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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto amministrativo

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- Nei Procedimenti ad istanza di parte il preavviso di rigetto è:   l'atto con il quale la P.A. comunica tempestivamente agli interessati i motivi ostativi all'accoglimento della domanda prima dell'adozione formale del provvedimento
- Nei procedimenti ad istanza di parte il preavviso di rigetto non si applica:   nelle procedure concorsuali e nei procedimenti in materia previdenziale e assistenziale sorti a seguito di istanza di parte e gestiti dagli enti previdenziali
- Nei procedimenti tributari l'amministrazione è tenuta, ex art. 7 L.241/1990, ad inviare la comunicazione di avvio del Procedimento?   No, per espresso divieto contenuto nella legge sul Procedimento Amministrativo
- Nel caso di acquisizione di informazioni relative a stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell'amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre P.A., i termini di conclusione del procedimento possono essere sospesi?   Si, per una sola volta e per non più di trenta giorni.
- Nel caso di mancata espressione di un parere da parte di un Organo consultivo sussiste una responsabilità del Funzionario-Responsabile del Procedimento?   Sì, ma solo nel caso di omessa richiesta del parere all'Autorità competente
- Nel perseguire i suoi fini, la P.A. agisce:   secondo le norme di diritto privato, nella adozione di atti di natura non autoritativa e salvo che la legge disponga diversamente
- Nella comunicazione di avvio del Procedimento, deve essere indicata l'Amministrazione competente per il Procedimento?   Sempre, per espressa previsione di legge
- Nell'esercizio della loro attività, le Pubbliche Amministrazioni devono attenersi al c.d. criterio di efficacia. Tale criterio designa il rapporto tra:   risultati ottenuti e obiettivi prestabiliti