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INPS, Concorso a 108 posti C3
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Da: considerazione18/06/2010 11:13:54
Ha avuto ragione chi ha puntato sul concorso C1 e tra parentesi mi dicono che un ispettore di vigilanza C1 guadagna di più di un C3 aministrativo!
Rispondi

Da: x considerazione18/06/2010 11:23:13
la sfera di cristallo non la si può avere...  se qualcuno avesse detto che l'unico concorso da farsi era questo di ispettore avremmo fatto tutti quella scelta... 
Rispondi

Da: mmmm18/06/2010 11:27:30
io sono idoneo ispettore e che ci ha cambiato?

io non so se sraò chiamato!
Rispondi

Da: considerazione18/06/2010 11:53:49
vabbè io parlavo prioritariamente dei vincitori C1.. ma ti dirò che forse qualche possibilità ce l'hai di essere chiamato.... hanno più bisogno di ispettori che di amministrativi...
Rispondi

Da: cocco di mamma18/06/2010 12:44:15
mi pare che l'ultima affermazione dipenda piuttosto dalle sedi
ispettori a sud ce n'è tanti, al nord mancano
i c3 vanno a fare i capiprocesso ormai, perciò ne occorrono tanti, ripartiti in modo più uniforme
poi nessuno fa il lavoro di un ispettore se esso manca, mentre un c3 può essere capo di più processi (con indennità maggiorata)
il discorso si fa più complesso perché gli amministrativi vengono assunti in funzione di pensionamenti anticipati
Rispondi

Da: ma il compito del secondo ..18/06/2010 13:45:50
..giorno alla fine si sa come andava sviluppato opprure no?
ovvero bisognava parlare del solo divieto di interposizione o allargare il concetto all'evoluzione sul collocamento e quindi parlare dell'intermediazione in senso lato?
si sa qual è stato l'orientamento della commisiione?
Rispondi

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Da: ...18/06/2010 15:18:03
dopo un anno chiedi del compito?
ormai che te frega, aspetta e basta
Rispondi

Da: Bakunin18/06/2010 16:35:26
Anche io ho chiamato ma l'impiegato si è epresso in un modo in cui sembrava che la forza illuminante della ragione avesse pochissimo ufficio. Ho interrotto la telefonata emettendo un fragoroso rutto e lui, di rimando, ha scorreggiato. Secondo voi chi è uscito vittorioso dalla tenzone? Meglio un rutto o una scorreggia?
Rispondi

Da: ...18/06/2010 21:07:26
Qquesta mattina ho chiamato l'ufficio concorsi nella speranza di una nitizia...qualsiasi "mi scusi quando si sapranno i risultati dello scritto del conc..." " si ho capito, luglio..fine luglio" "ma.." tu tu tu tu tu tu
"ma vaffa..."
Rispondi

Da: l''impiegato18/06/2010 22:29:43
mi sono rotto le balle di rispondere al telefono, io non posso dirvi che questo concorso è un bidone ma potreste pure capirlo da soli!
Rispondi

Da: marica19/06/2010 11:17:08
ho chiamato stamattina ma non mi ha risposto nessuno. Che sfaticati!!
Rispondi

Da: aiuto19/06/2010 11:45:07
Non penso che il sabato ci sia nessuno negli uffici pubblici, già è un miracolo se ti rispondono gli altri giorni effettivamente lavorativi......
Rispondi

Da: draka19/06/2010 12:00:44
Per chi volesse esercitarsi...:-)

In bocca al lupo a tutti!
 
  Diritto civile

- La nullità sopravvenuta: profili generali e casistica applicativa.

- Abuso del diritto e contratto in frode ai terzi: collegamenti e differenze.

- L'allocazione della prova dell'an e del quantum del danno contrattuale risarcibile: profili generali ed applicazioni in materia di obbligazioni pecuniarie.

- Causalità civile e penale: profili generali ed applicazioni in materia di resposnabilità medica e danno da fumo.

- Il ruolo della buona fede come criterio di valutazione degli atti e dei comportamenti. In particolare la responsabilità precontrattuale collegata al contratto squilibrato.

- Premessi cenni sui criteri di quantificazione del danno in generale, si esamini il caso del danno provocato da comportamento precontattuale scorretto che si sia tradotto in un contratto valido ma iniquo.

- La responsabilità del gestore di impianto sciistico per danno da insidia della pista: si affrontino i profili della natura giuridica della responsabilità, della regola di imputazione aquiliana ed i connessi profili probatori.

- Premessi brevi cenni in ordine al sindacato sull'equilibrio contrattuale, si esamini il tema del controllo giurisdizionale sull'usura sopravvenuta e sull'usura reale.

- Premessi cenni sul rapporto tra contratto autonomo di garanzia e fideiussione a prima richiesta senza eccezioni, si esamini la disciplina applicabile alle garanzie autonome in caso di novazione dell'obbligazione principale e cessione del credito garantito.

- Premessi cenni sul risarcimento del danno ambientale ai sensi dell'art. 18 del D.P.R. 349/1986 si affrontino, alla luce della nuova lettura dell'art. 2059 c.c., i seguenti problemi:
a) qualificazione del danno come evento o conseguenza;
b) problematiche probatorie connesse;
c) necessità di valutare l'ingiustizia;
d) legittimazione diretta al risarcimento da parte di privati per la lesione di interessi della persona.

- Colpevolezza del debitore e possibilità della prestazione nella responsabilità contrattuale.

- La tutela reale e risarcitoria della proprietà e del possesso. Applicazione dell’art. 2058.

- Principio nominalistico e responsabilità per inadempimento nelle obbligazioni pecuniarie.

- Il sistema della responsabilità civile extracontrattuale, con particolare riferimento ai criteri di selezione del danno risarcibile.

- L’autonomia privata e l’integrazione del contratto, con particolare riferimento alla tutela dell’affidamento.

- Principio di tipicità legale dei diritti reali di godimento su cosa altrui, e nuove figure socialmente tipizzate: in particolare, la c.d. cessione di cubatura e la multiproprietà.

- Premessi brevi cenni sull’invalidità e l’inefficacia del contratto o delle sue singole clausole, tratti il candidato degli strumenti normativi di tutela del contraente debole ed in particolare del consumatore.

- Premessi cenni sull’ambito oggettivo e soggettivo di applicazione della normativa a tutela del consumatore (leggi del ’96 e del ’98) ci si soffermi sulle problematiche applicative in caso di false o reticenti dichiarazioni circa la qualità di consumatore o non consumatore.

- Premessi cenni sui caratteri generali delle nullità del contratto, si affronti il tema della rilevabilità d’ufficio delle cause di nullità. In particolare, si esamini il problema della rilevabilità delle cd. nullità di protezione.

- L’ingiustizia del danno nell’elaborazione giurisprudenziale, con particolare riferimento al danno biologico ed al danno esistenziale.

- La tutela aquiliana del possesso e della detenzione.

- Premessi cenni sull’apparenza juris, si esaminino i rapporti tra il pagamento a creditore apparente e pagamento al creditore cedente prima della notificazione o dell’accettazione della cessione del credito

- Promessa di pagamento, negozio di accertamento e transazione, con particolare riguardo alla transazione novativa.

- Contratto autonomo di garanzia e fideiussione omnibus: si esaminino la natura giuridica, il regime delle eccezioni ed il problema della ripetibilità dell’indebito.

- Premessi cenni sulla tipicità dei diritti reali, si affronti il tema della tutela rei persecutoria e risarcitoria in materia di proprietà, multiproprietà, trust e fiducia.

- Premessi cenni sulle differenze fondamentali tra la disciplina di cui all’art. 1341 c.c. in tema di clausole vessatorie e la normativa del ’96 sulle clausole abusive, si affronti, in relazione ad entrambe le normative, il tema della validità ed efficacia delle clausole che prevede per entrambi i contraenti la proroga tacita del contratto in caso di mancata disdetta. Si analizzi, inoltre, il caso in cui la proroga del contratto tra professionista e consumatore derivi automaticamente dalla proroga di altro contratto del quale solo il professionista sia stato parte.

- Premessi cenni sul cumulo di responsabilità contrattuale ed aquiliana, si affronti, in particolare, il tema della responsabilità del vettore nel trasporto gratuito e nel trasporto di cortesia.

- Tutela aquiliana e ripristinatoria del possesso e della proprietà. Applicazioni in materia di multiproprietà (azionaria, alberghiera e tradizionale).

- Premessi cenni sul concetto di nullità virtuale, si affronti il problema della sorte del contratto stipulato a seguito o in concomitanza di un illecito penale, con particolare riguardo ai casi di frode in commercio, di giuoco d'azzardo, di giuoco non d'azzardo, di prostituzione, di corruzione e di concussione. Si affronti, in particolare, il problema delle azioni restitutorie collegate alla risoluzione del contratto.

- Premessi cenni sui caratteri dei diritti reali nonché sul principio di tipicità degli stessi, si analizzi la natura degli oneri reali e delle obbligazioni propter rem mettendo in risalto la relativa differenza.

- Premessi brevi cenni sull’ingiustizia del danno, si affronti il tema della risarcibilità del danno provocato dalla violazione dei doveri coniugali, si esamini quindi il problema della responsabilità del terzo che abbia operato con il coniuge nella violazione del dovere di fedeltà

- Si analizzi la differenza tra gli istituti della remissione, della rinuncia e del rifiuto. Si esamini poi il problema della ammissibilità della rinuncia al diritto di proprietà e agli altri diritti reali di godimento.

- Premessi cenni sui rapporti tra gli artt. 1333 e 1987 c.c., si affronti il tema dell’ammissibilità dei limiti temporali del rifiuto nelle lettere di patronage, nei negozi autonomi di garanzia, nelle garanzie personali tipiche e nella donazione obnuziale.
Ci si soffermi, infine, sulla tutela invocabile dal destinatario della proposta di cui all’art. 1333 c.c. nel caso di mancato rifiuto dovuto ad incapacità o vizio della volontà.

- Premessi cenni sui caratteri dei vincoli negoziali precontrattuali nei confronti dei terzi, si affronti il problema dell'esperibilità del rimedio di cui all'art. 2932 c.c. per i contratti della P.A., nonché per gli accordi di cui agli artt. 11 e 15 della legge n. 241 del 1990.

- Un veicolo viaggia in autostrada a 135 Km\ora. In coincidenza con una disconnessione del manto stradale, non segnalata, esce fuori strada con conseguenti danni, oltre che all'auto, all'integrità fisica. Si affrontino i problemi relativi alla responsabilità del concessionario e del proprietario dell'autostrada, al criterio di imputazione della responsabilità, nonché i connessi profili relativi alla prova ed alla risarcibilità del danno alla salute e del danno morale soggettivo.

- Premessi cenni sulla responsabilità da attività pericolosa, si affronti il problema della responsabilità civile legata alla pratica sportiva (professionistica e dilettantistica). Si affronti, in particolare, il tema degli sport implicanti l'uso della violenza fisica.

- Il nesso di causalità nella struttura del reato, con particolare riferimento alla causalità omissiva in campo medico-chirurgico. Si soffermi inoltre il candidato sulle differenze tra la causalità dell'evento e la c.d. causalità della colpa.

Diritto penale

- Premessi cenni sulle fonti del diritto penale, si soffermi, in particolare, l'attenzione sulla consuetudine in funzione scriminante.

- Le fattispecie contravvenzionali di cui all'art. 44, lettera B) del DPR 380/2001 (Testo unico dell'edilizia) e la responsabilità del proprietario, del committente di lavori edilizi, per la realizzazione dei suddetti lavori in difformità dal permesso di costruire ad opera dell'appaltatore.

- Esaminata la fattispecie dell'incendio boschivo, si soffermi l'attenzione sul bene giuridico tutelato, sulla sua natura ed i suoi rapporti con il reato di incendio.

- Premesse brevi considerazioni sul concorso apparente di norme, esamini il candidato, anche alla luce delle novità introdotte dalla legge n. 80/2005, i rapporti tra il reato di ricettazione e ciascuna delle seguenti fattispecie: A) art. 470 c.p.; B) art. 171 ter lett. d) l. n. 633/1941; c) art. 12 d.l. n. 143 del 1991, conv. in legge n. 197/1991.

- Il ruolo del consenso nel delitto di cui all'art. 579 c.p. e la questione della responsabilità di colui che determina la morte di un soggetto senza essere consapevole del consenso di quest'ultimo.

- Le cause sopravvenute da sole, sufficienti a determinare l'evento ed il comportamento tenuto dal soggetto passivo del reato.

- Rapporto tra i reati di cui agli artt. 316-bis, 316-ter e 640-bis c.p..

- Premessi brevi cenni sulle fonti costituzionali e codicistiche del principio di offensività, si esaminino le fattispecie di dolo specifico, i reati di opinione, nonché le fattispecie di cui agli artt. 707 e 708 c.p.

- Presupposti e limiti della provocazione (art. 62, n. 2, c.p.). Compatibilità con premeditazione, reati colposi e aberratio ictus.

- Ammissibilità della provocazione putativa. Rapporti e differenze con l’esimente di cui all’art. 599 c.p. e con la legittima difesa.

- Esercizio di attività autorizzate dall’ordinamento ancorché potenzialmente pericolose: evidenziare l’ambito di operatività delle scriminanti, espresse e/o tacite, ed il ruolo dell’elemento soggettivo colposo.

- Premessi cenni sulla successione di leggi penali nel tempo, si affrontino, in particolare, i profili relativi alle leggi incostituzionali, ai decreti legge non convertiti ed ai decreti legge convertititi con emendamenti modificativi e soppressivi. Si analizzi, altresì, il rapporto tra leggi penali modificative ed il fenomeno dell’abrogazione e contestuale incriminazione.

- Limitazione della libertà personale ed uso della forza nell’ambito di comunità terapeutiche. Si evidenzino le possibili fattispecie penali e le relative scriminanti eventualmente ipotizzabili

- Premessi cenni sulla colpa professionale, si affronti il tema della colpa per attività medica d'équipe con particolare riguardo alla responsabilità dell'assistente o dell'aiuto in caso di inosservanza delle direttive primariali.

- Premessi cenni sulla differenza tra reato comune e reato proprio, si affronti la questione concernente la rilevanza della delega di funzioni in un complesso organizzato rispetto alle suddette tipologie di reato.

- Premessa la differenza tra reato omissivo proprio e reato omissivo improprio, si affronti la questione relativa alla responsabilità dei sindaci per i reati commessi dagli amministratori di una società soffermandosi, in particolare, sulla fattispecie di cui all'art. 2632, comma 1, n. 1, c.c.

- Premessi cenni sui criteri di distinzione tra errore sul fatto ed errore sul precetto nell'ambito dell'errore su legge extrapenale, si affronti il caso dell'errore compiuto dall'extraneus sulla qualità del concorrente che pone in essere un reato proprio.

- L'effettività del consenso quale causa di guistificazione:
differenza tra consenso tacito, presunto e putativo.

- La funzione del concorso di persone nel reato e la responsabilità per il soggetto al quale vengono divulgate dal pubblico ufficiale o dalle persone incaricate di un pubblico servizio notizie di ufficio, che devono rimanere segrete.

- Premessi brevi cenni sulla successione delle leggi penali nel tempo, si affronti la questione relativa alla depenalizzazione del reato presupposto in caso di omessa denuncia di reato.

- Premessi cenni sulle norme penali in bianco, soffermarsi sulla questione relativa alla legittimità costituzionale della norma penale in bianco che rinvia a provvedimenti amministrativi singoli e sulla sindacabilità di detti provvedimenti dal giudice penale.

- Premesse alcune considerazioni sulla natura e sugli elementi costitutivi del reato di incendio boschivo, si soffermi l'attenzione sui rapporti tra questo reato ed il reato di incendio di cosa altrui, il reato di danneggiamento seguito da incendio ed il reato di danneggiamento comune aggravato di cui all'art. 635, comma secondo, n. 5, c.p..

Diritto amministrativo

- Premessi cenni sulla nozione di affidamento in house, si esamini la tematica dell’affidamento senza gara di un servizio ad una società mista il cui socio privato sia stato scelto con procedura di evidenza pubblica.

- Premessi cenni sul principio di trasparenza, si esamini il problema dell'accesso agli atti dei soggetti privati alla luce della legge n. 15/2005.

- La tutela dei diritti fondamentali: riparto di giurisdizione e tecniche di tutela.

- Autotutela privata e pubblica negli accordi e nei contratti delle p.a..

- Primazia del diritto comunitario e tutela dell' affidamento nel sindacato giurisdizionale sui regolanenti, sui bandi e sugli atti amministrativi viziati per contrasto con il diritto comunitario.

- Colpevolezza dell'illecito ed ingiustizia del danno in generaLE e con riferimento alla responsabilità delle P.A. da provvedimento illegittimo.

- Premessi cenni sul principio comunitario di tutela dell'affidamento, si affronti il tema del ruolo deld ecorsod el tempo nell'esercizio del potere amministrativo di autotutela e del potere sanzionatorio.

- Carenza di potere e diritti inaffievolibili prima e dopo Corte Cost. 204/2004 e legge 15/2005.

- Premessi cenni sui requisiti degli organismi di diritto pubblico, si affrontino gli elementi di differenzazione tra i requisiti degli organismi ed i requisiti necessari alla configurazione di un ente in house. Si analizzi, poi, la disciplina applicabile sul piano dell'evidenza negli appalti sopra soglia e sotto soglia agli organismi di diritto pubblico ed agli enti in house.

- Gli organi indiretti della pubblica amministrazione: nozione e tutela giurisdizionale, con particolare riferimento ai concessionari di opere pubbliche.

- Interessi di fatto: nozione e tecniche di tutela, anche alla luce della legge n° 241 del 1990.

- Tutela procedimentale, giustiziale e giurisdizionale nei confronti delle amministrazioni indipendenti anche alla luce del decreto legislativo 80/1998. In particolare si esaminino i problemi in tema di riparto di giurisdizione nell’ambito della legge sulla tutela della concorrenza (L. 10.10.1990, n. 287) nonché nell’ambito della legge sulla tutela dei dati personali in rapporto alla legge 241/90.

- Tutela procedimentale e giurisdizionale dei terzi negli accordi tra privati e pubblica amministrazione e negli accordi tra pubbliche amministrazioni.

- Si esamini il problema della consumazione del potere amministrativo avendo particolare riguardo alle seguenti fattispecie:
- decorso del termine per la definizione;
- esercizio illegittimo del controllo;
- provvedimento sopravvenuto in caso di silenzio rigetto e silenzio assenso;
- decisioni sui ricorsi amministrativi;
- decorso del termine per l’ottemperanza ovvero nomina del commissario ad acta.

- La tutela cautelare degli interessi pretensivi nella giurisprudenza interna e comunitaria.

- La motivazione degli atti di alta amministrazione con particolare riferimento agli atti di nomina di dirigenti e responsabili di enti pubblici.

- Organismi di diritto pubblico, S.p.A. miste e riparto di giurisdizione dopo il d.Lgs. 80/98 e la 415/98

- La prova del danno nell’illecito della pubblica amministrazione.

- Il problema della reintegrazione in forma specifica nell’illecito da perdita di chance, con particolare riferimento all’illecito della pubblica amministrazione.

- Il provvedimento sopravvenuto in caso di silenzio-rifiuto, silenzio-assenso e denunzia in luogo di autorizzazione.

- Il regime delle eccezioni in materia di delegazione: in particolare, la cosiddetta nullità della doppia causa, i rapporti con il pagamento d’indebito.

- Riparto di giurisdizione e tutela giurisdizionale avanti al giudice amministrativo nei confronti dei regolamenti, delle ordinanze, dei bandi (di gara e di concorso) e delle circolari.

- Premessi cenni generali sull’istituto dell’accesso, si affrontino, in particolare, i profili concernenti la tutela civile e penale del diritto di accesso.

- La sostituzione dell'amministrazione in sede di giudizio sul risarcimento del danno da attività amministrativa illegittima.

- Premessi cenni sull’efficacia orizzontale e verticale delle direttive comunitarie, si affronti il tema della responsabilità dello stato membro per violazione del diritto comunitario e si evidenzino i relativi risvolti nel diritto nazionale.

- Premessi cenni sul risarcimento del danno nel pubblico impiego privatizzato e non, si affrontino i profili relativi alla giurisdizione con particolare riguardo al danno da lesione dell’interesse legittimo nonché al danno biologico ed esistenziale.

- Tecnica giudiziale di cognizione delle circolari illegittime. Si affronti, in particolare, il tema della responsabilità per il danno cagionato per effetto dell'applicazione di una circolare illegittima.

- Premessi brevi cenni sui criteri di riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo, si individui il giudice deputato alla cognizione delle seguenti controversie:
a) diniego di autorizzazione all'espletamento di cure all'estero a carico del Servizio Sanitario Nazionale per patologie insuscettibili di cure adeguate e tempestive presso strutture pubbliche;
b) riconoscimento di contributi in favore di famiglie danneggiate da eventi sismici per la ricostruzione di abitazioni distrutte o lesionate;
c) azione risarcitoria spiccata da risparmiatori danneggiati da una operazione finanziaria in caso di omessa vigilanza sulla operazione medesima da parte della CONSOB.

- Premessi cenni sui rapporti tra autotutela ed affidamento, si affronti il problema dell'ammissibilità dell'autotutela pubblicistica dopo la stipula del contratto con i riflessi in punto di giurisdizione.

- Premessa la nozione comunitaria di appalto, si affronti il problema della ammissibilità di affidamenti diretti in house, nonché la questione relativa alla disciplina applicabile alla convenzione tra amministrazioni aggiudicatrici aventi per oggetto l'effettuazione i servizi, forniture o lavori.

- Premessi cenni sui caratteri generali sul nuovo riparto di giurisdizione in meteria di pubblico impiego privatizzato, si individui il giudice competente a conoscere delle controversie relative alla mancata assunzione dei vincitori di concorso, al mancato scorrimento della graduatoria in favore dei candidati idonei ed alla mancata riammissione in servizio del dipendente che ne abbia fatto domanda.

- Il Principio di conservazione del provvedimento amministrativo nell'elaborazione giurisprudenziale e nel disegno di legge di riforma della legge n. 241/1990

- Illegittimita' comunitaria e costituzionale dell'atto amministrativo: riparto di giurisdizione e tecniche di tutela.

- Premessa una sintetica rassegna sui criteri che governano il riparto di giurisdizione, si analizzi, alla luce sia del criterio della causa petendi che del criterio del blocco di materie ex art. 33 del d lgs. 80/1998, il problema della giurisdizione sul ricorso proposto dai genitori di un alunno di fede musulmana al fine di ottenere la rimozione del Crocificco appeso nell'aula scolastica.

- Si esamini la consistenza della posizione soggettiva lesa, il conseguente riparto di giurisdizione, prima e dopo la legge 205/2000, ed infine i profili rilevanti ai fini dell'ingiustizia del danno nell'ipotesi di pregiudizio patrimoniale cagionato al soggetto che abbia presentato richiesta di permesso di costruire per l'affidamento ingenerato sull'esito positivo della procedura a seguito di informazioni informali inesatte rese a riguardo dal funzionario.
Rispondi

Da: xxx19/06/2010 12:07:51
esercitarsi per un concorso in magistratura intendi....
Rispondi

Da: xxx19/06/2010 12:24:17
bravo/a hai fatto lo splendido /a...... sono tutti argomenti che sto studiando per magistratura..........ma perche' devi fare terrorismo psicologico?........ quanto alle tracce, dubito che sappia svilupparle, visto il tuo  livello di intelligenza!     NON dategli retta!
Rispondi

Da: ....19/06/2010 13:58:08
ti rode che qualcuno pubblichi le tracce possibili per magitratura?
Rispondi

Da: raul19/06/2010 16:27:59
ma che c'entrano qua sopra queste tracce???mica è il forum dei magistrati
Rispondi

Da: x cocco di mamma19/06/2010 16:40:05
fra due mesi i processi non esistono più...manco quelli di Berlusca saranno più celebrati: legittimo impedimento!
Avete sentito parlare di riorganizzazione?
Rispondi

Da: x considerazione19/06/2010 16:46:12
gli ispettori non sono stati affatto assunti in un better d'occhio.

c'è voluto un provvedimento appositi che sbolccasse la loro assunzione e i passaggi d'area che risale al novembre 2009 - e sono stati assunti a maggio 2010 - fatevi un po' i conti!!!
State in campana che per un bel pò non si vedrà niente di buono per voi-e poi prima ci sono i C3 riqualificati idonei-solo per poter fare le riqualificazione hanno fatto il vostro concorso!
Rispondi

Da: piddi19/06/2010 16:53:07
perchè il nostro concorso sarebbe stato il presupposto delle riqualificazioni? in genere non è il contrario? il concorso ispettori non è partito con il nostro?
Rispondi

Da: ecco xchè!!!19/06/2010 17:05:36
perchè quando c'è un passaggio da un'area all'altra il concorso deve essere aperto anche agli esterni, e quindi è necessario fare un concorso in piena regola. Per evitare questa seccatura, che precluderebbe il passaggio a molti interni, hanno rispettato il vincolo bandendo separatamente un concorso per c1 (gli ispettori) e per c3 (voi) e anche per b1 (perchè ci sono stati anche i passaggi (pochi ma ci sono stai)dall'area A all'area B).
Ora è chiaro? In tutta Italia, dopo le riqualificazioni, ci sono tanti c3 e c4 idonei che stanno attendendo di passare di qualifica in base alle vacanze calcolate al 31/12/2009 - quindi prima ci sono loro, poi ,quando il ministero darà l'autorizzazione all'assunzione ci sarete voi vincitori, e per gli idonei...non saprei, intanto meglio che continuate a studiare per magistratura !!!
Rispondi

Da: purtroppo19/06/2010 17:59:24
questo concorso è una fregatura, solo gli imbecilli non l'hanno ancora capito.
Rispondi

Da: Giustizia19/06/2010 18:55:55
Non sono stata mai maledicata in questo forum, anche perchè sono convinta, di aver apportato, nei miei limiti, dei contributi, ma mando di cuore A CAGARE tutti quelli che gufano questo concorso (tranne piddi).

Rode a tutti voi il fatto che noi tra un pò faremo gli orali e voi, invece, avete perso la possibilità di partecipare a questo concorso.
Un altro concorso come questo ve lo scordate.

Quindi, lasciati stare, gufatori di merda.
Rispondi

Da: x Giustizia19/06/2010 20:22:08
Tra 6 mesi farai gli orali e tra 6 anni forse ti assumeranno...
Rispondi

Da: piddi19/06/2010 20:34:40
grande Giustizia!!!! mi associo!!!!
Rispondi

Da: Bakunin x Draka19/06/2010 21:25:36
Ma sei mentalmente integro? Spero che tu abbia eseguito un semplice copia e incolla per trascrivere cio' che hai detto. Se non è cosi', dubito seriamente della tua sanità mentale. Se posso darti un consiglio spassionato, fatti una scopata: l'amplesso ti renderà leggero come una piuma (ovviamente scegli una donna di classe, altrimentii so cazzi amari).
Rispondi

Da: ....19/06/2010 22:49:25
x Giustizia: mi sa tanto che invece te lo sogni l'orale, fonte Ufficio concorsi
Rispondi

Da: Sandro20/06/2010 01:55:32
Giustizia...ti coddidi
Rispondi

Da: x giustizia20/06/2010 07:15:14
e xchè dovrei gufarti? Io sono già dentro
Rispondi

Da: grufolo20/06/2010 08:35:16
mi piace non capire ed essere meno imbecille di chi, pur non facendo questo concorso, nella vita non ha altro di meglio da fare che scrivere c......e su questo forum, nel vano tentativo di demoralizzare chi crede in quello che fa....
Rispondi

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