibile rivolgersi, in qualita' di Autorita' di controllo, al
garante per la protezione dei dati personali - piazza Venezia n. 11,
Roma.
Art. 11
Responsabile del procedimento
L'Unita' organizzativa responsabile del procedimento e' il
Servizio gestione del personale della Banca d'Italia. Il responsabile
del procedimento e' il capo pro tempore di tale servizio o, in caso
di assenza o impedimento, il Vice capo pro tempore.
Roma, 24 aprile 2026
Il direttore generale: Angelini
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