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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Chimica farmaceutica

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- L' acetilcolina:   è rilasciata dalle terminazioni nervose presinaptiche.
- La biodisponibilità:   è la velocita e la quantità con cui il farmaco raggiunge la circolazione generale.
- La biosintesi della noradrenalina:   avviene nei neuroni adrenergici.
- La biosintesi dell'acetilcolina:   avviene nei neuroni colinergici.
- La bromocriptina è:   agonista parziale dei recettori D1 e agonista pieno dei recettori D2.
- La buprenorfina:   è agonista parziale dei recettori mu.
- La calcitonina:   è un peptide a 32 amminoacidi sintetizzato a livello della tiroide.
- La caratteristica principale dei farmaci che oltrepassano la barriera ematoencefalica è:   elevata liposolubilità.
- La carbamazepina.   si usa nelle terapie d'attacco di crisi epilettiche:
- La catena intermedia negli anestetici:   contiene una catena alchilica da uno a tre atomi di carbonio.
- La chetamina:   ha breve durata d'azione.
- La chimica farmaceutica:   studia l'influenza della struttura chimica sull'attività biologica.
- La chinidina è:   il diasteroisomero della chinina.
- La chiralità:   è la proprietà di un oggetto rigido di essere NON sovrapponibile alla sua immagine speculare.
- La cimetidina blocca l'azione dell'istamina su:   cellule parietali gastriche.
- La ciprofloxacina è un antibatterico:   anfotero.
- La ciprofloxacina:   contiene una ammina alchilica secondaria e un acido carbossilico.
- La clonidina:   è un alfa 2 adrenergico.
- La clonidina:   è un agonista alfa2 adrenergico.
- La clopiramina è:   inibitore della ricaptazione delle monoammine.
- La codeina:   è il 3metossi derivato della morfina.
- La colchicina:   non altera i livelli sierici di acido urico, ma rallenta i processi infiammatori dovuti alla deposizione dei cristalli di urato.
- La colestiramina:   è una resina a scambio ionico.
- La concentrazione alveolare minima (MAC):   è la concentrazione di anestetico a un atmosfera che deve essere presente negli alveoli per produrre immobilità nel 50% dei pazienti adulti.
- La coniugazione con acido glucuronico:   comporta la condensazione dello xenobiotico con la forma attiva dell'acido glucuronico.
- La coniugazione con l'acido glucuronico rende il farmaco:   più solubile in acqua.
- La co-somministrazione di un agonista al recettore oppioide delta assieme ad uno mu:   aumenta l'analgesia con minima induzione di dipendenza.
- La dealchilazione delle ammine:   è una reazione che comporta l'estrazione di un protone in alfa o di un elettrone dall'azoto.
- La desipramina è:   un antidepressivo.
- La desmopressina:   è analogo della vasopressina.
- La diffusione passiva:   è una metodica di attraversamento di membrana del farmaco.
- La disfunzione diastolica:   è una riduzione del riempimento ventricolare.
- La disfunzione sistolica:   può essere dovuta a ipertrofia ventricolare.
- La dobutamina:   è analogo della dopamina con un gruppo arilalchilico ingombrante sull'azoto.
- La dopamina:   nessuna delle altre alternative di risposta è corretta.
- La down-regulation:   è un processo attraverso cui la cellula riduce la quantità di un componente cellulare per mantenere l'omeostasi.
- La durata d'azione di alcuni neurolettici:   può essere aumentata attraverso la preparazione di esteri di acidi grassi a lunga catena quando presentano un ossidrile libero.
- La farmacocinetica della fenitoina è influenzata da:   velocità di eliminazione, età e dose.
- La fenilefrina:   ha un metile legato all'ammina e un anello aromatico 3'idrossilato, ciò' consente di avere attività esclusivamente sui recettori alfa.
- La fenilidrossilamina:   è metabolita attivo dell'anilina.
- La fenitoina e la carbamazepina:   prolungano lo stato inattivo dei canali ionici presente dopo ogni depolarizzazione.
- La fenitoina:   ha un profilo farmacocinetico non lineare poiché la sua via metabolica è saturabile.
- La fenitoina:   ha bassa incidenza di effetti collaterali.
- La fisostigmina chimicamente:   non è un sale ammonico quaternario.
- La fisostigmina:   è un inibitore dell'acetilcolinesterasi.
- La fosfenitoina:   è l'estere fosforico della fenitoina.
- La fosfolipasi C:   catalizza l'idrolisi del fosfatidilinositolo difosfato.
- La furosemide non determina l'escrezione di:   ioni fluoro.
- La gabapentina:   si lega a siti allosterici dei canali al calcio e ne modula l'attività.
- La glicoproteina P:   non è implicata nel metabolismo dei farmaci.
- La glutetimide:   è un ipnotico.
- La guanfacina:   è un analogo della clonidina.
- La lamotrigina:   è metabolizzata per N-glucuronazione.
- La L-dopa:   non si somministra da sola nel parkinson.
- La levotiroxina:   è la tiroxina di origine sintetica.
- La lipofilia di un barbiturico:   aumenta all'aumentare del numero di atomi di carbonio nei radicali in posizione 5.
- La lipossigenasi è:   un gruppo di enzimi che ossidano gli acidi grassi con doppio legame in cis.
- La loperamide:   è un antidiarroico.
- La MAC-awake:   indica la concentrazione di anestetico a cui il 50% dei pazienti perde la capacità di rispondere agli ordini impartiti a voce.
- La maggior parte degli anestetici locali:   sono ammine terziarie.
- La MAO:   è un enzima flavinico della membrana mitocondriale.
- La melatonina:   aumenta la durata del sonno.
- La meperidina ha breve durata d'azione:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- La meperidina:   ha un decimo della potenza della morfina.
- La meperidina:   ha rapida insorgenza d'azione e breve durata.
- La metformina non è:   un farmaco che provoca fenomeni di tolleranza.
- La metformina:   è una biguanide.
- La metformina:   aumenta l'utilizzazione del glucosio.
- La metildopa:   è un profarmaco.
- La molecola sotto riportata corrisponde a:   omatropina.
- La morfina è disponibile:   per via intramuscolare, sottocutanea e orale.
- La morfina chimicamente:   è sei volte più potente per via intramuscolare anziché orale.
- La niacina si ottiene per:   ossidazione della nicotina.
- La nifedipina è:   calcio antagonista.
- La nimodipina:   blocca i canali al calcio.
- La paralisi respiratoria indotta da anestetici:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- La pilocarpina:   è usata per preparati oftalmici.
- La pirenzepina è antagonista selettivo del recettore:   M1
- La pirenzepina è:   antagonista M1
- La piridostigmina:   ha l'azoto incorporato in un anello piridinico.
- La pralidossima:   è un antidoto contro gli inibitori dell'acetilcolinesterasi.
- La pravastatina è più idrofila rispetto a lovastatina e simvastatina, per la presenza di:   gruppo ossidrile.
- La prazosina:   è un bloccante alfa1 selettivo.
- La presenza di cibo nello stomaco con l'assunzione di aspirina:   rallenta l'assorbimento.
- La procainammide è stata ottenuta dalla procaina:   sostituendo il gruppo estereo con quello ammidico.
- La prometazina (antistaminico), differisce dalla promazina(antipsicotico):   dalla catena alchilamminica.
- La proopiomelanocortina è precursore di:   betaendorfina.
- La proteina Gi:   diminuisce la concentrazione di adenilato ciclasi.
- La proteina Gs:   aumenta l'attività dell'adenilato ciclasi.
- La reazione allergica si associa sempre a:   nessuna delle altre alternative di risposta è corretta.
- La rigenerazione dell AchEsterasi per idrolisi dell'enzima carbammoilato rispetto all'idrolisi dell'enzima acetilato è:   più lenta.
- La rimantadina:   interferisce con la perdita dell'involucro esterno del virus.
- La risposta del cuore ai glucosidi cardiaci da cosa non dipende?   età.
- La S-adenosilmetionina:   è un donatore di -SH.
- La scopolamina:   ha attività anticinetosica.
- La selegelina è:   un inibitore selettivo delle MAO-B usato per il Parkinson.
- La selegilina non si usa nella terapia:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- La selettività recettoriale di una molecola dipende da:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- La sibutramina:   è un riduttore dell'appetito usato nel trattamento dell'obesità.
- La sintesi della Serotonina:   avviene a partire dal triptofano.
- La solfoconiugazione:   è la via principale del metabolismo delle catecolammine.
- La solubilità di un farmaco:   condiziona le vie di somministrazione.
- La somatostatina:   inibisce la liberazione di diversi ormoni.
- La somministrazione di un anestetico locale in forma di carbonato anziché cloridrato:   migliora la durata d'azione anestetica.
- La sostituzione del legame Gly10 - NH2 con un NH - Et nel GnRH:   ostacola la degradazione enzimatica.
- La sostituzione Gly6 nel GnRH con amino destrogiri.   rende il prodotto meno degradabile dall'enzima.
- La sperimentazione di fase III viene eseguita:   su pazienti volontari.
- La struttura chimica sottoindicata corrisponde a quella del:   ossazepam.
- La struttura della morfina:   prevede cinque cicli fusi tra loro e cinque centri chirali.
- La struttura riportata rappresenta un farmaco utilizzato come:   antipsicotico.
- La struttura sotto riportata corrisponde a quella del:   paracetamolo.
- La struttura sotto riportata corrisponde a quella della:   prazosina.
- La struttura sotto riportata corrisponde a:   sulfasalazina.
- La succinilcolina:   è costituita da due molecole di acetilcolina.
- La sulpiride:   ha pochi effetti collaterali di tipo extrapiramidale.
- La tebaina:   può essere trasformata in derivato 14 beta idrossi 6 chetoderivato.
- La teoria dell'attivazione - aggregazione afferma che:   i recettori sono sempre in equilibrio dinamico tra stati conformazionali attivi e non attivi.
- La teoria dell'occupazione recettoriale afferma che:   la risposta biologica di un farmaco è direttamente proporzionale al numero di recettori occupati.
- La terapia dell'edema polmonare acuta prevede l'uso di:   nessuna delle altre alternative di risposta è corretta.
- La tetracaina rispetto alla procaina:   è più attiva.
- La tiagabina:   è un derivato dell'acido nipecotico.
- La tioperamide è antagonista selettivo del recettore:   H3
- La tiroide produce due ormoni:   la tiroxina e triiodotironina.
- La tocainide:   è un anestetico locale.
- La tolbutamide:   è una solfonilurea di prima generazione.
- La tolicaina:   ha un gruppo O-carbossimetilico al posto di uno O-metil aromatico della lidocaina.
- La tolleranza agli oppioidi:   comporta una diminuzione della sintesi di proteine Gi
- La trasduzione del segnale è:   il processo attraverso cui si ha l'attivazione di un recettore.
- La trombina:   catalizza la conversione del fibrinogeno in fibrina.
- La tropicamide:   determina midriasi.
- La variazione strutturale nella procainammide a partire dalla procaina ha fatto sì che:   il farmaco avesse un'attività anche per via orale.
- La vasopressina:   è chimicamente diversa dall'ossitocina.
- La velocità con cui s'instaura l'anestesia dipende:   dalla concentrazione di anestetico nella miscela.
- La velocità di una benzodiazepina nell'indurre sonno non dipende:   dall'età.
- La via sublinguale NON viene usata per:   guanidina.
- La vitamina D:   è sintetizzata a partire dal colecalciferolo.
- La vitamina k:   è un cofattore necessario per la sintesi di diversi fattori della coagulazione.
- L'acarbosio:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- L'accumulo intracellulare di un farmaco dipende dal legame con:   proteine.
- L'acetilazione:   riguarda i gruppi amminici fondamentali.
- L'acetilcolina in soluzione acquosa:   assume conformazione sin clinale.
- L'acetilcolina:   produce effetti su tutti i recettori colinergici.
- L'acetilcolinesterasi:   catalizza il catabolismo dell'acetilcolina in acetato e colina.
- L'acetorfano:   inibisce l'encefalinasi.
- L'aciclovir è un analogo della:   desossiguanosina.
- L'acido clavulanico è:   un inibitore suicida.
- L'acido clavulanico:   è un inibitore irreversibile delle beta lattamasi.
- L'acido clavulanico:   è un betalattone.
- L'acido nicotinico non va somministrato in pazienti affetti da:   ulcere.
- L'acido urico:   quando i suoi livelli aumentano si ha una precipitazione del sale che si deposita come cristalli di urato dando via agli attacchi di artrite reumatoide.
- L'acido valproico:   è epatotossico.
- L'ADH:   regola la produzione di urina.
- L'adrenalina causa:   broncodilatazione.
- L'adrenalina riduce la concentrazione di:   nessuna delle altre alternative di risposta è corretta.
- L'adrenalina:   è utilizzabile per via endovenosa.
- L'affinità di una molecola per un recettore dipende da:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- L'aggiunta di un butile all'ammina presente sulla morfina:   inattiva il composto.
- L'aggiunta di un propile all'ammina presente sulla morfina:   riduce l'attività agonista e ne aumenta quella antagonista.
- L'aglicone dei glucosidi cardiaci ha una struttura simile a:   steroidi.
- L'allopurinolo:   inibisce reversibilmente la xantina ossidasi.
- L'aloperidolo si lega:   ai recettori D2 dopaminergici
- L'alotano:   ha un atomo di bromo nella sua struttura.
- L'amantadina:   agisce contro i virus influenzali di tipo A, B e alcuni virus a RNA.
- L'amantadina:   è un'ammina primaria triciclica.
- L'amfetamina rispetto alla metanfetamina:   ha un ammina primaria.
- L'amilina:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- L'anafilassi:   coinvolge il rilascio d'istamina.
- L'angina pectoris è:   una malattia che provoca il restringimento del lume dell'arteria coronaria.
- L'anione carbossilato presente nel substrato con quale parte dell'ACE interagisce?   il residuo di Arginina carico positivamente presente sull'enzima.
- L'antiepilettico ideale:   dovrebbe sopprimere tutte le manifestazioni convulsive senza causare tossicità sul SNC.
- L'apirina è:   un acido debole.
- L'aritmia è:   alterazione dell'impulso elettrico responsabile della contrazione del miocardio.
- L'artrite reumatoide:   è un'infiammazione che colpisce le giunzioni sinoviali periferiche.
- L'aspirina:   ha proprietà antipiretica, analgesica, antinfiammatoria.
- L'atropina:   deriva dalla reazione di racemizzazione dell'atomo del carbonio chirale dell'acido tropico.
- L'attivazione dei canali ionici:   induce risposte molto rapide.
- L'attivazione dei recettori per il glutammato:   provoca l'ingresso nella cellula di sodio e calcio e la fuoriuscita di potassio.
- L'attivazione del sistema nervoso simpatico comporta:   aumento del ritmo cardiaco.
- L'attività agonista kappa è potenziata:   se c'è un ossigeno in posizione 8.
- L'attività ansiolitica delle benzodiazepine:   è aumentata dalla presenza di un gruppo elettronegativo in posizione 7.
- L'attività dei farmaci è influenzata da fattori non genetici quali:   peso corporeo.
- L'auranofin:   la complessazione di Au+ con legame fosfonico dà composti solubili in solventi organici.
- L'azidotimidina, farmaco usato nell'HIV:   inibisce la polimerasi virale.
- Le 1,4 diidropiridine interagiscono con:   succo di pompelmo.
- Le antracicline sono dei farmaci antineoplastici costituiti da un sistema chinonico tetraciclico cui è legato uno zucchero, che è:   daunosammina.
- Le benzodiazepine come ipnotici:   hanno bassa attività specifica.
- Le benzodiazepine:   aumentano il sonno totale.
- Le benzodiazepine:   hanno proprietà antiepilettiche.
- Le cefalosporine:   hanno l'anello beta lattico condensato con un anello diidrotiazinico.
- Le convulsioni:   coinvolgono i canali ionici neuronali.
- Le crisi epilettiche di tipo parziale sono distinte in:   semplici, parziali complesse o che evolvono in crisi.
- Le crisi epilettiche parziali si definiscono tali:   quando la scarica inizia con un piccolo numero di neuroni e si diffonde nelle aree cerebrali circostanti.
- Le idantoine chimicamente:   sono scarsamente solubili in acqua.
- Le idantoine:   hanno struttura pentatomica con due atomi di azoto che formano un gruppo ureidico.
- Le metilxantine:   sono brocodilatatori.
- Le molecole che bloccano gli effetti dei neurotrasmettitori (antagonisti):   sono più grandi rispetto all'agonista.
- Le penicilline:   sono costituite da un anello pentatomico tiazolidinico sostituito che ha un legame in comune con l'anello beta lattamico.
- Le proprietà chimico fisiche di una struttura molecolare di un farmaco:   dipendono dalla disposizione dei gruppi funzionali nello spazio.
- Le proteine rispetto ai peptidi:   sono più grandi.
- Le reazioni avverse tipiche dei triptani sono:   vasospasmo delle coronarie.
- Le reazioni di fase I comprendono:   ossidazioni, riduzioni e idrolisi enzimatiche.
- Le reazioni di ossidazione:   sono mediate dal CYP450.
- Le solfoniluree:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- Le succinimmidi:   possiedono attività antiepilettica.
- Le variabili implicate nell'utilizzo di benzodiazepine come ipnotici sono:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- Le variazioni strutturali del fentanile che hanno portato a prodotti attivi sono:   sostituzione di un fenile con il suo isostero.
- L'efedrina:   ha buona attività orale poiché non metabolizzata dalle COMT.
- L'effetto di primo passaggio per una somministrazione endovenosa avviene a livello:   polmonare.
- L'effetto first pass:   è un fenomeno del metabolismo di alcuni farmaci che si ha quando la biodisponibilità di un farmaco si riduce prima di raggiungere la sede d'azione.
- L'efficacia di un farmaco è la capacità :   di produrre una risposta completa.
- L'embolo:   è un coagulo che può muoversi nel corrente circolatorio.
- L'enflurano:   non è infiammabile.
- L'enzima ACE ha una struttura simile a:   carbossipeptidasi A.
- L'enzima colinesterasi idrolizza:   la succinilcolina.
- L'eparina:   è un catalizzatore che si lega all'antitrombina e attiva i fattori della coagulazione.
- L'eroina:   è molto lipofila.
- L'esametonio:   si usa per controllare la pressione in pazienti con aneurisma aortico dissecante acuto.
- L'esito dell'infezione virale dipende da:   il sistema immunitario dell'organismo infettato.
- L'etoricoxib:   è un ninibitore selettivo delle COX2.
- L'etotoina:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- L'ibuprofene:   è in commercio come miscela racemica, anche se l'attività è dovuta quasi esclusivamente all'isomero (S)+.
- L'idoxuridina:   è un farmaco antivirale.
- L'inibizione competitiva del recettore:   è reversibile.
- L'inibizione reversibile del CYP450:   è il risultato di interazioni a livello del centro Fe-eme dell' enzima.
- L'insulina:   è prodotta a partire dalla proinsulina.
- L'insulina:   è sintetizzata nelle cellule beta del pancreas.
- L'insulina:   è rilasciata dalle cellule beta del pancreas.
- L'interazione di colestiramina e colestipolo con altri farmaci è dovuto a:   legami con composti acidi.
- L'interruzione nell'uso di barbiturici:   deve essere graduale.
- Liotrix:   è una miscela di sali sodici di T4 e T3.
- L'ipertermia maligna:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- L'isofluorofato:   è un inibitore irreversibile dell'acetilcolinesterasi.
- L'isoflurano:   può essere associato all'adrenalina.
- L'istamina è presente come tautomero. Quale è la forma attiva?   quella in cui le due specie sono protonate.
- L'istamina è un mediatore che agisce:   nelle risposte allergiche e a livello gastrico.
- L'istamina viene sintetizzata:   nell'apparato del Golgi dei mastociti.
- L'istamina:   si lega ai recettori H1 e H2 preferibilmente nella conformazione trans.
- L'MPTP coinvolta nel morbo di Parkinson è:   un'ammina terziaria ciclica.
- L'MPTP presenta una struttura simile a:   analgesico narcotico noto come eroina sintetica.
- Lo scambio di quali ioni permette il ritorno del potenziale di membrana al livello normale:   Na+/K+.
- Lo stato di anestesia ideale prevede:   perdita di tutte le sensazioni compresa analgesia e rilassamento muscolare.
- Lo zaleplon:   è metabolizzato da un'aldeide ossidasi a 5-ossozaleplon.
- Lo zofenopril:   è un Ace-inibitore.
- Lo zolpidem:   si lega ai recettori GABAA
- L'omeprazolo, ha un'azione:   antiulcera.
- Losartan, valsartan, irbesartan agiscono come:   antagonisti recettoriali dell'angiotensina II.
- L'ossacarbamazepina:   è l'analogo 10-cheto della carbamazepina.
- L'osteoporosi indotta da farmaco da cosa non può essere causata:   utilizzo di farmaci antistaminici.
- Lovastatina e simvastatina:   sono profarmaci inattivi che richiedono idrolisi in vivo.
- L'uso di metadone nei programmi di tossicodipendenza:   prevede trattamenti quotidiani.