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MINISTERO DELLA CULTURA
Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di cinque allievi al
38° corso quinquennale della Scuola di alta formazione e studio
dell'Opificio delle pietre dure di Firenze, per l'anno accademico
2026/2027.
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| Fonte: | Gazzetta ufficiale "Concorsi ed Esami" n.30 del 17/4/2026 |
| Ente: | MINISTERO DELLA CULTURA |
| Località: | Nazionale |
| Codice atto: | 26E02067 |
| Sezione: | Amministrazioni centrali |
| Tipologia: | Concorso |
| Numero di posti: | 5 |
| Scadenza: | 17/5/2026 |
Testo piccolo - Testo medio - Testo grande
LA SOPRINTENDENTE
DELL'OPIFICIO DELLE PIETRE DURE
Visti:
la legge 1° marzo 1975, n. 44, con particolare riferimento
all'art. 11, concernente l'istituzione dell'Opificio delle pietre
dure;
la legge 20 gennaio 1992, n. 57 «Istituzione della Scuola di
restauro presso l'Opificio delle pietre dure di Firenze»;
la legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni ed
integrazioni, «Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale
e i diritti delle persone handicappate»;
il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.
487 e successive modificazioni ed integrazioni «Regolamento recante
norme per lo svolgimento di pubblici concorsi»;
il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368 e successive
modifiche e integrazioni, concernente l'istituzione del Ministero per
i beni e le attivita' culturali e, in particolare l'art. 9,
concernente la regolamentazione della Scuola di alta formazione e
studio presso l'Opificio delle pietre dure;
il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.
445 e successive modificazioni ed integrazioni «T.U. delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa»;
il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive
modificazioni ed integrazioni «Codice in materia di protezione dei
dati personali» nonche' il regolamento CE, Parlamento europeo
27/04/2016 n. 679 e il decreto legislativo n. 101 del 10 agosto 2018,
contenente disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale
al regolamento stesso;
il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive
modificazioni ed integrazioni «Codice dei beni culturali e del
paesaggio» e in particolare gli articoli 29, commi 7, 8 e 9, e 182;
il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive
modificazioni ed integrazioni «Codice dell'amministrazione digitale»;
il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive
modificazioni ed integrazioni «Tutela della salute e della sicurezza
nei luoghi di lavoro»;
il decreto interministeriale 26 maggio 2009, n. 86, attuativo
dell'art. 29, comma 7, del codice dei beni culturali e del paesaggio,
recante il «Regolamento concernente la definizione dei profili di
competenza dei restauratori [omissis...]»;
il decreto interministeriale 26 maggio 2009, n. 87, attuativo
dell'art. 29, commi 8 e 9, del codice dei beni culturali e del
paesaggio, recante il «Regolamento concernente la definizione dei
criteri e livelli di qualita' cui si adegua l'insegnamento del
restauro [omissis...]»;
la legge 8 ottobre 2010, n. 170, «Nuove norme in materia di
disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico»;
il decreto interministeriale 2 marzo 2011 «Definizione della
classe di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro
dei beni culturali - LMR/02»;
il parere di conformita' espresso dalla Commissione tecnica di
cui all'art. 5, comma 1, del decreto ministeriale 26 maggio 2009, n.
87, ai fini dell'accreditamento dell'istituzione e dell'attivazione
dei corsi formativi dell'OPD di Firenze, in data 17 ottobre 2011;
il decreto interministeriale 25 agosto 2014, che autorizza
l'Opificio delle pietre dure all'istituzione e all'attivazione del
corso di diploma in restauro di durata quinquennale, equiparato alla
laurea LMR/02 in Conservazione e restauro dei beni culturali;
il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, «Disposizioni urgenti in
materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», art. 6, comma
1 «Ministero per i beni e le attivita' culturali ed il turismo e'
rinominato Ministero della cultura»;
il decreto-DG-ERIC del 6 ottobre 2021, n. 281, «Regolamento
delle Scuole di alta formazione e di studio del Ministero della
cultura»;
il decreto ministeriale 3 febbraio 2022, n. 46, emanato dal
Ministro della cultura, recante «Organizzazione e funzionamento degli
Istituti centrali e di altri istituti dotati di autonomia speciale
del Ministero della cultura», in particolare l'art. 12;
la legge 12 aprile 2022, n. 33 recante «Disposizioni in materia
di iscrizione contemporanea a due corsi di istruzione superiore»;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 marzo
2024, n. 57, «Regolamento di organizzazione del Ministero della
cultura, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e
dell'organismo indipendente di valutazione della performance»;
il decreto ministeriale 5 settembre 2024, n. 270,
«Articolazione degli uffici dirigenziali e degli istituti dotati di
autonomia speciale di livello non generale del Ministero della
cultura», in particolare gli articoli 25 e 27;
Decreta:
Art. 1
Posti a concorso
1. E' indetto, per l'anno accademico 2026/2027, concorso
pubblico, per esami, per l'ammissione di cinque allievi al 38° corso
quinquennale della Scuola di alta formazione e di studio (d'ora in
poi denominata SAFS) dell'Opificio delle pietre dure (d'ora in poi
denominato OPD) di Firenze, nel seguente percorso formativo
professionalizzante (da ora in poi denominato PFP):
PFP1 - Materiali lapidei e derivati. Superfici decorate
dell'architettura.
Art. 2
Contenuti formativi - Titolo di studio - Oneri di frequenza
1. Il corso quinquennale a ciclo unico, articolato in 300 crediti
formativi corrispondenti ai crediti formativi previsti dal vigente
regolamento universitario, si svolge in conformita' a quanto previsto
dal decreto interministeriale 26 maggio 2009, n. 87, dal decreto
interministeriale 2 marzo 2011 «Definizione della classe di laurea
magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni
culturali - LMR/02» e dal decreto-DG-ERIC del 6 ottobre 2021, n. 281,
«Regolamento delle Scuole di alta formazione e di studio del
Ministero della cultura».
2. A conclusione del corso, in esito al superamento dell'esame
finale avente valore di Esame di Stato abilitante alla professione di
restauratore di beni culturali, viene conferito il diploma equiparato
alla laurea magistrale in Conservazione e restauro di beni culturali,
classe LMR/02, in attuazione dell'art. 1, comma 3, del decreto
ministeriale n. 87/2009, coerentemente con quanto disposto dall'art.
29, comma 9, del codice dei beni culturali e del paesaggio.
3. Per ogni anno di corso gli studenti saranno tenuti a versare
all'Opificio delle pietre dure una tassa di iscrizione e una quota
pro capite, a titolo di rimborso spese, comprensiva degli oneri
relativi alla stipula di una polizza assicurativa infortuni e per la
responsabilita' civile degli studenti.
Gli studenti sono altresi' tenuti a versare la tassa regionale
per il diritto allo studio (DSU) direttamente all'azienda per il DSU
della Regione Toscana. Gli importi e le modalita' di pagamento di
dette somme sono indicati sul sito web dell'Istituto
(https://opificiodellepietredure.cultura.gov.it/tasse-e-iscrizione/).
Art. 3
Requisiti per l'ammissione al concorso
1. Per l'ammissione al concorso e' richiesto il possesso dei
seguenti requisiti:
a. diploma di scuola secondaria di secondo grado. E' consentita
l'iscrizione con riserva per i candidati che conseguano il diploma
fra la data di iscrizione al concorso di ammissione SAFS e la data
della prova orale;
b. cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione
europea. Sono ammessi alle stesse condizioni anche cittadini di Stati
non facenti parte dell'Unione europea purche' dimostrino di essere in
possesso del titolo di studio equipollente a quello richiesto sub
lettera a.;
c. idoneita' fisica alle attivita' che il percorso formativo
professionalizzante prescelto comporta, trattandosi di formazione per
la maggior parte di tipo laboratoriale, svolta sia presso i
laboratori interni all'istituto o di altre istituzioni, sia in
tirocini esterni che in cantieri di lavoro;
d. non aver riportato condanne penali con sentenza passata in
giudicato incompatibili con l'esercizio delle attivita' da svolgere
nell'ambito del percorso formativo professionalizzante specificato
all'art. 1 del presente bando. Coloro che abbiano in corso
procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione
di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio
carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'art. 3
del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313,
sono tenuti a darne notizia al momento della candidatura, precisando
la data del provvedimento e l'autorita' giudiziaria che lo ha emanato
ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
e. per i cittadini stranieri, conoscenza della lingua italiana.
2. I requisiti soprindicati alle lettere b), c), d) devono essere
posseduti dal candidato alla data di scadenza dei termini di
presentazione della domanda di ammissione.
Per la verifica del possesso del requisito previsto alla lettera
e) si rimanda all'art. 5.
3. Per difetto dei requisiti prescritti, l'Opificio delle pietre
dure puo' disporre in ogni momento l'esclusione dal concorso, dandone
comunicazione con provvedimento motivato agli interessati.
Art. 4
Presentazione delle domande - Contenuto, termini e modalita'
1. La presentazione della domanda dovra' avvenire entro il
termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del
presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -
4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Dell'avvenuta pubblicazione
verra' data notizia sul sito istituzionale dell'Opificio delle pietre
dure https://opificiodellepietredure.cultura.gov.it - e del Ministero
della cultura https://cultura.gov.it
Le domande di ammissione, dovranno essere inviate esclusivamente
per via telematica utilizzando l'applicazione informatica disponibile
al seguente link: https://servizi.cultura.gov.it
2. I candidati saranno tenuti a versare all'Opificio delle pietre
dure di Firenze una quota pro capite di euro 70,00 a titolo di
rimborso spese per lo svolgimento delle prove. Il pagamento della
suddetta quota avverra' in sede di compilazione della domanda,
mediante contestuale collegamento al portale PagoPA.
I candidati riceveranno la ricevuta di pagamento sulla casella
mail peo o pec indicata nella domanda; la stessa ricevuta potra'
essere scaricata dall'apposita sezione del format della domanda
telematica. La suddetta quota non e' in nessun caso rimborsabile.
3. Nella domanda i candidati devono dichiarare sotto la propria
responsabilita', consapevoli delle conseguenze penali in caso di
dichiarazioni mendaci:
a) cognome e nome;
b) luogo e data di nascita;
c) codice fiscale;
d) luogo di residenza e di domicilio, completi di indirizzo e
codice di avviamento postale;
e) recapito telefonico e/o numero del telefono cellulare ed
indirizzo e-mail valido e funzionante;
f) di quale cittadinanza siano in possesso;
g) di godere dei diritti civili e politici;
h) di non aver riportato condanne penali con sentenza passata
in giudicato incompatibili con l'esercizio delle attivita' da
svolgere nell'ambito del percorso formativo professionalizzante
specificato all'art. 1 del presente bando. Coloro che hanno in corso
procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione
di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio
carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'art. 3
del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313,
ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del
provvedimento e l'autorita' giudiziaria che lo ha emanato ovvero
quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
i) di essere in possesso del diploma di istruzione secondaria
superiore quinquennale o quadriennale piu' anno integrativo o di
titolo equipollente se conseguito all'estero, specificando i dati
della scuola che lo ha rilasciato e la data del rilascio. Per i
candidati che non abbiano ancora conseguito il titolo di studio e'
fatto obbligo di dichiarare la frequenza dell'ultimo anno di corso
della scuola di istruzione secondaria superiore;
j) di essere in possesso di eventuali titoli preferenziali, per
i quali si rimanda all'art. 7 del presente bando;
k) di essere in possesso dell'idoneita' fisica allo svolgimento
delle attivita' che il PFP comporta;
l) di volersi avvalere di particolari ausili, strumenti
compensativi o dispensativi, ovvero di tempi aggiuntivi per lo
svolgimento delle prove, nei casi di riconoscimento di disabilita'
(legge n. 104 del 1992) o di disturbi specifici di apprendimento (DSA
- legge n. 170/2010), allegando rispettivamente:
certificazione medica comprovante la situazione di handicap
accertata ai sensi dell'art. 7 della legge n. 104/1992, pena la non
fruizione dei relativi benefici;
dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell'ASL
di riferimento o da equivalente struttura pubblica che documenti ed
espliciti la presenza di disturbi specifici di apprendimento (DSA) ai
sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170;
m) di autorizzare il trattamento dei dati forniti, ai sensi del
decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR
(regolamento UE 2016/679).
4. Qualora il titolo di studio di cui alla lettera i) del
precedente comma 3 sia stato conseguito in un paese non appartenente
all'Unione europea e' fatto obbligo di allegare alla domanda la
certificazione o l'attestazione di possesso del titolo di studio
equipollente a quello indicato, rilasciata dalla competente autorita'
dello Stato estero, corredata di traduzione in lingua italiana
autenticata dall'autorita' consolare italiana che ne attesti la
conformita' all'originale. In particolare, la Rappresentanza
diplomatica italiana all'estero provvedera' a tradurre il titolo di
studio in lingua italiana, ne dichiarera' il valore in loco,
indicandone gli anni complessivi di scolarita' necessari al suo
conseguimento.
5. L'accesso alla piattaforma e' consentito unicamente mediante
procedure di autenticazione personale certificata per cittadini
italiani (mediante SPID, CIE o CNS) ed UE (mediante eIDAS). Ai
cittadini extra UE il sistema richiedera' una procedura di
registrazione ed essi dovranno inoltre scaricare, sottoscrivere e
allegare la domanda compilata e la copia fronte/retro in formato PDF
di un documento di identita' in corso di validita'.
6. Alcune informazioni richieste sono obbligatorie: il sistema
informatico non permette, pertanto, l'invio di domande prive di tali
informazioni. Alla scadenza del termine per l'invio delle domande il
sistema informatico non consentira' piu' l'accesso. Le modifiche sono
pertanto consentite entro il termine previsto dal presente bando. E'
valutata esclusivamente la domanda piu' recente inviata dal
candidato.
7. La data di presentazione on-line della domanda di
partecipazione al concorso e' certificata e comprovata da apposita
ricevuta protocollazione richiesta del procedimento che il sistema
inviera' a ciascun candidato sulla casella peo o pec indicata nella
domanda stessa.
Tale comunicazione, che dovra' essere esibita in sede di
svolgimento delle procedure concorsuali (come meglio precisato al
successivo art. 6, comma 1) contiene la segnatura di protocollo
assegnata a ciascuna domanda, che ne costituisce il codice
identificativo univoco. Il candidato e' tenuto pertanto a custodire e
prendere nota di tale codice.
8. Alla domanda redatta attraverso il format on-line dovranno
essere inoltre allegati:
a) la certificazione o l'attestazione di possesso del titolo di
studio equipollente a quello indicato alla lettera i) del precedente
comma 3 rilasciata dalla competente autorita' dello Stato estero,
secondo le modalita' previste al comma 4 del presente articolo,
qualora il suddetto titolo di studio sia stato conseguito in un Paese
non appartenente all'Unione europea;
b) nei casi di riconoscimento di disabilita' (legge n. 104 del
1992) o di disturbi specifici di apprendimento (DSA - legge n.
170/2010):
certificazione medica comprovante la situazione di handicap
accertata ai sensi dell'art. 7 della legge n. 104/1992, pena la non
fruizione dei relativi benefici;
dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell'ASL
di riferimento o da equivalente struttura pubblica che documenti ed
espliciti la presenza di disturbi specifici di apprendimento (DSA) ai
sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170.
9. Nella domanda di cui sopra dovra' essere autocertificato ai
sensi di legge il possesso di eventuali requisiti che conferiscano
diritti preferenziali, a parita' di merito, per l'ammissione al
corso. Tali diritti preferenziali derivano unicamente dal possesso
dell'idoneita' conseguita in precedenti concorsi banditi dalle Scuole
di restauro accreditate, come meglio specificato all'art. 7 del
presente bando.
10. Con la presentazione della domanda il candidato accetta tutte
le condizioni del presente bando.
11. Non saranno considerate valide le domande fatte pervenire in
maniera difforme da quanto stabilito all' art. 4, comma 1, del
presente bando.
12. Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e del
GDPR (regolamento UE 2016/679) in materia di tutela delle persone e
di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, si
dichiara che i dati forniti verranno utilizzati esclusivamente ai
fini concorsuali. In caso di segnalato malfunzionamento parziale o
totale della piattaforma digitale, accertato dall'Opificio delle
pietre dure, che impedisca l'utilizzazione della stessa per la
presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi
allegati, sara' disposta, con apposito avviso, una proroga del
termine di scadenza per la presentazione dell'istanza corrispondente
a quello della durata del malfunzionamento.
13. L'OPD non assume alcuna responsabilita' per la dispersione di
comunicazioni dipendente da inesatta o incompleta indicazione dei
recapiti forniti dal candidato, ovvero da mancata o tardiva
informazione dei cambiamenti dei recapiti stessi, rispetto a quanto
menzionato nella domanda di ammissione e per eventuali disguidi non
imputabili all'OPD. Per il supporto amministrativo alla procedura
scrivere alla casella di posta elettronica: opd.saf@cultura.gov.it
Per il supporto tecnico alla compilazione della domanda inviare
una mail all'indirizzo: portaleprocedimenti.support@cultura.gov.it
Art. 5
Prove d'esame - Contenuti e modalita'
1. L'esame di ammissione consta delle seguenti prove:
a) una prova preliminare in lingua italiana, riservata ai
candidati cittadini non italiani;
b) una prova grafica;
c) un test percettivo visivo;
d) una prova orale atta a dimostrare la conoscenza diretta
delle opere d'arte e la capacita' di mettere in relazione i dati
storico-artistici e quelli tecnici, nonche' una conoscenza di base
delle scienze della natura (chimica, biologia, scienze della terra,
fisica). La prova orale sara' sostenuta in lingua italiana anche dai
cittadini stranieri. I candidati dovranno altresi' dimostrare la
conoscenza della lingua inglese.
Prova preliminare:
i candidati non in possesso della cittadinanza italiana devono
superare una prova preliminare volta ad accertare la conoscenza della
lingua italiana. La prova consiste nella lettura di un brano
tecnico-scientifico e nella valutazione della capacita' di
comprensione della lingua.
Prova grafica:
la prova consiste nella trasposizione grafica di un manufatto
artistico o parte di esso, bidimensionale, condotta per mezzo di una
riproduzione fotografica. Il disegno dovra' essere eseguito con
matita in grafite nera, a tratto lineare, senza chiaroscuro, in una
riproduzione in scala 2:1 rispetto al formato della fotografia. Per
trasposizione grafica a tratto lineare si intende la sintesi critica
del manufatto per mezzo di un tratto essenziale nitido e
opportunamente modulato, teso a restituire la definizione
volumetrica, le proporzioni e la particolare tecnica esecutiva in
esame.
La prova ha durata di sei ore consecutive.
Per l'esecuzione della riproduzione in scala i candidati dovranno
portare soltanto il seguente materiale: matite in grafite, gomme,
temperamatite, righe, squadre e calcolatori portatili.
I fogli da disegno saranno forniti dall'Opificio delle pietre
dure.
E' vietato tassativamente l'utilizzo di qualsiasi altro materiale
da parte dei candidati.
Sono ammessi a sostenere la prova successiva soltanto coloro che
avranno riportato un punteggio non inferiore a 6/10 (sei decimi).
Test percettivo visivo:
la prova consiste nella riproduzione a tempera, su un supporto
in cartoncino gessato di cm 25 × 30, in scala 1:1 e con stesura
uniforme, di 12 campiture cromatiche, fornite a ciascun candidato su
un unico campione stampato a colori.
La prova ha durata di due giorni (sei ore al giorno).
Per tale prova i candidati dovranno portare con se' il seguente
materiale: matite in grafite, gomme, temperamatite, righe, squadre,
colori a tempera, pennelli e tavolozza. Ogni altro materiale
occorrente sara' fornito dall'Opificio delle pietre dure.
Sono ammessi a sostenere la prova successiva soltanto coloro che
avranno riportato un punteggio non inferiore a 6/10 (sei decimi).
Prova orale:
nella prova orale i candidati devono dimostrare di possedere le
seguenti conoscenze di base:
a) gli aspetti fondamentali della Storia dell'arte e
dell'architettura antica, medievale, moderna e contemporanea,
attraverso la lettura delle opere;
b) i materiali e le tecniche della produzione artistica
relative al percorso formativo professionalizzante n. 1, attraverso
la lettura delle opere;
c) le scienze della natura: chimica, scienze della terra,
fisica, biologia;
d) la lingua inglese attraverso la lettura e la traduzione di
un breve testo tecnico-scientifico.
La prova si intende superata qualora venga riportato un punteggio
non inferiore a 6/10 (sei decimi).
2. La commissione giudicatrice di cui al successivo art. 8, preso
atto di quanto disposto nell'allegato A (prove di accesso ai corsi di
formazione) del decreto ministeriale n. 87/2009, in sede di prima
riunione procedera' a stabilire i criteri e a definire il peso in
percentuale da attribuire a ciascuno di essi per la valutazione delle
diverse prove.
Tali specifiche, oltreche' ulteriori indicazioni circa le
modalita' di svolgimento delle prove stesse, saranno rese pubbliche
sul sito istituzionale dell'OPD all'indirizzo:
https://opificiodellepietredure.cultura.gov.it/offerta-formativa/ammi
ssione - nella sezione Avvisi, non oltre trenta giorni dalla scadenza
dei termini per la presentazione della domanda.
3. Indicazioni piu' ampie e dettagliate sulle prove di ammissione
sono disponibili sul sito web dell'OPD al seguente indirizzo:
https://opificiodellepietredure.cultura.gov.it/prepararsi-al-concorso
-di-ammissione
Ulteriori indicazioni sui temi e sugli argomenti d'esame nonche'
suggerimenti di orientamento bibliografico saranno reperibili nella
sezione Avvisi del sito web dell'OPD
https://opificiodellepietredure.cultura.gov.it/avvisi - non oltre
trenta giorni dalla data di scadenza per la presentazione delle
domande.
Art. 6
Date e sedi svolgimento prove - Comunicazioni
1. Le date e le sedi in cui avranno luogo le prove d'esame di cui
al suddetto art. 5, nonche' tutte le comunicazioni relative
all'ammissione al concorso e agli esiti delle prove stesse, saranno
pubblicate mediante avvisi sul sito istituzionale dell'Opificio delle
pietre dure (http://www.opificiodellepietredure.it) nella sezione
Formazione, sito che i candidati stessi sono espressamente tenuti a
consultare. Tali avvisi avranno valore di notifica per tutti gli
interessati, che dovranno presentarsi senza alcun preavviso o
ulteriore comunicazione individuale nelle ore, nei giorni e nei
luoghi ivi indicati muniti di documento di riconoscimento in corso di
validita' e di copia digitale o cartacea della ricevuta
protocollazione richiesta del procedimento inviata a ciascun
candidato sulla casella peo o pec indicata nella domanda, come
precisato all'art. 4, comma 7. La segnatura di protocollo assegnata a
ciascuna domanda, riportata nella suddetta ricevuta, verra'
utilizzata per la pubblicazione dell'elenco degli ammessi e dei
risultati delle prove intermedie, garantendo l'anonimato in
conformita' con le norme vigenti in materia di privacy.
In particolare, a partire dal quindicesimo giorno successivo alla
data di pubblicazione del bando, sul sito istituzionale dell'Opificio
delle pietre dure nella sezione Formazione
(https://opificiodellepietredure.cultura.gov.it/offerta-formativa/)
verranno pubblicate la data, la sede e l'orario in cui si terra' la
prova di conversazione in lingua italiana, riservata ai soli
candidati cittadini non italiani; dal giorno successivo
all'espletamento di detta prova e comunque entro il trentesimo giorno
successivo alla data di scadenza per la presentazione delle domande
sul sito dell'Istituto https://opificiodellepietredure.cultura.gov.it
>- verranno pubblicati l'elenco degli ammessi a sostenere la prima
prova (prova grafica) e le date e le sedi nelle quali si svolgeranno
tutte le prove.
2. I candidati esclusi dall'accesso alle prove di ammissione
riceveranno comunicazione scritta da parte dell'Opificio delle pietre
dure all'indirizzo di posta elettronica ordinaria o certificata
indicato nella domanda di partecipazione.
Art. 7
Titoli di preferenza
1. I titoli di preferenza verranno valutati esclusivamente allo
scopo di determinare la posizione in graduatoria tra due o piu'
candidati che abbiano conseguito, in esito alle prove di concorso, il
medesimo punteggio complessivo (ex-aequo).
2. Costituiscono titoli di preferenza esclusivamente le idoneita'
conseguite in concorsi banditi dalle istituzioni formative
accreditate dalla commissione tecnica per le attivita' istruttorie
finalizzate all'accreditamento delle istituzioni formative e per la
vigilanza dell'insegnamento del restauro istituita con d.i. del 7
febbraio 2011.
3. Il possesso dei titoli suindicati dovra' essere dichiarato con
autocertificazione nella domanda di partecipazione al concorso e
dovra' riferirsi a titoli aventi data precedente a quella di scadenza
del termine utile per la presentazione delle domande.
4. Non sono valutabili titoli diversi.
Art. 8
Commissione giudicatrice
1. La commissione giudicatrice del presente concorso sara'
nominata e composta ai sensi dell'art. 8 del regolamento delle Scuole
di alta formazione e di studio del Ministero della cultura, decreto
DG-ERIC del 6 ottobre 2021, n. 281.
Art. 9
Graduatoria
1. Espletata la prova orale del concorso, la commissione stilera'
la graduatoria dei vincitori e degli idonei secondo l'ordine
decrescente della votazione complessiva risultante dalla somma
aritmetica dei punteggi conseguiti nelle singole prove d'esame. A
parita' di punteggio, come stabilito all'art. 7, precede nella
graduatoria il candidato che abbia conseguito l'idoneita' in
precedenti concorsi banditi dalle Scuole di restauro accreditate
dalla «Commissione tecnica (D.I. del 7 febbraio 2011) per le
attivita' istruttorie finalizzate all'accreditamento delle
istituzioni formative e per la vigilanza dell'insegnamento del
restauro», altrimenti, sempre a parita' di punteggio, precede in
graduatoria il candidato piu' giovane. Se uno o piu' candidati
vincitori rinunciano all'ammissione, questa puo' essere consentita
agli idonei per scorrimento secondo l'ordine di graduatoria e fino
all'esaurimento della medesima.
2. Qualora non si raggiungesse il numero minimo di allievi (tre)
per l'attivazione di un PFP, l'Istituto si riserva di non attivare il
corso stesso.
3. La graduatoria finale verra' pubblicata sul sito istituzionale
dell'Opificio delle pietre dure
(http://www.opificiodellepietredure.it).
Art. 10
Ammissione ai corsi e documenti di rito
1. I candidati che saranno dichiarati vincitori e avranno
ottenuto l'ammissione ai corsi riceveranno comunicazione scritta
dall'OPD all'indirizzo di posta elettronica ordinaria o certificata
indicato nella domanda di partecipazione e dovranno far pervenire
all'indirizzo dell'OPD opd@cultura.gov.it - sotto pena di decadenza
ed entro il termine di dieci giorni dalla data di ricezione della
suddetta comunicazione, conferma scritta di accettazione
dell'ammissione al corso quinquennale accompagnata dai seguenti
documenti:
a) una fototessera nel formato 4×5 cm;
b) copia del documento di identita' indicante il cognome e il
nome, il luogo e la data di nascita e la residenza;
c) copia conforme all'originale del titolo di studio o
autocertificazione della copia dell'originale in proprio possesso ai
sensi di legge.
2. I concorrenti con cittadinanza extracomunitaria dovranno
integrare la documentazione summenzionata con la dichiarazione
sostitutiva di atto notorio attestante il possesso del permesso di
soggiorno in corso di validita'.
Art. 11
Disposizioni finali
1. L'amministrazione si riserva di procedere ai controlli
previsti dall'art. 71 del decreto del Presidente della Repubblica n.
445/2000 sulla veridicita' del contenuto delle dichiarazioni. Qualora
dal controllo emerga la non veridicita' delle stesse, il dichiarante
decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento
emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere. Resta salvo
quanto previsto relativamente alle sanzioni, di cui all'art. 76 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
2. Il mancato adempimento a quanto richiesto nell'art. 10 del
presente bando, l'irregolarita' della documentazione presentata,
ovvero la non idoneita' fisica accertata a cura dell'OPD, comportano
altresi' la decadenza dal diritto di frequenza al corso quinquennale
di cui al presente bando.
3. L'OPD declina ogni responsabilita' nel caso in cui, per
motivazioni indipendenti dalla propria volonta', l'avvio dei corsi
debba essere procrastinato o in cui, per motivazioni indipendenti
dalla propria volonta', e in particolare per l'adempimento di
eventuali disposizioni normative di carattere straordinario, il
concorso non potesse essere svolto.
Firenze, 15 aprile 2026
La Soprintendente: Daffra
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