Mininterno.net - Bando di concorso UNIVERSITA' DI TRENTO Selezione pubblica per l'ammissione al corso di ...
 
 
 

>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 

Bandi di concorso --> Lista bandi --> Dettaglio atto

UNIVERSITA' DI TRENTO

Selezione pubblica per l'ammissione al corso di dottorato di ricerca
in fisica - XVII ciclo. (Decreto n. 571)

Registrati per aggiungere questa o altre pagine ai tuoi Preferiti su Mininterno.

Fonte:Gazzetta ufficiale n.53 del 6/7/2001
Ente:UNIVERSITA' DI TRENTO
Località:Trento  (TN)
Codice atto:001E5698
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:-
Scadenza:24/9/2001

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                             IL RETTORE
 
Vista la legge 3 luglio 1998, n. 210, e in particolare l'art. 4,
che demanda alle universita' il compito di disciplinare con proprio
regolamento l'istituzione dei corsi di dottorato di ricerca, le
modalita' di accesso e di conseguimento del titolo, nel rispetto dei
criteri generali fissati con regolamento ministeriale;
Visto il decreto ministeriale 30 aprile 1999, n. 224, recante i
criteri generali cui debbono attenersi le singole sedi universitarie
nel disciplinare i corsi di dottorato di ricerca;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
30 aprile 1997 e successive modificazioni ed integrazioni, con il
quale sono stati determinati i criteri per l'uniformita' di
trattamento sul diritto agli studi universitari;
Visto lo statuto dell'Universita' degli studi di Trento e in
particolare l'art. 9, comma 3;
Visto il regolamento dell'Universita' di Trento in materia di
dottorati di ricerca, emanato con decreto rettorale del 23 giugno
1999, n. 663, modificato con decreto rettorale del 6 giugno 2001,
n. 538;
Vista la proposta del dipartimento di fisica;
Visto il parere espresso dal comitato scientifico nella seduta
del 23 aprile 2001 in ordine alla rilevanza scientifica delle
proposte di attivazione di corsi di dottorato di ricerca;
Vista la relazione del nucleo di valutazione interna del 5 aprile
2001 in ordine ai requisiti di idoneita' dei corsi di dottorato
proposti;
Vista la delibera assunta congiuntamente dal senato accademico e
dalla commissione della ricerca scientifica in data 8 maggio 2001;
 
Decreta:
 
Art. 1.
 
Attivazione
 
E' attivato presso l'Universita' di Trento il XVII ciclo del
dottorato di ricerca in fisica, con possibilita' di ottenere il
titolo di dottore europeo, in collaborazione con l'Istituto nazionale
di fisica nucleare (INFN), l'Istituto nazionale per la fisica della
materia (INFM), l'European centre theoretical studies in nuclear
physics and related areas (ECT*), l'Istituto trentino di cultura
(ITC-irst) e il Ministero degli affari esteri, ambasciata d'Italia in
New Delhi.
Durata: triennale.
Settori scientifico-disciplinari:
FIS/01 - Fisica sperimentale;
FIS/02 - Fisica teorica, modelli e metodi matematici;
FIS/03 - Fisica della materia;
FIS/04 - Fisica nucleare e subnucleare;
FIS/07 - Fisica applicata (a beni culturali, ambientali,
biologia e medicina).
Coordinatore: prof. Giuseppe Dalba - tel. 0461/881541/1570 -
e.mail: dalba@science.unitn.it
E' indetta selezione pubblica per la copertura di tredici posti,
di cui tredici coperti da borse di studio, due delle quali riservate
a studenti di nazionalita' indiana nell'ambito della convenzione
stipulata con l'ambasciata d'Italia in New Delhi.
Le riserve di posti sono disciplinate all'art. 20, comma 2, del
regolamento di ateneo in materia di dottorato di ricerca.
Le borse di studio sono finanziate come di seguito:
cinque borse di studio, Universita' di Trento;
una borsa di studio, Istituto nazionale di fisica nucleare
(INFN), su temi riguardanti la fisica nucleare e subnucleare;
una borsa di studio, Istituto nazionale per la fisica della
materia (INFM), su temi riguardanti la fisica della materia;
una borsa di studio, ECT* su temi riguardanti la fisica
nucleare;
una borsa di studio, Istituto trentino di cultura ITC-irst, su
temi riguardanti la fotonica in silicio;
una borsa di studio, Istituto trentino di cultura ITC-irst, su
temi riguardanti i microsistemi biomedicali;
una borsa di studio, Istituto trentino di cultura ITC-irst, su
temi riguardanti le applicazioni della spettrometria di massa per
l'analisi dei materiali;
due borse di studio cofinanziate dal Ministero degli affari
esteri e dalla provincia autonoma di Trento nell'ambito dell'accordo
di programma.
I posti con borsa di studio potranno essere aumentati a seguito
di finanziamenti, erogati da altre universita', enti pubblici di
ricerca o da qualificate strutture produttive private, che si
rendessero disponibili dopo l'emanazione del presente bando e prima
dell'inizio del relativo concorso. L'eventuale aumento del numero di
borse di studio potra' determinare l'incremento dei posti
complessivamente messi a concorso. Di tale incremento sara' data
comunicazione mediante affissione all'albo della sede di esame e nel
sito Internet
http://www.gelso.unitn.it/ href="http://wwwsegr/percorsi/dottric17.htmlwwwsegr/percorsi/dottric17.html>

                               Art. 2.
 
Requisiti di ammissione
 
Possono presentare domanda di partecipazione al concorso di
ammissione al dottorato di ricerca di cui al precedente articolo,
senza distinzione di sesso, eta' e cittadinanza, coloro che sono in
possesso di diploma di laurea o di analogo titolo accademico
conseguito all'estero.
I candidati in possesso di titolo accademico straniero che non
sia gia' stato dichiarato equipollente a una laurea italiana,
dovranno fare espressa richiesta di equipollenza nella domanda di
partecipazione al concorso. In tal caso sara' necessario allegare
alla domanda stessa i documenti utili a consentire al collegio dei
docenti la dichiarazione di equipollenza, valida unicamente ai fini
dell'ammissione al dottorato al quale intendono concorrere.
Detti documenti devono essere tradotti e legalizzati dalle
competenti rappresentanze italiane nel Paese di provenienza.
Possono partecipare alla selezione anche coloro che non hanno
ancora conseguito il diploma di laurea. In tal caso l'ammissione
verra' disposta "con riserva" ed il candidato sara' tenuto a
presentare, a pena di decadenza, il relativo certificato di laurea o
autocertificazione di laurea prima della valutazione dei titoli.

                               Art. 3.
 
Programma del corso
 
Primo anno: il dottorando segue un percorso formativo basato su
corsi o cicli di seminari su argomenti sia di carattere fondamentale
che specialistico secondo un piano di studio approvato dal collegio
dei docenti. E' incoraggiata la partecipazione a scuole nazionali e
internazionali per dottorandi.
L'attivita' del dottorando sara' oggetto di prove di verifica
alla fine del primo anno.
Durante il primo anno lo studente sceglie l'argomento della tesi
tra quelli proposti dal collegio dei docenti, che gli assegna un
tutore e inizia il lavoro di ricerca.
Secondo anno: e' dedicato al lavoro di ricerca inerente alla
tesi.
Entro la fine del secondo il dottorando presenta una relazione
scritta sull'attivita' di ricerca.

                               Art. 4.
 
Domanda di ammissione
 
La domanda di ammissione deve essere redatta in carta semplice
utilizzando il fac-simile allegato al presente bando.
La domanda, corredata di fotocopia della carta d'identita',
dovra' pervenire alla segreteria del dottorato in Fisica, via
Sommarive 14 38050 Povo (Trento), entro il termine perentorio del
24 settembre con una delle seguenti modalita':
consegna a mano alla segreteria del dottorato in fisica, via
Sommarive 14, 38050 Povo (Trento) (Italia), dal lunedi' al venerdi'
dalle ore 9 alle ore 12,30;
spedizione tramite servizio postale al seguente indirizzo:
segreteria del dottorato in Fisica, via Sommarive, 14 - 38050 Povo
(Trento) (Italia).
I candidati di nazionalita' indiana, che concorrono ai posti
riservati, presenteranno la loro documentazione presso l'ambasciata
d'Italia in New Delhi (Embassy of Italy in New Delhi 50, E.
Chandragupta Marg-Chanakyapuri New Delhi 110 021), secondo le
modalita' che verranno definite nell'apposito bando integrativo
diffuso a cura dell'ambasciata medesima.
L'Universita' di Trento non assume alcuna responsabilita' per la
perdita di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del
recapito da parte del candidato o da tardiva comunicazione del
cambiamento dell'indirizzo indicato in domanda, ne' per eventuali
disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa
dell'amministrazione stessa.
Non si terra' conto delle domande pervenute oltre il 24 settembre
2001 anche se spedite prima.
Nella domanda l'aspirante dovra' dichiarare con chiarezza e
precisione sotto la propria responsabilita':
il cognome, il nome, la data e il luogo di nascita, la
residenza e il recapito eletto agli effetti della selezione,
specificando codice di avviamento postale, numero di telefono,
eventuale numero di telefax e l'eventuale e-mail. I cittadini
stranieri dovranno precisare un recapito in Italia o eleggere la
propria ambasciata in Italia quale domicilio agli effetti della
partecipazione alla selezione;
la propria cittadinanza;
l'esatta denominazione del corso di dottorato per il quale
presenta domanda;
la laurea posseduta, specificando data, il voto di laurea e
curriculum degli studi seguito e universita' presso cui e' stata
conseguita; ovvero il titolo accademico equipollente (indicando la
data del decreto rettorale con il quale e' stata dichiarata
l'equipollenza), o il titolo accademico conseguito presso
un'universita' straniera di cui si richiede l'equipollenza;
di conoscere la lingua inglese;
di impegnarsi a frequentare a tempo pieno il corso di dottorato
secondo le modalita' che saranno fissate dal collegio dei docenti del
corso;
di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale
cambiamento della propria residenza o del recapito eletto ai fini del
concorso.
Ai sensi della legge n. 104/1992, art. 20, nonche' della legge
n. 68/1999, art. 16, comma 1, i candidati portatori di handicap
dovranno fare esplicita richiesta riguardo l'ausilio e i tempi
aggiuntivi eventualmente necessari per poter sostenere le prove. A
tale riguardo, i dati sensibili saranno custoditi e trattati con la
riservatezza prevista dalla legge n. 675/1996.
Allegati alla domanda di partecipazione:
fotocopia della carta d'identita' in carta libera o del
passaporto;
i documenti (certificato di laurea con esami e votazione)
tradotti e legalizzati dalle competenti rappresentanze italiane
all'estero, utili a consentire al collegio dei docenti la
dichiarazione di equipollenza (nel caso di candidati in possesso di
titolo accademico straniero non ancora dichiarato equipollente alla
laurea);
una dichiarazione dell'universita' attestante il titolo
conseguito con l'elenco dei corsi seguiti, indicazione delle
semestralita', degli esami sostenuti e dei voti riportati;
riassunto (in lingua inglese per i candidati stranieri) della
tesi di laurea (articolato secondo: motivazioni della tesi, metodi di
indagine, risultati ottenuti);
eventuali altri titoli, pubblicazioni, ecc.;
almeno una lettera di presentazione da parte del relatore della
tesi di laurea e/o di altro esperto della materia. Le lettere di
presentazione dovranno pervenire in busta chiusa siglata
dall'estensore;
copia della tesi di laurea.

                               Art. 5.
 
Prove di ammissione
 
La selezione si basa sulla valutazione dei titoli e su un
colloquio, entrambi intesi ad accertare l'attitudine del candidato
alla ricerca scientifica.
Per sostenere il colloquio, al quale sono ammessi tutti i
candidati, dovra' essere esibito un idoneo documento di
riconoscimento.
Il calendario del colloquio, con l'indicazione del giorno, del
mese, dell'ora e del locale in cui le prove avra' luogo sara' reso
noto almeno venti giorni prima con avviso pubblicato in Internet,
alla pagina:
http://www.gelso.unitn.it/ href="http://wwwsegr/percorsi/calesa2001.htmlwwwsegr/percorsi/calesa2001.html> Mediante tale avviso s'intende assolto l'adempimento di cui
all'art. 26 del regolamento di Ateneo in materia di dottorato di
ricerca.
Nel caso di studenti di nazionalita' indiana che concorrono ai
posti riservati, la selezione avverra' sulla base della valutazione
comparativa dei titoli di cui all'art. 4, effettuata in
collaborazione con l'ambasciata d'Italia in New Delhi.

                               Art. 6.
 
Programma di esame
 
Il colloquio vertera' sull'argomento della tesi di laurea e sulle
conoscenze di base delle materie attinenti al tema di ricerca della
stessa. Potra' essere sostenuto anche in una lingua straniera
concordata con la commissione.
Nell'ambito della prova orale verra' accertata la conoscenza
della lingua inglese. Il candidato straniero dovra' dimostrare di
possedere un'adeguata conoscenza della lingua italiana.

                               Art. 7.
 
Commissione esaminatrice
 
La commissione esaminatrice per l'accesso al corso e' nominata
dal rettore sentito il collegio dei docenti. Essa si compone di tre
membri scelti tra i professori e ricercatori di ruolo, anche
stranieri, afferenti all'area scientifico-disciplinare cui si
riferisce il corso. La commissione puo' essere inoltre integrata da
non piu' di due esperti, anche stranieri, scelti nell'ambito di enti
e di strutture pubbliche e private di ricerca. La nomina di tali
esperti e' obbligatoria nel caso di convenzioni od intese con piccole
e medie imprese.
La commissione valuta i titoli dei candidati ed assegna un
punteggio.
Alla fine dei colloqui la commissione forma l'elenco dei
candidati esaminati, con l'indicazione dei voti da ciascuno riportati
nella prova stessa. L'elenco, sottoscritto dal presidente e dal
segretario della commissione, e' affisso nel medesimo giorno all'albo
della sede di esame.
Espletate le prove di concorso, la commissione compila la
graduatoria generale di merito sulla base dei punteggi ottenuti dai
candidati nelle singole prove.
La graduatoria sara' resa pubblica nei seguenti modi:
affissione all'albo della sede di esame;
pubblicazione sul sito Internet all'indirizzo:
http://www.gelso.unitn.it/ href="http://wwwsegr/percorsi/elencograduat.htmlwwwsegr/percorsi/elencograduat.html> Mediante tali avvisi si intende assolto l'adempimento relativo
alla pubblicita' degli atti.

                               Art. 8.
 
Ammissione ai corsi
 
I candidati saranno ammessi ai corsi secondo l'ordine di
graduatoria fino alla concorrenza del numero dei posti messi a
concorso.
In caso di rinuncia dell'avente diritto prima dell'inizio del
corso, subentra altro candidato secondo l'ordine della graduatoria.
In caso di rinuncia o di esclusione del vincitore nel primo
trimestre del primo anno di corso, e' facolta' del collegio dei
docenti valutare l'opportunita' di coprire il posto vacante con un
altro candidato secondo l'ordine della graduatoria.
In base all'art. 20, comma 3, del regolamento di ateneo in
materia di dottorato di ricerca e ai sensi dell'art. 51, comma 6,
della legge n. 449/1997, il collegio dei docenti, valutate le risorse
didattiche e di ricerca, puo' ammettere in soprannumero in misura non
eccedente il 50% del numero totale dei posti attivati:
candidati, idonei nella graduatoria generale di merito, che
fruiscano di assegni di ricerca;
candidati extracomunitari, idonei nella graduatoria generale di
merito, che risultino assegnatari di borsa di studio a qualsiasi
titolo conferita;
candidati appartenenti a Paesi con i quali esista uno specifico
accordo intergovernativo seguito da apposita convenzione con l'ateneo
(senza oneri finanziari obbligatori per l'Universita' di Trento).

                               Art. 9.
 
Modalita' di iscrizione al corso
 
I candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito,
dovranno presentare o fare pervenire domanda di ammissione al corso
di dottorato in carta legale all'Universita' degli studi di Trento
divisione servizi alla ricerca scientifica - ufficio dottorati di
ricerca, via Belenzani n. 12 - 38100 Trento (Italia), entro quindici
giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione
della graduatoria finale.
Nella domanda di ammissione (schema di domanda e' disponibile
presso l'ufficio dottorati di ricerca di Trento e scaricabile alla
pagina http://www.gelso.unitn.it/ href="http://wwwsegr/percorsi/modammisdott.rtf">wwwsegr/percorsi/modammisdott.rtf)
il candidato dichiara:
di chiedere/non chiedere l'erogazione della borsa di studio
(anche i vincitori non beneficiari della borsa di studio dovranno
effettuare tale opzione nell'eventualita' che un candidato avente
titolo alla borsa vi rinunci);
di non essere iscritto e di impegnarsi a non iscriversi ad un
corso di diploma, di laurea o ad altro corso di dottorato fino al
conseguimento del titolo;
di non essere iscritto ad una scuola di specializzazione e, in
caso affermativo, di impegnarsi a sospenderne la frequenza prima
dell'inizio del corso;
di avere/non avere gia' usufruito in precedenza di borsa di
studio (anche per un solo anno) per un corso di dottorato di ricerca;
di essere/non essere in servizio presso una pubblica
amministrazione.
I vincitori che non presentano la domanda di ammissione nel
termine di quindici giorni, decorrente dal giorno successivo a quello
di pubblicazione della graduatoria finale di cui all'art. 7, sono
considerati rinunciatari ed i posti corrispondenti sono messi a
disposizione dei candidati classificatisi idonei, secondo l'ordine
della graduatoria.

                              Art. 10.
 
Borse di studio
 
Le borse di studio sono assegnate in base alla graduatoria
generale di merito redatta dalla competente commissione giudicatrice,
su domanda dell'avente titolo. In caso di parita' di voti, la
preferenza tra i candidati viene determinata con riferimento alla
loro eta' nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2, comma 9, della
legge 16 giugno 1998, n. 191.
L'importo della borsa di studio ammonta a Euro 10.561,543 -
assoggettabili al contributo previdenziale INPS a gestione separata.
Le borse di studio connesse ai posti riservati a studenti di
nazionalita' indiana, selezionati in collaborazione con l'ambasciata
d'Italia in New Delhi, saranno erogate per Euro 4.906,34 annui
direttamente dal Ministero degli affari esteri e per l'importo
residuo dall'Universita' degli studi di Trento.
La durata dell'erogazione della borsa di studio e' pari
all'intera durata legale del corso.
L'importo della borsa di studio e' aumentato, per eventuali
periodi di permanenza all'estero autorizzati dal coordinatore o dal
collegio dei docenti, nella misura del 50% della borsa stessa.
Le borse di dottorato non possono essere cumulate con altre borse
di studio a qualsiasi titolo conferite tranne che con quelle concesse
da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con
soggiorni all'estero, l'attivita' di ricerca del dottorando.
Le sospensioni della frequenza del corso di durata superiore a
trenta giorni comportano la sospensione dell'erogazione della borsa.
Qualora l'avente titolo rinunci alla borsa di studio subentra altro
candidato secondo l'ordine della graduatoria.

                              Art. 11.
 
Obblighi e diritti dei dottorandi
 
I dottorandi hanno l'obbligo di frequentare i corsi di dottorato
e di compiere continuativamente attivita' di studio e di ricerca,
secondo i programmi e le modalita' fissate dal collegio dei docenti.
E' consentita, a partire dal secondo anno e previa autorizzazione
del collegio dei docenti, una limitata attivita' didattica
sussidiaria ed integrativa, che non deve in ogni caso compromettere
l'attivita' di formazione alla ricerca prevista per i dottorandi.
Tale attivita' didattica non da' diritti in ordine all'accesso ai
ruoli dell'Universita'.
L'Universita' garantisce, nel medesimo periodo del corso, la
copertura assicurativa per infortuni e responsabilita' civile,
limitatamente alle attivita' che si riferiscono al corso di dottorato
di ricerca.
Il pubblico dipendente ammesso al dottorato di ricerca puo'
domandare di essere collocato, fin dall'inizio e per tutta la durata
del corso di dottorato, in aspettativa per motivi di studio, senza
assegni, e puo' usufruire della borsa di studio, ove ricorrano le
condizioni richieste. Il periodo di aspettativa e' utile ai fini
della progressione di carriera e del trattamento di quiescenza e di
previdenza.

                              Art. 12.
 
Conseguimento del titolo
 
Il titolo di dottore di ricerca, conferito dal rettore, si
consegue all'atto del superamento dell'esame finale, che ha luogo a
conclusione del corso.
La commissione giudicatrice dell'esame finale sara' nominata dal
rettore, su designazione del collegio dei docenti in conformita' al
regolamento di ateneo in materia di dottorato di ricerca.

                              Art. 13.
 
Norme di riferimento
 
Per quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento
all'art. 4 della legge 3 luglio 1998, n. 210, al decreto ministeriale
30 aprile 1999, n. 224, e al regolamento dell'Universita' di Trento
in materia di dottorato di ricerca emanato con decreto rettorale del
23 giugno 1999, n. 663, e successive modifiche.
Trento, 20 giugno 2001
Il rettore: Egidi

Clicca qui per leggere gli ALLEGATI


 

Ti stai preparando per un concorso?

Scarica l'app ufficiale di Mininterno per Android e potrai:

 Esercitarti con oltre 1.000.000 di quiz per tutti i concorsi
 Avere tutte le banche dati ufficiali tempestivamente aggiornate
 Centinaia di materie e di batterie di quiz con cui studiare
 Conoscere tutti i nuovi bandi di concorso a cui puoi partecipare

Scaricala subito GRATIS!

 

Non hai uno smartphone Android? Esercitati online!