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UNIVERSITA' DI SALERNO

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di
assistente contabile, sesta qualifica funzionale, dell'area
amministrativo-contabile con rapporto di lavoro a tempo indeterminato
e regime di impegno orario a tempo parziale (diciotto ore
settimanali).

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.1 del 4/1/2000
Ente:UNIVERSITA' DI SALERNO
Località:Salerno  (SA)
Codice atto:99E10597
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:1
Scadenza:-
Tags:Amministrativi

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
 
Visto l'art. 64 dello statuto dell'Universita' degli studi di
Salerno;
Vista la legge 29 ottobre 1984, n. 732;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
Vista la legge 7 febbraio 1990, n. 19;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992,
n. 352;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, come modificato ed integrato dalla legge 15 maggio 1997,
n. 127, e dal decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre
1996, n. 693;
Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto
del personale delle universita', pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - serie generale - n. 132 del 7 giugno
1996;
Vista la legge 31 dicembre 1996, n. 675;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80;
Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998,
n. 403;
Visto il decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, ed, in
particolare, l'art. 16;
Visto il regolamento per le assunzioni a tempo indeterminato di
personale tecnico ed amministrativo dell'Universita' degli studi di
Salerno, emanato con decreto rettorale 18 giugno 1999, n. 3431, e
pubblicato con nota circolare del 22 giugno 1999, n. 13591;
Vista la deliberazione del 22 luglio 1999, con la quale il
consiglio di amministrazione dell'Universita' degli studi di Salerno,
ha autorizzato l'assunzione di ventisei unita' di personale dell'area
funzionale amministrativo-contabile e la conseguente variazione della
dotazione organica;
Visto il decreto direttoriale 29 settembre 1999, n. 4538, con il
quale e' stata data attuazione alla predetta deliberazione;
Vista la deliberazione del 14 ottobre 1999, con la quale il
consiglio di amministrazione dell'Universita' degli studi di Salerno,
ha disposto, a carico dei partecipanti, l'obbligo di effettuare un
versamento di L. 15.000 per le spese relative all'organizzazione ed
all'espletamento del concorso;
Attesa la necessita' di avviare, in conformita' a quanto previsto
dal citato decreto direttoriale, le procedure concorsuali per la
copertura, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e con regime
di impegno orario a tempo parziale (diciotto ore settimanali), di due
posti di assistente contabile, sesta qualifica funzionale, dell'area
amministrativo-contabile;
 
Decreta:
 
Art. 1.
 
Numero dei posti
 
E' indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di
un posto di assistente contabile, sesta qualifica funzionale,
dell'area amministrativo-contabile presso l'Universita' degli studi
di Salerno, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e con regime
di impegno orario a tempo parziale (diciotto ore settimanali).
E' garantita la pari opportunita' fra uomini e donne per
l'accesso al lavoro ed il trattamento economico.

                               Art. 2.
 
Requisiti generali di ammissione
 
Per l'ammissione al concorso si richiede il possesso dei seguenti
requisiti:
a) la cittadinanza italiana ovvero la cittadinanza di uno Stato
membro dell'Unione europea;
b) l'eta' non inferiore ai diciotto anni;
c) il godimento dei diritti civili e politici;
d) l'elettorato attivo;
e) il non aver riportato condanne penali e il non avere
procedimenti penali in corso;
f) l'idoneita' fisica al servizio continuativo ed
incondizionato all'impiego;
g) l'assolvimento degli obblighi di leva militare;
h) il non essere stato destituito o dispensato da precedente
impiego presso una pubblica amministrazione per persistente
insufficiente rendimento o dichiarato decaduto per aver conseguito
l'impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da
invalidita' non sanabile;
i) il diploma di istruzione superiore di secondo grado.
Ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, i cittadini degli Stati membri
dell'Unione europea debbono altresi' possedere i seguenti requisiti:
a) godimento dei diritti civili e politici dello stato di
appartenenza o di provenienza;
b) adeguata conoscenza della lingua italiana.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza
del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione al
concorso.
I candidati sono ammessi al concorso con riserva.
Ai sensi dell'art. 3, terzo comma, del decreto del Presidente
della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, modificato dall'art. 3,
secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre
1996, n. 693, l'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti di
ammissione puo' essere disposta in ogni momento con provvedimento
motivato del direttore amministrativo.

                               Art. 3.
 
Termine di presentazione delle domande
 
Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta semplice,
possono essere presentate direttamente o spedite, a mezzo
raccomandata con avviso di ricevimento, al direttore amministrativo
dell'Universita' degli studi di Salerno - Ripartizione II - Risorse
umane - Ufficio personale tecnico ed amministrativo, via Ponte don
Melillo - 84084 Fisciano (Salerno), entro il termine perentorio di
trenta giorni, che decorre dal giorno successivo a quello della
pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Le domande di ammissione si considerano prodotte in tempo utile
purche' vengano consegnate o spedite entro il termine suindicato. In
caso di invio della domanda di ammissione a mezzo raccomandata con
avviso di ricevimento fa fede il timbro a data dell'ufficio postale
accettante. In caso di consegna personale fa fede la ricevuta
rilasciata dall'ufficio personale tecnico ed amministrativo
dell'Universita' degli studi di Salerno. A tal fine, si precisa che,
sempre entro il predetto termine, la consegna personale della domanda
puo' essere effettuata presso il suddetto ufficio fino alle ore 13 di
ciascun giorno lavorativo.

                               Art. 4.
 
Dichiarazioni da formulare nella domanda
 
Nella domanda il candidato deve dichiarare, sotto la propria
responsabilita', a pena di esclusione:
a) il cognome e il nome;
b) il luogo e la data di nascita;
c) il possesso del titolo di studio, conformemente a quanto
previsto dal precedente art. 2, primo comma, lettera i), con
l'indicazione dell'istituzione scolastica che lo ha rilasciato e
dell'anno in cui e' stato conseguito;
d) il possesso della cittadinanza italiana ovvero della
cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione europea;
e) il comune nelle cui liste elettorali e' iscritto ovvero il
motivo della non iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime;
f) di godere dei diritti civili e politici;
g) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stato
concesso il condono, l'indulto, il perdono giudiziale o l'amnistia) e
gli eventuali procedimenti penali pendenti;
h) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
i) gli eventuali servizi prestati presso pubbliche
amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di
impiego;
j) di non essere stato dispensato o destituito dall'impiego
presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente
rendimento e di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego
statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d), del decreto
del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, per averlo
conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da
invalidita' insanabile;
k) la lingua straniera scelta tra quelle indicate nel
successivo art. 6;
l) il possesso, secondo quanto previsto dall'art. 7 del
presente bando, di eventuali titoli di riserva, di preferenza e di
precedenza, posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione delle domande di ammissione al concorso.
I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea debbono,
inoltre, dichiarare il possesso dei requisiti previsti dall'art. 3
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio
1994, n. 174.
Il candidato e', altresi', tenuto a indicare il recapito presso
il quale desidera che vengano inviate eventuali comunicazioni
relative al concorso e ad impegnarsi a segnalare tempestivamente le
variazioni che dovessero intervenire successivamente.
Nella domanda di partecipazione al concorso i candidati portatori
di handicap sono tenuti, ai sensi della legge 5 febbraio 1992,
n. 104, a richiedere l'ausilio necessario e a indicare gli eventuali
tempi aggiuntivi per l'espletamento delle prove.
Ai sensi dell'art. 3, quinto comma, della legge 15 maggio 1997,
n. 127, non e' piu' richiesta l'autentica della firma in calce alla
domanda.
La domanda deve essere redatta nel rispetto dello schema allegato
al presente bando (allegato A) e deve contenere, a pena di
inammissibilita', tutte le dichiarazioni suindicate.
L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' in caso di
smarrimento di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione
ovvero da mancata o tardiva comunicazione della variazione del
recapito, nonche' da disguidi postali o telegrafici o da fatti
imputabili a terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
Alla domanda di ammissione i candidati dovranno allegare, a pena
di esclusione dal concorso, copia del versamento di L. 15.000, da
effettuarsi sul conto corrente postale n. 254847 intestato
all'Universita' degli studi di Salerno, quale contributo per le spese
relative all'organizzazione ed all'espletamento del concorso.

                               Art. 5.
 
Commissione giudicatrice
 
La commissione giudicatrice sara' costituita nel rispetto di
quanto previsto dall'art. 36, terzo comma, lettera e), del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, come sostituito dall'art. 22 del
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80, e sara' nominata con
provvedimento del direttore amministrativo.
Alla commissione potranno essere aggregati altri componenti per
l'espletamento della prova di lingua straniera.

                               Art. 6.
 
Prove d'esame
 
Le prove d'esame consistono in due prove scritte e in un
colloquio.
La prima prova scritta vertera' su nozioni di ragioneria generale
dello Stato; la seconda prova scritta vertera' su nozioni di diritto
amministrativo.
Il colloquio vertera' sulle materie oggetto delle prove scritte,
nonche' su nozioni di contabilita' pubblica e su nozioni di
legislazione universitaria, e comprendera', inoltre, l'accertamento
della conoscenza di una lingua straniera scelta dal candidato tra la
lingua inglese e quella francese.
I candidati, durante l'espletamento delle prove, non possono
consultare appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque
specie, ma solo dizionari e testi di legge non commentati.
Il diario delle prove scritte sara' notificato ai candidati
almeno quindici giorni prima dell'inizio delle prove medesime.
Conseguono l'ammissione al colloquio i candidati che abbiano
riportato in ciascuna prova scritta una votazione non inferiore ai
21/30 o equivalente.
Ai candidati ammessi a sostenere il colloquio sara' data
comunicazione almeno venti giorni prima di quello fissato per
l'espletamento della prova.
La predetta comunicazione conterra' anche l'indicazione del voto
riportato dal candidato in ciascuna delle due prove scritte.
Il colloquio, che si svolgera' nel rispetto delle modalita'
previste dall'art. 6, quarto e quinto comma, del decreto del
Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, si intende
superato se il candidato ottiene una votazione non inferiore ai 21/30
o equivalente.
Per essere ammessi a sostenere le prove d'esame i candidati
dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di
riconoscimento:
a) fotografia recente applicata su carta legale, con la firma
del candidato;
b) tessera di riconoscimento personale, se il candidato e'
pubblico dipendente;
c) tessera postale o porto d'armi o passaporto o carta
d'identita' o patente.
La mancata presentazione alle prove d'esame sara' considerata
come rinuncia al concorso, qualunque ne sia la causa.

                               Art. 7.
 
Titoli di preferenza e di precedenza
 
I concorrenti che avranno superato il colloquio dovranno far
pervenire, di propria iniziativa, al direttore amministrativo
dell'Universita' degli studi di Salerno - Ripartizione II - Risorse
umane, via Ponte don Melillo - 84084 Fisciano (Salerno), entro il
termine perentorio di quindici giorni dall'espletamento della prova
orale, i documenti, in originale o in copia autentica, attestanti il
possesso dei titoli che di preferenza e/o precedenza, valutabili a
parita' di merito e a parita' di titoli.
Ai sensi dell'art. 2, secondo comma, del decreto del Presidente
della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 403, la dichiarazione
sostitutiva di atto di notorieta' di cui all'art. 4 della legge 4
gennaio 1968, n. 15, tiene luogo, a tutti gli effetti, dell'autentica
di copia.
Hanno diritto alla preferenza, a parita' di merito:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli di mutilati e invalidi per servizio nel settore
pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico o privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio, a qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto
il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi e i mutilati civili;
20) i militari volontari delle Forze armate congedati senza
demerito a termine della ferma o rafferma.
A parita' di merito e di titoli, la preferenza e' determinata:
1) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto
che il candidato sia coniugato o meno;
2) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
pubbliche.
Ai sensi dell'art. 3, settimo comma, della legge 15 maggio 1997,
n. 127, come modificato dall'art. 2 della legge 16 giugno 1998,
n. 191, se due o piu' candidati ottengono, a conclusione delle
operazioni di valutazione dei titoli e delle prove di esame, lo
stesso punteggio, e' preferito il candidato piu' giovane d'eta'.

                               Art. 8.
 
Graduatoria di merito
 
Espletate le prove del concorso, la commissione giudicatrice
redige la graduatoria di merito secondo l'ordine decrescente delle
votazioni complessive riportate da ciascun candidato, risultanti
dalla somma della media dei voti riportati nelle prove scritte e del
voto ottenuto nel colloquio.
Ai fini della redazione della graduatoria finale di merito
saranno altresi' valutati i titoli di preferenza e/o precedenza di
cui all'art. 7 del presente bando.
Con provvedimento del direttore amministrativo saranno approvati
gli atti della commissione giudicatrice, nonche' la graduatoria
finale di merito e dichiarati i vincitori del concorso.
La graduatoria finale sara' pubblicata mediante affissione
nell'albo ufficiale dell'Universita' degli studi di Salerno, presso
la sede del rettorato.
Dal giorno successivo a quello di pubblicazione della predetta
graduatoria, decorrono i termini per eventuali impugnative.
La graduatoria resta efficace per un termine di diciotto mesi
dalla data della predetta pubblicazione per l'eventuale copertura di
posti che dovessero risultare vacanti o rendersi successivamente
disponibili e di quello eventualmente non coperto con il concorso
riservato.

                               Art. 9.
 
Presentazione dei documenti di rito
 
All'atto della stipulazione del contratto individuale di lavoro,
il vincitore del concorso e' invitato a presentare, entro il termine
di trenta giorni, un certificato medico, con l'indicazione
dell'avvenuto accertamento sierologico del sangue previsto
dall'art. 7 della legge 25 luglio 1996, n. 837, rilasciato
dall'azienda sanitaria locale, da un medico militare o da un
ufficiale sanitario e attestante la sana e robusta costituzione,
l'idoneita' fisica e psichica al servizio continuativo ed
incondizionato all'impiego, l'assenza di imperfezioni che possano
comunque influire sul rendimento del servizio e di malattie che
possano mettere in pericolo la salute pubblica.
Per coloro che hanno menomazioni fisiche e' richiesta, altresi',
una dichiarazione dell'ufficiale sanitario comprovante che
l'invalido, per la natura e il grado della mutilazione o invalidita',
non puo' riuscire di pregiudizio alla salute ed alla incolumita' dei
compagni di lavoro od alla sicurezza degli impianti.
Il vincitore del concorso e' tenuto a presentare, entro il
termine di trenta giorni, una dichiarazione sostitutiva dell'atto di
notorieta', resa ai sensi dell'art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n.
15, con la quale attesti:
a) di non svolgere attivita' che diano luogo ad
incompatibilita';
b) di non ricoprire altri posti retribuiti alle dipendenze di
enti o strutture pubbliche o private (in caso contrario, tale
dichiarazione deve essere sostituita con quella di opzione per il
nuovo impiego);
c) di possedere tutti i requisiti richiesti dal bando di
concorso.
Il vincitore del concorso, dipendente di una pubblica
amministrazione, deve, altresi', produrre la copia integrale dello
stato matricolare aggiornato.
Il vincitore del concorso, entro lo stesso termine previsto dal
precedente comma, e' tenuto a regolarizzare, in bollo, la domanda di
partecipazione, eventuali documenti richiesti dal bando e gia'
presentati e quelli richiesti per l'ammissione all'impiego.
I documenti rilasciati al cittadino straniero dalle autorita'
competenti dello Stato di appartenenza debbono essere legalizzati
dalle autorita' consolari italiane.
Agli atti e ai documenti in lingua straniera dovra' essere
allegata una traduzione in lingua italiana la cui conformita' al
testo originale deve essere certificata dalla competente
rappresentanza diplomatica o consolare.
Scaduto inutilmente il termine di cui al primo comma e, fatta
salva la possibilita' di prorogarlo, su richiesta dell'interessato
nel caso di comprovato impedimento, l'amministrazione non dara' luogo
alla stipulazione del contratto ovvero provvedera', per i rapporti
eventualmente gia' instaurati, all'immediata risoluzione dei
medesimi.
Per i portatori di handicap si applicano le disposizioni
contenute nell'art. 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

                              Art. 10.
 
Nomina e periodo di prova
 
Con la stipula del contratto individuale di lavoro subordinato a
tempo indeterminato e con regime di impegno orario a tempo parziale
(diciotto ore settimanali) il vincitore del concorso, che risultera'
in possesso di tutti i requisiti prescritti, assumera' la qualifica
di assistente contabile di ruolo in prova, con diritto al trattamento
economico spettante per legge.
Il rapporto di lavoro deve intendersi risolto nel caso di mancata
assunzione del servizio nel termine assegnato, salvo comprovati e
giustificati motivi di impedimento.
In tal caso l'amministrazione, valutati i predetti motivi, si
riserva di prorogare il termine per l'assunzione, compatibilmente con
le esigenze di servizio.
Il periodo di prova ha la durata di tre mesi. Ai fini del
completamento di tale periodo, si terra' conto esclusivamente del
servizio effettivamente prestato.
Il periodo di prova non puo' essere rinnovato o prorogato alla
scadenza. Decorsa la meta' del periodo di prova, ciascuna delle parti
puo', in qualsiasi momento, recedere dal rapporto senza obbligo di
preavviso ne' di indennita' sostitutiva del preavviso.
Il recesso, debitamente motivato, produce i suoi effetti dal
momento dell'avvenuta notifica alla controparte. In caso di recesso,
la retribuzione viene corrisposta fino all'ultimo giorno di effettivo
servizio, compresi i ratei della tredicesima mensilita' e gli
emolumenti per le giornate di ferie maturate e non godute.
Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia
stato risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato
in servizio e gli viene riconosciuta, a tutti gli effetti,
l'anzianita' dal giorno dell'assunzione.
Il dipendente non potra' ottenere il trasferimento presso altra
sede nei primi tre anni di servizio.

                              Art. 11.
 
Trattamento dei dati personali
 
Ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, l'Universita' si
impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni
fornite dai candidati e a utilizzarle esclusivamente per le finalita'
connesse al concorso, alla stipula del contratto ed alla gestione del
rapporto di lavoro.

                              Art. 12.
 
Norme di rinvio
 
Per quanto non previsto dal presente bando si applicano, in
quanto compatibili, le disposizioni vigenti in materia concorsuale,
nonche' le disposizioni contenute nel regolamento per le assunzioni a
tempo indeterminato di personale tecnico ed amministrativo
dell'Universita' degli studi di Salerno.
Fisciano, 2 dicembre 1999
Il direttore amministrativo: Ricciardi

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