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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Chimica farmaceutica

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- I barbiturici:   hanno effetto deprimente sull'asse cerebrospinale.
- I barbiturici:   ad alte dosi inducono convulsioni.
- I bifosfonati:   inibiscono la proliferazione degli osteoclasti.
- I bioisosteri non classici:   non hanno necessariamente lo stesso numero di atomi del sostituente.
- I colliri:   sono usati nella terapia oftalmica.
- I composti con affinità per i recettori colinergici, ma privi di attività intrinseca, sono:   antagonisti colinergici.
- I contraccettivi orali non causano:   aumento del rischio di cancro dell'endometrio.
- I derivati chinazolinonici hanno una struttura molto simile ai diuretici tiazidici, con:   sostituzione del gruppo solfonico con quello carbonilico.
- I derivati della curarina sono:   acidi per via dell'ossidrile in posizione 4.
- I derivati della curarina sono:   lattoni insolubili in acqua.
- I diuretici osmotici non:   sono composti a elevato peso molecolare.
- I diuretici osmotici sono indicati:   nella sindrome di Meniere.
- I diuretici sono farmaci utilizzati per:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- I farmaci capaci di interagire con i recettori senza attivarlo sono detti:   antagonisti.
- I farmaci orfani:   sono medicinali potenzialmente utili a trattare malattie rare.
- I farmaci per il trattamento dell'artrite reumatoide hanno come obiettivo:   abbassare i livelli di TNF alfa.
- I fibrati:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- I glucocorticoidi non rappresentano una terapia per quale di queste patologie:   il diabete.
- I glucosidi cardiaci di origine animale presentano:   un ciclo lattonico a sei termini con due doppi legami coniugati.
- I glucosidi più comuni sono:   digossina e digitossina.
- I macrolidi:   interagiscono con il warfarin.
- I metaboliti orto e para dell'atorvastatina:   hanno la stessa potenza del farmaco.
- I morfinani:   derivano dalla rimozione del ponte 3,4 epossidico della morfina.
- I pazienti che assumono la procainammide sviluppano spesso una sindrome da farmaco simile al lupus. A cosa è dovuto?   al gruppo amminico aromatico.
- I recettori 5HT1A:   sono accoppiati a proteine G.
- I recettori 5HT1B:   se attivati dagli agonisti causano vasocostrizione.
- I recettori 5HT1D:   sono accoppiati a proteine G che modulano in modo inibitorio l'adenilato ciclasi.
- I recettori accoppiati a proteine G mediano l'azione di:   neurotrasmettitori.
- I recettori alfa1 sono associati a:   midriasi.
- I recettori alfa2:   sono accoppiati a proteine Gi
- I recettori beta adrenergici:   sono accoppiati a proteine Gs
- I recettori di riserva:   consentono una risposta biologica anche se non si ha l'occupazione del 100% dei recettori.
- I recettori dopaminergici D1 sono accoppiati:   all'aumento di cAMP.
- I recettori GABAA:   sono canali ionici.
- I recettori GABAB:   sono legati nelle loro funzioni a proteine G.
- I recettori mu1:   modulano la neurotrasmissione del dolore.
- I recettori muscarinici M1:   sono localizzati nel cervello.
- I recettori muscarinici mediano:   l'inibizione dell'adenilato ciclasi.
- I recettori muscarinici possiedono:   sette domini transmembrana.
- I recettori NMDA sono legati a:   un canale cationico ad alta permeabilità per il calcio.
- I recettori oppioidi sono localizzati:   nei tessuti del cervello e nella corda spinale.
- I recettori per gli oppioidi:   sono accoppiati a proteine Gi/o
- I recettori per la serotonina sono:   sette.
- I recettori per la serotonina:   sono il bersaglio di alcuni antidepressivi.
- I recettori possono essere classificati:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- I sintomi tipici della tossicità da inibitori delle colinesterasi comprendono:   nausea e vomito.
- I substrati suicidi:   sono composti inattivi.
- I virus sono raggruppati in:   virus a DNA e RNA.
- I virus:   non si moltiplicano in assenza di cellule viventi.
- Il beclometasone:   è un corticosteroide ad uso topico.
- Il betanecolo:   si usa nell'insufficienza coronarica.
- Il bromuro di pipecuronio:   ha lunga durata d'azione.
- Il budesonide:   è una miscela di epimeri, dove quello 22R si lega al recettore con maggiore affinità.
- Il butorfanolo è:   antagonista mu e agonista k.
- Il butorfanolo:   è agonista kappa.
- Il cAMP è idrolizzato:   per idrolisi del legame fosfodiestereo.
- Il captopril:   inibisce il passaggio da angiotensina I ad angiotensina II.
- Il carvedilolo è:   farmaco ad azione mista alfa beta bloccante.
- Il clopidogrel:   è usato per prevenire la trombosi a livello cerebrale e coronario.
- Il cloralio:   ha un gruppo CCl3 a carattere elettrondonatore che rende il cloralio una molecola irritante per lo stomaco.
- Il coefficiente di partizione:   è il rapporto tra le concentrazioni di un composto all'interno delle due fasi della miscela.
- Il colesterolo viene sintetizzato a partire da:   acetil-CoA.
- Il cortisone:   è utilizzato come terapia nell'artrite reumatoide.
- Il CYP450:   è costituito da una eme proteina e una flavoproteina.
- Il desametasone:   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- Il desflurano:   è a rapida insorgenza d'azione.
- Il diabete di tipo 2 :   è una patologia dovuta ad un fenomeno di insulino-resistenza.
- Il diazepam:   è molto lipofilo.
- Il diazossido è:   una solfonammide.
- Il diazossido:   è riservato a pazienti ospedalizzati e nei trattamenti per breve periodo di tempo.
- Il diidrotestosterone:   è un metabolita del testosterone.
- Il famciclovir è un profarmaco del:   penciclovir.
- Il farmacoforo:   è la porzione di molecola che contiene i gruppi funzionali essenziali per interagire col recettore.
- Il felbamato:   è antagonista sul recettore NMDA.
- Il fenobarbitale:   è un acido debole.
- Il fentanile:   ha breve durata d'azione.
- Il fluticasone propionato:   ha un metabolismo aumentato grazie alla presenza del tioestere e per l'alta elettronegatività dell'atomo di fluoro.
- Il GABA:   è sintetizzato dall'acido glutammico.
- Il glucagone:   previene l'ipoglicemia.
- Il glucagone:   innesca la glicogenolisi.
- Il glucosio e gli amminoacidi sono completamente assorbiti a livello:   nel tubulo prossimale.
- Il glutammato dà luogo alla neurotrasmissione eccitatoria attraverso i recettori:   NMDA, AMPA, kainato.
- Il GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine):   è un decapeptide.
- Il gruppo ammonico quaternario dell'acetilcolina:   conferisce idrosolubilità.
- Il legame covalente:   è molto forte.
- Il legame degli agonisti muscarinici al recettore comporta:   inibizione dell'adenilato ciclasi.
- Il legame dell'acetilcolina al recettore muscarinico:   prevede disposizione anti-clinale.
- Il legame idrogeno:   influisce sulla solubilità.
- Il meccanismo d'azione dei neurolettici:   coinvolge i recettori dell'istamina.
- Il mefobarbitale:   viene metabolizzato dal fegato a fenobarbitale.
- Il metabolismo dei farmaci può essere influenzato da:   fattori genetici, fisiologici e farmacodinamici.
- Il metabolismo del metadone:   avviene per N- demetilazione.
- Il metabolismo della serotonina:   è mediato dalle MAO.
- Il metadone:   si può accumulare in dosi tossiche nei pazienti con ridotta funzionalità epatica.
- Il metadone:   è attivo per via orale.
- Il metotrexato:   è un antagonista della sintesi di acido folico.
- Il midazolam è usato nell'epilessia:   poiché il suo anello imidazolinico si apre a pH acido favorendone la dissoluzione e si chiude a pH fisiologico migliorando la lipofilia.
- Il minoxidil:   prolunga l'apertura dei canali al K, provocando una vasodilatazione.
- Il mometasone furoato e il fluticasone propionato:   sono molto lipofili.
- Il mometasone furoato:   deriva dalla sostituzione dell'estere 17-benzoato con gli esteri eteroaromatici furoico, tienoico e pirrolico.
- Il naloxone:   è antagonista dei recettori oppioidi.
- Il nucleo dei virus è circondato da un rivestimento detto:   capside.
- Il pancuronio:   è più attivo della tubocurarina.
- Il paracetamolo è sintetizzato per:   acetilazione del p-amminofenolo.
- Il paracetamolo:   ha un'azione analgesica.
- Il parathion si lega al sito attivo dell'enzima con un legame di tipo:   covalente.
- Il parathion:   viene attivato a metabolita tossico paraoxon.
- Il peptide natriuretico atriale:   è vasodilatatore.
- Il pirbuterolo:   è analogo dell'albuterolo ma ha al posto dell'anello benzenico un anello piridinico.
- Il propofol:   incrementa la neurotrasmissione gabaergica.
- Il propranololo:   è molto lipofilo.
- Il recettore nicotinico:   è un recettore colinergico.
- Il riassorbimento del bicarbonato avviene:   nel tubulo prossimale.
- Il rilascio di acetilcolina:   dipende dall'insorgenza di un potenziale d'azione.
- Il salmeterolo:   deve la sua elevata durata d'azione all'ancoraggio del gruppo fenilico con una regione specifica del recettore beta2.
- Il secondo messaggero:   permette il trasferimento di segnali biochimici.
- Il sequinavir:   è un derivato carbossammidico.
- Il sistema nervoso parasimpatico:   innerva la muscolatura liscia, cardiaca e le ghiandole salivari.
- Il sistema renina-angiotensina è una serie di eventi che non regola:   l'espansione della gabbia toracica per il processo respiratorio.
- Il solo antagonista selettivo dei recettori k per gli oppiodi è:   norbinaltorfimina.
- Il sovradosaggio di atropina non provoca:   miosi.
- Il temazepam:   subisce coniugazione sull'ossidrile in 3 con acido glucuronico creando un metabolita inattivo.
- Il termine "proprietà chimico-fisiche":   tutte le altre alternative di risposta sono corrette.
- Il trasporto attivo si differenzia dalla diffusione passiva:   perché si verifica contro gradiente di concentrazione.
- Il trasporto di sodio o potassio attraverso la barriera ematoencefalica è di tipo:   mediato da ATPasi.
- Il TRH (ormone di rilascio della tirotropina):   ha struttura tripeptidica.
- Il trombo è:   un coagulo che aderisce alle pareti del vaso.
- Il valaciclovir:   è un estere di un amminoacido.
- Il valore di pKa:   indica la forza acido base dei gruppi funzionali.
- Il volume di distribuzione:   è il volume di liquido nel quale si distribuiscono i farmaci.
- In chimica farmaceutica la conformazione anti:   è detta sfalsata.
- In cosa differisce L-Dopa dalla dopamina?   nella dopamina manca il gruppo carbossilico legato all'ammina.
- In cosa differisce l'insulina bovina da quella umana?   le posizioni 8 e 10 della catena A.
- In cosa differisce l'insulina porcina da quella umana?   per un singolo residuo C terminale nella catena B.
- INR in pazienti che assumono warfarina deve essere:   tra 2 e 3.