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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Tecnico-professionale TA-TB - Tributario

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- Generalmente le imposte indirette si definiscono così perché:   Colpiscono i redditi prodotti solo indirettamente gravando sul loro utilizzo
- Gli acconti versati per l'acquisto di beni e servizi da un'impresa sono soggetti a fatturazione?   Sì, sempre
- Gli assegni periodici destinati al mantenimento dei figli spettanti al coniuge in conseguenza di separazione legale ed effettiva sono:   non soggetti ad IRPEF.
- Gli atti, per l'applicazione dell'imposta di registro, devono essere interpretati secondo:   gli effetti giuridici prodotti dall'atto.
- Gli Enti Locali (regioni, comuni):   non sono soggetti passivi IRES.
- Gli Enti non commerciali non residenti:   Possono essere soggetti passivi IRES
- Gli Enti non commerciali per l'attività commerciale esercitata:   hanno l'obbligo di tenere una contabilità separata.
- Gli Enti non commerciali residenti:   Sono soggetti passivi IRES
- Gli enti non commerciali:   Sono soggetti passivi ai fini IRES
- Gli enti pubblici territoriali sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili?   No
- Gli immobili alla cui produzione e scambio è diretta l'attività dell'impresa sono definiti immobili:   Merce
- Gli immobili che costituiscono beni strumentali per l'esercizio di arti e professioni:   non si considerano produttivi di reddito fondiario.
- Gli immobili dell'imprenditore individuale sono considerati beni relativi all'impresa:   Se sono indicati con tale qualifica nell'inventario
- Gli incrementi patrimoniali colpiti dalle imposte sui redditi possono essere:   Sia in denaro sia in natura
- Gli interessi derivanti da conti correnti bancari non conseguiti nell'esercizio di impresa:   Sono soggetti a ritenuta a titolo d'imposta, e non concorrono a formare il reddito complessivo come redditi di capitale
- Gli interessi derivanti da conti correnti bancari non conseguiti nell'esercizio di impresa:   Sono soggetti a ritenuta a titolo d'imposta, e non concorrono a formare il reddito complessivo come redditi di capitale
- Gli interessi e altri proventi derivanti da mutui, depositi e conti correnti rientrano tra:   I redditi di capitale
- Gli interessi ed altri proventi derivanti da mutui, depositi e conto correnti:   sono redditi di capitale.
- Gli interessi moratori per ritardato pagamento di una parcella percepiti da un professionista sono imponibili?   Sì, come accessorio del reddito di lavoro autonomo.
- Gli interessi passivi sui mutui ipotecari pagati da un contribuente:   Sono oneri detraibili, dall'imposta lorda, ai fini IRPEF solo se contratti per l'abitazione principale
- Gli interessi, gli utili e i proventi derivanti dall'impiego di un capitale (tra cui, ad esempio, gli interessi bancari e i dividendi azionari) sono:   Redditi di capitale
- Gli oneri deducibili devono essere sottratti:   Dal reddito complessivo
- Gli oneri deducibili si:   deducono sempre dal reddito complessivo se non sono deducibili nella determinazione dei singoli redditi che concorrono a formarlo.
- Gli oneri deducibili sono sottratti all'imposta lorda ai fini della determinazione dell'imposta netta?   Falso, quelli sono gli oneri detraibili
- Gli oneri detraibili sono:   Sottratti all'imposta lorda ai fini della determinazione dell'imposta netta
- Gli scambi effettuati con la Repubblica di San Marino sono operazioni:   Non imponibili
- Gli strumenti giudiziali deflattivi del contenzioso tributario sono:   il ricorso/reclamo per le controversie minori; la conciliazione giudiziale in primo grado; la conciliazione giudiziale in appello.
- Gli strumenti stragiudiziali deflattivi del contenzioso tributario sono:   l'autotutela, l'acquiescenza, la definizione agevolata delle sanzioni e l'accertamento con adesione.
- Gli studi di settore:   erano stati elaborati, d'intesa con le categorie interessate, per stimare i ricavi o i compensi attribuibili a determinati contribuenti di minori dimensioni. Le disposizioni avevano effetto ai fini dell'accertamento dei tributi.
- Gli uffici, che ricevono un atto non in regola con l'imposta di bollo, devono:   Tenere l'atto comunque a base del provvedimento richiesto ma farlo sottoporre alla regolarizzazione