Elenco in ordine alfabetico delle domande di Direzione delle attivita gestionali
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- Secondo il D.lgs. n. 152/2006, il rifiuto cemento amianto può essere conferito in discarica di rifiuti pericolosi o non pericolosi dotata di cella dedicata
- Secondo il D.lgs. n. 152/2006, in caso di avvenuto superamento delle CSC (concentrazioni soglia di contaminazione), il responsabile dell'inquinamento deve darne immediata notizia al comune e alle province competenti per territorio
- Secondo il D.lgs. n. 152/2006, in un cantiere da cui vengono allontanate lastre di cemento amianto occorre il registro di carico e scarico
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, è consentito il deposito di materiali sulle impalcature e sui ponti di servizio solo per il deposito temporaneo di materiali e attrezzi necessari ai lavori con un peso inferiore alla resistenza strutturale del ponteggio
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, gli oggetti inamovibili presenti nell'area di un cantiere in cui è previsto il confinamento statico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) devono essere completamente ricoperti con fogli di plastica di spessore adeguato e accuratamente sigillati sul posto prima dell'inizio dei lavori
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, gli organi di vigilanza del Ministero del lavoro e delle politiche sociali possono adottare provvedimenti di sospensione di un'attività imprenditoriale qualora riscontrino personale irregolare oltre il 20% del totale e per gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza del lavoro
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, gli otoprotettori sono obbligatori quando il rumore istantaneo è maggiore di 85 dB e il rumore medio giornaliero è maggiore di 80 dB
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, i lavoratori addetti alla rimozione dell'amianto, prima di essere adibiti allo svolgimento dei suddetti lavori e periodicamente, sono sottoposti a sorveglianza sanitaria ogni tre anni
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il casco di protezione, in caso di forte sollecitazione meccanica, deve essere sostituito
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il Comitato Paritetico Territoriale ha la funzione di effettuare la formazione sulla sicurezza del lavoro e attività formativa
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il committente designa il coordinatore per l'esecuzione dei lavori nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro effettua una nuova valutazione del rischio di esposizione del lavoratore di un cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) ogni qualvolta si verifichino modifiche che possono comportare un mutamento significativo dell'esposizione dei lavoratori all'amianto
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il lavoro può proseguire in una zona interessata da superamento del valore limite di esposizione per l'amianto nel caso in cui il datore di lavoro individui le cause del superamento e adotti le misure appropriate per ovviare alla situazione
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il piano di lavoro redatto dal datore di lavoro deve contenere le misure necessarie per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e la protezione dell'ambiente esterno
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il piano di lavoro redatto dal datore di lavoro, prima dell'inizio di lavori di rimozione dell'amianto, deve prevedere le misure necessarie per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e la protezione dell'ambiente esterno
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il piano di sicurezza e di coordinamento è trasmesso a tutte le imprese invitate a presentare offerte per l'esecuzione dei lavori
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il piano operativo di sicurezza è il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi della normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il PiMUS è il piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il valore limite di contaminazione di un determinato inquinante è un valore al quale si ritiene che la popolazione considerata possa rimanere esposta senza incrementare in maniera significativa, o socialmente accettabile, la probabilità di ammalarsi a causa dell'esposizione all'agente considerato
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, in Italia gli Organismi di Vigilanza nei cantieri comprendono, oltre alla Polizia giudiziaria, in genere, ai Vigili del fuoco e all'ARPA (Agenzia regionale per l'ambiente) ASL- SPISAL, DPL, INAIL - ISPESL
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la cartella sanitaria e di rischio del lavoratore deve essere conservata dal datore di lavoro per dieci anni
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la redazione del piano di sicurezza e coordinamento (PSC) è obbligatoria quando nel cantiere sono presenti più imprese, sia nel caso di lavori pubblici sia privati
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, laddove l'organo di vigilanza emetta una contravvenzione per irregolarità accertata, il datore di lavoro può ottenere l'estinzione del reato mediante l'adempimento della prescrizione impartita e il pagamento della sanzione
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, le figure con compiti specifici necessari per evitare infortuni nominate dal titolare dell'impresa appaltatrice sono il Responsabile del Servizio prevenzione e protezione, il Responsabile dei lavoratori per la sicurezza e il Responsabile per le emergenze
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese contemporaneamente, il committente deve designare il coordinatore per l'esecuzione dei lavori
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini/ giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari, l'idoneità tecnico-professionale delle imprese esecutrici viene verificata mediante presentazione da parte del certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato e del documento unico di regolarità contributiva, corredato da autocertificazione in ordine al possesso degli altri requisiti previsti dalla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nei casi di esposizioni sporadiche e di debole intensità del lavoratore, dove il valore limite di esposizione all'amianto non è superato nell'aria dell'ambiente di lavoro, durante attività di confinamento di MCA (materiali contenenti amianto) che si trovano in buono stato il datore di lavoro non presenta una notifica all'organo di vigilanza competente per territorio
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nei casi di esposizioni sporadiche e di debole intensità del lavoratore, dove il valore limite di esposizione all'amianto non è superato nell'aria dell'ambiente di lavoro il datore di lavoro non presenta una notifica all'organo di vigilanza competente per territorio
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nei casi di esposizioni sporadiche e di debole intensità del lavoratore, dove il valore limite di esposizione all'amianto non è superato nell'aria dell'ambiente di lavoro, per l'attività di incapsulamento di MCA (materiali contenenti amianto) che si trovano in buono stato il datore di lavoro non presenta una notifica all'organo di vigilanza competente per territorio
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nei casi in cui è previsto dalla legge, la notifica preliminare deve essere trasmessa dal committente o dal Responsabile dei Lavori, prima dell'inizio dei lavori, all'Azienda sanitaria locale e alla Direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nelle attività lavorative che comportano per i lavoratori un'esposizione ad amianto, è necessario l'uso di un dispositivo di protezione individuale delle vie respiratorie
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, per la rimozione dei MCA (materiali contenenti amianto), la presentazione del piano di lavoro è prioritaria
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, per rischi interferenti si intendono tutti i rischi derivanti da interferenze correlati all'affidamento di attività ad appaltatori e lavoratori autonomi all'interno dell'Azienda o dell'unità produttiva, evidenziati nel DUVRI
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, possono lavorare nella rimozione e smaltimento dell'amianto i lavoratori che hanno seguito corsi di formazione professionale sulla rimozione, smaltimento dell'amianto
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, prima dell'esposizione alla polvere di amianto, il lavoratore deve effettuare come accertamento specifico un esame del torace
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, se in una zona interessata da un cantiere si registra un superamento del valore limite di esposizione per l'amianto, l'attività di bonifica può proseguire se il datore di lavoro individua le cause del superamento e adotta le misure appropriate per ovviare alla situazione
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, se nelle operazioni di rimozione dell'amianto è previsto il superamento dei limiti di esposizione, occorre provvedere alla realizzazione di un confinamento artificiale
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, trenta giorni prima dell'inizio dei lavori di demolizione o di rimozione dell'amianto deve essere inviata all'organo di vigilanza copia del piano di lavoro VERO
- Secondo il DI 14 maggio 1996, è possibile far eseguire campionamenti e analisi sull'amianto ai laboratori presenti nell'apposita lista del Ministero della salute
- Secondo il DI 14 maggio 1996, i laboratori possono eseguire campionamenti e analisi sull'amianto, nell'ambito di processi di controllo, rimozione e bonifica amianto, se possiedono una specifica qualificazione, riconosciuta dal Ministero della salute
- Secondo il DI 26.10.1995, nella valutazione del rischio da esposizione ad amianto, il datore di lavoro deve tenere conto dei rischi dovuti alla polvere proveniente dall'amianto e dai MCA (materiali contenenti amianto)
- Secondo il DM 6 settembre 1994, il piano della sicurezza e di coordinamento (PSC) deve essere redatto dal coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e, in alcuni casi, in fase di esecuzione
- Secondo il DM 6 settembre 1994, le analisi sull'amianto vengono condotte tramite microscopia elettronica a scansione (SEM) e microscopia ottica in contrasto di fase (MOCF)
- Secondo il DM 6.9.1994, ai fini della determinazione quantitativa delle varie forme di amianto le tecniche analitiche microscopiche-ottiche permettono di distinguere tra le varietà asbestiformi e quelle non asbestiformi di uno stesso minerale ma forniscono dati solo in termini di numero di fibre presenti in un campione
- Secondo il DM 6.9.1994, conclusa l'operazione di pulizia dell'area di lavoro del cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto), deve essere eseguito un'ispezione visiva di tutta la zona di lavoro (incluse travi e impalcature) per assicurarsi che l'area sia sgombra da polvere
- Secondo il DM 6.9.1994, gli estrattori del sistema di aspirazione dell'area di cantiere che prevede il confinamento dinamico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) servono a mantenere il confinamento dinamico fino a che la decontaminazione dell'area di lavoro non sia completa
- Secondo il DM 6.9.1994, gli estrattori del sistema di aspirazione nell'area di un cantiere che prevede il confinamento dinamico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) devono essere messi in funzione prima che i MCA (materiali contenenti amianto) vengano manomessi
- Secondo il DM 6.9.1994, gli estrattori del sistema di aspirazione nell'area di un cantiere che prevede il confinamento dinamico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) devono essere muniti di un filtro HEPA
- Secondo il DM 6.9.1994, i fori e le fessure presenti nella zona di lavoro in un cantiere in cui è previsto il confinamento statico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) vanno tamponati con silicone o schiume espanse
- Secondo il DM 6.9.1994, i sacchi per i rifiuti derivanti dai lavori dei cantieri di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) vanno riempiti per non più di due terzi, in modo che il peso del sacco non ecceda i 30 kg
- Secondo il DM 6.9.1994, il campionamento per la successiva analisi attraverso il Microscopio ottico in contrasto di fase viene eseguito effettuando un prelievo di aria per aspirazione con filtrazione su un'apposita membrana
- Secondo il DM 6.9.1994, il filtro a cassetta per il campionamento delle fibre aerodisperse di amianto è costituito da una membrana filtrante, inserita su un supporto in cellulosa (PAD) e alloggiata in un porta filtro "monouso" in plastica conduttiva di colore nero
- Secondo il DM 6.9.1994, il locale doccia del sistema di decontaminazione del personale del cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) è accessibile dal locale equipaggiamento e dalla chiusa d'aria e contiene una doccia con acqua calda e fredda ed è dotato ove possibile di servizi igienici
- Secondo il DM 6.9.1994, il locale equipaggiamento del sistema di decontaminazione del personale del cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) ha due accessi, uno adiacente all'area di lavoro e l'altro adiacente al locale doccia
- Secondo il DM 6.9.1994, il locale incontaminato del sistema di decontaminazione del personale del cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) ha un accesso dall'esterno e una uscita attraverso la chiusa d'aria. Il locale deve essere munito di armadietti per consentire agli operai di riporre gli abiti dall'esterno
- Secondo il DM 6.9.1994, il pavimento dell'area di lavoro in un cantiere in cui è previsto il confinamento statico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) deve essere ricoperto con uno o più fogli di polietilene di spessore adeguato
- Secondo il DM 6.9.1994, il quantitativo di fibre di amianto disperse nell'aria cui si fa solitamente riferimento per la determinazione della contaminazione ambientale nelle postazioni di vita o di lavoro è dato dal rapporto di concentrazione, che esprime il numero di fibre di amianto presenti in un volume d'aria prestabilito
- Secondo il DM 6.9.1994, il sistema di decontaminazione del personale del cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) è composto da 4 zone distinte
- Secondo il DM 6.9.1994, il sistema di estrazione di un confinamento dinamico realizzato per un cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) deve garantire un gradiente di pressione tale che si verifichi un flusso d'aria dall'esterno verso l'interno del cantiere in modo da evitare qualsiasi fuoriuscita di fibre
- Secondo il DM 6.9.1994, il sistema di estrazione di un confinamento dinamico realizzato per un cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) garantisce il rinnovamento dell'aria e riduce la concentrazione delle fibre di amianto aerodisperse all'interno dell'area di lavoro
- Secondo il DM 6.9.1994, in presenza di amianto la tuta monouso in Tyvek con cappuccio deve garantire una protezione tipo 6
- Secondo il DM 6.9.1994, in un cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto), se dopo la seconda pulizia a umido sono visibili ancora dei residui, le superfici interessate devono essere nuovamente pulite a umido perché le zone devono essere lasciate pulite a vista
- Secondo il DM 6.9.1994, la chiusa d'aria del sistema di decontaminazione del personale del cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) è realizzata tra il locale doccia e il locale spogliatoio incontaminato
- Secondo il DM 6.9.1994, la misura della contaminazione da amianto in un ambiente è effettuata con diverse metodologie di prelievo e analisi, la più comune di queste è quella della MOCF Microscopia ottica in contrasto di fase
- Secondo il DM 6.9.1994, la tipologia del campionamento per la misurazione delle fibre aerodisperse di amianto è ambientale e personale
- Secondo il DM 6.9.1994, l'aria aspirata dagli estrattori nell'area di cantiere che prevede il confinamento dinamico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) deve essere efficacemente filtrata con filtro assoluto HEPA prima di essere emessa all'esterno del cantiere
- Secondo il DM 6.9.1994, le barriere di fogli di plastica installate nel cantiere in cui è previsto il confinamento statico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) vanno mantenute durante tutta la preparazione del lavoro e bisognerà effettuare ispezioni periodiche per assicurare che le barriere siano funzionanti
- Secondo il DM 6.9.1994, le fibre di amianto regolamentate sono quelle particelle fibrose aventi lunghezza maggiore di 5 micron, diametro inferiore a 3 micron e il rapporto di allungamento maggiore di 3
- Secondo il DM 6.9.1994, le pareti della zona di lavoro in un cantiere in cui è previsto il confinamento statico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) devono essere ricoperte con fogli di polietilene di spessore adeguato e sigillate sul posto con nastro a prova di umidità
- Secondo il DM 6.9.1994, le zone del sistema di decontaminazione del personale del cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) sono locale equipaggiamento, locale doccia, chiusa d'aria e locale incontaminato
- Secondo il DM 6.9.1994, l'imballaggio per i rifiuti contenenti amianto deve essere effettuato con tutti gli accorgimenti atti a ridurre il pericolo di rotture accidentali e deve avere apposita etichettatura
- Secondo il DM 6.9.1994, l'uscita del sistema di aspirazione nell'area di cantiere che prevede il confinamento dinamico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) deve attraversare le barriere di confinamento; l'integrità delle barriere deve essere mantenuta sigillando i teli di polietilene con nastro adesivo intorno all'estrattore o al tubo di uscita
- Secondo il DM 6.9.1994, nel caso in cui il cantiere per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) venga realizzato all'interno di un edificio, le porte e le finestre presenti vanno sigillate applicando prima nastro adesivo sui bordi e coprendole successivamente con un telo di polietilene di superficie più estesa delle aperture
- Secondo il DM 6.9.1994, nel confinamento dinamico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto), gli estrattori del sistema di aspirazione devono funzionare ininterrottamente 24 ore su 24 VERO
- Secondo il DM 6.9.1994, nel confinamento dinamico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto), i filtri usati dell'estrattore del sistema di aspirazione devono essere insaccati e trattati come rifiuti contaminati da amianto
- Secondo il DM 6.9.1994, nel confinamento dinamico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto), il cambio filtri dell'estrattore del sistema di aspirazione deve avvenire all'interno dell'area di lavoro, a opera di personale munito di mezzi di protezione individuale per l'amianto
- Secondo il DM 6.9.1994, nel confinamento dinamico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto), in caso di interruzione di corrente elettrica che provochi l'arresto degli estrattori del sistema di aspirazione l'attività di rimozione dei MCA (materiali contenenti amianto) deve essere interrotta
- Secondo il DM 6.9.1994, nel confinamento dinamico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto), per determinare quando i filtri dell'estrattore del sistema di aspirazione devono essere sostituiti l'estrattore deve essere provvisto di un manometro che consenta di determinare quando i filtri devono essere sostituiti
- Secondo il DM 6.9.1994, nell'area di cantiere che prevede il confinamento statico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) deve essere installato un impianto temporaneo di alimentazione elettrica, di tipo stagno e collegato alla messa a terra
- Secondo il DM 6.9.1994, nell'area di cantiere che prevede il confinamento statico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto), deve essere predisposta un'uscita di sicurezza per consentire una rapida via di fuga, realizzata con accorgimenti tali da non compromettere l'isolamento dell'area di lavoro
- Secondo il DM 6.9.1994, per le successive analisi in laboratorio la membrana utilizzata per il campionamento di fibre aerodisperse di amianto viene trattata per essere esaminata al microscopio in contrasto di fase, dove si procede a un conteggio delle fibre depositate. Il risultato del conteggio, rapportato al volume d'aria prelevato, fornisce il valore di concentrazione ricercato
- Secondo il DM 6.9.1994, per le zone al di fuori dell'area di lavoro del cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto), contaminate da polvere o residui conseguenti al lavoro fatto, deve essere fatta giornalmente fatta la pulizia con aspirazione a secco o con metodo a umido
- Secondo il DM 6.9.1994, per poter accedere all'area di lavoro del cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto), ciascun operaio deve togliere gli indumenti nel locale spogliatoio incontaminato e indossare un respiratore dotato di filtri efficienti e indumenti protettivi, prima di accedere alla zona di equipaggiamento e accesso all'area di lavoro
- Secondo il DM 6.9.1994, per realizzare un efficace isolamento dell'area di lavoro di un cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) è necessario è necessario anche l'impiego di un sistema di estrazione dell'aria che metta in depressione il cantiere di bonifica rispetto all'esterno (confinamento dinamico)
- Secondo il DM 6.9.1994, tutte le aperture di ventilazione, le attrezzature fisse e radiatori presenti nel cantiere in cui è previsto il confinamento statico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) devono essere sigillati sul posto, uno per uno, con fogli di plastica chiusi da un nastro adesivo fino a che il lavoro, pulizia compresa, non sarà completato
- Secondo il DM 6.9.1994, tutti gli equipaggiamenti di ventilazione e riscaldamento presenti in un cantiere in cui è previsto il confinamento statico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) devono essere asportati, puliti e tolti dalla zona di lavoro prima dell'inizio dei lavori
- Secondo il DM 6.9.1994, tutti i cavedi e le altre possibili comunicazioni per il passaggio cavi in un cantiere in cui è previsto il confinamento statico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) devono essere individuati e sigillati
- Secondo il DM 6.9.1994, tutti i filtri dei sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento presenti nell'area di un cantiere in cui è previsto il confinamento statico per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) devono essere rimossi e posti in sacchi sigillati di plastica per essere smaltiti come rifiuti contenenti amianto. I filtri permanenti vanno puliti a umido e reinstallati
- Secondo il DM 6.9.1994, tutti i materiali di amianto rimossi e caduti all'interno dell'aria di lavoro di un cantiere per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) devono essere insaccati finché sono umidi
- Secondo il DM 6.9.1994, tutti i rifiuti derivanti dai lavori dei cantieri di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) devono essere avviati al trasporto in doppio contenitore, imballando separatamente i rifiuti taglienti



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