>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 
Elenco in ordine alfabetico delle domande di Pedagogia generale sociale

Seleziona l'iniziale:
A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   W   X   Y   Z  

> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato PDF!


- Chi utilizza le cianfrusaglie per far giocare i bambini all'asilo di Mompiano?   Sorelle Agazzi
- Come è chiamato lo studio che precede la programmazione?   analisi dei bisogni formativi
- Come è possibile definire la ricerca?   studio sistematico con il quale ci si propone di aumentare il sapere
- Come è possibile distinguere la leadership?   formale/informale
- Come è possibile distinguere le categorie ove la persona può apprendere per tutto il corso della propria esistenza?   formale-informale-non formale
- Come è possibile sintetizzare il termine epistemologia?   studio del sapere
- Come definisce i sensi Maria Montessori?   la porta dell'anima
- Come definisce il Bruner la valutazione?   forma di intelligenza pedagogica
- Come definisce il Frenet la relazione educativa?   movimento di cooperazione educativa
- Come definisce la creatività Mario Mencarelli?   uno stato di interfuzionalità
- Come deve essere organizzato l'apprendimento per Bruner?   secondo una progressione ottimale
- Come deve essere sostituita la pedagogia dell'avere?   con la pedagogia dell'essere
- Come era definite la colonia di Gorkij di makarenko?   la comune
- Come può essere definita la leadership?   funzione osmotica
- Come può essere riassunto il credo educativo del Dewey?   imparare facendo
- Come può essere sintetizzata l'opera dell'educazione permanente?   imparare ad imparare
- Come può essere sintetizzato da un punto di vista pedagogico il concetto di miracolo formativo?   un traguardo in direzione del quale si cresce
- Come veniva comunemente chiamata la Maria Boschetti Alberti?   la maestra dalla penna rossa
- Cosa è il cooperative learning?   una metodologia di insegnamento collaborativo
- Cosa è la famiglia?   sistema emozionale plurigenerazionale
- Cosa cerca di definire il Cei quando afferma: non è una cosa astratta né un tratto del carattere o un'abilità tecnica o una capacità che coinvolga una sola dimensione dell'essere umano (cognitiva, affettiva o organica)?   la creatività
- Cosa determina il metodo inventivo?   i procedimenti
- Cosa ebbe inizio sul finire del XIX secolo di così importante per la pedagogia?   l'attivismo
- Cosa indica da un punto di vista epistemologico il termine metodo?   la via da percorrere per giungere ad un determinato obiettivo
- Cosa può essere discorsivo/sperimentale?   il metodo
- Cosa può essere mistica, scientifica, filosofica?   le correnti di pensiero attraverso cui è possibile tassonomizzare i grandi Maestri
- Cosa si definisce se affermiamo: la via da percorrere per giungere ad un determinato obiettivo?   il metodo
- Cosa si intende con il termine “vigilanza epistemologica”?   la costante tensione a codificare le informazioni che ci provengono dall'ambiente
- Cosa si intende con il termine pedagogia?   la scienza che studia l'educazione umana
- Cosa si intende con l'acronimo TIC?   tecnologie dell'informazione e della comunicazione
- Cosa si intende per metodo sistematico?   le norme con le quali il sapere viene ordinato
- Cosa si intende per metodo?   le fasi, gli strumenti, etc, che si attivano per giungere a nuova conoscenza
- Cosa si intende sottolineare con la semantica “plasticità neuronale”?   l'efficienza ed elasticità dei neuroni
- Cosa significa il termine e-learning?   insegnamento elettronico
- Cosa significa l'acronimo FAD?   formazione a distanza
- Cosa significa secondo don Milani bocciare un discente?   bocciare se stessi
- Cosa sono il campo di applicazione, l'oggetto di studio e lo statuto epistemologico?   gli elementi di una scienza autonoma
- Cosa sono le neuroscienze?   le scienze che studiano il cervello
- Costruire una società plurale, aperta e globale significa principalmente instaurare un rapporto simbiotico con la costruzione di un uomo totale, che risulti capace di superare l'unilateralità delle monodimensioni fruttando la logica   dell'inclusione pluralista