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57 dirigenti Regione Sardegna
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Da: mara25/05/2010 16:13:24
hai ragione, cara valeria,altrimenti avrebbero risposto qualcosa alla notizia sull'approvazione in senato dell'emendamento di D'alia.Ognuno pensa a non esporsi, oppure concorda sul concetto di democrazia propugnato dai nostri governanti.

Da: Bardo x Valeria25/05/2010 16:20:08
Brava Valeria. Hai fatto bene a ricordarcelo. Per fortuna che ci sei tu

Da: xboy25/05/2010 17:00:11
Ormai si parla sempre meno di questo concorso in quanto concorso...Dopo alcune notizie su siti internet e giornali e specie dopo il famigerato T-Hotel, sembra quasi che tutti abbiano interesse a mettere tt a tacere, per far calmare le acque, forse per paura di un annullamento, oppure che temano di esporsi...
Sarà solo la mia impressione? Oppure sarà il silenzio prima della tempesta?

Da: Bardo x xboy25/05/2010 17:19:28
Stiamo aspettando la risposta di KC all'interrogazione dei 3 consiglieri di opposizione

Da: .......25/05/2010 18:38:43
Frustrazioni.

Da: sfiduciato25/05/2010 19:03:15
Ne sto sentendo di tutti i colori ma sembra proprio che questi posti siano gia assegnati. vi faccio anche una domanda ma se come sembra qualcuno ha vinto il ricorso perche non appare nel sito della regione il suo nome? noi in quanto concorrenti abbiamo il diritto di sapere chi e'.

E' disponibile l'App ufficiale di Mininterno per Android.
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Da: sfiduciato25/05/2010 19:05:06
Se non avete santi in paradiso mettetevi l anima in pace....non sono assegnati i primi 57 posti ma i primi 80

Da: .......25/05/2010 19:32:54
L'arte di piangersi addosso.

Da: sfiduciato25/05/2010 19:48:58
e' la realta dei fatti....poi se tu non vuoi vedere la realta e' affar tuo

Da: arrangiatevi25/05/2010 20:11:33
un posto è mio...

Da: Enzo Lorenzo25/05/2010 22:32:14
per "arrangiatevi":
sei la moglie di bandel?

Da: arrangiatevi25/05/2010 22:47:12
No! Sono la moglie di Cappellacci!

Da: Bardo26/05/2010 08:54:31

- Messaggio eliminato -

Da: ARTEMISIA26/05/2010 08:59:13
Mi è giunta voce che l'Avv, Tamassia si è dimesso dalla commissione. E' la solita bufala o qualcuno di voi ha dei riscontri?
Cosa comporterebbe per il concorso?
Mi pare che invece di scannarci sarebbe buona cosa che questo blog diventi un luogo per scambiarci notizie sul concorso!
ciao a tutti

Da: Bardo26/05/2010 10:31:25

- Messaggio eliminato -

Da: X Bardo26/05/2010 11:12:58
bardo studia e non perderti in chiacchere...

Da: ancoranonvoleterassegnarvi26/05/2010 11:20:33
al fatto che questo concorso sarà annullato!

Da: commodo26/05/2010 11:32:53
Qualcuno è a conoscenza di chi ha approvato la graduatoria degli ammessi alla prova scrittà ? Mi sembra che negli avvisi pubblicati non si faccia cenno all'approvazione ne da parte della commissione ne da parte, eventualmente, dei dirigenti dell'assessorato. Date uno sguardo e mi dite qualcosa in merito ? Un vostro parere ? Grazie ciao

Da: x enzo lorenzo26/05/2010 12:25:24
no sono la escort di ugo...mi ha anche regalato i libri con le parti da studiare....

Da: X commodo26/05/2010 13:45:40
se sul sito non si fa cenno all'approvazione non è detto che la determinazione di approvazione non ci sia

Da: commodo26/05/2010 13:59:23
Non è questione che non c'è la pubblicazione sul sito. La questione è che nei comunicati/avvisi e tantomeno negli elenchi non è fatto cenno alla eventuale determinazione di approvazione. Solitamente l'approvazione delle graduatorie dicono "vista la determinazione n. ...." in questo caso manca anche questo. Praticamente è stato pubblicato un elenco di nomi in merito ai quali noi non conosciamo il soggetto che ha dato a tale elenco il crisma dell'ufficilità. Veramente siamo in una situazione paradossale anche perchè tanti aspiranti dirigenti non si chiedono niente sull'argomento. Ci basta che su un sito compaia un elenco di nomi. E poi perchè determinazione ? E' compito dirigenziale o della commissione? Mi sa che non sono il solo a brancolare nel buio sul'argomento.

Da: zoe26/05/2010 14:17:08
forse è solo la "pubblicazione della graduatoria come risulta in base ai punteggi", ma non "approvata" ovvero ufficiale. Potrebbe essere?

Da: Enzo Lorenzo26/05/2010 15:36:16
Commodo hai ragione. Forse i dirigenti degli AA.GG. sono anche bravi ma quanto a trasparenza lasciano molto a desiderare. Avrebbero dovuto pubblicare la determinazione di approvazione della graduatoria, citando i verbali della commissione e gi esiti dei controlli sui requisiti. In questo modo invece se qualcuno volesse approfondire è costretto a fare un accesso agli atti (soprattutto per verificare se la determina esiste, cosa non scontata dati alcuni precedenti illustri, vedi i concorsi annullati).

Da: per commodo26/05/2010 18:11:31
tu che sai sempre tutto o quasi sai quanti hanno vinto il ricorso e ti risulta se nel sito siano stati inseriti almeno con la dicitura "con riserva"? a me non risulta che abbiamo messo nessun nome ma mi risulta che qualcuno abbia vinto il ricorso ed e' nostro diritto saperlo non trovi?

Da: Tutti contro tutti26/05/2010 18:32:01
Questa della paternità della graduatoria è un fatto inquietante. Mi chiedo se l'assunzione poi la facciano con una stretta di mano.

Da: Old Red26/05/2010 18:50:06
A proposito di trasparenza guardate la lezione che ci da la Regione Puglia.
http://concorsi.regione.puglia.it/index.php?page=commissioni&opz=getdoc&id=5

Da: Tutti contro tutti26/05/2010 19:00:11
Ho visto il sito della regione Puglia.
Certo che è un altro spessore rispetto alla "KC and the Sunshine band". Dovrebbero prendere un po' di ripetizioni al riguardo.

Da: commodo26/05/2010 20:21:27
A parte le prese per i fondelli e l'ironia con l'ordinanza 220/2010 è stato riammesso Melis Donato, che non risulta nell'elenco ultimo. Gira voce che Tamassia si sia dimesso.

Da: Bardo27/05/2010 13:54:24
Ricordate l’intervento del Dott. Bandel. Ha sostenuto che il convegno, a pagamento del 20 maggio, non aveva niente a che vedere con il concorso in quanto tutto verteva su temi e problematiche inerenti gli Enti locali.

Agli atti del convegno vi è l’intervento del Dott. Bandel. Questo è il titolo, con parte degli argomenti trattati.
Ha parlato di Enti locali o di Regione. Ha parlato di dirigenti regionali ??

*****

Le principali linee della riforma dell’organizzazione della R.A.S. alla luce della riforma della Pubblica Amministrazione

Spunti di riflessione per gli Enti Locali

*****

L’assetto organizzativo dell’Amministrazione, degli Enti ed Agenzie assume a canone fondamentale il principio del coordinamento funzionale orizzontale in sostituzione di quello gerarchico.
Si promuove un’organizzazione che valorizzi forme di coordinamento di tipo orizzontale â€" funzionale al fine di garantire la massima unitarietà dell’azione amministrativa e la più ampia valorizzazione delle energie professionali;
Introduzione del principio della maggiore responsabilizzazione dei dirigenti per i risultati complessivi delle strutture e dei progetti assegnati;
Adeguamento dinamico delle strutture e dei processi di lavoro ai contesti di intervento e alle strategie di governo;
promozione dell’impiego delle nuove tecnologie per migliorare l’efficienza interna e la qualità dei servizi, sfruttando tutte le occasioni di interoperabilità tra pubbliche Amministrazioni;
Passaggio dalla cultura dell’adempimento a quella del risultato, da quella dell’autotutela a quella della responsabilità.
Rafforzamento dei poteri dirigenziali di organizzazione rispetto alle interferenze delle OO.SS. e della politica;
Assetto e organizzazione delle strutture all’interno degli assessorati
Organizzazione destrutturata (o “a geometria variabile�):
Identificazione del concetto di “polo funzionale� con la macrostruttura “Direzione Generale�, cui è assegnato il contingente dotazionale, finanziario e strumentale;
Massima flessibilità nell’organizzazione e gestione della stessa da parte del Direttore Generale secondo le direttive dell’Assessore, le strutture interne alla macrostruttura non sono definite a priori
dalla Giunta che emana solo indirizzi in materia;
Al Direttore Generale la Giunta assegna un contingente di personale. Il Direttore esercita il potere di organizzazione decidendo se istituire Servizi da assegnare ai Dirigenti oppure se attivare unità di progetto o ancora se attribuire funzioni di studio o ricerca presso la D.G.;
Le strutture si modificano con atti organizzativi dirigenziali in modo da conformarsi al perseguimento degli obbiettivi.
A loro volta i Servizi sono dotati di autonomia operativa e gestionale nell’ambito delle competenze specificatamente attribuite, sono costituiti per l’esercizio anche decentrato di funzioni omogenee, affini o complementari, di carattere permanente o continuativo, nel rispetto degli obiettivi prefissati dagli
Organi di Governo.
Non necessariamente la Direzione Generale si articolerà in Servizi potendo il Direttore Generale con obbiettivi che richiedono ampia flessibilità istituire esclusivamente unità di progetto;
Assetto e organizzazione delle strutture all’interno degli assessorati
Accanto alle strutture tradizionali , di linea (Direzioni Generali, Servizi, Settori, ecc.), troviamo nuove modalità di organizzazione flessibile:
Unità di Progetto con carattere necessariamente temporaneo, per il conseguimento di obiettivi specifici, anche intersettoriali; possono essere affidate, a seconda ella complessità degli obiettivi, alla
responsabilità di posizioni dirigenziali, potendo anche essere assimilate alle strutture di massima dimensione dell’Ente.
Unità Organizzative Centrali istituite presso la Presidenza per lo svolgimento di funzioni di supporto trasversale all’intera Amministrazione regionale e/o per l’erogazione di servizi strumentali, sia di elevato contenuto tecnico-specialistico, sia di supporto all’azione degli Organi di Governo.
Il dirigente “datore di lavoro� e manager
Ripensare il ruolo del Dirigente come “centro di potere� per creare un ruolo di servizio alla struttura
Valorizzazione del ruolo dirigenziale; maggiore responsabilità in funzione delle priorità e degli obbiettivi da perseguire; autonomia determinativa e collaborazione con gli Organi di indirizzo politico -
amministrativo tramite il Direttore Generale, responsabilità per i livelli di produttività del proprio gruppo di lavoro;
Attuazione dei programmi e degli obbiettivi dell’Amministrazione con l’obbligo di adottare idonei progetti operativi.
Piena responsabilizzazione dei Dirigenti: avendo tutte le leve non possono giustificare il mancato raggiungimento degli obbiettivi;
Il direttore generale:
Risponde all’assessore in attuazione del contratto di periodo;
Riceve obbiettivi e risorse tramite il contratto di periodo;
Alloca il personale tra le strutture operanti nell’ambito della Direzione Generale secondo un metodo flessibile e dinamico.
Attività di direzione, “allenamento�, coordinamento dei Dirigenti di linea e di staff nonché di raccordo funzionale delle nuove forme di organizzazione tra cui i gruppi di lavoro e team.
Ripensare il ruolo del Dirigente come “centro di potere� per creare un ruolo di servizio alla struttura
Il dirigente:
Risponde al direttore generale tramite il contratto di periodo
diventa vero è proprio “datore di lavoro� per garantire un miglioramento della competitività dell’amministrazione: assegna e gestisce il budget degli incentivi di competenza quale fondamentale
leva gestionale, assegna gli incarichi non dirigenziali, attribuisce le somme destinate per straordinario, indennità, progressioni economiche, produttività; valuta il personale dipendente; individua i profili professionali necessari; esercita il potere disciplinare sui collaboratori secondo le previsioni di legge;
Organizzazione della struttura di competenza: distribuzione del personale e assegnazione ai gruppi di lavoro, eventuale ri-articolazione del servizio in uffici, gruppi di lavoro e/o di progetto;
Attività di direzione, “allenamento�, coordinamento dei collaboratori nonché di raccordo funzionale delle nuove forme di organizzazione tra cui i gruppi di lavoro e team.

ATTORI:
Autorità Regionale di Valutazione del ciclo prestazionale;
Giunta Regionale;
Dirigenti e, su delega di attribuzione da parte di questi, i titolari di incarichi dell’Area della vicedirigenza e dell’Area delle posizioni organizzative.

La Giunta Regionale:
Definisce il sistema di valutazione (supportata dall’Autorità);
emana le direttive generali contenenti gli indirizzi strategici;
definisce su proposta dei singoli Assessori, il Piano degli obbiettivi e la Relazione sul livello
prestazionale;
verifica il conseguimento effettivo degli obiettivi strategici (delle macrostrutture);
definisce il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità.

L’autorità Regionale di Valutazione:
fornisce supporto tecnico e metodologico all’attuazione delle varie fasi del ciclo di prestazionale;
monitora con cadenza periodica l’andamento gestionale, avvalendosi anche dell’Ufficio del controllo di gestione;
valida la Relazione sul livello prestazionale ;
garantisce la correttezza dei processi di misurazione e valutazione, nonché dell’utilizzo degli strumenti per premiare il merito ;
propone alla Giunta Regionale, sulla base del sistem

Il “ciclo della valutazione�

CRITERI PER LA SELETTIVITA’

La Giunta con apposito atto di indirizzo individua:
il numero delle fasce di merito
i criteri per la distribuzione tra le fasce di merito delle risorse destinate alla prestazione individuale;
le percentuali di allocazione del personale nelle distinte fasce di merito.
La contrattazione collettiva:
può introdurre criteri di articolazione flessibile riferiti sia alla distribuzione tra le fasce di merito delle risorse
destinate ai trattamenti accessori sia in ordine alle percentuali di allocazione del personale nelle diverse
fasce di merito; in tale ultimo caso, nel limite tassativo di cinque punti percentuali in aumento o in diminuzione del personale che confluisce nella fascia di merito più elevata, con corrispondente variazione compensativa delle percentuali di allocazione nelle fasce inferiori.
Il “ciclo della valutazione�

CRITERI PER LA SELETTIVITA’
Garantire l’attribuzione della quota prevalente delle risorse destinate al trattamento economico accessorio
collegato alle prestazioni a una percentuale limitata del personale dipendente e dirigente.
Per i dirigenti:
La capacità distintiva della valutazione costituisce elemento determinante per l’allocazione del valutato tra le diverse fasce di merito;
Il rispetto dei parametri di differenziazione nella valutazione costituisce fattore che favorisce l’allocazione
nella fascia di merito superiore;
Il mancato rispetto di tali parametri (comportamenti di appiattimento ed indifferenziazione) determina l’allocazione nella fascia di merito immediatamente inferiore, rispetto a quella conseguita per effetto della valutazione degli altri profili prestazionali.

*****

Ognuno valuti se si parlava o meno del ruolo e dei compiti del dirigente regionale. Il tutto con carta stampata dell’Assessorato degli Affari Generali. A pagamento

Da: commodo27/05/2010 16:42:00
Bardo Bardo dovresti indicare le fonti e non copiare. Quello da te riportato è un intervento sul sito sardegna e libertà. Guarda che se uno copia lo escludono dal concorso.

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