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INAF ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA

Procedure di valutazione comparativa per la copertura di otto posti
di ricercatore astronomo

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.98 del 13/12/2002
Ente:INAF ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA
Località:-
Codice atto:02E09811
Sezione:Enti pubblici
Tipologia:Concorso
Numero di posti:8
Scadenza:13/1/2003
Tags:Ricercatori

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
 
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686;
Vista la legge 21 febbraio 1980, n. 28;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980,
n. 382, concernente il riordino della docenza universitaria;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982,
n. 163, concernente il riordino degli osservatori astronomici,
astrofisici e vesuviano;
Vista la legge 22 aprile 1987, n. 158, di conversione, con
modificazioni, del decreto legge 2 marzo 1987, n. 57, recante, tra
l'altro, disposizioni urgenti per i ricercatori universitari;
Vista la legge 22 agosto 1988 n. 370 concernente l'esenzione
dall'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione
presso le pubbliche amministrazioni;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
Vista la nota ministeriale n. 3699 del 6 giugno 1990, con la
quale si comunica il parere espresso dal C.U.N. circa la necessita'
che i candidati ai concorsi per ricercatore universitario dimostrino
la conoscenza di almeno una lingua straniera;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni;
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, in materia di
parificazione uomo-donna nel lavoro;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, in materia di diritti
delle persone handicappate;
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, in particolare l'art. 5;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
7 febbraio 1994, n. 174, recante norme sull'accesso dei cittadini
membri dell'Unione europea a posti di lavoro presso le
amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 12 aprile
1994, e successive modificazioni, concernente la determinazione dei
settori scientifico-disciplinari;
Vista la legge 31 dicembre 1996, n. 675, concernente la tutela
delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati
personali;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive integrazioni e
modificazioni;
Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449;
Vista la legge 3 luglio 1998, n. 210, recante norme per il
reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo;
Visto il decreto ministeriale 26 febbraio 1999 concernente la
rideterminazione dei settori scientifico disciplinari;
Visto il decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 296, ed in
particolare l'art. 11;
Vista la legge 18 febbraio 1999, n. 28, e in particolare l'art
19;
Vista la legge 19 ottobre 1999, n. 370, recante disposizioni in
materia di universita' e di ricerca scientifica e tecnologica;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 23 marzo
2000, n. 117, che sostituisce il decreto del Presidente della
Repubblica del 19 ottobre 1998, n. 390, recante il regolamento per il
reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo;
Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante il testo unico in materia di documentazione
amministrativa;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Visto il regolamento sull'organizzazione e sul funzionamento
degli organi e delle strutture dell'Istituto nazionale di astrofisica
(INAF), nel seguito indicato come regolamento ed, in particolare, gli
articoli 36, 37, 38, 39 e 55 pubblicato nel supplemento ordinario
n. 171 alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 150 del 30
giugno 2001;
Vista la delibera n. 018/01 del 13 luglio 2001 del consiglio
direttivo del'INAF con la quale sono state definite le grandi aree
scientifiche e tecnologiche di cui agli articoli 9, comma 5, e 36,
comma 3, del regolamento;
Visto il programma triennale dell'INAF 2001-2003 comprendente la
determinazione del fabbisogno di personale di ricerca, approvata dal
Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica
con nota n. 801 del 6 giugno 2001;
Viste le richieste di attivazione di procedura di valutazione
comparativa deliberate dai consigli degli OO.AA. di Palermo,
Cagliari, Teramo;
Vista la delibera n. 209/02 del 17 ottobre 2002 del consiglio
direttivo dell'INAF con la quale sono state accolte le suddette
richieste ed e' stata disposta l'attivazione di una procedura di
valutazione comparativa per sette posizioni di ricercatore astronomo
per gli OO.AA sedi di Palermo, Cagliari, Teramo;
Vista la delibera n. 217/02 del 31 ottobre 2002 del consiglio
direttivo dell'INAF con la quale e' stata accolta l'ulteriore
richiesta di copertura di un posto di ricercatore astronomo per l'O.A
sede di Cagliari;
Vista la delibera n. 218/02 del 31 ottobre 2002 del consiglio
direttivo dell'INAF con la quale e' stato approvato il bando di
concorso per il reclutamento di otto ricercatori astronomi;
Considerato che i posti richiesti a concorso dai suddetti OO.AA.
godono della relativa copertura finanziaria nel rispetto dei limiti
di spesa di cui all'art. 51, comma 4, della legge 27 dicembre 1997,
n. 449;
Tenuto conto che la nomina e la conseguente assunzione avverra'
in osservanza delle disposizioni in materia di assunzioni a tempo
indeterminato ed in particolare dell'applicazione dell'art. 19 della
legge 28 dicembre 2001 n. 448 (finanziaria 2002), nonche' delle
ulteriori eventuali disposizioni in materia previste al momento, dal
disegno di legge finanziaria per l'anno 2003 (atto senato n. 1826).
 
Decreta:
 
Art. 1.
 
Procedure di valutazione comparativa
 
Sono indette le procedure di valutazione comparativa per la
copertura di otto posti di ricercatore astronomo nel settore
scientifico-disciplinare astronomia e astrofisica e nelle aree
scientifiche tecnologiche e nelle sedi sottoindicate:
 
R1 - Osservatorio astronomico di Palermo - posti n. 1
 

Area scientifica e tecnologica: Stelle e mezzo interstellare
 
Numero massimo di pubblicazioni che il candidato puo' presentare
per la valutazione: 5.
Lingua straniera richiesta: inglese.
Il programma di esame e' il seguente:
A) il candidato dovra' dimostrare di conoscere le problematiche
relative alla fisica delle atmosfere stellari esterne con particolare
riferimento alla fisica della corona, ai processi di emissione e alle
associate diagnostiche di spettroscopia nella banda X e alla loro
relazione con la natura e stato evolutivo stellare. Si richiedono
inoltre conoscenze di fisica dei processi di emissione nella banda
radio da parte delle atmosfere stellari e le possibilita'
diagnostiche delle osservazioni radio.
B) il candidato dovra' dimostrare di avere le nozioni
necessarie per analizzare ed interpretare dati osservativi relativi
agli argomenti di cui al punto A), con particolare riferimento
all'analisi dei dati di spettroscopia a raggi X a media ed elevata
risoluzione.
Prova scritta: la prova vertera' in una dissertazione scritta
sugli argomenti indicati nella parte A) del programma di esame.
Prova pratica: la prova pratica consistera' in una esercitazione
scritta sugli argomenti indicati nella parte B) del programma di
esame.
Prova orale: la prova orale vertera' su argomenti di astrofisica
generale con particolare riferimento alle tematiche oggetto della
prova scritta e pratica. Accertamento della lingua inglese.
 
R2 - Osservatorio astronomico di Palermo - posti n. 1
 

Area scientifica e tecnologica: Stelle e mezzo interstellare
 
Numero massimo di pubblicazioni che il candidato puo' presentare
per la valutazione: 5.
Lingua straniera richiesta: inglese.
Il programma di esame e' il seguente:
A) il candidato dovra' dimostrare di conoscere le problematiche
relative alla fisica delle atmosfere stellari esterne con particolare
riferimento alla fisica delle corone nelle prime fasi dell'evoluzione
stellare, agli associati processi di emissione e diagnostica nella
banda X e alla loro relazione con la natura e stato evolutivo
stellare.
B) il candidato dovra' dimostrare di avere le nozioni
necessarie per analizzare ed interpretare dati osservativi relativi
agli argomenti di cui al punto A), con particolare riferimento
all'analisi delle osservazioni nei raggi X ad elevata risoluzione
angolare.
Prova scritta: la prova consistera' in una dissertazione scritta
sugli argomenti indicati nella parte A) del programma di esame.
Prova pratica: la prova pratica consistera' in una esercitazione
scritta sugli argomenti indicati nella parte B) del programma di
esame.
Prova orale: la prova orale vertera' su argomenti di astrofisica
generale con particolare riferimento alle tematiche oggetto della
prova scritta e pratica. Accertamento della lingua inglese.
 
R3 - Osservatorio astronomico di Cagliari - posti n. 1
 

Area scientifica e tecnologica: Stelle e mezzo interstellare
 
Numero massimo di pubblicazioni che il candidato puo' presentare
per la valutazione: 5.
Lingua straniera richiesta: inglese.
Il programma di esame e' il seguente: astrofisica del mezzo
interstellare: Caratteristiche generali del mezzo interstellare denso
e diffuso. Proprieta' chimico fisiche di polveri interstellari.
Proprieta' ed evoluzione chimica del mezzo interstellare. Metodi di
analisi spettroscopica per la valutazione della composizione
dell'ISM. Estinzione interstellare e metodi di calcolo. Aspetti
sperimentali e osservativi con particolare riguardo alle osservazioni
a multifrequenza (ottico e radio).
Prova scritta: la prova scritta consistera' in una dissertazione
sui seguenti argomenti: caratteristiche generali del mezzo
interstellare denso e diffuso. Proprieta' chimico fisiche di polveri
interstellari. Proprieta' ed evoluzione chimica del mezzo
interstellare con particolare riferimento all'analisi attraverso
modelli chimico-fisici del mezzo interstellare galattico.
Prova pratica: la prova pratica consistera' in una esercitazione
scritta sui seguenti argomenti: modelli di analisi chimica per
l'interpretazione di osservazioni nell'UV, ottico e millimetrico;
utilizzo di network di reazioni chimiche per lo studio del bilancio
energetico di nubi dense/diffuse e loro interazione.
Prova orale: la prova orale vertera' su argomenti di astrofisica
generale con particolare riferimento alle tematiche oggetto della
prova scritta e pratica. Accertamento della lingua inglese.
R4 - Osservatorio astronomico di Cagliari - posti n. 2 Area
scientifica e tecnologica: Astrofisica delle alte energie Numero
massimo di pubblicazioni che il candidato puo' presentare per la
valutazione: 5.
Lingua straniera richiesta: inglese.
Il programma di esame e' il seguente:
astrofisica delle alte energie e corpi collassati: Stelle di
neutroni. Radio pulsar. Evoluzione di binarie X e formazione di
millisecond pulsar. Emissione di alta energie (X e gamma) nelle radio
pulsar. Osservazioni ottiche delle stelle compagne di pulsar binarie.
Pulsar timing, e in generali aspetti osservativi delle pulsar e delle
millisecond pulsar, con particolare riguardo alle osservazioni a
frequenza radio.
Prova scritta: La prova scritta consistera' in una dissertazione
sui seguenti argomenti: stelle di neutroni, radio pulsar, evoluzione
di binarie X e formazione di millisecond pulsars.
Prova pratica: La prova pratica consistera' in una esercitazione
scritta sui seguenti argomenti: pulsar timing; aspetti osservativi
nelle pulsar e nelle millisecond pulsar; tecniche di analisi dati
nelle osservazioni di pulsar e millisecond pulsar.
Prova orale: la prova orale vertera' su argomenti di astrofisica
generale con particolare riferimento alle tematiche oggetto della
prova scritta e pratica. Accertamento della lingua inglese.
R5 - Osservatorio astronomico di Teramo - posti n. 1 Area scientifica
e tecnologica: Tecnologie ed informatica astronomica Numero
massimo di pubblicazioni che il candidato puo' presentare per la
valutazione: 5.
Lingua straniera richiesta: inglese.
Il programma di esame e' il seguente: tecnologie astronomiche con
particolare riferimento a rilevatori bidimensionali sia dell'ottico
sia dell'infrarosso. Telescopi. Tecniche di acquisizione dati.
Prova scritta: la prova scritta consistera' in una dissertazione
sugli argomenti del programma di esame.
Prova pratica: la prova pratica consistera' in una esercitazione
scritta sui seguenti argomenti: tecniche e procedure per la
caratterizzazione e per la gestione automatizzata di strumentazione
astronomica.
Prova orale: la prova orale vertera' su argomenti di astrofisica
generale con particolare riferimento alle tematiche oggetto della
prova scritta e pratica. Accertamento della lingua inglese.
 
R6 - Osservatorio astronomico di Teramo - posti n. 1
 

Area scientifica e tecnologica: Stelle e mezzo interstellare
 
Numero massimo di pubblicazioni che il candidato puo' presentare
per la valutazione: 5.
Lingua straniera richiesta: inglese.
Il programma di esame e' il seguente:
evoluzione stellare con particolare riferimento alle fasi
evolutive avanzate. Osservabili stellari come indicatori di distanza.
Metodi per i confronti tra teoria ed osservazioni.
Prova scritta: la prova scritta consistera' in una dissertazione
sugli argomenti del programma di esame.
Prova pratica: la prova pratica consistera' in una esercitazione
scritta sui seguenti argomenti: tecniche e procedure numeriche per la
modellistica stellare statica e dinamica e per le applicazioni dei
risultati dell'evoluzione stellare nei confronti tra teoria ed
osservazioni.
Prova orale: la prova orale vertera' su argomenti di astrofisica
generale con particolare riferimento alle tematiche oggetto della
prova scritta e pratica. Accertamento della lingua inglese.
 
R7 - Osservatorio astronomico di Teramo - posti n. 1
 

Area scientifica e tecnologica: Stelle e mezzo interstellare
 
Numero massimo di pubblicazioni che il candidato puo' presentare
per la valutazione: 5.
Lingua straniera richiesta: inglese.
Il programma di esame e' il seguente:
trattazione scientifica dei dati fotometrici ottici ed
infrarossi con particolare riferimento a stelle in campi affollati.
Prova scritta: la prova scritta consistera' in una dissertazione
scritta sugli argomenti del programma di esame.
Prova pratica: la prova pratica consistera' in una esercitazione
scritta sui seguenti argomenti: tecniche e procedure di riduzione di
immagini astronomiche ottiche ed infrarosse da terra e dallo spazio
in ambienti MIDAS e IRAF con analisi di dati mediante l'utilizzo di
softwares dedicati (ROMAFOT, DAOPHOT, HSTphot, ecc.).
Prova orale: la prova orale vertera' su argomenti di astrofisica
Generale con particolare riferimento alle tematiche oggetto della
prova scritta e pratica. Accertamento della lingua inglese.

                               Art. 2.
 
Requisiti per l'ammissione al concorso
 
La partecipazione alle valutazioni comparative di cui all'art. 1
e' libera, senza limitazioni in relazione alla cittadinanza.
Alla presente procedura di valutazione non e' consentita la
partecipazione degli astronomi ordinari, straordinari, associati e
dei ricercatori astronomi degli osservatori astronomici ed
astrofisici nonche' dei professori ordinari, straordinari, associati
e dei ricercatori universitari afferenti al settore
scientifico-disciplinare FIS/05.

                               Art. 3.
 
Domanda di ammissione - Termini e modalita'
 
Coloro che intendono partecipare alla valutazione comparativa di
cui al presente bando sono tenuti a farne domanda, in carta libera,
direttamente al direttore dell'osservatorio presso cui si intende
concorrere (allegato C), con le modalita' appresso specificate.
Il candidato e' tenuto a presentare la domanda, debitamente
sottoscritta, che, unitamente alla documentazione appresso indicata,
potra', in alternativa:
a) spedire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al
direttore dell'osservatorio presso cui si intende concorrere, entro
il trentesimo giorno successivo a quello di pubblicazione dell'avviso
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. A tal fine fara'
fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante;
b) consegnare a mezzo corriere alla sede dell'osservatorio
presso cui si intende concorrere, a pena di esclusione, entro le ore
12 del trentesimo giorno successivo a quello di pubblicazione
dell'avviso di indizione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Qualora il termine per la presentazione delle domande cada in un
giorno festivo, la scadenza slittera' al primo giorno feriale utile.
Per la compilazione della domanda gli interessati dovranno
avvalersi dello schema di cui al modulo allegato, disponibile anche
alla pagina web dell'INAF, http://www.inaf.it> Sul plico deve essere riportata, come del resto nel modulo della
domanda, la dicitura "Valutazione comparativa a posti di ricercatore
astronomo" e devono essere indicati chiaramente gli estremi del
bando, l'area scientifica e tecnologica e il codice della procedura
al quale l'interessato intende partecipare, nonche' cognome, nome ed
indirizzo del candidato.
Coloro che intendano partecipare a piu' concorsi dovranno
presentare distinte domande contenute in distinte buste.
I titoli e le pubblicazioni inviati successivamente, che non
risulteranno spediti entro il termine previsto per la presentazione
delle domande, non potranno essere presi in considerazione.
La domanda va redatta esclusivamente in lingua italiana, con le
modalita' previste dal presente articolo. Essa deve contenere, a pena
di esclusione, le indicazioni necessarie ad individuare in modo
univoco la procedura di valutazione comparativa alla quale il
candidato intende partecipare.
Nella domanda, tutti i candidati, italiani, comunitari e
stranieri, dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilita':
a) il cognome e nome;
b) la data e luogo di nascita;
c) il codice fiscale italiano o equivalente codice di
identificazione personale;
d) la cittadinanza posseduta;
e) di non aver riportato condanne penali o le eventuali
condanne riportate, indicando, nel caso, gli estremi delle relative
sentenze e gli eventuali procedimenti penali pendenti a loro carico;
f) di non essere astronomo straordinario, ordinario, associato
o ricercatore ne' professore straordinario, ordinario o associato ne'
ricercatore universitario inquadrato nel settore
scientifico-disciplinare FIS/05 per il quale presenta la domanda di
partecipazione alla valutazione comparativa;
g) di aver rispettato, a pena d'esclusione, l'obbligo previsto
dal comma 10, dell'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 117/2000, relativo al numero massimo di domande di partecipazione
a valutazioni comparative i cui bandi abbiano termini di scadenza
nello stesso anno solare. Nel caso di partecipazione esclusivamente a
procedure concernenti posti di ricercatore, il numero massimo e'
elevato a quindici.
Il candidato italiano dovra', inoltre, dichiarare nella domanda:
h) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego
presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente
rendimento, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da un
impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d) del
testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati
civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
i) la qualifica attualmente ricoperta;
j) di essere iscritto nelle liste elettorali - precisando il
comune - indicando eventualmente i motivi della non iscrizione o
della cancellazione dalle medesime;
k) la propria posizione relativamente all'assolvimento degli
obblighi militari.
La mancanza delle dichiarazioni di cui ai punti g), i), e j)
comportera' l'esclusione dal concorso.
Il candidato straniero dovra', inoltre, dichiarare nella domanda:
di godere dei diritti civili e politici nello Stato di
appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento;
di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
Le dichiarazioni di cui alle lettere sopraindicate vanno
rilasciate ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, e, pertanto, per i candidati di cittadinanza
italiana e dei Paesi della Comunita' europea, esse sostituiscono, ad
ogni effetto, le relative corrispondenti certificazioni.
I candidati riconosciuti portatori di handicap dovranno
specificare nella domanda l'ausilio necessario in relazione al
proprio handicap, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Ogni eventuale variazione dello stesso dovra' essere
tempestivamente comunicata all'ufficio cui e' stata indirizzata
l'istanza di partecipazione. Questa amministrazione non assume alcuna
responsabilita' per irreperibilita' del destinatario e per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del
recapito da parte dell'aspirante o da mancata oppure tardiva
comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda,
ne' per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a
colpa dell'amministrazione stessa o comunque imputabili a fatto di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Gli aspiranti dovranno allegare alla domanda:
1) fotocopia del codice di identificazione personale - codice
fiscale - ove posseduto;
2) curriculum, in duplice copia, della propria attivita'
scientifica, e la lista completa di tutta la produzione scientifica;
3) documenti e titoli che ritengono utili ai fini della
valutazione che possono essere prodotti in originale, in copia
autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all'originale
mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', ai sensi
dell'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445;
4) pubblicazioni scientifiche, in originale o copia conforme
all'originale, nel numero massimo indicato all'art. 1 del presente
bando, tra quelle piu' significative, a scelta del candidato.
L'inosservanza del limite comporta l'esclusione del candidato dalla
procedura. La conformita' all'originale potra' risultare da
dichiarazione del candidato secondo le modalita' di cui al punto 3).
Per i lavori stampati all'estero deve risultare la data ed il luogo
di pubblicazione. Per i lavori stampati in Italia devono risultare
adempiuti gli obblighi previsti dall'art. 1 del decreto
luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 660. L'assolvimento di tali
obblighi va certificato con idonea documentazione da unire alla
domanda che attesti l'avvenuto deposito oppure da autocertificazione
del candidato sotto la propria responsabilita', ai sensi dell'art. 46
del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
5) elenco dei documenti presentati in allegato alla domanda, in
duplice copia;
6) elenco dei titoli presentati in allegato alla domanda, in
duplice copia;
7) elenco delle pubblicazioni presentate in allegato alla
domanda, in duplice copia.
I documenti ed i certificati vanno prodotti in carta libera ai
sensi dell'art. 1 della legge 23 agosto 1988, n. 370; se redatti in
lingua straniera devono essere corredati da una traduzione in lingua
italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalla
competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da un
traduttore ufficiale.
Relativamente ai candidati stranieri i certificati rilasciati
dalle competenti autorita' dello Stato di cui lo straniero e'
cittadino, debbono essere conformi alle disposizioni vigenti nello
Stato stesso e debbono altresi', essere legalizzati dalle competenti
autorita' consolari italiane.
Non e' consentito far riferimento a documenti e pubblicazioni
presentati presso questa amministrazione o a documenti allegati a
domanda di partecipazione ad altri concorsi od a valutazioni
comparative.

                               Art. 4.
 
Esclusione dalla valutazione comparativa
 
I candidati sono ammessi con riserva alla presente valutazione
comparativa. L'esclusione, per difetto dei requisiti e' disposta con
decreto motivato del direttore dell'osservatorio presso cui si
intende concorrere.

                               Art. 5.
 
Rinuncia alla partecipazione alla valutazione comparativa
 
I candidati che intendono rinunciare alla partecipazione alla
procedura di valutazione comparativa per la quale hanno prodotto
domanda di ammissione, potranno inviare, allo stesso indirizzo cui e'
stata inviata la domanda, idonea dichiarazione di rinuncia corredata
di fotocopia del documento di riconoscimento. La mancata
presentazione del candidato alle prove di cui all'art. 8 e'
considerata esplicita e definitiva manifestazione della sua volonta'
di rinunciare alla valutazione comparativa.

                               Art. 6.
 
Responsabile del procedimento
 
Ai sensi di quanto disposto dall'art. 9 del regolamento di
attuazione della legge 7 agosto 1990, n. 241, il responsabile dei
procedimenti di cui al presente bando e':
per l'Osservatorio astronomico di Palermo il responsabile del
procedimento e' il dott. Filippo Salemi;
per l'Osservatorio astronomico di Cagliari il responsabile del
procedimento e' la dott. Renata Schirru;
per l'Osservatorio astronomico di Teramo il responsabile del
procedimento e' la dott. Filomena Pacinelli.

                               Art. 7.
 
Costituzione delle commissioni giudicatrici
 
Le commissioni giudicatrici sono costituite con le modalita'
indicate nell'art. 11, comma 4, lettera b), del decreto legislativo
23 luglio1999, n. 296 e nell'art. 37 del regolamento dell'INAF.
Esse sono nominate con decreto del direttore amministrativo ed il
relativo avviso e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana; il decreto integrale e' pubblicato sul sito
dell'Istituto www.INAF.it> Le eventuali cause di incompatibilita' e le modifiche dello stato
giuridico intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla
qualita' di componente delle commissioni giudicatrici.
La rinuncia alla nomina o le dimissioni di un componente di una
commissione giudicatrice per sopravvenuti impedimenti devono essere
adeguatamente motivate e documentate e hanno effetto solo dopo il
decreto di accettazione da parte del direttore amministrativo.
La partecipazione ai lavori delle commissioni costituisce obbligo
d'ufficio per i componenti, fatti salvi i casi di forza maggiore. Le
valutazioni comparative sono compiute entro il termine di quattro
mesi dalla data di insediamento della commissione. Il presidente
dell'INAF, in casi eccezionali e per comprovate esigenze, puo'
disporre una proroga non superiore a due mesi. Scaduto il termine
finale senza la conclusione dei propri lavori, la commissione decade
e i relativi componenti non possono essere chiamati a far parte di
commissioni di valutazione per il reclutamento di personale di
ricerca dell'INAF nei successivi tre anni.

                               Art. 8.
 
Adempimenti delle commissioni giudicatrici
 
Le commissioni giudicatrici predeterminano i criteri di massima e
le procedure della valutazione comparativa e comunicano tali
determinazioni al responsabile del procedimento di cui all'art. 6 del
presente bando, il quale ne assicura la pubblicita' almeno sette
giorni prima della prosecuzione dei lavori delle commissioni.
Per valutare il curriculum complessivo del candidato e le
pubblicazioni scientifiche, la commissione tiene in considerazione i
seguenti criteri:
a) originalita' ed innovativita' della produzione scientifica e
rigore metodologico;
b) apporto individuale del candidato, analiticamente
determinato nei lavori in collaborazione;
c) congruenza dell'attivita' del candidato con le discipline
ricomprese nel settore scientifico-disciplinare astronomia e
astrofisica ovvero con tematiche affini;
d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle
pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunita'
scientifica;
e) continuita' temporale della produzione scientifica anche in
relazione all'evoluzione delle conoscenze nello specifico settore
scientifico-disciplinare.
Per i fini di cui sopra la commissione fara' anche ricorso, ove
possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico
internazionale.
Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente
nelle valutazioni comparative:
a) l'attivita' di ricerca, comunque svolta, presso soggetti
pubblici e privati, italiani e stranieri;
b) i servizi prestati negli osservatori astronomici, negli
atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;
c) l'attivita' di lezioni e seminari svolta in Italia e
all'estero;
d) i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di
studio finalizzate ad attivita' di ricerca e assegni di ricerca;
e) l'organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di
ricerca;
f) il coordinamento di iniziative svolte in ambito nazionale ed
internazionale.
La commissione giudicatrice potra' eventualmente chiedere ai
candidati, non prima dell'avvenuta pubblicizzazione dei criteri di
valutazione, tramite gli uffici dell'amministrazione, l'invio di
copia delle pubblicazioni gia' inviate in allegato alla domanda, da
far pervenire a ciascun componente della commissione stessa.
Al termine delle valutazioni dei titoli e delle pubblicazioni
scientifiche e' previsto lo svolgimento di due prove scritte, una
delle quali sostituibile con una prova pratica, ed una prova orale.
Per lo svolgimento della prima e della seconda prova e' concesso
ai candidati, per ciascuna prova, un tempo massimo di cinque ore.
Le prove d'esame si svolgeranno presso gli osservatori che hanno
richiesto il bando a norma dell'art. 38 del regolamento dell'INAF. Il
diario della prima prova scritta e della seconda prova con
l'indicazione del giorno, del mese e dell'ora in cui le medesime
avranno luogo sara' notificato agli interessati, tramite raccomandata
con ricevuta di ritorno non meno di quindici giorni prima dello
svolgimento delle prove stesse. Del diario delle prove e' dato avviso
nella Gazzetta Ufficiale. La convocazione per la prova orale avverra'
a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno non meno di venti giorni
prima dello svolgimento della prova stessa che sara' pubblica.
Al termine dei lavori la commissione, previa valutazione
comparativa, con propria deliberazione assunta con la maggioranza dei
componenti, indica il vincitore per ciascuno dei posti messi a
concorso, ai sensi dell'art. 38, comma 4, del regolamento.
Le relazioni finali sono rese pubbliche per via telematica sul
sito dell'INAF: www.inaf.it>

                               Art. 9.
 
Ricusazione dei commissari
 
Dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'avviso
concernente il decreto di nomina della commissione giudicatrice
decorre il termine dei trenta giorni previsto dall'art. 9 della legge
21 giugno 1995, n. 236, per la presentazione, al direttore
amministrativo, da parte dei candidati di eventuali istanze di
ricusazione dei commissari. Decorso tale termine e comunque dopo
l'insediamento della commissione non sono ammesse istanze di
ricusazione dei commissari. Le eventuali cause di incompatibilita' e
le modifiche dello stato giuridico intervenute successivamente alla
nomina non incidono sulla qualita' di componente delle commissioni
giudicatrici. Il rigetto della istanza di ricusazione non puo' essere
dedotto come causa successiva di ricusazione.

                              Art. 10.
 
Accertamento della regolarita' degli atti - Nomine in ruolo
 
Il presidente dell'INAF accerta con proprio decreto la
regolarita' formale degli atti, dandone comunicazione ai candidati.
La nomina in ruolo dei candidati vincitori e' disposta con
successivo decreto del direttore dell'osservatorio che ha richiesto
il bando, ai sensi dell'art. 39, comma 4, del regolamento
sull'organizzazione.

                              Art. 11.
 
Documenti di rito per la nomina dei vincitori
 
Al fine dell'emanazione del decreto direttoriale di nomina a
ricercatore astronomo, i vincitori devono presentare agli uffici
amministrativi competenti, la sottoelencata documentazione, entro il
termine che l'amministrazione provvedera' ad indicare:
A) per i cittadini italiani e per quelli della Comunita'
europea:
a) certificato medico, di data non anteriore a sei mesi dalla
richiesta, rilasciato da un medico militare, provinciale o ufficiale
sanitario del comune di residenza, o equipollente, dal quale risulti
che il candidato e' fisicamente idoneo all'impiego al quale ha
prodotto istanza di partecipazione ed e' esente da difetti ed
imperfezioni che possono comunque influire sul rendimento del
servizio. Il certificato, ove rilasciato dalle competenti autorita'
dello Stato afferente alla Comunita' europea di cui lo straniero e'
cittadino, deve essere conforme alle vigenti disposizioni nello Stato
stesso e deve, altresi', essere legalizzato dalle competenti
autorita' consolari italiane. Agli atti e documenti redatti in lingua
straniera deve essere allegata una traduzione, in lingua italiana,
certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente
rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore
ufficiale;
b) dichiarazione attestante se ricopre o meno impieghi alle
dipendenze dello Stato, delle province, dei comuni o di altri enti
pubblici o privati e, in caso affermativo, dichiarazione di opzione
per il nuovo impiego (art. 8 della legge 18 marzo 1958, n. 311).
Il vincitore che ricopre un posto di ruolo nell'amministrazione
dello Stato italiano presentera', oltre alla citata opzione, idonea
dichiarazione sostitutiva di cui all'art. 46 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con
l'indicazione dell'autorita' da cui dipende e presso la quale
trovansi in servizio, con l'indicazione della retribuzione goduta.
L'amministrazione ricevente richiedera' direttamente a quella di
appartenenza conferma della corrispondenza di quanto dichiarato
dall'interessato;
B) per i cittadini stranieri non appartenenti alla Comunita'
europea:
a) certificato di nascita;
b) certificato equipollente al certificato generale del
casellario giudiziale rilasciato dalla competente autorita' dello
Stato di cui lo straniero e' cittadino. Se lo stesso risiede in
Italia oltre al certificato anzidetto, deve presentare anche il
certificato generale del casellario giudiziale italiano e il
certificato attestante i carichi pendenti;
c) certificato medico rilasciato da un medico militare,
provinciale o ufficiale sanitario del comune di residenza, o
equipollente, dal quale risulti che il candidato e' fisicamente
idoneo all'impiego per il quale concorre ed e' esente da difetti ed
imperfezioni che possono comunque influire sul rendimento del
servizio;
d) certificato attestante la cittadinanza.
I documenti di cui alle lettere b), c) e d) devono essere di data
non anteriore a sei mesi dalla data della richiesta dei singoli
osservatori.
I certificati rilasciati dai competenti uffici della Repubblica
italiana devono essere conformi alle vigenti disposizioni in materia
di bollo e di legislazione.
I certificati rilasciati dalle competenti autorita' dello Stato
di cui lo straniero e' cittadino debbono essere conformi alle
disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono, altresi', essere
legalizzati dalle competenti autorita' consolari italiane.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere
allegata una traduzione, in lingua italiana, certificata conforme al
testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica
o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
I candidati stranieri di cui alla presente lettera B), residenti
in Italia, possono utilizzare, in riferimento alle richieste di cui
ai punti a), b) e d), le dichiarazioni sostitutive di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,
limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare fatti, stati e
qualita' personali certificabili o attestabili da parte di soggetti
pubblici o privati italiani.

                              Art. 12.
 
Restituzione dei documenti e delle pubblicazioni
 
I candidati potranno richiedere - entro tre mesi
dall'espletamento del concorso, con domanda da inoltrare
all'osservatorio la restituzione, con spese a loro carico, dei
documenti e delle pubblicazioni inviate in relazione al presente
bando di valutazione comparativa. Decorso tale termine l'osservatorio
disporra' del materiale secondo le proprie necessita', senza alcuna
responsabilita'.

                              Art. 13.
 
Trattamento dei dati personali
 
Ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, i dati personali
forniti dai candidati saranno trattati per le finalita' di gestione
della procedura di valutazione comparativa e dell'eventuale
procedimento di assunzione in servizio.

                              Art. 14.
 
Pubblicazione del bando
 
Il presente bando viene pubblicato all'albo dell'INAF, via del
Parco Mellini, 84 - 00136 Roma, e reso consultabile alla pagina web
del sito internet http://www.inaf.it> Il relativo avviso e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - 4a serie speciale "Concorsi ed esami".
Roma, 3 dicembre 2002
Il direttore amministrativo: Tato

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