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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Appalti pubblici

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- Negli appalti dei settori della difesa e della sicurezza, in deroga all'art. 31, l'amministrazione della difesa può:   nominare un responsabile del procedimento per ogni singola fase di svolgimento del processo attuativo
- Nei contratti di cui al D.Lgs 50/2016 le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte   Sia nei casi di aggiudicazione al prezzo più basso sia nei casi di aggiudicazione all'offerta economicamente più vantaggiosa
- Nel fissare i requisiti di partecipazione e i criteri di valutazione delle gare, le stazioni appaltanti devono tenere conto delle realtà imprenditoriali di minori dimensioni?   Si, lo prevede espressamente l'art. 30 del D.Lgs. n. 50/2016 senza rinunciare al livello qualitativo delle prestazioni
- Nell'esecuzione di appalti pubblici e di concessioni, gli operatori economici sono tenuti a rispettare gli obblighi in materia ambientale, sociale e di lavoro?   Si, sono tenuti a rispettare gli obblighi stabiliti dalla normativa europea e nazionale e dai contratti collettivi
- Nell'esecuzione di appalti pubblici e di concessioni, gli operatori economici sono tenuti a rispettare gli obblighi in materia di lavoro?   Si, sono tenuti a rispettare gli obblighi stabiliti dalla normativa europea e nazionale e dai contratti collettivi
- Nell'espletamento delle procedure di cui all'art. 36, del Codice dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti devono garantire, in applicazione del principio di correttezza:   Una condotta leale ed improntata a buona fede, sia nella fase di affidamento sia in quella di esecuzione
- Nell'espletamento delle procedure di cui all'art. 36, del Codice dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti devono garantire, in applicazione del principio di efficacia:   La congruità dei propri atti rispetto al conseguimento dello scopo e dell'interesse pubblico cui sono preordinati
- Nell'espletamento delle procedure di cui all'art. 36, del Codice dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti devono garantire, in applicazione del principio di tempestività:   L'esigenza di non dilatare la durata del procedimento di selezione del contraente in assenza di obiettive ragioni
- Nell'espletamento delle procedure semplificate di cui all'art. 36, del Codice dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti devono garantire, in applicazione del principio di correttezza:   Una condotta leale ed improntata a buona fede, sia nella fase di affidamento sia in quella di esecuzione
- Nell'espletamento delle procedure semplificate di cui all'art. 36, del Codice dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti devono garantire, in applicazione del principio di economicità:   L'uso ottimale delle risorse da impiegare nello svolgimento della selezione ovvero nell'esecuzione del contratto
- Nell'espletamento delle procedure semplificate di cui all'art. 36, del Codice dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti devono garantire, in applicazione del principio di efficacia:   La congruità dei propri atti rispetto al conseguimento dello scopo e dell'interesse pubblico cui sono preordinati
- Nell'espletamento delle procedure semplificate di cui all'art. 36, del Codice dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti devono garantire, in applicazione del principio di libera concorrenza:   L'effettiva contendibilità degli affidamenti da parte dei soggetti potenzialmente interessati
- Nell'espletamento delle procedure semplificate di cui all'art. 36, del Codice dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti devono garantire, in applicazione del principio di non discriminazione e di parità di trattamento:   Una valutazione equa ed imparziale dei concorrenti e l'eliminazione di ostacoli o restrizioni nella predisposizione delle offerte e nella loro valutazione
- Nell'espletamento delle procedure semplificate di cui all'art. 36, del Codice dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti devono garantire, in applicazione del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti:   Il non consolidarsi di rapporti solo con alcune imprese, favorendo la distribuzione delle opportunità degli operatori economici di essere affidatari di un contratto pubblico
- Nell'espletamento delle procedure semplificate di cui all'art. 36, del Codice dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti devono garantire, in applicazione del principio di tempestività:   L'esigenza di non dilatare la durata del procedimento di selezione del contraente in assenza di obiettive ragioni
- Nell'espletamento delle procedure semplificate di cui all'art. 36, del Codice dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti devono garantire, in applicazione del principio di trasparenza e pubblicità:   La conoscibilità delle procedure di gara, nonché l'uso di strumenti che consentano un accesso rapido e agevole alle informazioni relative alle procedure