>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 
Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto penale

Seleziona l'iniziale:
A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   W   X   Y   Z  

> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato PDF!


- La circostanza del reato:   È un elemento accessorio del reato
- La competenza per territorio è determinata dal:   luogo in cui il reato è stato consumato
- La comunicazione di notizia di reato:   deve essere inviata dalla polizia giudiziaria al PM senza ritardo
- La concussione è ritenuta nell'ordinamento penale italiano uno tra i più gravi delitti contro la pubblica amministrazione che può essere commesso dal soggetto dotato della qualifica pubblicistica. Quale pena è prevista per la concussione?   Reclusione da sei a dodici anni
- La condanna per il reato di "Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio" di cui all'art. 319, c.p.:   Importa l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
- La condanna per il reato di concussione di cui l'art. 317, c.p.:   Importa l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
- La condanna per il reato di corruzione per l'esercizio della funzione di cui l'art. 318, c.p.:   Importa l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
- La convalida dell'arresto è richiesta:   dal Pubblico Ministero al Giudice delle Indagini Preliminari
- La corruzione per l'esercizio della funzione, prevista dall'art. 318 c.p., appartiene alla tipologia:   di reato di corruzione impropria
- La corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, prevista dall'art. 319 c.p., appartiene alla tipologia di reato di corruzione:   propria
- La corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, prevista dall'art. 319 c.p., appartiene:   alla tipologia di reato di corruzione propria
- La decisione della Corte di Cassazione sulla giurisdizione è vincolante nel corso del processo?   Sì, salvo che risultino nuovi fatti che comportino una diversa definizione giuridica atta a modificare la giurisdizione
- La denuncia può essere presentata per iscritto da un procuratore speciale?   Si
- La guida sotto l'effetto di alcool costituisce reato al superamento della soglia di   0,80 g/l
- La legge penale obbliga a prestare il proprio aiuto in occasione di un pubblico infortunio?   Sì, e punisce chi, senza giusto motivo, lo rifiuta
- La legittima difesa e l'uso legittimo delle armi costituiscono   Cause di esclusione della responsabilità del reato
- La legittima difesa e l'uso legittimo delle armi costituiscono:   cause di esclusione della punibilità
- La libertà personale può essere sottoposta a limitazioni?   Si, secondo le norme del c.p.p. in materia di misure cautelari
- La nozione della persona esercente un servizio di pubblica utilità:   è contenuta nel Codice Penale
- La pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici viene sempre comminata:   per il delitto di concussione
- La pena della reclusione si estende:   da 15 giorni a 24 anni valicabile per aggravanti
- La persona informata sui fatti è il soggetto:   in grado di riferire circostanze e informazioni utili alla ricostruzione del reato
- La polizia giudiziaria entro quale termine dall'acquisizione della notizia di reato ha l'obbligo di riferirla al pubblico ministero?   Senza ritardo
- La polizia giudiziaria, successivamente alla comunicazione della notizia di reato:   può raccogliere ogni elemento utile alla ricostruzione del fatto ed alla individuazione del colpevole
- La qualifica di pubblico ufficiale:   Va riconosciuta a quanti, dipendenti pubblici o privati, possano, nell'ambito di una potestà regolamentata dal diritto pubblico, formare e manifestare la volontà della P.A. ovvero esercitare poteri autoritativi, deliberativi o certificativi, disgiuntamente e non cumulativamente considerati
- La qualità di imputato si acquista:   Al momento dell'esercizio dell'azione penale
- La querela è una condizione di procedibilità?   Sì
- La querela è:   una condizione di procedibilità
- La rapina è un reato:   contro il patrimonio
- La ratio legis dell'art. 325 c.p. in materia di utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione d'ufficio è diretta a tutelare:   il buon andamento della pubblica amministrazione e soprattutto l'illecito sfruttamento di una posizione di vantaggio o di una posizione privilegiata rispetto alla pluralità dei consociati e a garantire dunque l'imparzialità della stessa pubblica amministrazione
- La ratio legis dell'art. 325 c.p. in materia di utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione d'ufficio è diretta a tutelare:   il buon andamento della pubblica amministrazione e soprattutto l'illecito sfruttamento di una posizione di vantaggio o di una posizione privilegiata rispetto alla pluralità dei consociati e a garantire dunque l'imparzialità della stessa pubblica amministrazione
- La responsabilità penale derivante da incidente stradale:   Sorge qualora esso provochi lesioni di qualsiasi entità.
- La testimonianza è:   un mezzo di prova
- La violazione di ordinanze contingibili e urgenti adottate per ragioni di igiene:   costituiscono reato, punito ai sensi dell'art. 650 c.p. se ha un destinatario individuato
- La violenza o minaccia a un pubblico ufficiale è un:   delitto dei privati contro la Pubblica Amministrazione
- L'abuso di ufficio è:   un reato proprio
- L'abuso d'ufficio è:   un reato proprio
- L'abuso d'ufficio è:   un reato a dolo intenzionale
- L'abuso d'ufficio, disciplinato dall'art. 323 c.p., rappresenta un reato:   di evento, il cui disvalore penale si realizza al momento della effettiva produzione di un ingiusto vantaggio patrimoniale o di un danno ingiusto ad altri
- L'adempimento di un dovere esclude la punibilità qualora provenga da:   una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica Autorità
- L'arresto è sempre obbligatorio in flagranza di reato?   No, l'obbligatorietà ricorre solo in alcuni casi
- L'arresto facoltativo è eseguito per delitti colposi che prevedono:   la reclusione
- L'art. 316, del codice penale nella sua formulazione vigente, punisce con la pena della reclusione da 6 mesi a 3 anni, «il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio il quale, nell'esercizio delle funzioni o del servizio, giovandosi dell'errore altrui, riceve o ritiene indebitamente, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità». Di quale reato si tratta?   Peculato mediante profitto dell'errore altrui
- L'art. 317, del codice penale (Concussione) nella sua formulazione vigente, punisce con la pena della reclusione da 6 a 12 anni, «il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che:   Abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o un terzo, denaro o altra utilità»
- L'art. 318 c.p. tratta il reato di corruzione per l'esercizio della funzione. Il bene giuridico tutelato da questo articolo è:   il corretto funzionamento ed il prestigio della Pubblica amministrazione
- L'art. 326 c.p., in caso di rivelazione ed utilizzazione dei segreti di ufficio, il terzo che apprende o si limita ad apprendere la notizia, in quanto assiste alla rivelazione o è stato agevolato nel procurarsene la conoscenza:   non è punibile
- L'art. 337 c.p., chiunque usa violenza o minaccia per opporsi a un pubblico ufficiale, o ad un incaricato di un pubblico servizio, mentre compie un atto d'ufficio o di servizio, o a coloro che, richiesti, gli prestano assistenza, è punito:   con la reclusione da sei mesi a cinque anni
- L'art. 355 c.p. rubricato "inadempimento di contratti di pubbliche forniture":   è un reato proprio, dato che può essere commesso solamente da chi sia vincolato contrattualmente con lo Stato
- L'art. 43, c.p. tratta dell'elemento psicologico del reato. Come viene altrimenti denominato il delitto doloso?   Delitto secondo l'intenzione
- L'articolo 318 c.p. (Corruzione impropria) descrive un reato:   di pericolo
- L'articolo 319 c.p. (Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio) descrive un reato:   proprio
- L'articolo 319 c.p. (Corruzione propria) descrive un reato:   di danno
- L'articolo 335 del Codice Penale prevede attenuanti specifiche per il delitto di violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall'autorità amministrativa?   No, non le prevede
- L'atto di ricorso per cassazione:   deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da un difensore iscritto nell'albo speciale
- L'aver commesso il fatto in occasione o a causa di manifestazioni sportive o durante i trasferimenti da o verso i luoghi in cui si svolgono dette manifestazioni:   rappresenta una circostanza aggravante comune del reato
- L'aver commesso un delitto contro la persona ai danni di un soggetto minore all'interno o nelle adiacenze dei istituti di istruzione o di formazione:   rappresenta una circostanza aggravante comune del reato
- L'aver reagito in stato di ira, determinato da un fatto ingiusto altrui:   costituisce un'attenuante comune del reato laddove non ne sia elemento costitutivo o circostanza attenuante speciale
- L'avviso della richiesta di archiviazione viene dato alla persona offesa:   solo quando la persona offesa ha chiesto di essere informata
- L'azione penale è esercitata:   dal Pubblico Ministero
- Le circostanze che attenuano o escludono la pena sono valutate a favore dell'agente:   anche se da lui non conosciute
- Le disposizioni relative ai reati di peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione si applicano:   anche a coloro che, nell'ambito di altri Stati membri dell'Unione europea, svolgono funzioni o attività corrispondenti a quelle dei pubblici ufficiali e degli incaricati di un pubblico servizio
- Le funzioni di polizia giudiziaria sono svolte alla dipendenza e sotto la direzione:   dell'autorità giudiziaria
- Le funzioni di pubblico ministero sono esercitate:   nelle indagini preliminari e nei procedimenti di primo grado dai magistrati presso il tribunale; nei giudizi di impugnazione dai magistrati della Procura generale presso la Corte d'Appello o presso la Corte di Cassazione
- Le pene principali per le contravvenzioni previste dal codice penale sono:   l'ammenda e l'arresto
- L'elemento oggettivo del peculato è costituito da una condotta di appropriazione:   di denaro o di altra cosa mobile altrui disponibile per ragioni di ufficio
- L'evento del delitto di concussione:   è rappresentato dalla dazione o promessa indebita di denaro o altre utilità
- L'imputato ha diritto a nominare:   Non più di due difensori di fiducia
- L'imputato ha diritto di nominare:   Non più di due difensori di fiducia
- L'imputato può rendere dichiarazioni spontanee:   in ogni stato del dibattimento
- L'imputato:   ha diritto di nominare non più di due difensori di fiducia
- L'incoscienza indipendente dalla volontà e la forza maggiore cosa sono?   Cause soggettive di esclusione dal reato
- L'interdizione dai pubblici uffici è una:   pena accessoria per i delitti
- L'interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità (art. 331 c.p.) si configura come reato:   proprio, dato che può trovare applicazione solamente nei confronti dell'imprenditore che eserciti un'impresa di servizi pubblici o di pubblica necessità
- L'istigazione alla corruzione trova la sua disciplina normativa nell'art. 322 c.p.. L'articolo configura:   quattro distinte ipotesi criminose
- L'istituto dell'oblazione nelle contravvenzioni è disciplinato:   dal Codice penale
- L'oblazione (articolo 162 e 162 bis del Codice Penale) è:   una causa d'estinzione dei reati
- L'utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio, di cui tratta l'art. 325 c.p., si configura come un reato:   proprio