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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto penale

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- A differenza di altri reati contro la Pubblica Amministrazione, per il reato configurato dal dispositivo dell'art. 319 quater del c.p., "Induzione indebita a dare o promettere utilità", è punito:   sia il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio, sia il soggetto passivo indotto, sebbene con una pena più mite
- Affinché si configuri delitto di corruzione per l'esercizio della funzione, è indispensabile ricevere indebitamente denaro o altra utilità?   No, è sufficiente accettarne la promessa
- Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio coloro i quali:   A qualunque titolo, prestano un pubblico servizio
- Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio coloro i quali:   A qualunque titolo, prestano un pubblico servizio
- Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio:   Coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio
- Agli effetti della legge penale, sono persone che esercitano un servizio di pubblica necessità, tra l'altro,:   I privati che esercitano professioni forensi
- Agli effetti della legge penale, sono persone che esercitano un servizio di pubblica necessità:   i privati che esercitano professioni forensi o sanitarie, o altre professioni il cui esercizio sia per legge vietato senza una speciale abilitazione dello Stato, quando dell'opera di essi il pubblico sia per legge obbligato a valersi
- Agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali:   Coloro che esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa
- Ai fini del reato di omissione di atti d'ufficio, secondo quanto disposto dall'art. 328 c.p., rilevano:   solo gli atti esterni e quelli a rilevanza esterna
- Ai sensi della legge penale, è un delitto proprio del pubblico ufficiale contro la Pubblica Amministrazione:   la corruzione in atti giudiziari
- Ai sensi della legge penale, commette il reato di "falsità ideologica" il pubblico ufficiale, che, nell'esercizio delle sue funzioni:   attesta falsamente che un fatto è stato da lui compiuto o è avvenuto alla sua presenza
- Ai sensi della legge penale, il "traffico di influenze illecite" prevede, da parte di chi lo compie, lo sfruttamento   di relazioni esistenti con un pubblico ufficiale o con un incaricato di pubblico servizio, per farsi dare indebitamente del denaro o altra utilità, come prezzo della propria mediazione illecita verso un pubblico ufficiale o un incaricato di un pubblico servizio
- Ai sensi della legge penale, il delitto di rivelazione di segreti d'ufficio:   è un delitto proprio dei pubblici ufficiali e degli incaricati di pubblico servizio
- Ai sensi della legge penale, il pubblico ufficiale che, per compiere un atto del suo ufficio, indebitamente riceve denaro per un terzo, è perseguibile per il reato di:   corruzione per l'esercizio della funzione
- Ai sensi della legge penale, il pubblico ufficiale o impiegato il quale, avendo ricevuta la notifica del provvedimento che fa cessare o sospendere le sue funzioni o attribuzioni, continua ad esercitarle:   soggiace alla stessa pena prevista per il reato di usurpazione di funzioni pubbliche
- Ai sensi della legge penale, il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che impiega, a proprio o altrui profitto, invenzioni o scoperte conosciute per ragioni d'ufficio, commette:   un reato contro la P.A.
- Ai sensi della legge penale, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio, il possesso o comunque la disponibilità di danaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è colpevole di:   peculato
- Ai sensi della legge penale, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio, il possesso o comunque la disponibilità di danaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è punito:   con la reclusione da quattro a dieci anni e sei mesi
- Ai sensi della legge penale, il reato di "omissione o rifiuto di atti d'ufficio", può essere commesso:   anche dall'incaricato di pubblico servizio
- Ai sensi della legge penale, il soggetto attivo del reato di "malversazione a danno dello Stato" può essere:   chiunque purché estraneo alla Pubblica Amministrazione
- Ai sensi della legge penale, il soggetto passivo dell'abuso d'ufficio sono:   il cittadino e la Pubblica Amministrazione
- Ai sensi della legge penale, la "violazione di sigilli" consiste:   nel violare i sigilli che, per disposizione di legge o per ordine dell'autorità, sono apposti al fine di assicurare la conservazione o l'identità di una cosa
- Ai sensi della legge penale, la "violenza o minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti":   è un delitto dei privati contro la Pubblica Amministrazione
- Ai sensi della legge penale, la violazione colposa di doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall'autorità amministrativa:   è un delitto del pubblico ufficiale contro la Pubblica Amministrazione
- Ai sensi della legge penale, le disposizioni previste per la corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio:   si applicano anche all'incaricato di pubblico servizio
- Ai sensi della legge penale, l'elemento oggettivo del peculato è costituito da una condotta di appropriazione:   di denaro o di altra cosa mobile altrui disponibile per ragioni d'ufficio
- Ai sensi della legge penale, nel reato di "corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio" s'intende anche la circostanza in cui:   il pubblico ufficiale, per omettere o ritardare un atto del suo ufficio, riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità, o ne accetta la promessa
- Ai sensi della legge penale, per il reato di concussione è prevista la pena accessoria?   come pena accessoria è prevista l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, o se viene inflitta una reclusione inferiore a tre anni, l'interdizione temporanea
- Ai sensi della legge penale, salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, l'abuso d'ufficio:   è punito con la reclusione
- Ai sensi della legge penale, se una persona offre del denaro ad un pubblico ufficiale perché compia un atto del suo ufficio, ma questi rifiuta l'offerta, è applicabile l'art. 115 c.p. che prevede la non punibilità del reo, se il reato non è stato effettivamente commesso?   No, poiché la fattispecie di istigazione alla corruzione si perfeziona con la semplice offerta
- Ai sensi della legge penale, si configura il reato di "concussione" qualora:   il pubblico ufficiale, abusando della sua qualità e dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità
- Ai sensi della legge penale, si può configurare il reato di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio nei confronti dell'incaricato di pubblico servizio?   Sì, ma la pena è ridotta rispetto al reato commesso dal pubblico ufficiale
- Ai sensi della legge penale, sono persone che esercitano un servizio di pubblica necessità:   i privati che esercitano professioni forensi o sanitarie, o altre professioni il cui esercizio sia per legge vietato, senza una speciale abilitazione dello Stato, quando dell'opera di essi il pubblico sia per legge obbligato a valersi
- Ai sensi dell'art. 20, c.p., quale tra le seguenti pene consegue di diritto alla condanna, come effetto penale della stessa?   Pena accessoria
- Ai sensi dell'art. 322-bis del Codice Penale, le disposizioni aventi ad oggetto peculato, concussione, corruzione di persona incaricata di un pubblico sevizio e istigazione alla corruzione, si applicano:   anche ai funzionari e agli agenti assunti per contratto a norma dello statuto dei funzionari delle Comunità europee o del regime applicabile agli agenti delle Comunità europee
- Ai sensi dell'art. 322-ter c.p., affinchè possa legittimarsi lo spostamento della misura reale dal bene che costituisce profitto o prezzo del reato ad altro di corrispondente valore economico, sempre nella disponibilità del reo, occorre:   che risulti impossibile l'ablazione del primo, in base ad un preliminare accertamento preventivo sulla sua sussistenza o meno
- Ai sensi dell'art. 322-ter c.p., la confisca c.d. per equivalente, si caratterizza:   per il fatto che, qualora la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o il prezzo del reato non sia possibile, venga disposta la confisca dei beni di cui il reo abbia la disponibilità per un valore corrispondente a tale prezzo
- Ai sensi dell'art. 323 del Codice Penale, il vantaggio che si procura il pubblico ufficiale che commetta abuso d'ufficio dovrà essere:   patrimoniale, per sé o per altri
- Ai sensi dell'art. 328 c.p., fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che entro trenta giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie l'atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a euro 1.032. Tale richiesta deve essere redatta:   in forma scritta ed il termine di trenta giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa
- Ai sensi dell'art. 337 del Codice Penale, la "resistenza ad un pubblico ufficiale":   è un delitto dei privati contro la Pubblica Amministrazione
- Ai sensi dell'art. 338 c.p., ad integrare il reato di minaccia ad un corpo giudiziario:   è sufficiente che la minaccia sia indirizzata nei confronti del collegio o di suoi componenti per alterare il normale svolgimento delle funzioni, ma non è necessario che in effetti l'impedimento o il turbamento voluto si siano verificati
- AI sensi dell'art. 345 c.p., chiunque, per disprezzo verso l'autorità, rimuove, lacera, o, altrimenti, rende illegibili o comunque inservibili scritti o disegni affissi o esposti al pubblico per ordine dell'autorità stessa, è punito:   con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 103,00 a euro 619,00
- Ai sensi dell'art. 347 c.p. che sanziona l'usurpazione di funzioni pubbliche, per usurpazione si intende:   l'appropriazione abusiva della funzione o delle attribuzioni pubbliche, che devono essere concretamente assunte
- Ai sensi dell'art. 347 c.p. chiunque usurpa una funzione pubblica o le attribuzioni inerenti a un pubblico impiego è punito:   con la reclusione fino a due anni
- Ai sensi dell'art. 347 comma 3 c.p., cosa importa la condanna per il delitto di usurpazione di funzioni pubbliche?   Importa la pubblicazione della sentenza
- Ai sensi dell'art. 352 del Codice Penale, la "vendita di stampati dei quali è stato ordinato il sequestro" è un reato:   che prevede la sanzione amministrativa pecuniaria
- Ai sensi dell'art. 353 del Codice Penale, l'allontanamento con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, degli offerenti dalle gare nei pubblici incanti o nelle licitazioni private per conto di pubbliche amministrazioni:   è una fattispecie prevista dal reato di turbata libertà degli incanti
- Ai sensi dell'art. 357 c.p., quale delle affermazioni in riferimento alla nozione di pubblico ufficiale non è corretta:   colui che esercita una attività disciplinata da norme di diritto pubblico e da atti autoritativi, ma non caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione all'esterno
- Ai sensi dell'art. 357 del Codice Penale, l'esercizio di una pubblica funzione legislativa:   qualifica il soggetto che la esercita come pubblico ufficiale
- Ai sensi dell'art. 61 del codice penale, quale è considerata circostanza aggravante comune?   L'aver il colpevole commesso il reato durante il tempo in cui si è sottratto volontariamente all'esecuzione di un mandato o di un ordine di arresto o di cattura o di carcerazione spedito per un precedente reato
- Ai sensi dell'art. 61 del codice penale, quale è considerata circostanza aggravante comune?   L'aver agito, nei delitti colposi, nonostante la previsione dell'evento.
- Ai sensi dell'art. 61 del codice penale, quale è considerata circostanza aggravante comune?   L'aver commesso il reato per eseguirne od occultarne un altro, ovvero per conseguire o assicurare a sé o ad altri il prodotto o il profitto o il prezzo ovvero l'impunità di un altro reato
- Ai sensi dell'art. 61 del codice penale, quale è considerata circostanza aggravante comune?   L'avere adoperato sevizie, o l'aver agito con crudeltà verso le persone
- Ai sensi dell'art. 61 del codice penale, quale è considerata circostanza aggravante comune?   L'aver profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona tali da ostacolare la pubblica o privata difesa
- Ai sensi dell'art. 61 del codice penale, quale è considerata circostanza aggravante comune?   L'aver commesso il fatto con abuso di autorità o di relazioni domestiche, ovvero con abuso di relazioni d'ufficio, di prestazioni d'opera , di coabitazione o di ospitalità
- Ai sensi dell'art. 61 del codice penale, quale è considerata circostanza aggravante comune?   L'aver commesso il fatto con abuso di potere o con violazione di doveri inerenti a una pubblica funzione , a un pubblico servizio , ovvero alla qualità di ministro di culto. Autorità o di relazioni domestiche, ovvero con abuso di relazioni d'ufficio, di prestazioni d'opera, di coabitazione o di ospitalità
- Ai sensi dell'art. 61 del codice penale, quale è considerata circostanza aggravante comune?   L'aver agito per motivi abietti o futili
- Ai sensi dell'art. 61 del codice penale, quale è considerata circostanza aggravante comune?   L'avere, nei delitti contro il patrimonio o che comunque offendono il patrimonio, cagionato alla persona offesa dal reato un danno patrimoniale di rilevante entità
- Ai sensi dell'art. 62 del codice penale, quale è considerata circostanza attenuante comune?   L'avere, nei delitti contro il patrimonio o che comunque offendono il patrimonio, cagionato alla persona offesa dal reato un danno patrimoniale di particolare tenuità
- Ai sensi dell'art. 62 del codice penale, quale è considerata circostanza attenuante comune?   L'avere, prima del giudizio riparato interamente il danno, mediante il risarcimento di esso e quando sia possibile mediante le restituzioni
- Ai sensi dell'art. 62 del codice penale, quale è considerata circostanza attenuante comune?   L'essere concorso a determinare l'evento, insieme con l'azione o l'omissione del colpevole, il fatto doloso della persona offesa
- Ai sensi dell'art. 62 del codice penale, quale è considerata circostanza attenuante comune?   Nei delitti determinati da motivi di lucro, l'aver agito per conseguire o l'avere comunque conseguito un lucro di speciale tenuità, quando anche l'evento dannoso o pericoloso sia di speciale tenuità
- Ai sensi dell'art. 62 del codice penale, quale è considerata circostanza attenuante comune?   L'essersi, prima del giudizio e fuori dai casi esclusi dal codice penale, adoperato spontaneamente ed efficacemente per elidere o attenuare le conseguenze dannose o pericolose del reato
- AI sensi dell'art. art. 317 c.p. che sanziona la concussione, per costrizione deve intendersi:   qualunque violenza morale attuata con abuso di qualità o di poteri che si risolva in una minaccia implicita o esplicita di un male ingiusto, recante lesione non patrimoniale o patrimoniale, costituita da danno emergente o da lucro cessante
- AI sensi dell'art. art. 321 c.p., il corruttore:   può essere anche un privato
- AI sensi dell'art. art. 321 c.p., in materia di corruzione il legislatore:   estende le pene previste per il corrotto anche al corruttore, disciplinando così la cosiddetta corruzione attiva
- Ai sensi dell'articolo 316 del codice penale quale dei seguenti soggetti può commettere il delitto di peculato mediante profitto dell'errore altrui?   Tra gli altri, l'incaricato di un pubblico servizio
- Ai sensi dell'articolo 316 del codice penale quale dei seguenti soggetti può commettere il delitto di peculato mediante profitto dell'errore altrui?   Tra gli altri, l'incaricato di un pubblico servizio
- Ai sensi dell'articolo 6 del codice penale, il reato si considera commesso nel territorio dello Stato:   Quando l'azione o l'omissione che lo costituisce è ivi avvenuta in tutto o in parte , ovvero si è verificato l'evento che è la conseguenza dell'azione o dell'omissione
- Ai sensi dell'articolo 61 del codice penale quale è considerata circostanza aggravante comune?   L'avere il colpevole commesso il fatto mente si trova illegalmente sul territorio nazionale
- Ai sensi dell'articolo 61 del codice penale quale è considerata circostanza aggravante comune?   L'aver aggravato o tentato di aggravare le conseguenze del delitto commesso
- Ai senso dell'art. 43 del c.p., quale tra i seguenti costituisce una fattispecie di delitto preterintenzionale?   Soggetto A, che introduce nelle vene del soggetto B un veleno in dose volutamente non letale, provocandone la morte per reazione abnorme