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SCUOLA INTERNAZIONALE SUPERIORE DI STUDI AVANZATI DI TRIESTE

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di due posti di
categoria C dell'area amministrativa

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.36 del 8/5/2001
Ente:SCUOLA INTERNAZIONALE SUPERIORE DI STUDI AVANZATI DI TRIESTE
Località:Trieste  (TS)
Codice atto:001E3825
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:2
Scadenza:7/6/2001
Tags:Amministrativi

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
 
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686;
Vista la legge 11 luglio 1980, n. 312;
Visto il decreto ministeriale 20 maggio 1983, come integrato e
modificato dal decreto interministeriale 27 luglio 1988, n. 534,
nonche' le successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge 24 dicembre 1986, n. 958;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 settembre
1987, n. 567;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge 15 gennaio 1997, n. 127;
Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449;
Visto il D.D.A. n. 40 del 21 settembre 1998, e successive
integrazioni e modificazioni, con il quale e' stato approvato il
"Regolamento per l'accesso all'impiego presso la SISSA" emanato in
applicazione della sopracitata legge n. 127/1997;
Vista la legge n. 28 del 18 febbraio 1999;
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68;
Visto il CCNL comparto universita' sottoscritto in data 9 agosto
2000 e pubblicato nel supplemento ordinario n. 156 alla Gazzetta
Ufficiale del 22 settembre 2000;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445;
Vista la delibera del consiglio di amministrazione del 9 marzo
2001, con la quale e' stata autorizzata, tra l'altro, la copertura di
due posti di categoria C dell'area amministrativa;
 
Decreta:
 
Art. 1.
 
Numero dei posti messi a concorso
 
E' indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di
due posti di categoria C dell'area amministrativa, presso la Scuola
internazionale superiore di studi avanzati di Trieste.

                               Art. 2.
 
Requisiti per l'ammissione
 
Per l'ammissione al concorso e' richiesto il possesso dei
seguenti requisiti:
a) titolo di studio: diploma d'istruzione secondaria di secondo
grado di durata quinquennale;
b) eta' non inferiore agli anni 18;
c) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani
gli italiani non appartenenti alla Repubblica); tale requisito non e'
richiesto per i cittadini di uno degli Stati membri dell'Unione
europea;
d) godimento dei diritti politici;
e) idoneita' fisica all'impiego;
f) aver ottemperato alle leggi sul reclutamento militare.
Non possono prendere parte al concorso coloro i quali siano
esclusi dall'elettorato politico attivo, nonche' coloro che siano
stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero
siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi
dell'art. 127, primo comma, lettera d), del testo unico delle
disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello
Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10
gennaio 1957, n. 3.
I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea devono
possedere i seguenti requisiti:
a) titolo di studio equipollente a quello richiesto per i
cittadini italiani;
b) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di
appartenenza o di provenienza;
c) essere in possesso, fatta eccezione della titolarita' della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i
cittadini della Repubblica;
d) avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
ammissione al concorso.
I candidati sono ammessi al concorso con riserva.
L'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti
puo' essere disposta in qualsiasi momento con provvedimento motivato.
L'amministrazione garantisce parita' e pari opportunita' tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

                               Art. 3.
 
Presentazione della domanda - Termini e modalita'
 
Le domande di ammissione, redatte sul prestampato allegato o su
carta semplice contenente tutte le dichiarazioni prescritte,
indirizzate al direttore amministrativo della Scuola internazionale
superiore di studi avanzati - Via Beirut n. 2-4 - 34014 Trieste,
devono pervenire entro il termine perentorio di trenta giorni che
decorre dal giorno successivo di pubblicazione del presente bando
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Le domande di ammissione al concorso si considerano prodotte in
tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di
ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a
data dell'ufficio postale accettante.
Saranno accettate anche le istanze che perverranno entro il
suddetto termine tramite fax (numero 0403787249) alle quali dovra'
essere allegata copia di un documento di riconoscimento in corso di
validita'.
Nella domanda, di cui si allega uno schema esemplificativo, i
candidati devono dichiarare:
1) il concorso cui intendono partecipare;
2) cognome e nome (le aspiranti coniugate dovranno indicare
nell'ordine: il cognome da nubile, il nome proprio ed il cognome del
marito);
3) la data ed il luogo di nascita;
4) di essere in possesso della cittadinanza italiana ovvero di
quella di uno degli Stati membri dell'Unione europea; sono equiparati
ai cittadini dello Stato italiano gli appartenenti alla Repubblica;
5) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i
motivi della mancata iscrizione o dell'avvenuta cancellazione dalle
liste medesime;
6) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata
concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) ed i
procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico;
7) il titolo di studio richiesto per l'ammissione al concorso,
di cui sono in possesso con l'indicazione dell'anno e dell'istituto
di conseguimento;
8) la posizione rivestita per quanto concerne gli obblighi
militari;
9) gli eventuali servizi prestati presso pubbliche
amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di
impiego pubblico;
10) i titoli di preferenza eventualmente posseduti;
11) la propria attuale residenza e l'indirizzo, con il relativo
codice di avviamento postale, al quale si chiede che vengano
effettuate le eventuali comunicazioni, impegnandosi a segnalare
tempestivamente le eventuali variazioni.
I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea devono
dichiarare, altresi', di godere dei diritti civili e politici anche
nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del
mancato godimento e di avere adeguata conoscenza della lingua
italiana.
I candidati portatori di handicap (ex legge n. 104/1992) dovranno
specificare nella domanda l'ausilio necessario in relazione al
proprio handicap, nonche' segnalare l'eventuale necessita' di tempi
aggiuntivi per l'espletamento delle prove.
Le mancate dichiarazioni relativamente ai punti 6) e 9) verranno
considerate come il non aver riportato condanne penali e il non aver
precedenti penali in corso ed il non aver prestato servizio presso
pubbliche amministrazioni.
Non si terra' conto delle domande presentate o spedite a mezzo di
raccomandata con avviso di ricevimento oltre il termine stabilito ne'
di quelle pervenute via fax oltre il termine citato. Del pari non si
terra' conto delle domande che non contengano le indicazioni
precisate nel presente articolo: l'omissione anche di una sola
dichiarazione comporta l'esclusione dell'aspirante dal concorso.
L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del
recapito da parte del concorrente o tardiva comunicazione del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per eventuali
disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

                               Art. 4.
 
Commissione giudicatrice
 
La commissione giudicatrice del concorso e' nominata secondo
quanto previsto dall'art. 7 del decreto del D.D.A. n. 40 del 21
settembre 1998.

                               Art. 5.
 
Preselezione
 
Nel caso in cui vengano presentate domande di partecipazione in
numero superiore a cento, potra' essere effettuata una preselezione
costituita da un test, basato anche su domande con indicate risposte
multiple, fra le quali il candidato dovra' scegliere, da svolgersi in
un tempo predeterminato.
Tali domande saranno intese a valutare la cultura generale
nonche' l'attitudine e la professionalita' del candidato rispetto
alle caratteristiche richieste dal profilo professionale messo a
concorso; in particolare riguarderanno la misurazione di tutte o
parte delle seguenti attitudini: abilita' numerica - attenzione -
ragionamento astratto - memoria - ragionamento meccanico -
sperimentalita' - ragionamento numerico - ragionamento spaziale -
ragionamento verbale - ragionamento logico-sistematico - velocita' e
precisione.
L'assenza dalla prova di preselezione comportera' l'esclusione
dal concorso quale ne sia la causa.
Saranno ammessi a sostenere le prove scritte i concorrenti che,
effettuata la preselezione risulteranno collocati nella relativa
graduatoria entro i primi cento posti.
In caso di parita' di punteggio, la preferenza sara' determinata
dai titoli di cui all'art. 9 del presente bando. Il candidato e'
tenuto a dichiararne l'eventuale possesso nella domanda di
partecipazione al concorso.

                               Art. 6.
 
Prove di esame
 
L'esame consta in una prova scritta e in un colloquio tendente a
verificare le capacita' professionali dei candidati alle mansioni
proprie dei posti messi a concorso.
Le prove verteranno in particolare sulle seguenti materie:
principi di diritto amministrativo e di diritto civile,
legislazione universitaria con particolare riguardo allo statuto
della SISSA (reperibile sul sito internet: www.adm.sissa.it).
Contabilita' di Stato con particolare riferimento all'attivita'
contabile applicata dalle universita' e dalla SISSA, alla
contrattazione attiva e passiva. Procedure amministrative e contabili
relative alla stipula, gestione e rendicontazione dei contratti di
ricerca finanziati dall'Unione europea.
I candidati dovranno, inoltre, saper utilizzare i softwares Word
ed Excel ed avere una buona conoscenza della lingua inglese.
Le prove scritte potranno consistere anche in quesiti a risposta
multipla.
Sono ammessi a sostenere la prova orale i candidati che abbiano
riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30.
Parimenti si intende superata la prova orale se il candidato consegue
la votazione di almeno 21/30.
Il punteggio complessivo e' determinato sommando la votazione
riportata nella prova scritta con il voto ottenuto nella prova orale.

                               Art. 7.
 
Diario delle prove di esame
 
Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4a serie speciale
"Concorsi ed esami" - del 10 luglio 2001, verra' data comunicazione
della sede, del giorno e dell'ora in cui avra' luogo la prova
scritta.
La pubblicazione di tale data avra' valore di notifica a tutti
gli effetti per cui i candidati, ai quali non sia stata comunicata
l'esclusione al concorso, sono tenuti a presentarsi, senza alcun
preavviso, presso la sede di esame indicata nella predetta Gazzetta
Ufficiale.
Sara' cura dell'amministrazione comunicare ad ogni singolo
candidato, mediante notifica personale a mezzo raccomandata a.r.,
eventuali variazioni al predetto calendario qualora ritardi di
qualsiasi natura non consentissero il rispetto della data prevista.
Ai candidati che conseguiranno l'ammissione al colloquio sara'
data comunicazione con l'indicazione del voto riportato nella prova
scritta. L'avviso per la presentazione al colloquio verra' dato ai
singoli candidati, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento,
almeno venti giorni prima di quello in cui essi debbono sostenerla,
ovvero tramite avviso pubblico nella sede e secondo il calendario
notificato dalla commissione giudicatrice durante lo svolgimento
della prova scritta.

                               Art. 8.
 
Documenti di riconoscimento
 
Per essere ammessi a sostenere le prove d'esame, i candidati
dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di
riconoscimento:
a) fotografia recente, applicata su carta da bollo, con la
firma dell'aspirante autenticata dal sindaco o da un notaio;
b) tessera personale di riconoscimento rilasciata da una
pubblica amministrazione;
c) tessera postale o porto d'armi o patente automobilistica o
passaporto o carta d'identita';
I suddetti documenti non devono essere scaduti per decorso del
termine di validita' previsto per ciascuno di essi.

                               Art. 9.
 
Preferenze, precedenze e riserve di posti
 
I candidati che abbiano superato il colloquio ed intendano far
valere i titoli di preferenza a parita' di merito e di precedenza
come appartenenti alle categorie alle quali si riferisce la legge 12
marzo 1999, n. 68, gia' indicati nella domanda, sono tenuti a
presentare i relativi documenti, in originale o in copia autenticata.
Dai documenti stessi, dovra' risultare il possesso del requisito alla
data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda
di ammissione al concorso.
I titoli che danno diritto a preferenza sono i seguenti:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto
il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi ed i mutilati civili;
20) i militari volontari delle Forze armate congedati senza
demerito al termine della ferma o rafferma.
A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata:
a) dal miglior voto riportato nella prova scritta;
b) dal voto piu' alto a livello di titolo di studio richiesto
ai fini dell'ammissione al concorso;
c) dalla minor eta'.
I suddetti documenti, dovranno essere inviati al direttore
amministrativo della Scuola internazionale superiore di studi
avanzati di Trieste - Via Beirut n. 2-4, entro il termine di quindici
giorni che decorrono dal giorno successivo a quello in cui i
candidati hanno sostenuto la prova orale e verranno considerati
prodotti in tempo utile anche se spediti a mezzo di raccomandata con
avviso di ricevimento entro il termine suindicato. A tal fine fa fede
il timbro a data dell'ufficio postale accettante.
In luogo dei suddetti documenti i candidati potranno produrre la
dichiarazione sostitutiva ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

                              Art. 10.
 
Formazione e approvazione delle graduatorie generali di merito e
pubblicazione delle graduatorie
 
Esaurite le procedure concorsuali, con decreto del direttore
amministrativo sara' approvata la graduatoria di merito formulata
secondo l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata da
ciascun candidato e con l'osservanza, a parita' di punti, delle
preferenze previste dall'art. 9 del presente bando e dichiarati i
vincitori del concorso sotto condizione sospensiva dell'accertamento
del possesso dei requisiti per l'ammissione all'impiego.
La graduatoria di merito unitamente a quella dei vincitori del
concorso saranno pubblicate all'albo ufficiale dell'ufficio personale
e stipendi della Scuola internazionale superiore di studi avanzati di
Trieste - Via Beirut n. 9.
Di tali pubblicazioni sara' data notizia mediante avviso nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4a serie speciale.
Dal giorno successivo a quello della pubblicazione di detto
avviso decorrera' il termine per eventuali impugnative.
Non si da' luogo a dichiarazioni di idoneita' al concorso.

                              Art. 11.
 
Costituzione del rapporto di lavoro
 
L'amministrazione procedera' all'assunzione dei concorrenti
dichiarati vincitori nella categoria C, posizione economica C1,
dell'area amministrativa, presso la SISSA di Trieste subordinatamente
all'accertamento della disponibilita' finanziaria, come disposto
dalla normativa in vigore.
I candidati dichiarati vincitori del concorso saranno chiamati a
sottoscrivere il contratto individuale di lavoro a tempo
indeterminato, come previsto dal CCNL di comparto stipulato il 9
agosto 2000.
Il trattamento economico verra' attribuito in base alle vigenti
disposizioni.
L'immissione in servizio potra' avvenire in attesa della
regolarizzazione della documentazione di rito, di cui al successivo
art. 12 del presente bando, e salva la sopravvenienza di inefficacia.
Le prestazioni di servizio rese fino alla comunicazione
dell'inefficacia del provvedimento verranno comunque compensate.
Il dipendente e' soggetto ad un periodo di prova della durata di
tre mesi non rinnovabile e non prorogabile. Per la restante
disciplina si rinvia all'art. 17 del CCNL attualmente in vigore.
Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia
stato risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato
in servizio e gli viene riconosciuta l'anzianita' dal giorno
dell'assunzione a tutti gli effetti.
Non potra' essere ottenuto il trasferimento ad altra universita'
entro i primi sette anni di servizio.
L'orario di servizio e' articolato su cinque giorni alla
settimana.

                              Art. 12.
 
Presentazione dei documenti a seguito di assunzione in servizio
 
I concorrenti utilmente collocati nella graduatoria, ai fini
dell'accertamento nei loro confronti dei requisiti per l'ammissione
all'impiego, saranno invitati, pena la decadenza, a comprovare, nelle
forme previste dalla normativa in vigore, il possesso dei requisiti
previsti per l'ammissione all'impiego, come specificato nell'art. 2
del presente bando entro il termine di trenta giorni dalla data di
effettiva assunzione in servizio, o di formale richiesta.

                              Art. 13.
 
Trattamento di dati personali
 
Ai fini della legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive
modificazioni ed integrazioni, si informa che la SISSA si impegna a
rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dal
candidato: tutti i dati forniti saranno trattati solo per le
finalita' connesse e strumentali al concorso ed alla eventuale
stipula e gestione del contratto di lavoro, nel rispetto delle
disposizioni vigenti.

                              Art. 14.
 
R i n v i o
 
Per quanto non previsto dal presente bando, valgono, sempreche'
applicabili, le disposizioni sullo svolgimento dei concorsi contenute
nei decreti del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e
3 maggio 1957, n. 686, e nelle successive norme di integrazione e
modificazione, nel decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 1970, n. 1077, nel decreto ministeriale 20 maggio 1983, e
nella legge 29 gennaio 1986, n. 23, nel decreto del Presidente della
Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive norme di integrazione
e modificazione.
Trieste, 13 aprile 2001
Il direttore amministrativo: Zotta Vittur

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