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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto amministrativo

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- Recita l'art. 41 del Testo unico sulla documentazione amministrativa che: "I certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazione hanno validità illimitata. Le restanti certificazioni hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio se disposizioni di legge o regolamentari non prevedono una validità superiore". Quale certificato non ha validità illimitata?   Certificato dei carichi pendenti
- Recita l'art. 41 del Testo unico sulla documentazione amministrativa che: "I certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazione hanno validità illimitata. I restanti certificati hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio se disposizioni di legge o regolamentari non prevedono una validità superiore. Quale certificato tra quelli proposti non ha validità illimitata?   Certificato ISEE
- Recita l'art. 41 del Testo unico sulla documentazione amministrativa che: "I certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazione hanno validità illimitata. I restanti certificati hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio se disposizioni di legge o regolamentari non prevedono una validità superiore. Quale certificato ha validità illimitata?   Certificato che attesti la data e il luogo di morte del coniuge
- Relativamente ai ricorsi amministrativi straordinari, è corretto affermare che hanno come unica forma esistente il ricorso al Presidente della Repubblica?   Si
- Relativamente all'oggetto dell'attività di controllo si distinguono tre tipologie principali, ovvero:   Controlli sugli atti, controlli gestionali e controlli sugli organi
- Requisiti di legittimità - requisiti di esecutività - requisiti di obbligatorietà. I primi:   Costituiscono le condizioni da soddisfare perché un provvedimento sia valido
- Requisiti di legittimità - requisiti di esecutività - requisiti di obbligatorietà. I secondi:   Consentono di portare ad esecuzione l'atto con effetto ex tunc
- Requisiti di legittimità - requisiti di esecutività - requisiti di obbligatorietà. I terzi:   Consentono all'atto, già esecutivo, di diventare obbligatorio nei confronti dei destinatari con effetti ex nunc
- Requisiti di legittimità - requisiti di esecutività - requisiti di obbligatorietà. Quali consentono all'atto, già esecutivo, di diventare obbligatorio nei confronti dei destinatari con effetti ex nunc?   Requisiti di obbligatorietà
- Requisiti di legittimità - requisiti di esecutività - requisiti di obbligatorietà. Quali consentono di portare ad esecuzione l'atto con effetto ex tunc?   Requisiti di esecutività
- Requisiti di legittimità - requisiti di esecutività - requisiti di obbligatorietà. Quali tra i precedenti costituiscono le condizioni da soddisfare perché un provvedimento sia valido?   Requisiti di legittimità
- Ricorsi amministrativi ordinari, straordinari, impugnatori, non impugnatori, eliminatori, rinnovatori. Quali di essi si caratterizzano per il fatto di avere ad oggetto un provvedimento definitivo?   Straordinari
- Ricorsi amministrativi ordinari, straordinari, impugnatori, non impugnatori, eliminatori, rinnovatori. Quei ricorsi per cui a seguito della loro proposizione, nel caso di accoglimento dell'istanza, l'amministrazione può soltanto annullare l'atto senza disporre del potere di riesaminare la questione, sono tradizionalmente classificati:   Eliminatori
- Ricorsi amministrativi: ordinari, straordinari, impugnatori, non impugnatori, eliminatori, rinnovatori. Quali di essi si caratterizzano per avere come oggetto un provvedimento amministrativo non definitivo?   Ordinari
- Rientra la tutela dei beni comuni nei progetti a titolarità dei comuni che il beneficiario può svolgere presso il medesimo comune di residenza, mettendo a disposizione un numero di ore compatibile con le altre attività (D.L. n. 4/2019, art. 4)?   Sì
- Riguardo alle comunicazioni obbligatorie (decreto legislativo 10 settembre 2003 n. 276, art. 17; legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi da 1180 a 1185; decreto interministeriale 30 ottobre 2007), i soggetti abilitati utilizzano ai fini dell'adempimento degli obblighi di legge...   Un solo Sistema Informativo Regionale per l'invio delle comunicazioni obbligatorie, indipendentemente dal numero di sedi di lavoro gestite a livello nazionale
- Riguardo alle comunicazioni obbligatorie (decreto legislativo 10 settembre 2003 n. 276, art. 17; legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi da 1180 a 1185; decreto interministeriale 30 ottobre 2007), chi provvede, attraverso le regole di cooperazione applicativa, ad inviare tutte le comunicazioni al nodo di coordinamento nazionale?   I Servizi informatici delle Regioni
- Rilascio di documenti di riconoscimento o di viaggio o cambiamento delle generalità - Attività di controllo e ispettive. A norma di quanto dispone l'art. 2-sexies del D.Lgs. n. 196/2003, inserito dal D.Lgs. n. 101/2018, sul trattamento di categorie particolari di dati personali necessario per motivi di interesse pubblico rilevante, quale/quali tra le citate materie è considerata di rilevante interesse pubblico?   Entrambe