Mininterno.net - Bando di concorso ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Concorso pubblico nazionale, per tito...
 
 
 

>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 

Bandi di concorso --> Lista bandi --> Dettaglio atto

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA

Concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, a complessivi
cinquantacinque posti per il profilo di ricercatore di terzo livello
professionale. (Codice concorso 1R/2004).

Registrati per aggiungere questa o altre pagine ai tuoi Preferiti su Mininterno.

Fonte:Gazzetta ufficiale n.21 del 16/3/2004
Ente:ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
Località:Nazionale
Codice atto:04E01082
Sezione:Enti pubblici
Tipologia:Concorso
Numero di posti:55
Scadenza:15/4/2004
Tags:Ricercatori

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                            IL PRESIDENTE
 
Visto il regolamento di organizzazione dell'ISTAT approvato con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° agosto 2000
e successive modificazioni ed integrazioni;
Visti gli atti organizzativi generali approvati dal consiglio
dell'Istituto nella seduta del 27 giugno 2003;
Visto l'art. 13, comma 3, lettera a), del decreto del Presidente
della Repubblica del 12 febbraio 1991, n. 171, riguardante le
modalita' di accesso, con concorso pubblico nazionale, al profilo di
ricercatore di terzo livello professionale ed i requisiti prescritti
dall'allegato 1 del decreto del Presidente della Repubblica citato;
Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al
personale e alle istituzioni ed enti di ricerca e sperimentazione per
il quadriennio 1998/2001, sottoscritto in data 21 febbraio 2002 ed in
particolare l'art. 63 che disciplina l'accesso ai profili di
ricercatori e tecnologi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio
1994, n. 487, cosi' come modificato ed integrato dal decreto del
Presidente della Repubblica del 30 ottobre 1996, n. 693, recante
norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e
successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge del 10 aprile 1991, n. 125, che garantisce la
parita' uomo-donna al lavoro e sul lavoro;
Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, recante
norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Visto l'art. 7, comma 2, della legge n. 68 del 12 marzo 1999,
recante norme per il diritto al lavoro dei disabili ed in particolare
la convenzione stipulata con la provincia di Roma, settore
collocamento disabili in data 2 ottobre 2002;
Visto l'art 3 della legge finanziaria n. 350/2003;
Visto il piano relativo al fabbisogno di personale per il
triennio 2003-2005, approvato dal consiglio in data 17 luglio 2003;
Vista la nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri -
Dipartimento della funzione pubblica n. 9237/9 del 18 dicembre 2003;
 
Delibera:
 
Art. 1.
 
Numero dei posti messi a concorso
 
E' indetto un concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, a
complessivi cinquantacinque posti per il profilo di ricercatore di
terzo livello professionale dell'Istituto nazionale di statistica,
cosi' suddivisi:
 
Area statistica-metodologica: |
esperto in metodologie di disegno |
d'indagine, tecniche di controllo |
di qualita' e di trattamento ed |dieci posti, di cui uno riservato
elaborazione dei dati |ai sensi della legge n. 68/1999
---------------------------------------------------------------------
Area statistico-economica e |
contabilita' nazionale: esperto |
nella progettazione, elaborazione |
e analisi dei dati di rilevazioni |
economiche dirette su imprese e |
istituzioni e di rilevazioni da |
fonte amministrativa; nella |
costruzione dei conti economici |
nazionali e ambientali; nelle |
analisi statistico-economiche ed |ventisette posti, di cui due
econometriche e nel calcolo dei |riservati ai sensi della legge
numeri indici dei prezzi |n. 68/1999
---------------------------------------------------------------------
Area statistica socio-demografica:|
esperto nella progettazione, |
elaborazione e analisi dei dati di|
rilevazioni socio-demografiche |
dirette su territorio, ambiente, |
popolazione, famiglie e |
istituzioni e di rilevazioni da |
fonte amministrativa; nella |diciotto posti, di cui due
analisi statistica dei dati |riservati ai sensi della legge
sociali, demografici e ambientali |n. 68/1999
 
La sede di prima assegnazione sara' presso gli uffici di Roma o
presso gli uffici regionali dell'Istituto.

                               Art. 2.
 
Requisiti per l'ammissione
 
Gli aspiranti devono possedere:
a) diploma di laurea, conseguito presso un'universita' dello
Stato o istituto superiore equiparato secondo quanto di seguito
specificato, o diplomi di laurea equipollenti.
 
Area statistica-metodologica: | |
esperto in metodologie di disegno| |
d'indagine, tecniche di controllo|Laurea in scienze statistiche, |
di qualita' e di trattamento ed |economia e commercio, matematica, |
elaborazione dei dati |fisica, scienze dell'informazione |
---------------------------------------------------------------------
Area statistico-economica e | |
contabilita' nazionale: esperto | |
nella progettazione, elaborazione| |
e analisi dei dati di rilevazioni| |
economiche dirette su imprese e | |
istituzioni e di rilevazioni da | |
fonte amministrativa; nella | |
costruzione dei conti economici | |
nazionali e ambientali; nelle |Laurea in scienze statistiche, |
analisi statistico-economiche ed |economia e commercio, discipline |
econometriche e nel calcolo dei |economiche e sociali, matematica, |
numeri indici dei prezzi |sociologia e scienze politiche |
---------------------------------------------------------------------
Area statistica | |
socio-demografica: esperto nella | |
progettazione, elaborazione e | |
analisi dei dati di rilevazioni | |
socio-demografiche dirette su | |
territorio, ambiente, | |
popolazione, famiglie e |Laurea in scienze statistiche, |
istituzioni e di rilevazioni da |economia e commercio, discipline |
fonte amministrativa; nella |economiche e sociali, matematica, |
analisi statistica dei dati |geologia, sociologia e scienze |
sociali, demografici e ambientali|politiche |
 
Si prescinde dal possesso dei diplomi di laurea sopra indicati
qualora il candidato abbia conseguito un dottorato di ricerca o un
diploma universitario di specializzazione post-laurea di durata
almeno biennale in materie pertinenti all'area concorsuale prescelta.
La valutazione della pertinenza sara' effettuata dalla commissione
esaminatrice.
I dipendenti di ruolo dell'Istituto e coloro che hanno avuto o
hanno un contratto a tempo determinato/termine con l'Istituto possono
partecipare al concorso anche se il diploma di laurea posseduto e'
diverso da quelli sopra specificati;
b) titolo di dottore di ricerca in materie pertinenti all'area
concorsuale prescelta, o esperienza maturata nell'area concorsuale
prescelta, per almeno un triennio post-laurea, in attivita' di
ricerca scientifica e/o tecnologica il cui svolgimento sara' valutato
da apposita commissione secondo le specifiche esposte al successivo
art. 4. L'esperienza deve essere stata maturata:
1) presso l'Istituto nazionale di statistica;
2) presso universita' o qualificati enti e centri di ricerca
pubblici o privati, anche stranieri;
c) godimento dei diritti politici;
d) idoneita' fisica al servizio continuativo ed incondizionato
all'impiego;
e) conoscenza parlata e scritta di una lingua straniera da
accertare in sede di colloquio (art. 9);
f) conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle
applicazioni informatiche da accertare in sede di colloquio (art. 9).
Gli aspiranti, inoltre, devono essere in regola con le norme
concernenti gli obblighi militari.
Gli aspiranti di cittadinanza diversa da quella italiana devono
possedere i seguenti requisiti:
1) godere dei diritti civili e politici negli Stati di
appartenenza o di provenienza;
2) essere in possesso di tutti gli altri requisiti previsti per
i cittadini italiani;
3) avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
L'accertamento del possesso di tale requisito e' demandato alla
commissione esaminatrice.
Tutti i requisiti sopra specificati devono essere posseduti alla
data di scadenza del termine stabilito per l'invio delle domande di
partecipazione al concorso (art. 3).
Non possono prendere parte al concorso coloro che siano stati
destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica
amministrazione, ovvero che siano stati dichiarati decaduti da un
impiego pubblico per aver conseguito l'impiego stesso mediante la
produzione di documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile.
Con provvedimento motivato saranno esclusi dal concorso gli
aspiranti che non sono in possesso dei requisiti prescritti.

                               Art. 3.
 
Presentazione della domanda. Termini e modalita'
 
a) Compilazione e trasmissione della domanda di ammissione al
concorso.
La domanda di ammissione al concorso deve essere redatta secondo
lo schema riportato nello specifico modello allegato al bando
(allegato 1). Essa, unitamente alla documentazione di cui al
successivo punto b), deve essere collocata in apposita busta sulla
quale deve essere scritto «Commissione di esame - concorso per
ricercatore di terzo livello professionale e l'indicazione dell'area
e del codice del concorso» ed inserita in un plico. Il plico dovra'
essere inviato a Istat - Direzione centrale del personale - Servizio
reclutamento del personale - Concorso ... (specificare gli estremi
del concorso al quale si intende partecipare), via Cesare Balbo n. 16
- 00184 Roma. Il plico, a pena di esclusione, deve essere trasmesso
esclusivamente per posta, a mezzo di raccomandata con avviso di
ricevimento, entro il termine di trenta giorni che decorrono da
quello successivo alla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana. A tal fine, fa fede il timbro a
data apposto dall'ufficio postale accettante.
Il personale di ruolo o a tempo determinato dell'ISTAT puo'
presentare il plico direttamente all'ufficio protocollo
dell'Istituto, dalle ore 10 alle ore 12,30 dei giorni lavorativi, il
quale rilascera' regolare ricevuta dell'avvenuta ricezione.
Nella domanda di ammissione gli aspiranti debbono dichiarare:
1) il cognome e il nome;
2) il luogo, la data di nascita e il codice fiscale;
3) la nazionalita' di appartenenza;
4) se cittadini italiani, il comune nelle cui liste elettorali
sono iscritti, o i motivi della non iscrizione o della cancellazione
dalle liste medesime;
5) l'idoneita' fisica all'impiego;
6) le eventuali condanne penali riportate ed i procedimenti
penali eventualmente pendenti;
7) il titolo di studio posseduto, con l'indicazione
dell'universita' dello Stato o dell'istituto superiore equiparato che
lo ha rilasciato, dell'anno accademico in cui esso e' stato
conseguito e della votazione riportata;
8) il titolo di dottore di ricerca posseduto, con l'indicazione
dell'universita' dello Stato o dell'istituto superiore equiparato che
lo ha rilasciato e dell'anno accademico in cui esso e' stato
conseguito o, in alternativa, di aver presentato la domanda di
valutazione dello svolgimento di attivita' di ricerca scientifica e/o
tecnologica secondo le modalita' di cui al successivo art. 4;
9) la conoscenza parlata e scritta della lingua straniera ed in
aggiunta, per i soli aspiranti di cittadinanza diversa da quella
italiana, la conoscenza parlata e scritta della lingua italiana;
10) la conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle
applicazioni informatiche;
11) l'eventuale appartenenza al personale di ruolo o a tempo
determinato dell'Istituto nazionale di statistica o di altre
amministrazioni pubbliche, con la specificazione del profilo o della
qualifica rivestita e della durata del rapporto di lavoro;
12) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
13) i servizi eventualmente prestati presso strutture pubbliche
o private;
14) di non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego
presso una pubblica amministrazione, ovvero di non essere stati
dichiarati decaduti da un impiego pubblico per aver conseguito
l'impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati
da invalidita' insanabile;
15) l'eventuale possesso di titoli di riserva, di precedenza e
preferenza ai sensi dell'art. 5 del decreto del Presidente della
Repubblica del 9 maggio 1994, n. 487, cosi' come modificato ed
integrato dal decreto del Presidente della Repubblica del 30 ottobre
1996, n. 693, e dalla legge del 25 maggio 1997, n. 127, integrata
dalla legge del 16 giugno 1998, n. 191;
16) l'indirizzo, comprensivo del codice di avviamento postale,
al quale essi chiedono che siano trasmesse le comunicazioni relative
al concorso ed il recapito telefonico;
17) l'area per la quale essi intendono concorrere, non essendo
consentita la partecipazione a piu' aree. L'inosservanza di tale
prescrizione e la mancata indicazione dell'area comporta l'esclusione
dal concorso;
18) la disponibilita' a prestare la propria attivita' presso la
sede di lavoro assegnata dall'Istituto, secondo le modalita'
stabilite nel successivo art. 14.
I candidati di cittadinanza diversa da quella italiana dovranno
dichiarare, inoltre, di godere dei diritti civili e politici nello
Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato
godimento dei diritti stessi.
Verranno esclusi dal concorso gli aspiranti le cui domande non
contengano tutte le indicazioni di cui al modello allegato (allegato
1).
Gli aspiranti che siano portatori di handicap, ai sensi
dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, avranno cura di
indicarlo nella domanda di partecipazione al concorso e dovranno
specificare l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap,
nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi per lo svolgimento
delle prove.
L'Amministrazione non assume alcuna responsabilita' per lo
smarrimento di comunicazioni generato da inesatte indicazioni
dell'indirizzo, dalla omessa o tardiva comunicazione da parte
dell'aspirante del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda,
ne' per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a
colpa dell'Amministrazione stessa.
b) Documenti da allegare alla domanda.
Gli aspiranti dovranno allegare alla domanda:
1) un dettagliato curriculum da redigere secondo lo schema
riportato nello specifico allegato (allegato 2);
2) i titoli, l'elenco delle pubblicazioni e dei lavori
(relazioni e note tecniche) valutabili ai fini del concorso, nonche'
copia delle pubblicazioni e/o lavori nel numero massimo di cinque
che, a giudizio del candidato, siano piu' rilevanti con riferimento
all'area concorsuale;
3) l'elenco di tutti i titoli e dei documenti presentati.
Il personale di ruolo o a tempo determinato dell'Istituto non
dovra' presentare i titoli di cui al precedente punto 2 se gli stessi
sono stati acquisiti al fascicolo personale; dovra' indicare, invece,
le pubblicazioni e i lavori da sottoporre al giudizio della
commissione esaminatrice.
c) Modalita' di presentazione dei titoli, del curriculum e dei lavori
e pubblicazioni.
I titoli devono essere presentati in originale o anche in
fotocopia purche', in quest'ultimo caso, accompagnati da
dichiarazione di conformita' all'originale (vedi allegato 4).
Nel caso di presentazione del solo curriculum, lo stesso dovra'
essere compilato in modo tale che la commissione esaminatrice
disponga di tutti gli elementi utili per una efficace ed esaustiva
valutazione. In tale caso, le dichiarazioni rese avranno valore
sostitutivo di certificazione ai sensi del decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Il curriculum dovra'
essere sottoscritto e riportare, prima della firma, l'espressa
annotazione circa la consapevolezza delle sanzioni penali nelle quali
l'aspirante incorre per dichiarazioni mendaci, ai sensi del citato
decreto. Le pubblicazioni e i lavori, pertinenti alla materia del
concorso, devono essere prodotti in originale; se prodotti in
fotocopia, essi devono essere accompagnati da una nota con la quale
l'aspirante dichiara, sotto la propria responsabilita', la paternita'
dell'opera ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445.
La sottoscrizione dell'autocertificazione dei titoli posseduti e
della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta', da allegare
alle fotocopie delle pubblicazioni e dei lavori, deve essere
accompagnata da copia fotostatica, fronte retro, di un documento di
identita' del sottoscrittore, rilasciato da una pubblica
amministrazione; in caso contrario la documentazione non potra'
essere valutata. Per le pubblicazioni e i lavori redatti in
collaborazione, ove non sia gia' indicata l'attribuzione ai singoli
autori, il candidato dovra' autodichiarare quali parti di esse siano
da riferire esclusivamente a lui.
Gli aspiranti esterni non possono far riferimento a titoli
presentati all'Istituto in occasione di altri concorsi.
I cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia
possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive limitatamente ai casi
in cui si tratti di comprovare il possesso di titoli tra quelli sopra
elencati certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici
italiani, ovvero nei casi in cui la produzione delle dichiarazioni
stesse avvenga in applicazione di convenzioni internazionali tra
l'Italia e il Paese di provenienza del dichiarante. I certificati
attestanti i titoli rilasciati dalle competenti autorita' dello Stato
di cui lo straniero e' cittadino debbono essere conformi alle
disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono altresi' essere
legalizzati dalle competenti autorita' consolari italiane. Ai
documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata una
traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo
straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare
italiana ovvero da un traduttore ufficiale.
Eventuali informazioni possono essere chieste al servizio
reclutamento del personale dell'Istituto, via Cesare Balbo n. 16 -
Roma, nei giorni di lunedi', mercoledi' e venerdi', dalle ore 10,30
alle ore 12,30, telefono n. 064673-2406/2407.

                               Art. 4.
 
Presentazione della domanda di valutazione dello svolgimento
dell'attivita' di ricerca scientifica e/o tecnologica
 
L'effettivo svolgimento dell'attivita' di ricerca scientifica e/o
tecnologica sara' valutato da una apposita commissione, costituita
con deliberazione presidenziale n. 320/04/PER dell'8 marzo 2004.
Gli aspiranti che ritengono di aver svolto, per almeno un
triennio, attivita' di ricerca scientifica e/o tecnologica debbono
richiedere la valutazione dello svolgimento della stessa alla
suddetta commissione di valutazione. A tal fine gli interessati
dovranno inserire nello stesso plico di cui al precedente art. 3
contenente la busta con la domanda di partecipazione al concorso, una
seconda busta, contenente la richiesta di valutazione formulata
secondo lo schema allegato (allegato 3), con la specificazione
«Commissione di valutazione dello svolgimento dell'attivita' di
ricerca scientifica e/o tecnologica».
I risultati della valutazione dello svolgimento dell'attivita' di
ricerca scientifica e/o tecnologica saranno approvati con
deliberazione del presidente che sara' affissa all'albo
dell'Istituto. Dell'avvenuta affissione sara' pubblicato avviso nella
Gazzetta Ufficiale del 14 maggio 2004. Agli aspiranti per i quali la
commissione ha espresso una valutazione negativa sara' data
comunicazione individuale. Per coloro per i quali la commissione ha
espresso, invece, una valutazione positiva, il servizio reclutamento
del personale dell'ISTAT trasmettera' i relativi elenchi alle
commissioni esaminatrici.
Gli aspiranti in possesso del dottorato di ricerca in materie
pertinenti all'area concorsuale prescelta non hanno l'obbligo di
presentare la domanda di valutazione di cui al presente articolo.

                               Art. 5.
 
Trattamento dei dati sensibili
 
Ai sensi dell'art. 10, primo comma, della legge 31 dicembre 1996,
n. 675, il trattamento dei dati contenuti nelle domande di concorso
e' finalizzato unicamente alla gestione della procedura concorsuale e
la stessa avverra' con utilizzo di procedure informatiche e di
archiviazione cartacea dei relativi atti. Il conferimento di tali
dati e' obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di
partecipazione.
Gli aspiranti, inoltre, godono dei diritti di cui all'art. 13
della citata legge, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati
che li riguardino ed il diritto di rettificare, aggiornare,
cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non
conformi alla legge, nonche' il diritto di opporsi al loro
trattamento per motivi legittimi.
Il responsabile del loro trattamento e' il direttore centrale del
personale.

                               Art. 6.
 
Commissione esaminatrice
 
La commissione esaminatrice sara' nominata dal presidente
dell'Istituto nazionale di statistica.
Il segretario non potra' essere di livello professionale
inferiore al quarto o dovra' possedere il profilo di funzionario
d'amministrazione.
Alla commissione possono essere aggiunti membri per
l'accertamento del grado di conoscenza della lingua straniera e delle
apparecchiature e applicazioni informatiche.

                               Art. 7.
 
Valutazione dei titoli
 
La valutazione dei titoli precedera' il colloquio. Per la
valutazione la commissione esaminatrice disporra' complessivamente di
un punteggio pari a 100.
Ai titoli valutabili, che devono essere attinenti all'area per la
quale l'aspirante concorre, sono assegnati i seguenti punteggi
massimi:
 
a) Pubblicazioni (monografie a stampa ed | |
articoli apparsi su riviste o atti di convegni | |
nazionali ed internazionali) e lavori | |
(relazioni e note tecniche) |punteggio massimo 15|
---------------------------------------------------------------------
b) Formazione: punteggio del diploma di laurea | |
richiesto, altre lauree oltre quella richiesta,| |
dottorato, abilitazione professionale, corsi di| |
specializzazione e perfezionamento e corsi di | |
formazione dopo la laurea, borse di studio, | |
ecc. |punteggio massimo 15|
---------------------------------------------------------------------
c) Esperienza professionale in attivita' di | |
ricerca scientifica e/o tecnologica: esperienza| |
acquisita presso l'ISTAT fino a 38; esperienza | |
acquisita presso gli uffici di statistica del | |
Sistema statistico nazionale, universita', | |
istituti e/o enti di ricerca | |
nazionali/internazionali fino a 14; altri enti | |
e/o organismi pubblici o privati fino a 8. |punteggio massimo 60|
---------------------------------------------------------------------
d) Giudizio complessivo sul profilo culturale e| |
professionale del candidato: |punteggio massimo 10|

                               Art. 8.
 
Prove d'esame
 
Le prove d'esame consistono in due prove scritte ed in un
colloquio, secondo quanto di seguito specificato.
 
area statistica-metodologica Esperto in metodologie di disegno
d'indagine, tecniche di controllo di qualita' e di trattamento ed
elaborazione dei dati
 
Prove scritte:
prima prova: metodologie per la progettazione ed il controllo
delle indagini statistiche Tipologie e tecniche di indagine - Fasi di
progettazione di un'indagine - Tecniche di campionamento - Errori
campionari e non campionari - Metodologie per la stima degli errori
campionari - Metodologie per il controllo e la valutazione degli
errori non campionari - Tecniche per il controllo e la correzione dei
dati - Tecniche per la tutela della riservatezza nella diffusione dei
dati;
seconda prova: modelli e tecniche di analisi statistica
multivariata. Modello lineare - Analisi della varianza e della
covarianza - Modello logistico - Modello loglineare - Analisi in
componenti principali - Analisi delle corrispondenze semplice e
multipla - Cluster analysis;
colloquio: le materie delle prove scritte; il sistema
statistico nazionale; normativa sulla tutela della privacy;
conoscenze di base su software statistici; lingua straniera.
 
area statistico-economica e contabilita' nazionale
 

Esperto nella progettazione, elaborazione e analisi dei dati di
rilevazioni economiche dirette su imprese e istituzioni e di
rilevazioni da fonte amministrativa; nella costruzione dei conti
economici nazionali e ambientali; nelle analisi statistico-economiche
ed econometriche e nel calcolo dei numeri indici dei prezzi.
 
Prove scritte:
prima prova: tecniche d'indagine e metodi per l'analisi dei
dati Tipologia e tecniche d'indagine - Fasi dell'indagine statistica
- Popolazione, unita' e variabili di rilevazione: concetti,
definizioni e classificazioni - Nozioni di base sul campionamento
statistico - Errori non campionari: tipologie, misura e prevenzione -
Modello lineare semplice e multivariato - Modello logistico;
seconda prova (a scelta del candidato): la prova consiste in un
elaborato sugli argomenti elencati con particolare riferimento
all'esperienza nel campo delle statistiche ufficiali nazionali e
territoriali:
1) Il sistema produttivo: struttura ed evoluzione delle
imprese e delle istituzioni - Le fonti statistiche e i criteri di
classificazione delle unita' economiche - Misure statistiche per
l'analisi dimensionale, settoriale e territoriale - Le unita'
economiche (imprese e istituzioni) e i fattori della produzione
(capitale, lavoro) - I risultati dell'attivita' produttiva:
indicatori e rapporti caratteristici sui conti delle imprese e delle
istituzioni per l'analisi economica - Il sistema europeo delle
statistiche strutturali e dei registri delle imprese.
2) Nozioni di contabilita' nazionale e territoriale - gli
input produttivi - la produzione e le sue articolazioni settoriali -
la distribuzione e redistribuzione del reddito - la domanda finale
interna - gli scambi con l'estero - la tavola input-output - i conti
dei settori istituzionali - i conti satellite, la contabilita'
ambientale - i conti e gli indicatori territoriali - i conti
trimestrali. 3) Statistiche congiunturali su attivita'
produttiva, input di lavoro, prezzi e commercio con l'estero - Numeri
indice: teoria e applicazioni per la misura dei fenomeni economici -
Analisi moderna delle serie storiche - Scomposizione delle serie
storiche e i metodi di destagionalizzazione - Metodi di analisi
congiunturale e misurazione del ciclo economico - Il sistema europeo
delle statistiche congiunturali. Colloquio: Le materie delle
prove scritte (in relazione alla scelta operata sulla seconda prova),
il sistema statistico nazionale; normativa sulla tutela della
privacy; conoscenze di base su software statistici; lingua straniera.
a) Pubblicazioni (monografie a stampa ed | |
articoli apparsi su riviste o atti di convegni | |
nazionali ed internazionali) e lavori | |
(relazioni e note tecniche) |punteggio massimo 15|
---------------------------------------------------------------------
b) Formazione: punteggio del diploma di laurea | |
richiesto, altre lauree oltre quella richiesta,| |
dottorato, abilitazione professionale, corsi di| |
specializzazione e perfezionamento e corsi di | |
formazione dopo la laurea, borse di studio, | |
ecc. |punteggio massimo 15|
---------------------------------------------------------------------
c) Esperienza professionale in attivita' di | |
ricerca scientifica e/o tecnologica: esperienza| |
acquisita presso l'ISTAT fino a 38; esperienza | |
acquisita presso gli uffici di statistica del | |
Sistema statistico nazionale, universita', | |
istituti e/o enti di ricerca | |
nazionali/internazionali fino a 14; altri enti | |
e/o organismi pubblici o privati fino a 8. |punteggio massimo 60|
---------------------------------------------------------------------
d) Giudizio complessivo sul profilo culturale e| |
professionale del candidato: |punteggio massimo 10|
 
area statistica socio-demografica
 

Esperto nella progettazione, elaborazione e analisi dei dati di
rilevazioni socio-demografiche dirette su territorio, ambiente,
popolazione, famiglie e istituzioni e di rilevazioni da fonte
amministrativa; nella analisi statistica dei dati sociali,
demografici e ambientali.
 
Prove scritte: prima prova: Metodologie per la
progettazione ed il controllo delle indagini statistiche ed elementi
di analisi statistica multivariata. Tipologie e tecniche
d'indagine - Fasi dell'indagine statistica - Popolazione, unita' e
variabili di rilevazione: concetti, definizioni e classificazioni -
Tecniche di costruzione e di verifica del questionario - Nozioni di
base sul campionamento statistico - Errori non campionari: tipologie,
misura e prevenzione - Analisi in componenti principali, e analisi
delle corrispondenze; seconda prova (a scelta del candidato):
la prova consiste in un elaborato sugli argomenti elencati con
particolare riferimento all'esperienza nel campo delle statistiche
ufficiali nazionali e territoriali: 1) Fonti statistiche -
Indicatori e metodi di misurazione relativi a: struttura della
popolazione, fecondita', nuzialita', famiglia, migrazioni, salute,
mortalita', ambiente e territorio - Analisi per generazioni e per
contemporanei. 2) Fonti statistiche - Indicatori e metodi di
misurazione relativi a: famiglia, istruzione, cultura, mercato del
lavoro, consumi, poverta' e sicurezza - Qualita' della vita:
definizioni e problemi di misurazione; colloquio: le materie
delle prove scritte (in relazione alla scelta operata sulla seconda
prova); il sistema statistico nazionale; normativa sulla tutela della
privacy; conoscenze di base su software statistici; lingua straniera.
Per lo svolgimento degli esami saranno osservate le norme che
disciplinano la materia.
Le date e il luogo di svolgimento delle prove scritte verranno
pubblicate nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - del
14 maggio 2004.
Agli aspiranti ammessi al concorso non sara' data alcuna
comunicazione. Di conseguenza, coloro ai quali l'Istat non avra'
comunicato l'esclusione dal concorso, disposta con deliberazione
motivata del Presidente dell'Istituto, sono tenuti a presentarsi per
sostenere le prove scritte nei giorni, nell'ora e nella sede resi
noti secondo le modalita' descritte al precedente comma.
L'assenza dagli esami sara' considerata come rinuncia al
concorso.

                               Art. 9.
 
Colloquio
 
Saranno ammessi a sostenere il colloquio gli aspiranti che
avranno riportato in ciascuna prova scritta un punteggio di almeno
70/100.
L'ammissione al colloquio sara' comunicata ai candidati almeno
venti giorni prima della data nella quale essi dovranno sostenere il
colloquio; nella stessa comunicazione saranno indicati i voti
riportati in ciascuna delle due prove scritte e nella valutazione dei
titoli. Il colloquio non si intendera' superato se il candidato non
avra' ottenuto la votazione di almeno 70/100. La prova informatica e
quella della lingua straniera saranno valutate nell'ambito del
colloquio a cura della commissione esaminatrice che accertera' la
positiva conoscenza di quanto dichiarato dal candidato.

                              Art. 10.
 
Documenti di riconoscimento
 
Per essere ammessi a sostenere le prove d'esame i candidati
dovranno essere muniti di idoneo documento di riconoscimento.

                              Art. 11.
 
Titoli di riserva, precedenza e preferenza
 
I candidati che hanno superato il colloquio devono far pervenire
all'Istituto nazionale di statistica - Direzione centrale del
personale - Servizio reclutamento del personale, via Cesare Balbo
n. 16 - 00184 Roma, entro il termine perentorio di quindici giorni a
decorrere dal giorno successivo a quello nel quale gli stessi hanno
sostenuto il colloquio, i documenti gia' indicati nella domanda,
redatti nelle apposite forme, attestanti gli eventuali titoli che, in
base alla normativa vigente, diano diritto a riserva, precedenza e
preferenza nella nomina.

                              Art. 12.
 
Formazione, approvazione e pubblicita' delle graduatorie
 
La votazione complessiva di ciascun candidato risultera' dalla
somma del punteggio riportato nella valutazione dei titoli, della
media dei voti ottenuti nelle prove scritte e del voto del colloquio.
La commissione esaminatrice formera' le graduatorie di merito una
per ogni area, sulla base della votazione complessiva conseguita da
ciascun candidato.
Il presidente dell'Istituto, con propria deliberazione,
riconosciuta la regolarita' del procedimento, approvera' le
graduatorie finali di merito una per ogni area e dichiarera' i
vincitori sotto condizione dell'accertamento dei requisiti per
l'ammissione all'impiego. Le graduatorie finali saranno formate
tenendo conto delle riserve, delle precedenze e delle preferenze
previste dalle vigenti disposizioni di legge.
Le graduatorie di coloro che abbiano superato le prove saranno
affisse all'albo dell'Istituto. Di tale affissione verra' data
notizia mediante avviso inserito nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

                              Art. 13.
 
Presentazione di documenti da parte dei vincitori
 
I vincitori del concorso dovranno far pervenire all'Istituto
nazionale di statistica - Direzione centrale del personale - Servizio
reclutamento del personale, via Cesare Balbo n. 16 - 00184 Roma,
entro trenta giorni dall'invito da parte dell'ente, il certificato
medico rilasciato da una struttura sanitaria pubblica, di data non
anteriore a sei mesi.
I cittadini extracomunitari dovranno presentare, entro il termine
di cui al comma 1), oltre al certificato medico, i seguenti
documenti:
1) certificato di nascita;
2) certificato attestante la cittadinanza;
3) certificato attestante il godimento dei diritti politici con
l'indicazione che tale requisito era posseduto anche alla data di
scadenza del termine per la presentazione delle domande;
4) certificato equipollente al certificato generale del
casellario giudiziale rilasciato dalla competente autorita' dello
Stato di cui lo straniero e' cittadino; se residenti in Italia gli
interessati dovranno produrre inoltre autocertificazione attestante
l'assenza di condanne penali passate in giudicato che comportino
l'interdizione dai pubblici uffici e l'assenza di procedimenti penali
che comportino la restrizione della liberta' personale o di
provvedimenti di rinvio a giudizio per fatti tali da comportare, se
accertati, l'applicazione della sanzione disciplinare del
licenziamento.

                              Art. 14.
 
Costituzione del rapporto di lavoro
 
Il rapporto di lavoro sara' costituito al venir meno del divieto,
previsto dalla normativa vigente, di procedere ad assunzioni a tempo
indeterminato.
La specificazione delle sedi di lavoro verra' effettuata
dall'Istituto in base alle esigenze prioritarie e alla disponibilita'
di posti nella dotazione organica, rilevate al momento della
costituzione dei rapporti di lavoro.
L'assegnazione alla sede di lavoro avverra' nel rispetto della
graduatoria di merito per ciascuna area concorsuale.
I candidati dichiarati vincitori del concorso saranno tenuti a
prestare un periodo di prova che avra' la durata di sei mesi. Durante
tale periodo competera' loro il trattamento economico previsto per il
profilo di ricercatore di terzo livello professionale.
I vincitori del concorso, che avranno compiuto con esito
favorevole il periodo di prova, saranno confermati definitivamente in
ruolo. Il periodo di prova sara' computato come servizio di ruolo a
tutti gli effetti. L'inizio del rapporto di lavoro del vincitore
decorrera', ad ogni effetto, dal giorno di inizio dell'effettivo
servizio, come da contratto.
Nei riguardi dei vincitori del concorso che non ottengano un
giudizio favorevole al termine del periodo di prova sara' dichiarata,
con provvedimento motivato, la risoluzione del rapporto di impiego ai
sensi di quanto previsto dall'art. 4 del Contratto collettivo
nazionale di lavoro. Le prestazioni di servizio rese fino alla
relativa comunicazione saranno comunque retribuite.
La mancata presentazione in servizio nel giorno di convocazione
senza giustificato motivo, la mancata produzione della documentazione
richiesta anche relativamente a quanto dichiarato ai fini della
valutazione di cui al precedente art. 4, l'omessa regolarizzazione
della documentazione stessa nei termini prescritti o la produzione di
documenti affetti da vizi insanabili o contenenti dichiarazioni
mendaci, costituiscono rinuncia alla stipulazione del contratto di
lavoro.
Il presente bando di concorso sara' pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

                              Art. 15.
 
Ritiro documenti
 
I candidati potranno richiedere la restituzione dei titoli
presentati per la partecipazione al concorso entro nove mesi dalla
pubblicazione delle graduatorie. La relativa domanda va inoltrata
all'Istituto nazionale di statistica - Direzione centrale del
personale - Servizio reclutamento del personale, via Cesare Balbo
n. 16 - 00184 Roma. Trascorso inutilmente tale termine, l'Istituto
procedera' al macero del materiale, salvo necessita' connesse ad
eventuali procedure giurisdizionali.
Sede, 8 marzo 2004
Il presidente: Biggeri

Clicca qui per leggere gli ALLEGATI


 

Ti stai preparando per un concorso?

Scarica l'app ufficiale di Mininterno per Android e potrai:

 Esercitarti con oltre 1.000.000 di quiz per tutti i concorsi
 Avere tutte le banche dati ufficiali tempestivamente aggiornate
 Centinaia di materie e di batterie di quiz con cui studiare
 Conoscere tutti i nuovi bandi di concorso a cui puoi partecipare

Scaricala subito GRATIS!

 

Non hai uno smartphone Android? Esercitati online!