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REGIONE PIEMONTE

Avviso per il conferimento dell'incarico quinquennale di direttore di
struttura complessa di medicina e chirurgia d'accettazione e
d'urgenza, presso l'ASL n. 21 di Casale Monferrato.

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.9 del 1/2/2005
Ente:REGIONE PIEMONTE
Località:Torino  (TO)
Codice atto:05E00395
Sezione:Aziende sanitarie
Tipologia:Concorso
Numero di posti:1
Scadenza:3/3/2005

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

    In  esecuzione  della deliberazione n. 1276 del 23 dicembre 2004,
del direttore generale, e' indetto pubblico avviso per il
conferimento dell'incarico quinquennale indicato in oggetto.
Requisiti generali di ammissione.
Possono partecipare alla presente selezione coloro che possiedono
i seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite
dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell'unione
europea. I cittadini di uno dei Paesi dell'Unione europea devono
comunque essere in possesso dei seguenti requisiti:
godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di
appartenenza o di provenienza;
possesso, fatta eccezione della titolarita' della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i
cittadini della repubblica;
adeguata conoscenza della lingua italiana.
b) idoneita' fisica all'impiego.
L'accertamento dell'idoneita' fisica all'impiego, con
l'osservanza delle norme in tema di categorie protette, e' effettuata
a cura dell'USL prima dell'immissione in servizio.
Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il
personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli
articoli 25 e 26, comma 1, del decreto del Presidente della
Repubblica 20 dicembre 79, n. 761, e' dispensato dalla visita medica.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi
dall'elettorato attivo nonche' coloro che siano stati dispensati
dall'impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito
l'impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati
da invalidita' non sanabile.
Requisiti specifici di ammissione.
a) Iscrizione all'albo dell'ordine dei medici-chirurghi,
attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a
quella di scadenza del presente avviso.
b) Anzianita' di servizio di sette anni, di cui cinque nella
disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella
disciplina o in disciplina equipollente ovvero anzianita' di servizio
di 10 anni nella disciplina. E' valutabile, altresi', ai sensi del
decreto 23 marzo 2000, n. 184, nell'ambito del requisito di
anzianita' di servizio di sette anni richiesto ai medici in possesso
di specializzazione dall'art. 5, comma 1, lettera b) del decreto del
Presidente della Repubblica n. 484/1997, il servizio prestato in
regime convenzionale a rapporto orario settimanale presso le
strutture a diretta gestione delle aziende sanitarie e del Ministero
della salute in base ad accordi nazionali. Il suddetto servizio e'
valutato con riferimento all'orario settimanale svolto rapportato a
quello dei medici dipendenti delle Aziende sanitarie. I certificati
di servizio devono contenere l'indicazione dell'orario di attivita'
settimanale.
c) Curriculum ai sensi dell'art. 8 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 484/1997 in cui sia documentata una specifica
attivita' professionale.
d) attestato di formazione manageriale. Fino all'espletamento
del primo corso di formazione manageriale, l'incarico sara'
attribuito senza l'attestato, fermo restando l'obbligo di acquisirlo
entro un anno dall'inizio dell'incarico. Il mancato superamento del
primo corso, attivato dalla Regione successivamente al conferimento
dell'incarico, determina la decadenza dall'incarico stesso.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine stabilito dal presente avviso per la
presentazione delle domande di ammissione alla selezione.
L'accertamento del possesso dei requisiti specifici di cui alle
lettere a), b) e c) e' effettuata dalla Commissione di cui
all'art. 15, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.
502, e successive modificazioni.
Il difetto anche di uno solo dei requisiti citati comporta la non
ammissione alla selezione.
Domande e termine di presentazione.
Le domande di ammissione alla selezione, redatte su carta
semplice a norma della legge 23 agosto 1988 n. 370 ed indirizzate al
legale rappresentante dell'Azienda sanitaria locale n. 21 di Casale
Monferrato, devono pervenire, direttamente o tramite servizio
postale, entro il perentorio termine del trentesimo giorno successivo
alla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica, a: Direttore generale, ASL 21, viale
Giolitti n. 2 - c.a.p. 15033 Casale Monferrato (Alessandria).
Qualora la scadenza coincida con il giorno festivo, il termine di
presentazione si intende prorogato al primo giorno successivo non
festivo. Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a
mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine
stabilito; a tal fine fa fede il timbro a data dell'Ufficio postale
accettante.
Nella domanda i candidati devono indicare sotto la propria
responsabilita' e consapevoli delle sanzioni penali previste
dall'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre
2000, n. 445, per le ipotesi di falsita' in atti e dichiarazioni
mendaci:
1) il cognome e il nome;
2) la data, il luogo di nascita e la residenza;
3) il possesso della cittadinanza italiana, o l'equivalente,
ovvero di uno degli stati membri della comunita' europea;
4) il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i
motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime;
5) le eventuali condanne penali riportate; in caso negativo
dichiarare espressamente di non averne riportate;
6) i titoli di studio posseduti, con l'indicazione della data,
sede e denominazione completa dell'istituto o degli istituti in cui i
titoli stessi sono stati conseguiti;
7) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
8) i servizi prestati come impiegato presso Pubbliche
amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti
rapporti di pubblico impiego;
9) l'iscrizione al competente albo professionale;
10) il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essere
fatta ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata indicazione
vale, ad ogni effetto, la residenza indicata nella domanda di
ammissione al concorso.
Ai sensi dell'art. 3, comma 5, della legge 15 maggio 1997, n.
127, la firma in calce alla domanda non deve essere autenticata.
L'Amministrazione non assume alcuna responsabilita' per la
dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del
recapito da parte del candidato o da una mancata oppure tardiva
comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda,
ne' per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Non si terra' conto delle domande non firmate dal candidato o
presentate o spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento
oltre il termine stabilito dal presente bando.
Documentazione da allegare alla domanda.
Alla domanda di ammissione alla selezione i candidati devono
allegare i seguenti documenti:
1) tutte le certificazioni relative ai titoli che i concorrenti
ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di
merito e della formazione della graduatoria (stati di servizio,
specializzazioni, pubblicazioni, ecc.);
2) un curriculum professionale, redatto su carta libera, datato
e firmato;
3) iscrizione all'albo professionale;
4) un elenco in carta semplice ed in triplice copia, dei
documenti e dei titoli presentati.
Gli aspiranti potranno allegare alla domanda tutti quei documenti
e titoli scientifici e di carriera che crederanno opportuno
presentare nel proprio interesse, agli effetti della valutazione del
curriculum professionale. I titoli dovranno essere prodotti in
originale o copia autenticata a sensi di legge, in carta semplice a
norma della legge 23 agosto 1988 n. 370.
Ai sensi delle vigenti disposizioni i titoli potranno essere
autocertificati con dichiarazioni sostitutive, sottoscritte nelle
forme di legge.
Con dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' di cui
all'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000,
l'aspirante puo' attestare la conformita' all'originale dei titoli
presentati in fotocopia semplice.
Tale dichiarazione puo' essere inserita direttamente nella
domanda oppure in un foglio a parte dove tutti i documenti sono
elencati progressivamente. La dichiarazione deve riportare
tassativamente la seguente dicitura. «Il sottoscritto
......................., sotto la propria responsabilita' e
consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, per le
ipotesi di falsita' in atti e dichiarazioni mendaci, dichiara la
conformita' all'originale dei seguenti documenti
............................».
Tale dichiarazione va sottoscritta dinanzi al personale addetto a
ricevere la documentazione, se spedita per posta o presentata da
altra persona va sottoscritta allegando copia fotostatica, ancorche'
non autenticata, fronte e retro, di un documento d'identita'
personale del candidato, in corso di validita', provvisto di
fotografia e rilasciato da un'Amministrazione dello Stato, pena la
mancata valutazione dei titoli.
L'A.S.L. si riserva la facolta' di verificare quanto dichiarato e
prodotto dal candidato.
Qualora dal controllo emerga la non veridicita', il candidato
decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento sulla
base della dichiarazione non veritiera, oltre a soggiacere alle
sanzioni penali previste in ipotesi di falsita' in atti e di
dichiarazioni mendaci.
Saranno valutati esclusivamente i servizi le cui attestazioni
siano rilasciate dal legale rappresentante dell'Ente presso cui i
servizi sono stati prestati.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa.
I contenuti del curriculum, esclusi quelli di cui al comma 3,
lettera c) dell'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 484/1997 e le pubblicazioni, possono essere autocertificati a
sensi della vigente normativa.
Svolgimento del colloquio e valutazione del curriculum professionale.
La Commissione di cui all'art. 15, comma 3, del decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni,
accerta l'idoneita' dei candidati sulla base del colloquio e della
valutazione del curriculum professionale.
Il colloquio e' diretto alla valutazione delle capacita'
professionali del candidato nella specifica disciplina con
riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonche'
all'accertamento delle capacita' gestionali, organizzative e di
direzione del candidato stesso con riferimento all'incarico da
svolgere.
I contenuti del curriculum professionale da valutare concernono
le attivita' professionali, di studio, direzionali-organizzative, con
riferimento:
a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le
strutture presso le quali i candidato ha svolto la sua attivita' ed
alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed
alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di
autonomia professionale con funzioni di direzione;
c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni
effettuate dal candidato;
d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per
attivita' attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o
estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini
obbligatori;
e) alla attivita' didattica presso corsi di studio per il
conseguimento di diploma universitario, di laurea o di
specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale
sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;
f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari,
anche effettuati all'estero valutati secondo criteri di cui
all'art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica n. 484/1997,
nonche' alle pregresse idoneita' nazionali.
Nella valutazione del curriculum e' presa in considerazione
altresi', la produzione scientifica strettamente pertinente alla
disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere,
caratterizzate da criteri di filtro nell'accettazione dei lavori,
nonche' il suo impatto sulla comunita' scientifica.
Prima di procedere al colloquio ed alla valutazione del
curriculum la commissione stabilisce i criteri di valutazione tenuto
conto delle specificita' proprie del posto da ricoprire.
La commissione, al termine del colloquio e della valutazione del
curriculum, stabilisce, sulla base di una valutazione complessiva,
l'idoneita' del candidato all'incarico, predisponendo, infine,
l'elenco degli idonei.
Conferimento dell'incarico quinquennale.
L'attribuzione dell'incarico viene effettuata dal direttore
generale sulla base del parere della commissione di esperti.
L'incarico che ha durata quinquennale e' rinnovabile anche per un
periodo piu' breve.
Adempimenti del candidato al quale e' conferito l'incarico.
Il sanitario al quale viene attribuito l'incarico quinquennale
sara' invitato a presentare entro trenta giorni, sotto pena di
decadenza nei diritti conseguenti alla partecipazione alla selezione,
i seguenti documenti:
1) certificato generale del casellario giudiziale;
2) estratto dell'atto di nascita;
3) certificato di cittadinanza italiana;
4) documento concernente la posizione nei riguardi degli
obblighi militari;
5) certificato di iscrizione nelle liste elettorali;
6) gli altri documenti che si ritengono necessari, per la
documentazione del possesso dei requisiti prescritti per la
partecipazione alla selezione.
I documenti di cui ai numeri 1, 3 e 5 dovranno essere in data non
anteriore a sei mesi a quella entro la quale devono essere
presentati.
E' facolta' del vincitore avvalersi della dichiarazione
sostitutiva di certificazione da compilarsi presso il servizio
personale, in luogo della presentazione dei predetti documenti.
L'Amministrazione, prima dell'immissione in servizio, si riserva
l'accertamento dell'idoneita' fisica all'impiego.
Nel termine di trenta giorni dalla comunicazione di nomina, il
nominato dovra' dichiarare, sotto la propria responsabilita', di non
avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi
in alcuna delle situazioni di incompatibilita' richiamate
dall'art. 58 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29.
La costituzione del rapporto di lavoro avverra' mediante
stipulazione di un contratto individuale, previa presentazione della
documentazione di cui sopra e all'accertamento dell'idoneita' fisica
all'impiego.
In caso di mancata presentazione della documentazione suindicata
o della autocertificazione sostitutiva entro il termine prefissato,
non si dara' luogo alla stipulazione del contratto individuale di
lavoro.
Il rapporto di lavoro decorre agli effetti giuridici ed
economici, dalla data di effettiva assunzione in servizio.
Costituisce motivo di recesso per giusta causa l'aver ottenuto
l'assunzione mediante la presentazione di documenti falsi o viziati
da invalidita' non sanabile.
Trattamento dei dati.
Ai sensi della normativa vigente si informa che il trattamento
dei dati personali che verranno comunicati all'Azienda e' unicamente
finalizzato all'espletamento della presente procedura di avviso. Il
candidato con la presentazione della domanda consente implicitamente
che il Responsabile del trattamento, individuato nella persona del
dirigente del servizio personale, utilizzi i propri dati personali
per le finalita' di cui sopra.
Norme di salvaguardia.
Per quanto non previsto dal presente avviso si fa riferimento
alla normativa in materia di cui al decreto legislativo n. 502/1992 e
successive modificazioni ed integrazioni, al decreto del Presidente
della Repubblica n. 484/1997 ed al decreto ministeriale 31 gennaio
1998.
Con la partecipazione alla selezione e' implicita da parte dei
candidati l'accettazione, senza riserve, di tutte le prescrizioni e
precisazioni del presente avviso, nonche' di quelle che disciplinano
o disciplineranno lo stato giuridico ed economico del personale delle
Unita' sanitarie locali.
L'Azienda sanitaria locale si riserva la facolta' di prorogare,
sospendere o revocare il presente avviso, o parte di esso, qualora ne
rilevasse la necessita' e l'opportunita' per ragioni di pubblico
interesse.

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