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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Politica del lavoro e contratti

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- La Cassa integrazione salariale ordinaria (CIGO) è corrisposta ai lavoratori delle aziende sospesi dal lavoro per:   Situazioni aziendali dovute a eventi transitori e non imputabili all'impresa o ai dipendenti, incluse le intemperie stagionali
- La cassa integrazione salariale straordinaria può essere richiesta quando la sospensione o la riduzione dell'attività lavorativa è determinata da:   Riorganizzazione o crisi aziendale
- La corretta lettura dell'acronimo D.P.I. indica, per quanto inerente alla vigente legislazione in materia di tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori durante il lavoro, la seguente dizione:   dispositivi di protezione individuali
- La domanda di autorizzazione alla Cassa integrazione ordinaria è presentata:   Esclusivamente dall'azienda
- La domanda di NASpI   è presentata all'INPS in via telematica, entro il termine di decadenza di sessantotto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro
- La falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l'alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente, comporta:   l'irrogazione del licenziamento disciplinare
- La legge italiana qualifica il prestatore di lavoro subordinato come:   chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa
- La legge prevede una forma particolare per l'apposizione del termine a un contratto di lavoro subordinato?   Sì, quella scritta, tranne i rapporti di durata non superiore a 12 giorni
- La legge prevede una modalità generale per la stipula di un contratto di lavoro subordinato?   No, tali contratti possono essere conclusi in qualsiasi forma, salvo i casi in cui la legge richieda quella scritta
- La stipulazione del contratto di somministrazione di lavoro di cui al d.lgs. n. 81 del 2015:   richiede la forma scritta
- L'art. 20 del d.lgs. 81/2015 stabilisce alcune circostanze in cui NON è ammessa l'apposizione di un termine alla durata di contratto di lavoro subordinato?   Sì, per esempio per i contratti di lavoro per la sostituzione di lavoratori che esercitano il diritto di sciopero
- L'art. 35 del d.lgs. 165 del 2001, dispone che i vincitori di un concorso devono permanere nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni. Detta disposizione è derogabile dai contratti collettivi?   No, non lo è
- L'articolo 14 del d.l. 4/2019, convertito dalla legge 26/2019, detta disposizioni in materia di accesso al trattamento di pensione:   con almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi
- L'articolo 14, comma 3, del d.l. 4/2019, convertito dalla legge 26/2019, prevede l'incumulabilità della "pensione quota 100" con i redditi da lavoro dipendente o autonomo:   ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale nel limite di 5.000 Euro lordi annui
- L'articolo 15 del d.l. 4/2019, convertito dalla legge 26/2019, disapplica, per l'accesso alla pensione anticipata, gli adeguamenti alla speranza di vita:   nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 ed il 31 dicembre 2026
- L'articolo 15 del d.l. 4/2019, convertito dalla legge 26/2019, prevede che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 ed il 31 dicembre 2026, il requisito contributivo per conseguire il diritto alla pensione anticipata è fissato a:   42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne
- L'articolo 16 del d.l. 4/2019, convertito con legge 26/2019, prevede che le lavoratrici dipendenti che hanno maturato, entro il 31 dicembre 2018, un'anzianità contributiva minima di 35 anni e un'età anagrafica minima di 58 anni possono accedere alla pensione anticipata:   secondo le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo 180/1997
- L'assegno ordinario di invalidità è reversibile?   No
- Le contribuzioni obbligatorie alle istituzioni di previdenza e assistenza, secondo quanto previsto dall'articolo 2115 del Codice Civile:   sono dovute sia dal prestatore di lavoro, sia dal lavoratore, in parti uguali
- L'indennità di disoccupazione NASpI è disciplinata:   Dagli artt. 1-14 del D.lgs. 4 marzo 2015, n. 22