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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto penale e delitti contro la PA

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- Per espressa previsione di cui all'art. 316-bis del c.p. il delitto di malversazione di erogazioni pubbliche può essere commesso:   Da chiunque, estraneo alla pubblica amministrazione
- Per gli effetti penali, cosa di intende per "pubblico servizio" (art. 358, c.p.)?   Un'attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata dalla mancanza dei poteri tipici di quest'ultima, e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni di ordine e della prestazione di opera meramente materiale
- Per il delitto di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio sono previste attenuanti specifiche?   Sì, se il fatto è di particolare tenuità
- Per il reato di malversazione ai danni dello Stato di cui all'art. 316 bis C.P. è prevista una pena:   Da sei mesi a quattro anni
- Per la legge penale è pubblico ufficiale:   colui che esercita una pubblica funzione legislativa o giudiziaria o amministrativa
- Per pubblico servizio deve intendersi un'attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione:   ma caratterizzata, dalla mancanza dei poteri tipici di quest'ultima
- Perché possa ritenersi integrata la fattispecie di reato di peculato, disciplinata dall'art. 314 c.p., occorre che la qualifica di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio sussista in capo al suo autore...   Nel momento in cui il medesimo entra nel possesso o nella disponibilità del bene, mentre è irrilevante che permanga al momento in cui se ne appropria effettivamente
- Può essere soggetto attivo del delitto di rifiuto di atti d'ufficio (art. 328 c.p.):   Il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio
- Può/possono essere soggetti attivi del delitto di peculato (art. 314, c.p.):   Esclusivamente il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, trattandosi di reato proprio