Elenco in ordine alfabetico delle domande di Igiene e sicurezza del lavoro
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- Secondo ADR, per ambienti confinati "indoor", si intendono le abitazioni, gli uffici pubblici e privati, le strutture comunitarie, i locali destinati ad attività ricreative e/o sociali, i mezzi di trasporto pubblici e/o privati
- Secondo ADR, per inquinamento di ambienti confinati "indoor", si intende la presenza nell'aria di ambienti confinati, di inquinanti chimici, fisici o biologici non presenti, naturalmente, nell'aria esterna
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, è compito dell'appaltatore in un cantiere di bonifica predisporre il piano di emergenza ed evacuazione
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, è obbligatorio il monitoraggio biologico per i lavoratori esposti agli agenti per i quali è stato fissato un valore limite biologico
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, ai fini dell'analisi dell'esposizione di un lavoratore a un agente chimico in un cantiere di bonifica, è considerato "campione" la parte effettivamente prelevata dai mezzi biologici di un individuo, per effettuare l'analisi
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, ai lavoratori impegnati nei cantieri di bonifica a cui è consentito operare nell'area emergenziale colpita da agenti chimici pericolosi vengono forniti indumenti protettivi, DPI (dispositivi di protezione individuale) e idonee attrezzature di intervento da utilizzare fino al termine dell'emergenza
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, al fine di determinare il livello di esposizione ad agenti chimici pericolosi presenti in un cantiere di bonifica gli elementi da prendere in considerazione sono le proprietà intrinseche degli agenti chimici pericolosi, il livello, il modo e la durata dell'esposizione, l'efficacia dei DPI
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, al personale che opera in un cantiere di bonifica deve essere impartito un corso formativo generale sulle emergenze relative al cantiere mentre un corso più approfondito inerente la gestione delle emergenze deve essere rivolto agli addetti all'emergenza
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, all'interno del cantiere di bonifica presso la baracca adibita e infermeria o presso l'ufficio di cantiere deve essere presente una cassetta di pronto soccorso il cui contenuto rispetti quanto disposto dalla ASL locale
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, gli addetti alla rimozione, smaltimento e alla bonifica delle aree interessate dell'amianto devono aver frequentato specifici corsi di formazione professionale previsti dalla legge
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, gli operatori interessati a operazioni di ispezione, sopralluogo e campionamento di materiali sospetti di contenere amianto, devono indossare i DPI in zona ritenuta non contaminata prima di entrare nell'area con presenza, o presunta presenza, di amianto
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, i costi sostenuti per eliminare i rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro derivanti dalle interferenze delle lavorazioni non sono mai soggetti a ribasso
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, i mezzi biologici più comuni per la valutazione dell'esposizione del lavoratore a un agente chimico pericoloso sono il sangue, le urine e l'aria espirata
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, i silicati fibrosi che definiscono l'amianto sono sei
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, i soggetti che partecipano al sopralluogo, alla valutazione e cooperazione in un cantiere di lavori con attività interferenti sono il committente e l'operatore economico risultato idoneo
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, i visitatori del cantiere di lavori di attività interferenti devono uniformarsi alle regole di sicurezza fornite dal committente
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il campionamento di materiali sospetti di contenere amianto va eseguito prelevando il campione da sottoporre ad analisi e inserirlo in un primo contenitore ermetico non fragile. Successivamente, in zona non contaminata, tale contenitore dovrà essere inserito all'interno di un sacchetto in materiale plastico sigillato
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il committente richiede i documenti per la verifica dell'idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici cui affidare in appalto l'opera direttamente agli operatori economici che intende invitare a formulare offerta
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il committente, deve richiedere i documenti per la verifica dell'idoneità tecnico professionale degli operatori economici per l'affidamento di lavori in contratto d'appalto al momento dell'invito a formulare l'offerta
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il Coordinatore per la Progettazione in sede di allestimento di un cantiere di bonifica deve prevedere un numero sufficiente a fronteggiare eventuali emergenze di cassette di pronto soccorso
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro ai fini dell'individuazione delle procedure di lavoro per la riduzione del rischio dei lavoratori di un cantiere di bonifica deve valutare tutti i rischi a cui possono essere soggetti i lavoratori di un cantiere di bonifica e derivanti da esposizione ad agenti fisici
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro committente promuove la cooperazione e il coordinamento fra le imprese subappaltatrici elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o ridurre i rischi da interferenze
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro nei confronti dei lavoratori esposti ai rischi derivanti da agenti fisici sul luogo di lavoro provvede affinché i lavoratori esposti a rischi derivanti da agenti fisici vengano informati e formati in relazione al risultato della valutazione dei rischi
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro, nei casi in cui i rischi derivanti dal rumore non possano essere evitati con le misure di prevenzione e protezione mette a disposizione dei lavoratori i DPI (dispositivi di protezione individuale) dell'udito ed esige che i lavoratori indossino tali dispositivi nei luoghi di lavoro
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro, nel caso in cui i limiti di esposizione ad agenti fisici siano superati, deve adottare misure immediate per riportare l'esposizione al di sotto dei valori limite di esposizione
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro, prima dell'inizio dei lavori di demolizione o di rimozione dell'amianto o di materie contenenti amianto (MCA), deve predisporre il piano di lavoro
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro, su conforme parere del medico competente, in caso di rischio per la salute di un lavoratore dipendente del cantiere di bonifica adotta misure preventive e protettive per i singoli lavoratori sulla base delle risultanze degli esami clinici e biologici effettuati
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi interferenti) deve essere definito necessariamente prima della stipula del contratto e l'inizio delle attività
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il monitoraggio biologico consiste nella misura ripetitiva nei tessuti, nei secreti, nell'aria espirata del soggetto esposto degli agenti presenti nel luogo di lavoro o dei loro metaboliti per valutare l'esposizione e il rischio per la salute
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il monitoraggio biologico di esposizione al Piombo viene eseguito attraverso la misurazione del livello di piombo nel sangue con l'ausilio della spettroscopia ad assorbimento atomico
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il monitoraggio biologico eseguito su un lavoratore esposto a un agente chimico pericoloso durante le lavorazioni in un cantiere di bonifica fornisce la misura delle quantità di composti tossici assorbita dall'individuo durante il lavoro
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il monitoraggio biologico sul lavoratore di un cantiere di bonifica potenzialmente esposto ad agenti chimici pericolosi rappresenta un importante strumento per la sorveglianza sanitaria e la valutazione del rischio
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il piano delle misure di sicurezza e coordinamento di un cantiere di bonifica deve contenere i numeri di pronto intervento da utilizzare nei casi di incidenti o di situazioni di emergenza
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il piano di emergenza e di evacuazione di un cantiere di bonifica è il documento operativo del cantiere, che definisce le strategie da applicare prontamente in caso di emergenza
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il piano di emergenza e di evacuazione di un cantiere di bonifica deve comprendere il coordinamento con le diverse imprese, con gli enti di soccorso e l'attribuzione dei ruoli ai diversi operatori coinvolti
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il piano di emergenza e di evacuazione di un cantiere di bonifica deve comprendere tutti gli elaborati progettuali utili per una corretta gestione dell'emergenza, planimetrie, indicazioni delle vie di accesso, postazioni SOS
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il piano di lavoro prevede, tra l'altro, le misure necessarie per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e la protezione dell'ambiente esterno
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il POS (piano operativo di sicurezza) è il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice redige, in relazione al singolo cantiere interessato dai lavori
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il Responsabile della sicurezza di un cantiere di bonifica amianto deve periodicamente verificare il livello di conoscenza di ciascun lavoratore delle procedure e i comportamenti da tenere in caso di emergenza
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il riscontro di valori di piombemia superiori a 40 microgrammi di piombo per 100 millilitri di sangue per le lavoratrici in età fertile comporta l'immediato allontanamento dall'esposizione
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il risultato delle analisi eseguite su di un campione prelevato da un lavoratore potenzialmente esposto a un agente chimico durante i lavori in cantiere permette di conoscere il grado di esposizione dell'individuo in relazione al valore limite biologico stabilito per tale contaminante
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il risultato delle analisi eseguite su di un campione prelevato da un lavoratore potenzialmente esposto a un agente chimico durante i lavori in cantiere permette di conoscere e di dedurre se il lavoratore si trova o meno in una situazione di rischio per la sua salute disponendo del valore limite biologico stabilito per tale contaminante
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, il sistema di decontaminazione del personale in un cantiere per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) deve essere all'esterno e alla chiusa d'aria
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, in caso di affidamento ad altri operatori economici di attività svolte all'interno della azienda, risponde per tutti i danni del dipendente dell'appaltatore o del subappaltatore che si verificano nel corso delle attività l'imprenditore committente in solido con l'appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, in caso di aggiornamento o integrazione del DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi interferenti), i costi della sicurezza previsti in contratto devono essere rideterminati
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, in caso di emergenza è necessario adottare le apposite procedure previste dal piano di emergenza ed evacuazione
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, in caso di incidenti o emergenza per l'esposizione ad agenti chimici pericolosi da parte di un lavoratore in un cantiere di bonifica, il datore di lavoro deve adottare immediate misure atte ad attenuarne gli effetti e informare i lavoratori
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, in caso di redazione del DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi interferenti), esso deve essere allegato al contratto d'appalto
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, in un cantiere di bonifica i mezzi e le attrezzature d'intervento da utilizzare in caso di emergenza devono essere sempre efficienti opportunamente segnalati e distribuiti nell'intera area del cantiere
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, in un cantiere di bonifica, in caso di un possibile rischio di esposizione al rumore del lavoratore, il datore di lavoro adotta misure tecniche di contenimento del rumore in modo da ridurre al minimo l'esposizione al rumore dei lavoratori
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, in un cantiere di bonifica, in caso di un possibile rischio di esposizione del lavoratore a vibrazioni meccaniche, il datore di lavoro adotta altri metodi di lavoro che richiedano una minore esposizione a vibrazioni meccaniche
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, in un piano di emergenza di un cantiere di bonifica devono essere previste misure preventive e descritte in ciascuna area di intervento classificando le aree di rischio presenti nel cantiere
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la copia del piano di lavoro deve essere inviata almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori all'organo di vigilanza
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la misurazione della concentrazione di fibre di amianto nell'aria del luogo di lavoro va eseguita da personale in possesso di idonee qualifiche, previa consultazione dei lavoratori e inviati a laboratori qualificati riconosciuti dal Ministero della salute
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la redazione del DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi interferenti) è obbligatoria sempre quando le attività interferenti riguardano rischi connessi alla manipolazione dell'amianto
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la respirazione di fibre d'amianto, può provocare, tra l'altro asbestosi
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la respirazione di fibre d'amianto, può provocare, tra l'altro mesotelioma
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la sorveglianza sanitaria è effettuata dal medico competente
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la sorveglianza sanitaria comprende la visita medica in occasione del cambio della mansione onde verificare l'idoneità alla mansione specifica
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la sorveglianza sanitaria comprende la visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la sorveglianza sanitaria comprende la visita medica preventiva per constatare l'idoneità alla mansione specifica del lavoratore al momento dell'assunzione
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la sorveglianza sanitaria comprende la visita medica periodica
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la sorveglianza sanitaria comprende una visita medica periodica per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la sorveglianza sanitaria viene effettuata prima di adibire il lavoratore alla mansione che comporta l'esposizione
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la sorveglianza sanitaria viene effettuata all'atto della cessazione del rapporto di lavoro, nei casi previsti
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la valutazione dei rischi è aggiornata ogni qual volta si verifichino mutamenti che potrebbero renderla obsoleta
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, la valutazione dei rischi derivanti da esposizioni ad agenti fisici per i lavoratori di un cantiere di bonifica è programmata ed effettuata con cadenza almeno quadriennale, da personale qualificato in possesso di specifiche conoscenze in materia di prevenzione e protezione
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, l'addetto alla gestione delle emergenze in caso di emergenza in un cantiere di bonifica appena allertato di una emergenza deve prontamente attivare le procedure previste nel piano di emergenza ed evacuazione predisposto per il cantiere
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, l'addetto alla gestione delle emergenze in caso di emergenza in un cantiere di bonifica accertata la natura dell'emergenza, deve chiamare immediatamente i soccorsi adeguati alla necessità emergente
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, l'addetto alla gestione delle emergenze in un cantiere di bonifica viene designato dal datore di lavoro della ditta appaltatrice
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, l'Addetto alle Emergenze di un cantiere di bonifica ha l'obbligo di tenere aggiornata la mappatura di cantiere sulla ubicazione dei presidi sanitari e informare tutti i capisquadra su eventuali spostamenti dei presidi stessi
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, le lavoratrici in età fertile che presentano valori di piombemia superiori a 40 microgrammi di piombo per 100 millilitri di sangue devono essere allontanate dal luogo di lavoro
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, le lavoratrici in stato di gravidanza hanno diritto a una particolare tutela in riferimento alle mansioni svolte
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, l'elenco dei numeri di telefono da chiamare in caso di necessità in un cantiere di bonifica deve essere esposto principalmente nella baracca dell'ufficio di cantiere ed eventualmente in altri punti strategici del cantiere stesso da determinarsi all'atto della stesura del piano di emergenza
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, l'esposizione diretta di un lavoratore di un cantiere di bonifica a un agente chimico si verifica se la via di esposizione coincide con la sorgente di contaminazione
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, lo scopo del monitoraggio biologico è di valutare l'esposizione e il rischio per la salute mediante il confronto dei valori ottenuti con un riferimento adeguato
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, l'obbligo di integrare il DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi interferenti) prima dell'inizio dell'esecuzione dei lavori è in capo al soggetto presso il quale deve essere eseguito il contratto, evidenziando i rischi specifici da interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato l'appalto
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, l'unico agente chimico che riporta un valore limite biologico è il Piombo e i suoi composti ionici
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nei casi in cui i rischi derivanti da vibrazioni meccaniche non possano essere evitati con le misure di prevenzione e protezione, il datore di lavoro mette a disposizione dei lavoratori idonei DPI (dispositivi di protezione individuale) ed esige che i lavoratori indossino tali dispositivi nei luoghi di lavoro
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nel cantiere di lavori di attività interferenti il verbale di sopralluogo, valutazione e cooperazione viene redatto dal committente
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nel togliere i DPI non monouso (stivali, occhiali, elmetto ecc.) devono essere lavati prima di essere riposti nell'armadio
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nell'ambito di un cantiere di bonifica, la cassetta di pronto soccorso è sempre obbligatoria
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nelle attività lavorative che possono comportare la potenziale esposizione ad amianto dei lavoratori, la concentrazione nell'aria del luogo di lavoro della polvere proveniente dall'amianto deve essere ridotta al minimo attraverso la riduzione del numero dei lavoratori esposti
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, nelle attività lavorative che possono comportare la potenziale esposizione ad amianto dei lavoratori, la concentrazione nell'aria del luogo di lavoro della polvere proveniente dall'amianto deve essere ridotta al minimo attraverso l'utilizzo dei DPI (dispositivi di protezione individuale) delle vie respiratorie con fattore di protezione operativo adeguato alla concentrazione di amianto nell'aria
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, non è obbligatorio elaborare il DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi interferenti) qualora si tratti di affidamento di lavori intellettuali
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, non rientrano nella sorveglianza sanitaria del luogo di lavoro l'accertamento dello stato di gravidanza
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, per costi relativi alla sicurezza della salute e sicurezza del lavoro derivanti da rischi interferenti si intendono le maggiori spese derivanti dall'adozione di particolari misure di prevenzione e protezione connesse alla presenza di rischi da interferenza
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, per i lavoratori di un cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) sussiste l'obbligo di essere informati sulla natura dell'emergenza e sul modo di comportarsi in situazioni d'emergenza
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, per modalità di esposizione si intendono le modalità espositive a mezzo delle quali il potenziale bersaglio entra in contatto con le specie chimiche contaminanti
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, per sorveglianza sanitaria si intende l'insieme degli atti medici, finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori, in relazione all'ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell'attività lavorativa
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, per svolgere le funzioni di medico competente nell'ambito della sorveglianza sanitaria in azienda è necessario il possesso della specializzazione in medicina legale
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, per svolgere le funzioni di medico competente nell'ambito della sorveglianza sanitaria in azienda è necessario il possesso dei seguenti requisiti specializzazione in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, per tutte le attività lavorative che possono comportare per i lavoratori, un'esposizione ad amianto, il datore di lavoro adotta idonee misure affinché gli indumenti di lavoro o protettivi siano riposti in un luogo separato da quello destinato agli abiti civili
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, presentano rischi più elevati per i lavoratori i MCA (materiali contenenti amianto) in matrice friabile
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, qualora il valore della concentrazione dell'amianto nell'aria dovesse superare il valore limite previsto per legge, il datore di lavoro deve informare il più presto possibile i lavoratori interessati e i loro rappresentanti
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, qualora nell'ambito della sorveglianza sanitaria il medico competente rilevi il superamento di un valore limite biologico deve informare immediatamente e individualmente i lavoratori interessati e il datore di lavoro
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, se non diversamente specificato, il limite della concentrazione media ponderata nel tempo di un agente chimico nell'aria, all'interno della zona di respirazione di un lavoratore, in relazione a un determinato periodo di riferimento, rappresenta la definizione del "valore limite di esposizione professionale"
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, sono da considerarsi rischi interferenti tutti quei rischi presenti nei luoghi di lavoro e non causati da impianti, da attrezzature o da attività dell'azienda alla quale appartiene il lavoratore che li subisce
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, sono sottoposti a sorveglianza sanitaria i lavoratori di un cantiere di bonifica MCA quando la valutazione dei rischi ha evidenziato un rischio per la salute
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, su parere conforme del medico competente, il datore di lavoro, nell'ambito della sorveglianza sanitaria del personale che opera in un cantiere di bonifica deve adottare misure preventive e protettive particolari per i singoli lavoratori sulla base delle risultanze degli esami clinici e biologici effettuati
- Secondo il D.lgs. n. 81/2008, viene informato dei risultati del monitoraggio biologico il lavoratore interessato
- Secondo il DM 6.9.1994, durante le ispezioni per la valutazione dello stato di conservazione di coperture in cemento amianto, il personale deve indossare facciale filtrante FFP3 monouso, tuta monouso in Tyvek con cappuccio classe III, guanti in nitrile/vinile monouso, scarpe di sicurezza con suola antiscivolo, elmetto di protezione dotato di sottogola, sistemi anticaduta
- Secondo il DM 6.9.1994, i campionamenti sporadici per il monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree di cantiere devono essere eseguiti all'uscita degli estrattori
- Secondo il DM 6.9.1994, i campionamenti sporadici per il monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree di cantiere devono essere eseguiti durante la movimentazione dei rifiuti
- Secondo il DM 6.9.1994, i dati del monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree di cantiere devono essere noti in tempo reale o al massimo entro le 24 ore successive
- Secondo il DM 6.9.1994, il collaudo dei sistemi di confinamento di un cantiere in presenza di MCA (materiali contenenti amianto) si effettua mediante prove di tenuta
- Secondo il DM 6.9.1994, il monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree di cantiere deve essere eseguito quotidianamente, dall'inizio delle operazioni di disturbo dell'amianto fino alla pulizie finali dell'area
- Secondo il DM 6.9.1994, il sistema di decontaminazione del personale in un cantiere per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) è composto almeno da 4 zone
- Secondo il DM 6.9.1994, l'allestimento di un cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) di tipo friabile si realizza mediante la realizzazione di aree confinate sia staticamente sia dinamicamente e l'adozione di specifiche procedure di ingresso e di uscita attraverso l'unità di decontaminazione
- Secondo il DM 6.9.1994, le soglie di allarme previste per il monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree di cantiere sono preallarme e Allarme
- Secondo il DM 6.9.1994, le tecniche che si utilizzano per il monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree di cantiere sono microscopia ottica in contrasto di fase (MOCF)
- Secondo il DM 6.9.1994, lo scopo del monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree circostanti il cantiere di bonifica è di individuare tempestivamente un'eventuale diffusione di fibre di amianto nelle aree incontaminate
- Secondo il DM 6.9.1994, lo stato di Allarme durante il monitoraggio ambientale nelle aree di cantiere di bonifica MCA (materiali contenenti amianto) prevede tutte le procedure previste per lo stato di preallarme con l'aggiunta ulteriori tra cui la comunicazione immediata all'Autorità competente (ASL)
- Secondo il DM 6.9.1994, lo stato di Preallarme durante il monitoraggio ambientale nelle aree di cantiere di bonifica MCA (materiali contenenti amianto) prevede tra l'altro la pulizia dell'impianto di decontaminazione
- Secondo il DM 6.9.1994, nei cantieri di bonifica le fibre aerodisperse di amianto vengono analizzate con microscopia Ottica in Contrasto di Fase (MOCF)
- Secondo il DM 6.9.1994, nel monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree di cantiere devono essere controllate le zone incontaminate in prossimità delle barriere di confinamento
- Secondo il DM 6.9.1994, nel monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree di cantiere devono essere controllate l'uscita del tunnel di decontaminazione o il locale incontaminato dello spogliatoio
- Secondo il DM 6.9.1994, nel sistema di decontaminazione del personale in un cantiere per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) il locale doccia è adiacente al locale equipaggiamento e alla chiusa d'aria
- Secondo il DM 6.9.1994, nel sistema di decontaminazione del personale in un cantiere per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) la chiusa d'aria è adiacente alla doccia e al locale di decontaminazione
- Secondo il DM 6.9.1994, nel sistema di decontaminazione del personale in un cantiere per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) lo spogliatoio si trova nel locale decontaminato
- Secondo il DM 6.9.1994, nelle aree circostanti al cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) il valore limite di allerta per il monitoraggio delle fibre aerodisperse di amianto è dato da 50 fibre/litro
- Secondo il DM 6.9.1994, nelle aree interne al cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) il valore limite per il monitoraggio delle fibre aerodisperse di amianto è dato da 20 fibre/litro
- Secondo il DM 6.9.1994, si raggiunge la soglia di Allarme in un monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree di cantiere quando la concentrazione di fibre aerodisperse supera i 50 ff/l
- Secondo il DM 6.9.1994, una soglia di Preallarme in un monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree di cantiere si verifica ogni volta che i risultati dei monitoraggi effettuati all'esterno dell'area di lavoro mostrano una netta tendenza all' aumento della concentrazione di fibre aerodisperse



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