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UNIVERSITA' DI SIENA

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto,
categoria D - posizione economica D1, area tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati, con contratto di lavoro a
tempo indeterminato, per la professionalita' di giornalista.

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.45 del 7/6/2005
Ente:UNIVERSITA' DI SIENA
Località:Siena  (SI)
Codice atto:05E03255
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:-
Scadenza:7/7/2005
Tags:Tecnici

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
Viste le leggi sull'istruzione universitaria;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, recante norme
sull'autonomia universitaria;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante norme in materia di
procedimenti amministrativi;
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, relativa alle pari
opportunita' tra uomo e donna nel lavoro;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, relativa all'assistenza,
integrazione sociale e diritti delle persone handicappate;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992,
n. 352, relativo alle modalita' di esercizio e dei casi di esclusione
del diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
7 febbraio 1994, n. 174, recante norme sull'accesso ai cittadini
degli stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le
amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, e successive modifiche ed integrazioni, recante norme
sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le
modalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle
altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modifiche ed
integrazioni, in merito allo snellimento dell'attivita'
amministrativa dei procedimenti di controllo e decisione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre
2000, n. 445, recante disposizioni legislative e regolamentari in
materia di documentazione amministrativa;
Visti i contratti collettivi nazionali di lavoro del comparto
universita';
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ed in
particolare l'art. 34-bis recante norme generali sull'ordinamento del
lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto rettorale n. 418 del 24 aprile 2001, con il
quale e' stato emanato il Regolamento disciplinante i procedimenti di
selezione ed assunzione del personale tecnico amministrativo
dell'Universita' degli studi di Siena;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, con il quale
e' stato emanato il Codice di protezione dei dati personali;
Visto il Piano triennale 2002/2004 per il fabbisogno di personale
tecnico ed amministrativo, approvato dal Consiglio di amministrazione
nella seduta del 21 ottobre 2002, del quale risultano ancora
disponibili posti di organico non ancora coperti;
Vista la nota rettorale del 1° luglio 2003, prot. 11025, con cui
veniva comunicata al Dipartimento della funzione pubblica
l'intenzione da parte di questa amministrazione di procedere alla
copertura di alcuni dei posti del Piano triennale 2002/2004 tramite
concorso pubblico, e con cui veniva altresi' chiesto di verificare la
possibilita' di assegnazione a questa Universita' di personale
collocato in disponibilita' ai sensi degli articoli 33 e 34 del
citato decreto legislativo 165/2001;
Considerato altresi' che nella citata nota 11025/2003 venivano
indicate, tra l'altro, le funzioni ed i requisiti relativi a posti di
categoria D, area tecnica, tecnica-scientifica ed elaborazione dati
per lo svolgimento di funzioni tecniche di collaborazione che
richiedono idonea capacita' professionale;
Vista la legge 7 giugno 2000, n. 150, inerente la disciplina
delle attivita' di informazione e di comunicazione delle pubbliche
amministrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 settembre
2001, n. 422, recante norme per l'individuazione dei titoli
professionali del personale da utilizzare presso le Pubbliche
Amministrazioni per le attivita' di informazione e di comunicazione e
disciplina degli interenti formativi;
Considerato inoltre che sono decorsi i termini previsti dalla
ricezione della comunicazione di cui sopra da parte del Dipartimento
della funzione pubblica senza alcun riscontro;
Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, ed in particolare
l'art. 1, comma 105, il quale prevede che a decorrere dall'anno 2005
le Universita' adottino programmi per il fabbisogno di personale che
debbono essere valutati dal MIUR ai fini della coerenza con le
risorse stanziate nel fondo di finanziamento ordinario, fermo
restando il limite del 90% ai sensi della normativa vigente;
Vista la programmazione triennale 2005/2007, presentata da questa
universita' per via telematica il 31 marzo 2005, contenente anche
impegni relativi alla precedente programmazione;
Vista la nota ministeriale del 4 aprile 2005, con cui veniva
comunicata la compatibilita' della programmazione con il limite
fissato dalle norme e pertanto la valutazione positiva da parte del
ministero stesso;
Nel rispetto dei limiti complessivi di impegno in termini di
punti «ordinario equivalente» previsti dalla programmazione
presentata;
Dispone:
Art. 1.
Oggetto del bando
E' indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la
copertura di un posto categoria D, posizione economica D1 - area
tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, con contratto di
lavoro a tempo indeterminato, per la professionalita' di
«Giornalista».

                               Art. 2.
Requisiti per l'ammissione
Per l'ammissione al presente concorso sono richiesti i seguenti
requisiti:
1) diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea (nuovo
ordinamento);
2) iscrizione all'ordine dei giornalisti pubblicisti e
professionisti;
3) cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione europea
(ai fini del presente concorso sono equiparati ai cittadini dello
Stato Italiano gli italiani non appartenenti alla Repubblica);
4) essere in posizione regolare nei confronti degli obblighi di
leva; requisito richiesto soltanto ai cittadini italiani;
5) godimento dei diritti civili e politici;
6) idoneita' fisica all'impiego al quale si riferisce il
concorso, da accertarsi a cura dell'Amministrazione al momento
dell'eventuale assunzione;
7) avere adeguata conoscenza della lingua italiana (solo per i
cittadini stranieri).
Non possono accedere al concorso coloro che siano esclusi
dall'elettorato politico attivo, nonche' coloro che siano stati
destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero
siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi
dell'art. 127, primo comma, lettera d), del testo unico delle
disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello
Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica
10 gennaio 1957, n. 3.
I suddetti requisiti dovranno essere posseduti alla data di
scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
ammissione al concorso.
Per difetto dei requisiti prescritti l'Amministrazione potra'
disporre, in qualsiasi momento e con provvedimento motivato,
l'esclusione dal concorso.

                               Art. 3.
Domande e termini di presentazione
La domanda di ammissione al concorso, redatta in carta semplice
dovra' essere indirizzata al Direttore amministrativo
dell'Universita' degli studi di Siena, via Banchi di Sotto n. 55 -
53100 Siena, e potra' essere spedita per posta a mezzo raccomandata
con avviso di ricevimento, o inviata per via telematica (fax:
0577/232227) o posta elettronica: concorsi@unisi.it), entro il
termine perentorio di trenta giorni dal giorno successivo alla data
di pubblicazione della presente disposizione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana. Non e' possibile presentare le domande
direttamente all'ufficio concorsi.
Per le domande inviate per posta fara' fede, il timbro a data
dell'ufficio postale accettante, e per quelle inviate tramite fax e
tramite posta elettronica, la data del terminale di questa
Universita' che le riceve. L'Amministrazione declina ogni
responsabilita' per la mancata ricezione delle domande derivante da
responsabilita' di terzi o da cause tecniche che rendessero
impossibile la trasmissione. Per essere certi della effettiva
ricezione e della correttezza della propria domanda, gli interessati
potranno rivolgersi direttamente all'ufficio concorsi di questo
Ateneo (tel. 0577/232303 in orario di ufficio: lunedi' e mercoledi'
10-13 e 15-16,30, martedi', giovedi' e venerdi' 10-13). Si evidenzia
che alle domande inviate per via telematica dovra' essere allegata,
ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000,
copia di un documento di identita' dell'interessato.
Nella domanda di ammissione, redatta secondo il fac-simile
allegato (allegato «A»), i concorrenti, pena l'esclusione dal
concorso dovranno dichiarare:
a) il cognome ed il nome;
b) la data e il luogo di nascita;
c) eventuale indirizzo di posta elettronica ed eventuale
recapito telefonico;
d) la cittadinanza posseduta;
e) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i
motivi della mancata iscrizione, per i cittadini italiani, o la
dichiarazione del godimento dei diritti civili e politici nello stato
di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato
godimento, per i cittadini stranieri;
f) di non aver riportato condanne penali ovvero le eventuali
condanne riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono,
indulto o perdono giudiziale) o i procedimenti penali eventualmente
pendenti a loro carico;
g) il possesso del titolo di studio di cui all'art. 2;
h) l'iscrizione all'Ordine dei giornalisti pubblicisti o
professionisti;
i) la posizione nei riguardi degli obblighi di leva;
j) il possesso dell'idoneita' fisica all'impiego;
k) l'indirizzo presso il quale devono essere inviate le
comunicazioni relative al concorso, e l'impegno di far conoscere le
eventuali successive variazioni;
l) di non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego
presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente
rendimento, ovvero di non essere stati dichiarati decaduti da un
impiego statale per aver conseguito lo stesso mediante la produzione
di documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabile;
m) l'eventuale possesso di titoli di preferenza o precedenza di
cui all'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 487/94
e successive modificazioni ed integrazioni, che verranno presi in
considerazione nel caso di parita' di merito con altri candidati
(allegato «B»);
n) la lingua straniera scelta, fra inglese, francese, tedesco e
spagnolo;
o) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana, per i
cittadini stranieri.
Alla domanda dovra' essere allegata un'autocertificazione
relativa ai titoli posseduti, fra quelli elencati al successivo
art. 4 (allegato C), dalla quale sia possibile desumere con estrema
chiarezza gli elementi necessari per la valutazione. Non e'
consentito il riferimento generico a documenti e titoli presentati
presso questa Amministrazione allegati ad altre domande di
partecipazione a concorsi.
Alla domanda potranno essere inoltre allegate eventuali
pubblicazioni.
Per i lavori stampati all'estero deve risultare la data ed il
luogo di pubblicazione; per i lavori stampati in Italia devono essere
adempiuti gli obblighi previsti dall'art. 1 del decreto legislativo
luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 660, di seguito riportato: «Ogni
stampatore ha l'obbligo di consegnare, per ogni qualsivoglia suo
stampato o pubblicazione, quattro esemplari alla Prefettura della
Provincia nella quale ha sede l'officina grafica ed un esemplare alla
locale Procura della Repubblica». Per le pubblicazioni scientifiche,
non presentate in originale o in copia autenticata, il candidato deve
presentare una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta'
(allegato «C») ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000, da cui risulti che e' a conoscenza del fatto
che le stesse sono conformi agli originali. A tale dichiarazione deve
essere allegata, ai sensi del citato decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000, copia di un documento di identita' del
sottoscrittore.
Ai documenti e titoli redatti in lingua straniera deve essere
allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al
testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica
o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
L'Amministrazione non assume alcuna responsabilita' per la
dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del
recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva
comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda,
ne' per eventuali disguidi postali o telegrafici, o comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
I candidati in situazioni di handicap, ai sensi della legge del
5 febbraio 1992, n. 104, dovranno fare esplicita richiesta in
relazione alle proprie esigenze, riguardo l'ausilio necessario,
nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi per poter
sostenere le prove di esame specificate all'art. 5 del presente
bando.

                               Art. 4.
Titoli e servizi valutabili
Ai titoli non puo' essere attribuito un punteggio totale
superiore a 1/3 di quello complessivo a disposizione della
commissione, e quindi nel caso del presente concorso, fino ad un
massimo di 45 punti. Saranno valutati i titoli appartenenti ad una
delle seguenti categorie:
Titolo di studio: fino ad un massimo di 7 punti.
Sara' valutato il titolo di studio necessario ai candidati per
l'ammissione al concorso limitatamente al voto conseguito, e comunque
solo se superiore al punteggio minimo richiesto per il conseguimento
del titolo stesso.
 
=====================================================================
| Punti per diploma di |
| laurea (vecchio |Punti per laurea (nuovo
Votazione | ordinamento) | ordinamento)
=====================================================================
da 67/110 a 70/110 | 3 | 1
---------------------------------------------------------------------
da 71/110 a 80/110 | 4 | 2
---------------------------------------------------------------------
da 81/110 a 90/110 | 5 | 3
---------------------------------------------------------------------
da 91/110 a 100/110 | 6 | 4
---------------------------------------------------------------------
da 101/110 a 110/110 e| |
lode | 7 | 5
 
Titoli di servizio: fino ad un massimo di 20 punti.
Saranno valutate nel modo seguente le attivita' di lavoro
subordinato svolte presso pubbliche amministrazioni, ed in
particolare presso amministrazioni universitarie, sulla base della
natura, della durata e della pertinenza con i posti messi a concorso,
se desumibile dalla documentazione presentata:
amministrazioni del comparto universitario da un minimo di 0,1
punti al mese ad un massimo di 0,4 punti al mese secondo la
pertinenza;
altre amministrazioni pubbliche (art. 2 decreto legislativo
n. 165/2001) da un minimo di 0,05 punti al mese ad un massimo di 0,2
punti al mese secondo la pertinenza.
Le frazioni di mese di quindici giorni o superiore saranno
considerate come un mese intero. Non saranno valutate le frazioni di
mese inferiori a quindici giorni, che saranno tuttavia sommate tra
loro, ove rientranti in una stessa categoria tipologica.
I periodi di servizio indicati con solo il mese e anno, saranno
conteggiati dal secondo al penultimo mese indicato.
In caso di sovrapposizione temporale fra titoli, verra' valutato
quello piu' favorevole e, in caso di parita', il piu' lungo.
Nel caso di servizi svolti in regime di part-time, il punteggio
sara' ridotto in modo proporzionale.
Saranno considerati servizi «ad alta pertinenza» quelli per i
quali emerge, dalle dichiarazioni e dalla documentazione prodotta, lo
svolgimento di attivita' in una posizione assimilabile a quella per
la quale e' stato bandito il concorso e che presuppone una formazione
universitaria.
Saranno considerati servizi «a media pertinenza» quelli
presupponenti formazione universitaria ma svolti in altra area
rispetto a quella oggetto del concorso oppure svolti nella stessa
area ma riferiti a posizioni non presupponenti una formazione
universitaria.
I servizi diversi da quelli suindicati saranno valutati «a bassa
pertinenza».
Nel caso in cui la somma del punteggio attribuibile derivante
dalla valutazione del titolo di cui alla presente categoria dovesse
essere superiore al massimo previsto, saranno comunque attribuiti
solo 20 punti.
Titoli di studio ulteriori rispetto a quello previsto dall'esterno:
fino a un massimo di 7 punti.
La valutazione dei titoli di studio ulteriori rispetto a quello
previsto per l'accesso, per i quali il bando prevede l'assegnazione
fino ad un massimo di 7 punti, avverra' sulla base dei seguenti
criteri:
laurea specialistica (2 punti per titolo);
ulteriore laurea (1 punto per titolo);
diploma di laurea (2 punti per titolo);
dottorato di ricerca (3 punti per titolo);
diploma di perfezionamento o specializzazione (1 punto per
titolo);
master universitari (0,50 punti per titolo di primo livello, 1
punto per titolo di secondo livello);
altri titoli (massimo 0,50 per titolo sulla base della
tipologia, ivi compresa l'attinenza, e dell'eventuale votazione
conseguita.
Nel caso in cui la somma del punteggio attribuibile derivante
dalla valutazione del titolo di cui alla presente categoria dovesse
essere superiore al massimo previsto, saranno comunque attribuiti
solo 7 punti.
Altri titoli: fino ad un massimo di 11 punti.
Eventuali altri titoli saranno cosi' valutati:
rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoro
interinale, e altri rapporti di lavoro con Amministrazioni
universitarie (da 0,050 a 0,2 punti per mese a seconda della
pertinenza);
rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoro
interinale, e altri rapporti di lavoro con altre Amministrazioni
pubbliche (da 0,025 a 0,1 punti per mese a seconda della pertinenza);
rapporti di lavoro subordinato o di altro tipo con soggetti
privati (da 0,0125 a 0,1 punti per mese a seconda della pertinenza);
incarichi professionali (massimo 3 punti complessivi e massimo
1 punto per titolo, sulla base del numero, della pertinenza, durata e
tipologia);
iscrizioni albi professionali, abilitazioni e relative
attivita' professionali (massimo 1 punto complessivo sulla base della
pertinenza, tipologia e durata);
pubblicazioni e lavori scientifici (massimo 2 punti complessivi
e massimo 1 punto per titolo, sulla base della attinenza, qualita' e
quantita);
stages, tirocini (massimo 0,5 punti, sulla base del numero,
della durata ed attinenza);
corsi di formazione (comprese borse di studio) (massimo 1 punto
sulla base del numero, della attinenza e della durata);
idoneita' ai concorsi ed alle selezioni pubbliche (saranno
valutate 0,50 punti se conseguite per la stessa categoria o superiore
rispetto al posto messo a concorso, sempreche' non abbiano dato luogo
ad un rapporto di lavoro gia' oggetto di valutazione nei titoli di
servizio;
altri titoli non compresi nelle precedenti tipologie (massimo 1
punto complessivo sulla base della pertinenza, durata e tipologia).
Nel caso in cui la somma del punteggio attribuibile derivante
dalla valutazione dei titolo di cui alla presente categoria dovesse
essere superiore al massimo previsto, saranno comunque attribuiti
solo 11 punti.
N.B. Nel caso in cui il mancato inserimento delle informazioni
richieste nel facsimile renda impossibile alla commissione valutare
la pertinenza dei titoli, e comunque nel caso in cui il grado di
pertinenza non sia desumibile dalle informazioni inserite, il titolo
sara' valutato al valore minimo dell'intervallo previsto per ogni
singola tipologia di titoli.
I criteri per la valutazione dei titoli saranno preliminarmente
fissati dalla Commissione nel corso della prima riunione e la
valutazione sara' effettuata, solo per i candidati che si sono
presentati a tutte le prove scritte o pratiche previste, dopo le
prove stesse e prima che si proceda alla correzione dei relativi
elaborati.
Per ogni candidato la commissione dovra' redigere una scheda
riepilogativa, che fara' parte integrante del verbale, nella quale
vengano menzionati analiticamente i titoli ricondotti alle varie
categorie ed i corrispondenti punteggi.
Il risultato della valutazione dei titoli deve essere reso noto
agli interessati prima del colloquio.
L'esito finale del concorso e' determinato dalla somma dei voti
riportati nelle prove scritte o pratiche previste e nel colloquio
(massimo 90 punti) e dal punteggio derivante dalla valutazione dei
titoli (massimo 45 punti).

                               Art. 5.
Prove di esame
L'esame consistera' in due prove scritte e una orale tramite le
quali, ai sensi dell'art. 37 del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165 e secondo quanto indicato dall'art. 7 del Regolamento
disciplinante i procedimenti di selezione ed assunzione del personale
tecnico amministrativo dell'Universita' degli studi di Siena, sara'
accertata anche la conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle
applicazioni informatiche piu' diffuse e della lingua straniera
scelta dal candidato:
prima prova: la prima prova sara' scritta e consistera' in un
elaborato inerente l'informazione nella pubblica amministrazione e,
in particolare, nelle universita' italiane;
seconda prova: la seconda prova sara' scritta e consistera'
nella ideazione e nella realizzazione di uno o piu' prodotti
informativi tipici di un ufficio stampa di una pubblica
amministrazione;
prova orale: la prova orale vertera' sulle teorie e sulle
tecniche del linguaggio giornalistico e sulle discipline della
comunicazione pubblica istituzionale.
Verra' inoltre accertata la conoscenza dell'uso delle
apparecchiature e delle applicazioni informatiche piu' diffuse e
della lingua straniera scelta dal candidato, in relazione alla
professionalita' oggetto del bando.
Nella Gazzetta Ufficiale - Serie Speciale «Concorsi ed esami -
del 22 luglio 2005 verra' data comunicazione del diario delle prove
d'esame. Tale comunicazione assume il valore di notifica a tutti gli
effetti. I candidati che non abbiano ricevuto da parte dell'Ufficio
Concorsi alcuna comunicazione di esclusione dal concorso sono tenuti
a presentarsi, senza alcun preavviso o invito, per sostenere le
suddette prove, all'indirizzo indicato, nel giorno e nell'ora
specificati nella citata Gazzetta Ufficiale del 22 luglio 2005 .
Alla prova orale saranno ammessi i candidati che abbiano
riportato in ciascuna delle due prove almeno il punteggio di 21/30.
La prova orale non si intende superata se i candidati non
otterranno la votazione di almeno 21/30.
La convocazione per la prova orale, con l'indicazione del
punteggio attribuito ai titoli e delle votazioni riportate nelle
prime due prove, avverra', a mezzo telegramma, almeno 15 giorni prima
del suo svolgimento.
La prova orale e' pubblica.
Per sostenere le prove suddette i candidati dovranno presentarsi
muniti di idoneo documento di riconoscimento.
I candidati che non si presenteranno nei giorni stabiliti per le
prove d'esame saranno considerati rinunciatari al concorso anche se
la mancata presentazione fosse dipendente da causa di forza maggiore.
Per la valutazione delle suddette prove saranno tenuti in
considerazione i seguenti criteri:
prove scritte e colloquio:
conoscenza degli argomenti;
chiarezza espositiva ed appropriata terminologia;
logicita', capacita' critiche e di argomentazione nonche' di
sintesi nell'esposizione;
approfondimento del tema specifico assegnato;
capacita' di analisi del tema assegnato nel contesto piu'
generale della materia.

                               Art. 6.
Commissione giudicatrice
La Commissione giudicatrice, composta ai sensi dell'art. 13,
comma 2, lettera b), del Regolamento disciplinante i procedimenti di
selezione ed assunzione del personale tecnico ed amministrativo
dell'Universita' degli studi di Siena, sara' nominata con atto del
Direttore amministrativo.
Alla prima riunione la Commissione prendera' visione dell'elenco
dei partecipanti, dichiarera' di non trovarsi in situazioni di
incompatibilita' ai sensi dell'art. 51 del C.P.C. ed, in particolare
in rapporto di parentela o di affinita' fino al quarto grado incluso
fra di loro o con i candidati, dopodiche' nominera' il Presidente. La
Commissione, in conformita' a quanto previsto dal Regolamento
disciplinante i procedimenti di selezione ed assunzione del personale
tecnico amministrativo dell'Universita' degli studi di Siena, citato
nelle premesse, stabilira' quindi, nella stessa riunione, i criteri e
le modalita' di valutazione dei titoli e delle prove da formalizzare
nei relativi verbali, al fine di motivare i punteggi attribuiti ai
candidati.
Il verbale della prima riunione, contenente i criteri, sara' reso
pubblico sul sito web dell'Ateneo: http://www.unisi.it/ammin/uff
pers/concorsi/tecnici
ammi/index.htm

                               Art. 7.
Graduatoria
Espletato il concorso, la Commissione formera' la graduatoria di
merito dei candidati, secondo l'ordine decrescente del punteggio
finale costituito dalla somma dei voti conseguiti nelle prove
scritte, nella prova orale e dal punteggio derivante dalla
valutazione dei titoli.
Dopo aver tenuto conto dei titoli di preferenza o precedenza, di
cui all'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 487/94
e successive modificazioni ed integrazioni, la graduatoria sara'
approvata con atto del Direttore amministrativo.
La graduatoria sara' immediatamente efficace e sara' pubblicata
nel Bollettino Ufficiale dell'Universita' degli studi di Siena. Dalla
data di pubblicazione decorre il termine per le eventuali
impugnative. Sara' inoltre resa pubblica per via telematica sul sito
Internet dell'Universita':
http://www.unisi.it/ammin/uff pers/concorsi/tecni ci ammi/index.htm
Per la copertura di ulteriori esigenze relative alla stessa
categoria e per la medesima professionalita' richiesta, la
graduatoria rimarra' efficace per un periodo di ventiquattro mesi
dalla data del provvedimento di approvazione del concorso medesimo.

                               Art. 8.
Assunzione
I candidati risultati vincitori verranno invitati, a mezzo
telegramma, a stipulare un contratto individuale di lavoro a tempo
indeterminato, conformemente a quanto previsto dal contratto
collettivo nazionale di lavoro del comparto Universita' vigente, e
saranno assunti in via provvisoria con riserva di accertamento del
possesso dei requisiti previsti dal presente bando.
Entro trenta giorni dalla stipula del contratto, i vincitori,
dovranno produrre la documentazione richiesta dall'Amministrazione in
base alla normativa vigente in materia.
I concorrenti che abbiano superato la prova orale dovranno far
pervenire all'Ufficio concorsi, entro il termine perentorio di 15
giorni, decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno
sostenuto il colloquio, i documenti in carta semplice attestanti il
possesso dei titoli di riserva, preferenza e precedenza.
Il personale assunto sara' collocato nella categoria D, posizione
economica D1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati.
Al fine dell'accertamento dell'idoneita' fisica all'impiego, i
candidati vincitori, e comunque coloro chiamati in servizio, saranno
sottoposti a visita medica da parte del medico competente
dell'Ateneo, a seguito della quale sara' rilasciato relativo
certificato da cui risulti tale idoneita'. Ai soggetti in situazione
di handicap, ai sensi della legge 104/92, saranno applicate le
disposizioni di cui all'art. 22 della legge stessa.
Il vincitore che senza giustificato motivo non assuma servizio
entro il termine stabilito decade dal diritto di stipula del
contratto individuale di lavoro. Qualora il vincitore venga
autorizzato ad assumere servizio, per giustificati motivi, con
ritardo sul termine prefissatogli, gli effetti economici decorrono
dal giorno di presa servizio.
Il periodo di prova, il trattamento economico, la eventuale
rescissione del contratto, l'orario di lavoro, le ferie e quant'altro
riguarda il rapporto di lavoro sono regolati dal contratto collettivo
nazionale di lavoro del comparto universita', oltre che dalle
disposizioni di legge vigenti in materia.

                               Art. 9.
Trattamento dati personali
Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati
personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l'Universita'
degli studi di Siena, Ufficio concorsi, per le finalita' di gestione
della selezione e saranno trattati presso una banca dati
automatizzata anche successivamente alla eventuale instaurazione del
rapporto di lavoro, per finalita' inerenti alla gestione del rapporto
medesimo.
Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini della
valutazione dei requisiti di partecipazione pena l'esclusione dal
concorso.
L'interessato gode dei diritti previsti dall'art. 7 del citato
decreto legislativo tra i quali figura il diritto di accesso ai dati
che lo riguardano.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti
dell'Universita' degli studi di Siena, via Banchi di Sotto n. 55 -
Siena, titolare del trattamento.

                              Art. 10.
Rinvio circa le modalita' di espletamento del concorso
Per quanto non previsto dal presente bando valgono, sempreche'
applicabili, le disposizioni previste dal Regolamento disciplinante i
procedimenti di selezione ed assunzione del personale tecnico
amministrativo dell'Universita' degli studi di Siena, emanato con
decreto rettorale n. 418 del 24 aprile 2001.
I candidati avranno facolta' di esercitare il diritto di accesso
agli atti del procedimento concorsuale ai sensi della legge 7 agosto
1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni.
Siena, 20 maggio 2005
Il direttore amministrativo: Bigi

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