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ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
Concorso pubblico per la copertura di dieci posti di laureato con
orientamento giuridico - profilo di esperto, livello retributivo 1,
a tempo indeterminato, per l'area professionale/manageriale.
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| Fonte: | Gazzetta ufficiale "Concorsi ed Esami" n.84 del 30/10/2026 |
| Ente: | ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI |
| Località: | Nazionale |
| Codice atto: | 26E06037 |
| Sezione: | Enti pubblici |
| Tipologia: | Concorso |
| Numero di posti: | 10 |
| Scadenza: | 30/11/2026 |
| Tags: | Amministrativi |
Testo piccolo - Testo medio - Testo grande
Art. 1
Posti a concorso
L'IVASS indice un concorso pubblico per l'assunzione a tempo
indeterminato di dieci laureati con orientamento nelle discipline
giuridiche, da inquadrare nell'Area professionale/manageriale,
profilo di esperto, livello retributivo 1, di cui al regolamento per
il trattamento giuridico ed economico del personale dell'Istituto, da
destinare a diverse funzioni dello stesso, ivi incluso l'arbitro
assicurativo.
Il personale inquadrato nel profilo di esperto svolge attivita'
di analisi, ricerca, studio, programmazione e progettazione; compie
attivita' di carattere ispettivo, ove necessario in qualita' di capo
ispezione o vice capo ispezione; cura il coordinamento di fasi di
processi nell'ambito della struttura e partecipa a progetti o
processi di rilievo, anche trasversali a piu' strutture, nonche' a
organismi collegiali.
La sede di lavoro e' Roma; per lo svolgimento delle attivita'
istituzionali puo' essere comunque richiesta la disponibilita' a
spostamenti su tutto il territorio nazionale e all'estero.
L'IVASS si riserva di utilizzare la graduatoria finale di cui
all'art. 8 per ulteriori esigenze organizzative e nei limiti della
capienza in organico.
Art. 2
Requisiti di partecipazione e assunzione
Sono richiesti i seguenti requisiti:
a) laurea magistrale o specialistica, conseguita con un
punteggio di almeno 105/110, o votazione equivalente, in una delle
seguenti classi: Giurisprudenza (LMG/01 o 22/S); Scienze giuridiche
(LM/SC-GIUR); Teoria e tecniche della normazione e dell'informazione
giuridica (102/S); Scienze delle pubbliche amministrazioni (LM/63 o
71/S); Scienze della politica (LM/62 o 70/S); altra laurea equiparata
ad uno dei suddetti titoli ai sensi del decreto interministeriale 9
luglio 2009;
ovvero
diploma di laurea di «vecchio ordinamento», conseguito con un
punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle
seguenti discipline: Giurisprudenza; Scienze dell'amministrazione;
Scienze politiche; altra laurea ad esso equiparata o equipollente per
legge.
E' consentita la partecipazione ai possessori di titoli di studio
conseguiti all'estero o di titoli esteri conseguiti in Italia con
votazione corrispondente ad almeno 105/110, riconosciuti equivalenti
o equipollenti, secondo la vigente normativa, a uno dei titoli
sopraindicati ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi. La
richiesta di riconoscimento deve essere tempestivamente presentata al
soggetto competente nelle modalita' previste dalla normativa vigente;
b) eta' non inferiore ai 18 anni;
c) cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell'Unione
europea, ovvero altra cittadinanza secondo quanto previsto dall'art.
38 del decreto legislativo n. 165/2001;
d) godimento dei diritti civili e politici. I cittadini e le
cittadine di uno Stato membro dell'Unione europea devono godere dei
diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o
provenienza. Nel caso di cittadinanza di Paesi terzi di cui all'art.
38 del decreto legislativo n. 165/2001 tale requisito si applica solo
in quanto compatibile;
e) non aver riportato condanne con sentenza passata in
giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione
presso una pubblica amministrazione o per altri reati dolosi che
rendano oggettivamente incompatibile, per la loro natura,
l'assunzione del candidato presso l'IVASS (a tal fine, saranno
oggetto di valutazione da parte dell'Istituto tutte le sentenze di
condanna, passate in giudicato, per reati dolosi).
Il candidato dovra' dichiarare di non aver riportato condanne
penali con sentenza passata in giudicato e di non avere in corso
procedimenti penali, ne' procedimenti amministrativi per
l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonche'
precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario
giudiziale, ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidente della
Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario, dovranno
essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale
precedente penale, precisando la data del provvedimento e l'autorita'
giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un
eventuale procedimento penale;
f) non essere stati destituiti o dispensati o licenziati
dall'impiego presso una pubblica amministrazione, ovvero non essere
stati dichiarati decaduti dall'impiego a seguito dell'accertamento
che l'impiego stesso e' stato conseguito mediante la produzione di
documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabili;
g) adeguata conoscenza della lingua italiana;
h) idoneita' fisica alle mansioni.
I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine per la presentazione della domanda nonche'
all'atto dell'assunzione, fatta eccezione per il riconoscimento
dell'equivalenza del titolo di studio conseguito all'estero, che
dovra' sussistere alla data di assunzione. Il possesso del requisito
di cui alla lettera g) viene verificato durante lo svolgimento delle
prove di concorso.
L'IVASS puo' verificare l'effettivo possesso dei requisiti
previsti dal presente bando in qualsiasi momento, anche successivo
allo svolgimento delle prove di concorso e all'eventuale
instaurazione del rapporto d'impiego.
Art. 3
Domanda di partecipazione e termine per la presentazione della
domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il
termine perentorio delle ore 12,00 (ora italiana) del 30 novembre
2026, utilizzando esclusivamente il Portale Concorsi e Selezioni
accessibile dal sito internet dell'IVASS (https://www.ivass.it), di
seguito "Portale". Non sono ammesse altre forme di produzione o di
invio della domanda di partecipazione al concorso.
Si precisa che ai fini dell'acquisizione della candidatura nel
Portale e' necessario compilare tutti i campi obbligatori, confermare
e inviare la domanda. Una volta completata la presentazione della
domanda, il Portale inviera' apposita e-mail di conferma. La domanda
presentata sul Portale da una persona identificatasi tramite SPID,
CIE o EIDAS, si intende sottoscritta ai sensi degli artt. 46 e 47 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
La data di presentazione della domanda di partecipazione e'
attestata dal Portale che, allo scadere del termine di cui sopra, non
permettera' piu' l'invio della stessa. Al fine di evitare
un'eccessiva concentrazione negli accessi all'applicazione in
prossimita' della scadenza del termine previsto dal bando, si
raccomanda di inviare con congruo anticipo la propria candidatura,
tenuto anche conto del tempo necessario per completare l'iter di
registrazione propedeutico alla presentazione della domanda.
Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in
possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui
intestato o di un domicilio digitale.
Non sono tenute in considerazione e comportano, quindi,
l'esclusione dal concorso le candidature dalle quali risulti il
mancato possesso di uno o piu' dei requisiti prescritti per la
partecipazione allo stesso. In tali casi, l'IVASS comunica il
provvedimento di esclusione.
L'ammissione alle prove avviene con la piu' ampia riserva di
verifica del possesso dei requisiti di partecipazione al concorso di
cui all'art. 2, fermo quanto previsto dall'ultimo capoverso del
medesimo articolo nonche' dall'art. 9.
L'IVASS non assume alcuna responsabilita' per la mancata o
tardiva ricezione di comunicazioni dirette ai candidati che sia da
imputare a disguidi telematici, all'indicazione nella domanda di un
recapito errato o incompleto oppure a omessa o tardiva segnalazione
da parte del candidato del cambiamento di recapito.
I candidati che, in relazione alla specifica condizione di
disabilita' (art. 20, legge n. 104/1992 e art. 16, comma 1, legge n.
68/1999), a disturbi dell'apprendimento (DSA) o ad altre situazioni
tutelate dalla legge, abbiano necessita' di strumenti di ausilio e/o
tempi aggiuntivi ovvero di ulteriori cautele per la partecipazione
alle prove, dovranno farne richiesta compilando gli appositi campi
del modulo di domanda (sezione "requisiti generici").
Nel caso in cui le condizioni sopra indicate siano intervenute
successivamente allo scadere del termine utile per l'invio della
domanda di partecipazione, i candidati potranno segnalarle secondo le
modalita' e le tempistiche che saranno indicate nell'avviso di
convocazione alle prove di cui all'art. 6.
Le candidate che ne abbiano necessita' potranno avvalersi presso
la sede d'esame di appositi spazi per consentire l'allattamento.
Le richieste pervenute saranno valutate anche avvalendosi di
medici incaricati, esclusivamente sulla base del nesso causale tra la
situazione dichiarata e le modalita' di svolgimento di ciascuna
prova, senza pregiudizio della regolare e tempestiva conclusione
della procedura. Qualora l'IVASS riscontri, anche successivamente, la
non veridicita' di quanto dichiarato, disporra' l'esclusione dal
concorso, non dara' seguito all'assunzione o procedera' alla
risoluzione del rapporto di impiego eventualmente instaurato.
Art. 4
Preselezione per titoli
Nell'eventualita' in cui pervenga un numero di domande di
partecipazione superiore alle 1.500 unita', l'IVASS, al fine di
assicurare l'efficacia e la celerita' delle procedure selettive, si
riserva la facolta' di procedere ad una preselezione per titoli delle
candidature per individuare i candidati da ammettere alla prova
scritta di cui all'art. 5.
A tal fine, l'IVASS provvedera' alla formazione di una
graduatoria preliminare redatta sommando i punteggi attribuiti ai
seguenti titoli:
a) titolo di studio di cui all'art. 2 con le seguenti votazioni
(o votazioni equivalenti):
105/110 - punti 0,00;
da 106/110 a 107/110 - punti 1,00;
da 108/110 a 109/110 - punti 2,00;
da 110/110 a 110/110 e lode - punti 3,00;
b) dottorato di ricerca in una delle materie oggetto delle
prove d'esame del concorso: punti 1,50;
c) diploma conseguito presso una scuola di specializzazione per
le professioni legali di cui all'art. 16 del decreto legislativo 17
novembre 1997, n. 398, ovvero diploma conseguito, ai sensi della
normativa vigente, presso una scuola di specializzazione
universitaria, in una delle materie oggetto delle prove d'esame del
concorso, al termine di un percorso di studi di almeno due anni e
all'esito del superamento di un esame finale: punti 0,90;
d) master universitario di secondo livello ai sensi del decreto
ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, in una delle materie oggetto
delle prove d'esame del concorso: punti 0,70.
Ai fini del presente articolo sono considerati utili i titoli di
studio conseguiti all'estero o i titoli esteri conseguiti in Italia,
riconosciuti equivalenti o equipollenti ai titoli di cui sopra,
secondo la vigente normativa. La richiesta di riconoscimento deve
essere tempestivamente presentata al soggetto competente nelle
modalita' previste dalla normativa vigente.
I suddetti titoli devono essere posseduti alla data di scadenza
del termine per la presentazione della domanda, fatta eccezione per
il riconoscimento dell'equivalenza del titolo di studio conseguito
all'estero, che dovra' sussistere alla data di assunzione.
Per ciascuna delle categorie di cui ai precedenti punti a), b),
c) e d) verra' preso in considerazione un solo titolo. Il punteggio
massimo attribuibile e' fissato in 6,10 punti.
Ai fini della formazione della predetta graduatoria preliminare
si terra' conto unicamente dei titoli dichiarati nella domanda
presentata secondo le modalita' ed entro il termine di cui all'art.
3.
I candidati vengono classificati in ordine decrescente in base al
punteggio complessivo calcolato secondo i criteri di cui sopra.
Vengono convocate a sostenere la prova scritta di cui al
successivo art. 5 le persone classificatesi nelle prime 1.500
posizioni, nonche' gli eventuali ex aequo nell'ultima posizione
utile.
Il punteggio conseguito ai fini della preselezione non concorre
alla formazione del punteggio utile ai fini della graduatoria di
merito del concorso.
Il risultato conseguito nella preselezione per titoli, con
l'indicazione dell'eventuale ammissione alla prova scritta, viene
reso disponibile a ciascuna persona interessata nel Portale (nella
sezione "Le mie domande/Inviate" relativa al presente concorso). Tale
pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto di legge.
Sul sito internet dell'IVASS viene, inoltre, pubblicato un
apposito avviso relativo alla pubblicazione dei risultati della
preselezione.
L'IVASS non assume responsabilita' in ordine alla diffusione di
informazioni inesatte riguardanti il concorso da parte di fonti non
autorizzate.
Art. 5
Commissione e prove di concorso
L'IVASS nomina una Commissione con l'incarico di sovrintendere
alle prove di esame, che si svolgono a Roma.
Il concorso si articola in una prova scritta e in una prova orale
nelle materie indicate nel programma d'esame allegato.
La prova scritta prevede lo svolgimento di tre quesiti in forma
sintetica e di un elaborato in lingua inglese su temi di attualita'.
I quesiti - che possono avere per oggetto l'esame di un caso
pratico - devono essere scelti dal candidato tra quelli proposti
dalla Commissione, secondo le modalita' indicate nel programma
d'esame allegato. La durata complessiva della prova e' stabilita
dalla Commissione fino a un massimo di cinque ore.
Nella valutazione dei quesiti la Commissione verifica: le
conoscenze tecniche (applicazione delle conoscenze generali al
contenuto del quesito proposto); la capacita' di sintesi; l'attinenza
alla traccia (pertinenza, completezza); la chiarezza espressiva
(proprieta' linguistica; correttezza espositiva); la capacita' di
argomentare (sviluppo critico delle questioni; qualita' delle
considerazioni/soluzioni proposte). Nella valutazione dell'elaborato
in lingua inglese la Commissione verifica il livello di conoscenza
della lingua in relazione a un suo utilizzo come strumento di lavoro.
Per lo svolgimento della prova scritta sara' consentita la
consultazione unicamente di testi di normativa primaria nazionale e
dell'Unione europea non commentati ne' annotati, esclusivamente in
forma cartacea. Non e' consentita la consultazione delle disposizioni
delle Autorita' di vigilanza; non sono inoltre consultabili manuali,
appunti di ogni genere ne' dizionari di lingua inglese. Il giorno
della prova la Commissione potra' vietare la consultazione di
specifici testi, anche a carattere normativo, in relazione ai
contenuti dei quesiti.
La Commissione provvede alla valutazione delle prove scritte
garantendone l'anonimato, anche mediante sedute svolte in modalita'
telematica.
Vengono valutate esclusivamente le prove dei candidati che
abbiano svolto tutti e tre i quesiti, secondo le indicazioni del
programma d'esame.
I tre quesiti sono valutati fino a un punteggio massimo
complessivo di 60 punti, attribuendo a ognuno fino a un massimo di 20
punti.
La prova scritta e' superata da coloro che abbiano ottenuto un
punteggio di almeno 12 punti in ciascuno dei quesiti, con un
punteggio minimo complessivo pari ad almeno 36 punti; la prova
scritta e' altresi' superata dai candidati che abbiano conseguito in
uno solo dei tre quesiti un punteggio di almeno 9 punti, purche' il
punteggio conseguito negli altri due quesiti non sia inferiore a 12
punti e il punteggio minimo complessivo sia, in ogni caso, pari ad
almeno 36 punti.
L'elaborato in lingua inglese e' corretto solo per i candidati
che abbiano ottenuto il punteggio minimo complessivo nei tre quesiti,
secondo quanto sopra indicato, ed e' valutato fino a un massimo di 5
punti.
La votazione complessiva della prova scritta risulta dalla somma
dei due punteggi utili (quesiti nelle materie di cui al programma
d'esame ed elaborato in lingua inglese).
Il risultato della prova scritta, con l'indicazione
dell'eventuale ammissione alla prova orale e della data di
convocazione alla stessa, viene reso disponibile a ciascuna persona
interessata nel Portale (nella sezione "Le mie domande/Inviate"
relativa al presente concorso). Tale pubblicazione assume valore di
notifica a ogni effetto di legge.
Sul sito internet dell'IVASS viene, inoltre, pubblicato un
apposito avviso relativo alla pubblicazione dei risultati della prova
scritta.
La prova orale consiste in un colloquio sulle materie indicate
nel programma d'esame allegato nonche' in una conversazione in lingua
inglese. Possono formare oggetto del colloquio l'argomento della tesi
di laurea e le eventuali esperienze professionali maturate.
Il colloquio, nel quale potranno essere discussi con il candidato
anche casi pratici, tende ad accertare: le conoscenze tecniche; la
capacita' espositiva; la capacita' di cogliere le interrelazioni tra
gli argomenti; la capacita' di giudizio critico. La conversazione in
lingua inglese e' volta a verificare il livello di conoscenza del
candidato in relazione a un utilizzo della stessa come strumento di
lavoro.
La prova orale viene valutata con l'attribuzione di un punteggio
massimo di 60 punti ed e' superata dai candidati che conseguano un
punteggio di almeno 36 punti.
Il risultato della prova orale viene reso disponibile a ciascuna
persona interessata nel Portale (nella sezione "Le mie
domande/Inviate" relativa al presente concorso). Tale pubblicazione
assume valore di notifica a ogni effetto di legge.
Sul sito internet dell'IVASS viene, inoltre, pubblicato un
apposito avviso relativo alla pubblicazione dei risultati della prova
orale.
Art. 6
Convocazione alle prove
Il calendario e il luogo di svolgimento della prova scritta sono
resi noti tramite avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» di un
martedi' o venerdi' dei mesi di dicembre 2026 o gennaio 2027 e sul
sito internet dell'IVASS (https://www.ivass.it). Con le stesse
modalita' e gli stessi tempi - qualora per motivi organizzativi non
sia ancora possibile determinare data e luogo di svolgimento della
prova scritta - viene indicata la data entro la quale l'avviso verra'
successivamente pubblicato.
Nel caso in cui, dopo la pubblicazione del calendario,
circostanze straordinarie e imprevedibili rendano necessario rinviare
lo svolgimento della prova scritta, la notizia del rinvio e del nuovo
calendario viene prontamente diffusa mediante avviso con le modalita'
sopra evidenziate.
Il calendario e il luogo di svolgimento della prova orale vengono
resi disponibili a ciascuna persona interessata nel Portale (nella
sezione "Le mie domande/Inviate" relativa al presente concorso). Tale
pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto di legge.
Sul sito internet dell'IVASS viene, inoltre, pubblicato un
apposito avviso relativo al calendario e al luogo di svolgimento
della prova orale.
L'IVASS non assume responsabilita' in ordine alla diffusione di
informazioni inesatte da parte di fonti non autorizzate.
Art. 7
Identificazione dei candidati per la partecipazione alle prove
Per sostenere le prove i candidati devono essere muniti di carta
di identita' ovvero di uno dei documenti di riconoscimento previsti
dall'art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
Coloro che non siano in possesso della cittadinanza italiana devono
essere muniti di documento equipollente.
Il documento deve essere in corso di validita' secondo le
previsioni di legge. Sono esclusi coloro che non siano in grado di
esibire alcuno dei documenti suddetti.
Art. 8
Graduatorie
Sono considerati idonei i candidati che abbiano conseguito nelle
prove di concorso i punteggi minimi previsti dall'art. 5. Il
punteggio complessivo delle persone idonee e' determinato dalla somma
dei punteggi riportati nella prova scritta e nella prova orale.
La Commissione d'esame forma la graduatoria di merito seguendo
l'ordine decrescente del punteggio complessivo conseguito dai
candidati nelle prove. L'IVASS approva la graduatoria finale in base
alla suddetta graduatoria di merito e a eventuali titoli di
preferenza definiti in materia di concorsi pubblici dalla normativa
vigente alla data di scadenza del termine utile per l'invio delle
domande di partecipazione o previsti dal regolamento per il
trattamento giuridico ed economico del personale dell'IVASS (questi
ultimi richiamati qui di seguito), dichiarati nella domanda di
partecipazione al concorso. Non saranno presi in considerazione
eventuali titoli dichiarati successivamente alla presentazione della
domanda medesima.
Ai sensi del regolamento per il trattamento giuridico ed
economico del personale dell'IVASS costituiscono titolo di
preferenza, nell'ordine e a parita' di merito, la qualita' di:
orfano, vedovo o vedova di dipendente dell'Istituto deceduto
per causa di servizio o deceduto in servizio;
dipendente o ex dipendente dell'Istituto, anche a tempo
determinato, che abbia prestato servizio per almeno un anno.
Fermo restando quanto precede, qualora piu' candidati risultino
in posizione di ex aequo, viene data preferenza al candidato piu'
giovane di eta' (1) .
L'IVASS, nel caso di rinuncia alla nomina o di mancata presa di
servizio da parte delle persone classificate in posizione utile
all'assunzione, si riserva la facolta' di coprire i posti rimasti
vacanti seguendo l'ordine della graduatoria finale.
L'IVASS si riserva la facolta' di utilizzare la graduatoria
finale entro il termine di due anni dalla data di approvazione della
stessa, salvo eventuali proroghe da parte dell'Istituto.
La graduatoria finale delle persone classificate in posizione
utile all'assunzione e' pubblicata sul sito internet dell'IVASS
(https://www.ivass.it). Tale pubblicazione assume valore di notifica
a ogni effetto di legge.
Per esigenze di tutela della privacy, i nominativi delle persone
idonee in graduatoria verranno sostituiti dai codici delle rispettive
domande di partecipazione e saranno pubblicati solo in caso di
utilizzo della stessa.
(1) In materia di pari opportunita' tra uomini e donne per l'accesso
al lavoro, si fa presente che la percentuale di genere del
personale dell'Area professionale/manageriale, profilo di
esperto, al 31 dicembre 2025, e' la seguente: 56% donne; uomini
44%. Pertanto, essendo il differenziale tra i generi inferiore al
30%, non si applica il titolo di preferenza di cui all'art. 6 del
DPR 9 maggio 1994 n. 487. Si evidenzia, inoltre, che, alla data
del 31 dicembre 2025, la percentuale di dipendenti di cui
all'art. 3 della legge n. 68/1999 e' pari al 7,3% e, pertanto,
risulta coperta la relativa quota d'obbligo.
Art. 9
Verifiche sul possesso dei requisiti e dei titoli
Le persone classificate nella graduatoria finale in posizione
utile all'assunzione devono autocertificare il possesso dei requisiti
di cui all'art. 2, secondo le modalita' previste dal decreto del
Presidente della Repubblica n. 445/2000. Le stesse sono sottoposte a
visita medica per verificare il possesso del requisito di cui
all'art. 2, punto h).
L'IVASS si riserva di procedere all'accertamento dell'effettivo
possesso dei requisiti di partecipazione ed assunzione di cui
all'art. 2 nonche' dei titoli di preselezione di cui all'art. 4 e
degli eventuali titoli di preferenza di cui all'art. 8, in qualsiasi
momento, anche successivo all'eventuale instaurazione del rapporto di
impiego.
L'Istituto dispone l'esclusione dal concorso, non da' seguito
all'assunzione, ovvero procede alla risoluzione del rapporto
d'impiego, di coloro che risultino sprovvisti di uno o piu' requisiti
di partecipazione e assunzione, dei titoli di preselezione di cui
all'art. 4 nonche' degli eventuali titoli di preferenza di cui
all'art. 8, ovvero che risultino aver rilasciato dichiarazioni non
veritiere.
Art. 10
Assunzione
Le persone classificate nella graduatoria finale in posizione
utile all'assunzione, in possesso dei requisiti previsti per
l'assunzione stessa, sono nominate in prova nel profilo di esperto al
livello retributivo 1.
Il livello retributivo 1 del profilo di esperto prevede un
trattamento fondamentale annuo lordo di importo pari a 51.506,93 euro
e un'eventuale retribuzione variabile fino a un massimo di 2.800,00
euro, oltre ad un'eventuale maggiorazione - calcolata in percentuale
della voce stipendio, fino a un massimo del 10% - in caso di
svolgimento di incarichi stabili e rilevanti.
Al termine del periodo di prova, che ha la durata di sei mesi,
gli interessati, se riconosciuti idonei, conseguono la conferma della
nomina con la stessa decorrenza della data di nomina in prova. Il
mancato superamento della prova comporta la decadenza
dall'assunzione.
L'accettazione della nomina non puo' essere in alcun modo
condizionata.
In seguito alla nomina, gli interessati devono prendere servizio
entro il termine comunicato dall'IVASS. Eventuali proroghe di detto
termine sono concesse solo per giustificati motivi.
Coloro che rinunciano espressamente alla nomina o, in mancanza di
giustificati motivi, non prendono servizio entro il prescritto
termine, decadono dalla nomina e dalla graduatoria.
Il rapporto d'impiego di coloro che non siano in possesso della
cittadinanza italiana e' regolato tenendo conto delle limitazioni di
legge in materia di accesso ai posti di lavoro presso gli enti
pubblici.
Art. 11
Trattamento dei dati personali
Ai sensi della normativa europea e nazionale in materia di
protezione dei dati personali, si informa che i dati forniti dai
candidati, compresi quelli idonei a rivelare lo stato di salute degli
stessi e quelli relativi alle condanne penali, sono raccolti
dall'IVASS - Servizio gestione risorse e sono trattati, anche in
forma automatizzata, per le finalita' connesse con l'espletamento
della procedura concorsuale e per le successive attivita' inerenti
all'eventuale procedimento di assunzione. Per coloro che saranno
assunti, il trattamento proseguira' per le finalita' inerenti alla
gestione del rapporto di lavoro.
Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini della
valutazione dei requisiti di partecipazione e di assunzione. In caso
di rifiuto a fornire i dati richiesti, l'IVASS procede all'esclusione
dal concorso ovvero non da' corso all'assunzione.
I dati idonei a rivelare lo stato di salute dei candidati sono
trattati, anche dai medici incaricati dall'Istituto, per
l'adempimento degli obblighi previsti dalla legge n. 104/1992 e n.
68/1999 nonche' per altre situazioni tutelate dalla legge. I dati di
cui all'art. 2 punto e) del presente bando sono trattati per
l'accertamento dei requisiti di partecipazione e assunzione previsti
dalla vigente normativa nonche' per la verifica della compatibilita'
dei comportamenti tenuti dagli interessati con le funzioni da
svolgere nell'Istituto, secondo quanto previsto dal regolamento per
il trattamento giuridico ed economico del personale dell'IVASS.
In relazione ai servizi informatici strumentali allo svolgimento
della procedura concorsuale, i dati personali forniti dai candidati
saranno trattati dall'IVASS (Titolare del trattamento) anche mediante
soggetti terzi, nominati responsabile e sub-responsabile del
trattamento.
I dati forniti possono essere comunicati anche a soggetti terzi
di cui l'IVASS si avvale per particolari prestazioni
professionali/consulenze (es. medici incaricati) o servizi
strettamente connessi con lo svolgimento del concorso (es. attivita'
di sorveglianza delle prove). Inoltre, gli stessi possono essere
comunicati ad altre amministrazioni pubbliche ai fini della verifica
di quanto dichiarato dai candidati ovvero negli altri casi previsti
da leggi e regolamenti.
E' possibile esercitare nei confronti del Titolare del
trattamento (IVASS, Via del Quirinale, 21, 00187 Roma) il diritto di
accesso ai dati personali e gli altri diritti previsti dalla legge,
tra i quali sono compresi il diritto di ottenere la rettifica o
l'integrazione dei dati, nonche' la cancellazione, la trasformazione
in forma anonima o il blocco di quelli trattati in violazione di
legge e il diritto di opporsi in tutto o in parte, per motivi
legittimi, al loro trattamento.
Il Responsabile della protezione dei dati (DPO) per l'IVASS puo'
essere contattato presso la sede di via del Quirinale n. 21 - Roma
(e-mail: DPO.IVASS@ivass.it).
Per le violazioni della vigente disciplina in materia di privacy
e' possibile rivolgersi, in qualita' di Autorita' di controllo, al
garante per la protezione dei dati personali - Piazza Venezia, 11 -
Roma.
Art. 12
Responsabile del procedimento
L'Unita' organizzativa responsabile del procedimento e' il
Servizio gestione risorse. Il Responsabile del procedimento e' il
Capo pro tempore del servizio o, in caso di assenza o impedimento, il
Vice Capo pro tempore.
Roma, 23 ottobre 2026
Il Presidente: Angelini
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