>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 
Elenco in ordine alfabetico delle domande di Criminologia e sociologia della devianza

Seleziona l'iniziale:
A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   W   X   Y   Z  

> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato PDF!


- Negli studi sull'adolescenza, nell'ambito delle relazioni tra pari, con i termini banda e club ci si riferisce....   A gruppi informali monosessuali.
- Negli studi sullo sviluppo cognitivo in adolescenza, la morale del "bravo ragazzo" di Kohlberg caratterizza il livello di sviluppo....   Post-convenzionale.
- Nel campo degli studi sociologici sul crimine, verso la metà del secolo XIX il belga A. J. QUETELET (1796-1874) ed il francese A.M. GUERRY (1803-1868) si resero promotori:   Della scuola cartografica.
- Nel difficile processo di autonomia dalla famiglia che coinvolge gli adolescenti, i comportamenti di ribellione, segnale di contrapposizione all'autorità, sono espressione di quello che Pietropolli Charmet (2000) definisce....   Sé aggressivo.
- Nel modello sullo sviluppo morale proposto da Kohlberg....   La fase di orientamento alla legalità e all'ordine segue quella dell'orientamento edonistico.
- Nel mondo sociale degli adolescenti il fenomeno del bullismo è caratterizzato da....   Persistenza.
- Nel tentativo di trovare delle correlazioni tra una situazione di rischio adolescenziale (sociale) e comportamenti di rischio, l'equipe di Milanesi, individuò 4 tipologie di rischio: rischio di devianza, rischio fisico, rischio consumistico, rischio formativo. Il rischio di devianza:   Consiste nella probabilità che dalla devianza primaria si possa passare ad una devianza secondaria, cioè in una serie di "atti di affiliazione e di stigmatizzazione, tendenti a provare l'accettazione (almeno iniziale) da parte del deviante di una definizione negativa degli atti compiuti".
- Nel tentativo di trovare delle correlazioni tra una situazione di rischio adolescenziale (sociale) e comportamenti di rischio, l'equipe di Milanesi, individuò 4 tipologie di rischio: rischio di devianza, rischio fisico, rischio consumistico, rischio formativo. Il rischio consumistico:   È legato essenzialmente allo sviluppo del consumo come conseguenza del miglioramento delle condizioni materiali dell'uomo contemporaneo.
- Nel tentativo di trovare delle correlazioni tra una situazione di rischio adolescenziale (sociale) e comportamenti di rischio, l'equipe di Milanesi, individuò 4 tipologie di rischio: rischio di devianza, rischio fisico, rischio consumistico, rischio formativo. Il rischio fisico:   È connesso con lo stato di salute, intesa come "condizione ottimale di funzionalità bio-fisiologica che permette un armonico sviluppo della personalità complessiva del giovane".
- Nel tentativo di trovare delle correlazioni tra una situazione di rischio adolescenziale (sociale) e comportamenti di rischio, l'equipe di Milanesi, individuò 4 tipologie di rischio: rischio di devianza, rischio fisico, rischio consumistico, rischio formativo. Il rischio formativo:   Si verifica quando "il ragazzo vive il rapporto con le agenzie di formazione in modo problematico, cioè sulla base di una generalizzata incertezza, sfiducia, incoerenza di orientamenti".
- Nel tentativo di trovare delle correlazioni tra una situazione di rischio adolescenziale (sociale) e comportamenti di rischio, l'equipe di Milanesi, individuò 4 tipologie di rischio: rischio di devianza, rischio fisico, rischio consumistico, rischio formativo. Il rischio di devianza:   È una situazione in cui chi ha infranto una norma "lo ha fatto solo occasionalmente, o comunque non è ancora entrato nella spirale della stigmatizzazione" .
- Nella storia di vita di una persona, fattori di rischio....   Possono essere contenuti o neutralizzati da fattori protettivi.
- Nell'ambito del dibattito sull'innatismo e sull'inevitabilità dell'aggressività da parte dell'uomo, fondamentale fu il contributo di Freud. Quale tra le seguenti non era una delle sue argomentazioni?   L'istinto aggressivo non necessita di una valvola di sfogo.
- Nell'ambito del dibattito sull'innatismo e sull'inevitabilità dell'aggressività da parte dell'uomo, fondamentale fu il contributo di Lorenz. Quale tra le seguenti non era una delle sue argomentazioni?   I comportamenti aggressivi non sono funzionali alla sopravvivenza individuale.
- Nell'ambito del lavoro con i gruppi le regole convenzionali....   Sono quelle accettate e condivise dalla maggior parte delle persone appartenenti a un medesimo ambito culturale.
- Nell'ambito della devianza minorile, Goldstein e Glick....   Hanno analizzato il comportamento antisociale prendendo in esame la mancanza di gran parte delle abilità personali, interpersonali e socio cognitive.
- Nell'ambito della devianza minorile, le tecniche di neutralizzazione del conflitto consistono in....   Operazioni cognitive usate dal soggetto per evitare l'insorgere di sensi di colpa per quanto compiuto.
- Nell'ambito della pedagogia della devianza minorile alcuni autori hanno individuato le "tecniche di neutralizzazione del conflitto" con la norma sociale e morale nelle seguenti operazioni cognitive....   Negazione della propria responsabilità; minimizzazione del danno provocato; negazione della vittima; condanna di coloro che condannano.
- Nell'ambito della pedagogia della devianza minorile, Goldstein e Glick....   Come possibile rimedio contro l'antisocialità propongono un metodo di apprendimento strutturato di abilità sociali.
- Nell'ambito della pedagogia della devianza minorile, si definiscono tecniche di neutralizzazione del conflitto......   Alcuni particolari strumenti cognitivi, che verrebbero utilizzati dal giovane prima e/o dopo aver commesso l'atto deviante, in modo da "anestetizzare" l'insorgere di eventuali sentimenti di colpa o di rimorso per quanto compiuto.
- Nell'analisi del fenomeno delle bande minorili Thrasher distinse cinque differenti tipologie di bande in funzione di due variabili....   La loro organizzazione interna e il rapporto con l'ambiente sociale nel quale si sviluppano.
- Nelle relazioni oppositive tra adolescenti la diffusione della responsabilità e il disimpegno morale caratterizzano il comportamento....   Del bullo gregario.
- Nell'interpretare il disagio giovanile....   Non si può prescindere dal concetto di complessità sociale.
- Nello studio della criminologia e in particolare dei reati sessuali, assumono rilievo le patologie parafiliche. Cosa si intende per "esibizionismo"?   Il bisogno o il comportamento che porta all'esposizione dei propri genitali a una persona ignara.
- Nello studio della criminologia e in particolare dei reati sessuali, assumono rilievo le patologie parafiliche. Cosa si intende per "feticismo di travestimento"?   L'eccitazione e/o il piacere sessuale nell'indossare abiti del sesso opposto.
- Nello studio della criminologia e in particolare dei reati sessuali, assumono rilievo le patologie parafiliche. Cosa si intende per "feticismo"?   L'uso esclusivo di oggetti non direttamente attinenti alla sessualità (es. scarpe, indumenti) al fine di innescare o aumentare l'eccitamento sessuale.
- Nello studio della criminologia e in particolare dei reati sessuali, assumono rilievo le patologie parafiliche. Cosa si intende per "frotteurismo"?   Il bisogno o il comportamento che porta a toccare o palpeggiare il corpo di una persona non consenziente.
- Nello studio della criminologia e in particolare dei reati sessuali, assumono rilievo le patologie parafiliche. Cosa si intende per "masochismo"?   Il bisogno o il comportamento sessualmente eccitante ricercato nel voler essere umiliati, provare dolore o soffrire in altri modi.
- Nello studio della criminologia e in particolare dei reati sessuali, assumono rilievo le patologie parafiliche. Cosa si intende per "pedofilia"?   L'attrazione sessuale per bambini in età infantile e prossimi a quella prepuberale.
- Nello studio della criminologia e in particolare dei reati sessuali, assumono rilievo le patologie parafiliche. Cosa si intende per "sadismo"?   Il bisogno o il comportamento sessualmente eccitante nel produrre dolore o umiliazione della vittima.
- Nello studio della criminologia e in particolare dei reati sessuali, assumono rilievo le patologie parafiliche. Cosa si intende per "voyeurismo"?   Il bisogno o il comportamento che porta a spiare persone ignare mentre sono nude, in intimo o impegnate in attività/rapporti sessuali.