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SECONDA UNIVERSITA' DI MILANO - BICOCCA

Concorso interno nazionale, per titoli ed esami ad un posto di vice
dirigente

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.12 del 11/2/2000
Ente:SECONDA UNIVERSITA' DI MILANO - BICOCCA
Località:-
Codice atto:000E1096
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:1
Scadenza:13/3/2000

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                             IL RETTORE
 
Visto il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto
degli impiegati civili dello Stato di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686, contenente norme di esecuzione del sopracitato testo unico;
Vista la legge 11 luglio 1980, n. 312, concernente il nuovo
assetto retributivo-funzionale del personale non docente
dell'Universita';
Vista la legge 29 gennaio 1986, n. 23, recante norme sul
personale tecnico ed amministrativo delle Universita';
Vista la legge 24 dicembre 1986, n. 958, in materia di servizio
militare di leva e di ferma di leva prolungata;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 settembre
1987, n. 567, circa il recepimento delle norme risultanti dalla
disciplina prevista dall'accordo sindacale riguardante il comparto
del personale delle universita';
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, con la quale viene abolita
l'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione presso
le amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto ministeriale 27 luglio 1988, n. 534, in
particolare l'art. 2 del titolo I e l'art. 10 del titolo II;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, con la quale e' istituito
il Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e
tecnologica;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, e successive modifiche e integrazioni, le cui norme
regolamentano l'accesso ai pubblici impieghi nella pubblica
amministrazione e le modalita' di svolgimento dei concorsi;
Vista la legge 28 dicembre 1995, n. 549, in materia di misure di
razionalizzazione della finanza pubblica;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre 1996,
n. 693, recante modificazioni al sopracitato decreto del Presidente
della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
Visto il C.C.N.L. del comparto universita' stipulato in data
21 maggio 1996;
Vista la delibera del 22 marzo 1999 con la quale il comitato
ordinatore approva l'istituzione di un posto di nona qualifica, area
funzionale amministrativo-contabile, profilo professionale di vice
dirigente presso l'Universita' degli studi di Milano - Bicocca;
 
Decreta:
 
Art. 1.
 
Numero dei posti
 
E' indetto un concorso interno nazionale, per titoli ed esami ad
un posto di vice dirigente - area funzionale amministrativo-contabile
- nono livello, presso l'Universita' di Milano - Bicocca (settore
gestione delle risorse tecnico-patrimoniali, edilizie e strumentali).

                               Art. 2.
 
Requisiti generali di ammissione
 
Puo' partecipare al concorso il personale universitario di ottava
e settima qualifica in possesso del diploma di laurea in
giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio, scienze
statistiche demografiche e attuariali, scienze economiche e sociali,
scienze economiche e bancarie, lettere e filosofia, magistero, lingue
e letterature straniere con una anzianita' di servizio
rispettivamente di quattro e otto anni nelle predette qualifiche ed
appartenente alla data di scadenza del bando all'area funzionale
amministrativo-contabile. Per il personale privo del diploma di
laurea sono richiesti ulteriori cinque anni di effettivo servizio
nelle predette qualifiche ed il diploma di istruzione secondaria di
secondo grado.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di
ammissione. I candidati sono ammessi al concorso con riserva.
L'amministrazione puo' disporre in qualunque momento, con
provvedimento motivato, l'esclusione dal concorso per difetto dei
requisiti prescritti.

                               Art. 3.
 
Domande e termine di presentazione
 
Le domande di ammissione, dovranno essere redatte a macchina o in
stampatello utilizzando il modello allegato al presente bando o
fotocopia dello stesso e indirizzate al rettore dell'Universita'
degli studi di Milano - Bicocca e dovranno essere presentate
direttamente o spedite a mezzo raccomandata con avviso di
ricevimento, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, all'ufficio
concorsi personale non docente dell'Universita' degli studi di
Milano, via S. Antonio, 12 - 20122 Milano, entro il termine
perentorio di giorni trenta a decorrere dal giorno successivo a
quello della pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica. Qualora tale termine scada in giorno
festivo, la scadenza slitta al primo giorno feriale utile.
Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a mezzo
raccomandata con ricevuta di ritorno entro il termine suindicato. A
tale fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante.
Nella domanda, ai sensi delle vigenti disposizioni, i candidati
dovranno dichiarare sotto la propria personale responsabilita' e a
pena di esclusione:
a) cognome e nome;
b) la data ed il luogo di nascita;
c) la qualifica rivestita, la sede di servizio e l'effettiva
anzianita' maturata;
d) il possesso del titolo di studio richiesto dall'art. 2, del
presente bando con l'indicazione dell'anno in cui e' stato conseguito
e dell'istituto che lo ha rilasciato;
e) il domicilio o recapito, completo del codice di avviamento
postale, al quale si desidera siano trasmesse le comunicazioni
relative al concorso.
Il candidato portatore di handicap deve specificare l'eventuale
ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonche'
l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi per l'espletamento delle
prove da documentarsi entrambi a mezzo di idoneo certificato
rilasciato dalla struttura sanitaria pubblica competente per
territorio, ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge n. 104/1992.
L'amministrazione non assume responsabilita' per la dispersione
di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per eventuali
disguidi postali e telegrafici o comunque imputabili a fatto di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

                               Art. 4.
 
Commissione giudicatrice
 
La commissione giudicatrice e' nominata dal rettore nel rispetto
delle vigenti disposizioni in materia.

                               Art. 5.
 
Valutazione dei titoli
 
Ai titoli sara' attribuito un punteggio complessivo non superiore
a cinque punti come di seguito ripartiti:
a) incarichi e servizi speciali svolti: fino a punti 2;
b) lavori originali attinenti all'attivita'
dell'amministrazione presso le quali si concorre: fino a punti 1;
c) altri titoli di servizio: fino a punti 2.
I suddetti titoli dovranno essere prodotti in originale o copia
autenticata e dovranno pervenire, in allegato alla domanda, entro il
termine di scadenza previsto per la presentazione della domanda di
ammissione al concorso. In luogo della copia autenticata dei titoli
potra' essere presentata fotocopia degli stessi accompagnata da
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' di cui all'art. 4
della legge 15 gennaio 1968, attestante la conoscenza del fatto che
la copia e' conforme all'originale (allegato B). Tale dichiarazione
deve essere sottoscritta davanti al dipendente addetto a ricevere la
documentazione, oppure presentata o spedita gia' sottoscritta, in
allegato alla domanda, unitamente alla copia fotostatica del
documento d'identita' del dichiarante medesimo. I titoli possono
essere autocertificati mediante dichiarazione sostitutiva di
certificazione, o mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio
(allegato B).
L'amministrazione si riserva di effettuare idonei controlli sul
contenuto di tale dichiarazione sostitutiva.
Non e' consentito il riferimento a titoli presentati a questo o
ad altra amministrazione o a documenti allegati ad altra domanda di
partecipazione ad altro concorso.
I candidati che abbiano prestato servizio presso questo ateneo o
siano tuttora in servizio potranno chiedere l'acquisizione d'ufficio
di eventuali titoli valutabili giacenti nel fascicolo personale.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere
allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al
testo straniero redatta dalla competente rappresentanza consolare o
diplomatica, ovvero da un traduttore ufficiale.
La valutazione dei titoli e' comunicata ai candidati prima dello
svolgimento della prova orale.

                               Art. 6.
 
Prove di esame
 
Gli esami consisteranno in due prove scritte di cui una a
contenuto teorico pratico, una a contenuto teorico ed in un colloquio
sui seguenti argomenti:
prima prova scritta a contenuto teorico pratico: diretta ad
accertare l'attitudine dei candidati alla corretta soluzione sotto il
profilo della legittimita', della convenienza, dell'efficienza ed
economicita' organizzativa delle problematiche relative alla gestione
delle risorse patrimoniali, edilizie e strumentali dell'Universita';
seconda prova scritta a contenuto teorico: diretta ad accertare
la conoscenza della normativa in materia di locazione, acquisto,
alienazione e gestione di cespiti immobiliari e in materia di lavori,
forniture e servizi pubblici;
colloquio: sulle materie delle prove scritte, nonche' sulla
contabilita' generale dello Stato, con particolare riferimento alla
contabilita' dei lavori forniture e servizi pubblici delle
universita'. Il colloquio deve concorrere ad una adeguata valutazione
della preparazione e capacita' professionale, della conoscenza delle
problematiche dell'amministrazione universitaria e dei sistemi
informatizzati di gestione patrimoniale e contabilita' gestionale.
Al colloquio saranno ammessi i candidati che abbiano riportato
non meno di 21/30 in ciascuna delle due prove scritte. Il colloquio
non si intendera' superato se la valutazione sara' inferiore a 21/30.
Le prove scritte si svolgeranno presso l'Universita' degli studi
di Milano - Bicocca, piazza dell'Ateneo Nuovo, 1 - Milano - Edificio
U6, secondo il seguente calendario:
prima prova scritta a contenuto teorico pratico: 12 aprile
2000, ore 9,30;
seconda prova scritta a contenuto teorico: 14 aprile 2000,
ore 9,30.
L'avviso per la presentazione al colloquio viene dato ai
candidati almeno venti giorni prima della data in cui essi debbono
sostenerlo.
Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova orale viene
data comunicazione con l'indicazione del voto riportato nelle prove
precedenti.
La pubblicazione del calendario delle prove scritte ha valore di
notifica a tutti gli effetti.
Per essere ammessi a sostenere le prove d'esame, i candidati
dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di
riconoscimento non scaduto:
carta d'identita' o passaporto o patente automobilistica o
tessera postale;
tessera ferroviaria personale se il candidato e' dipendente
statale.

                               Art. 7.
 
Approvazione della graduatoria
 
Espletate le prove del concorso, la commissione esaminatrice
formera' la graduatoria generale di merito dei candidati in base alla
valutazione complessiva riportata, che si determina sommando il
punteggio conseguito nella valutazione dei titoli, la media dei voti
riportati nelle prove scritte ed il voto ottenuto nel colloquio. A
parita' di merito precede il candidato appartenente alla qualifica
funzionale superiore; a parita' di qualifica precede il candidato
con maggiore anzianita' effettiva nella qualifica stessa.
La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori del
concorso, e' approvata con decreto del rettore ed e' pubblicata
all'albo dell'Universita' degli studi di Milano - Bicocca, piazza
dell'Ateneo Nuovo, 1. Di tale pubblicazione e' data notizia mediante
avviso inserito nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorre il termine
per eventuali impugnative. La graduatoria rimane efficace per un
periodo di diciotto mesi dalla pubblicazione.

                               Art. 8.
 
Restituzione dei titoli allegati alla domanda
 
Al termine della procedura, decorsi sessanta giorni dalla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale - Concorsi ed esami,
dell'avviso relativo alla pubblicazione della graduatoria all'albo
dell'Universita' degli studi di Milano - Bicocca, questo ateneo
provvede a restituire ai candidati che ne abbiano fatto espressa
richiesta nella domanda, i documenti originali allegati alla
medesima, i documenti dovranno essere ritirati presso l'ufficio
concorsi personale non docente dell'Universita' degli studi di Milano
dall'interessato entro e non oltre trenta giorni dalla scadenza del
predetto termine. Decorso tale termine i titoli non saranno piu'
restituiti.

                               Art. 9.
 
Stipulazione del contratto individuale di lavoro e assunzione in
servizio
 
Il vincitore del concorso sara' assunto in prova, mediante
stipulazione del contratto individuale di lavoro, nel nono livello
dell'area funzionale amministrativo-contabile profilo di vice
dirigente.
All'atto dell'assunzione in servizio il dipendente e' tenuto a
comprovare, ai sensi della legge 15 maggio 1997, n. 127 e del decreto
del Presidente della Repubblica n. 403/1998, mediante dichiarazione
sostitutiva di certificazioni, il possesso dei requisiti previsti per
l'ammissione all'impiego, come specificati nell'art. 2 del presente
bando. L'amministrazione provvedera' ad effettuare idonei controlli
sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art.
11 del decreto del Presidente della Repubblica n. 403/1998. Qualora
dal controllo dovesse emergere la non veridicita' del contenuto della
dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici conseguiti sulla
base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto
previsto dall'art. 26 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 in materia di
sanzioni penali. Qualora l'interessato non intenda o non sia in grado
di ricorrere alla dichiarazione sostitutiva di certificazione, i
certificati relativi a stati, fatti o qualita' personali risultanti
da albi o da pubblici registri tenuti o conservati da una pubblica
amministrazione sono acquisiti d'ufficio da questo ateneo su
indicazione da parte dell'interessato della specifica amministrazione
che conserva l'albo o il registro.
Il periodo di prova avra' una durata di tre mesi e non potra'
essere prorogato o rinnovato alla scadenza.
Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia
stato risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato
in servizio e gli viene riconosciuta l'anzianita' dal giorno
dell'assunzione a tutti gli effetti.

                              Art. 10.
 
Trattamento dei dati personali
 
Ai fini della legge n. 675/1996 si informa che l'universita' si
impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni
fornite dal candidato: tutti i dati forniti saranno trattati solo per
le finalita' connesse e strumentali al concorso ed alla eventuale
stipula e gestione del contratto di lavoro, nel rispetto delle
disposizioni vigenti.

                              Art. 11.
 
Responsabile del procedimento e orari di apertura al pubblico
 
Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, il responsabile del
procedimento concorsuale di cui al presente bando e' la sig.ra
Tortini Angela - ufficio concorsi personale non docente
dell'Universita' degli studi di Milano, via S. Antonio n. 12.
L'ufficio concorsi personale non docente e' aperto al pubblico
nei seguenti orari:
lunedi'/mercoledi'/venerdi' dalle 8,45 alle 11,45 -
martedi'/giovedi' dalle 14 alle 15,30;
sito web http://www.unimi.it/concorsi>

                              Art. 12.
 
Norme di rinvio
 
Per quanto non previsto nel presente bando valgono, sempreche'
applicabili, le disposizioni sullo svolgimento dei concorsi contenute
nel testo unico del 10 gennaio 1957, n. 3, nel decreto del Presidente
della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686 e successive integrazioni e
modificazioni, nel decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio
1994, n. 487, e successive modificazioni e integrazioni.
Milano, 27 gennaio 2000
Il rettore: Fontanesi
Vedere allegati da pag. 73 a 75 della G.U.

 

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