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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Scienza e tecnica costruzioni

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- Da chi deve essere effettuato il collaudo statico delle strutture?   Da un ingegnere o da un architetto iscritti al proprio albo professionale da almeno 10 anni
- Dalla formula di Navier σz= Mx/(Ix y), si può affermare che le tensioni si annullano:   sull'asse x (asse neutro) della trave
- Dalla regola del parallelogramma, per la determinazione delle reazioni vincolari, discende che:   se si hanno tre forze in equilibrio nel piano, esse dovranno formare un triangolo se riportate una di seguito all'altra
- Data una retta n nel piano delle masse e misurate le distanze y1, y2, y3... in segno e secondo una prefissata direzione y, si definisce come momento statico del sistema di masse rispetto a n:   la somma dei prodotti delle masse per le rispettive distanze
- Dato un punto ed una forza, il momento della forza rispetto al punto è:   pari al modulo della forza per la distanza del punto della retta d'azione della forza
- Dato un sistema di forze parallele, il risultante:   è parallelo alla direzione delle forze
- Dato un sistema piano di masse rispetto ad una retta n del piano, si definisce momento d'inerzia:   la somma dei prodotti delle masse per i quadrati delle rispettive distanze y da n, misurate secondo una direzione prefissata
- Deformazione trasversale e deformazione longitudinale sono legate da:   coefficiente di Poisson
- Detti E l'effetto di un'azione generica su di un elemento strutturale ed R la sua resistenza, un elemento è verificato se:   E < R a livello puntuale, sezionale e strutturale
- Di quanto si allunga un filo di lunghezza L, modulo di elasticità E ed area A soggetto ad uno sforzo assiale N?   ΔL=(N*L)/(EA)
- Due forze aventi la stessa retta d'azione sono in equilibrio solo se:   hanno uguale modulo e verso opposto
- Due sistemi di forze vengono detti equivalenti quando generano:   la stessa risultante e lo stesso momento risultante rispetto ad un polo qualsiasi
- Due sistemi di sollecitazione si dicono essere l'uno l'equilibrante dell'altro quando:   la loro somma risulta essere un sistema equilibrato
- Due sistemi di vettori applicati si dicono equivalenti se:   hanno lo stesso risultante e lo stesso momento risultante rispetto ad un generico polo O
- Due sistemi si dicono equivalenti quando ammettono:   uguali risultante e momento risultante