Elenco in ordine alfabetico delle domande di Igiene e sicurezza del lavoro
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- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, ai fini della valutazione dei rischi nell'ambito di un intervento di bonifica in un sito contaminato, deve essere considerata l'eventuale proprietà pericolosa delle sostanze contaminanti
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, con il nome amianto si indicano sei diversi minerali appartenenti alla classe dei silicati
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, i lavoratori addetti alla rimozione, smaltimento dell'amianto e alla bonifica delle aree interessate devono aver frequentato i corsi di formazione professionale previsti dalla normativa riguardante la cessazione dell'impiego di amianto
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, i ponteggi di altezza superiore a 20 metri devono essere realizzati sulla base di un progetto comprendente il disegno esecutivo
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, i rischi da agenti chimici pericolosi a cui possono essere esposti i lavoratori di un cantiere di bonifica devono essere eliminati o ridotti al minimo attraverso la fornitura di attrezzature idonee al lavoratore per il lavoro specifico e relative procedure di manutenzione adeguate, riduzione al minimo della durata e dell'intensità dell'esposizione
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il casco di protezione deve essere sostituito prima della scadenza fissata dal costruttore in caso di forte sollecitazione meccanica
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il committente designa il coordinatore per l'esecuzione dei lavori nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporaneamente
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il coordinatore in materia di sicurezza e di salute, durante la progettazione dell'opera, è il soggetto incaricato, dal committente, della progettazione dell'opera in materia di sicurezza e di salute e che redige il piano di sicurezza e coordinamento (PSC)
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il coordinatore per la sicurezza dei lavori dà comunicazione delle inosservanze alle disposizioni e prescrizioni previste nel PSC (piano di sicurezza cantiere) all'Unità sanitaria locale e alla Direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il coordinatore per la sicurezza dei lavori dà comunicazione delle inosservanze alle disposizioni e prescrizioni previste nel PSC (piano di sicurezza cantiere) alla Unità sanitaria locale e alla Direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti qualora il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla precedente segnalazione di inadempienza ricevuta
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro deve aggiornare il DVR (Documento di valutazione dei rischi) quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne mostrino la necessità
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro deve aggiornare il DVR (Documento di valutazione dei rischi) in occasione di notevoli mutamenti aziendali o di modifiche del processo produttivo
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro deve aggiornare il DVR (Documento di valutazione dei rischi) in occasione di modifiche che possono risultare significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro può disporre l'eliminazione temporanea di un dispositivo di protezione collettiva contro le cadute a condizione di adottare misure di sicurezza equivalenti ed efficaci
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro, prima che i lavoratori siano adibiti ad attività comportanti esposizione ad amianto, fornisce informazioni sulle specifiche norme igieniche da osservare, ivi compresa la necessità di non fumare
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro, sulla base dell'attività e della valutazione dei rischi deve provvedere all'eliminazione o alla sostituzione dell'agente chimico pericoloso con altri agenti chimici che risultano meno pericolosi per la salute dei lavoratori, se l'attività lo consente
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il lavoro può proseguire nella zona interessata da superamento del valore limite di esposizione per l'amianto solo se vengono prese misure adeguate per la protezione dei lavoratori interessati
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il materiale di demolizione deve essere convogliato in appositi tubi costruiti in modo che ogni tronco imbocchi nel tronco successivo
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il più elevato rischio per gli operai specializzati è rappresentato dai MCA (materiali contenenti amianto) a matrice friabile
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il piano di sicurezza e di coordinamento di un cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) è redatto da coordinatore della progettazione
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il PiMUS è il piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il progetto del ponteggio deve essere redatto da ingegnere o architetto abilitato alla professione nel caso di ponteggio di altezza superiore a 20 metri
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il progetto del ponteggio deve essere redatto da ingegnere o architetto abilitato alla professione per i ponteggi di notevole importanza e complessità in rapporto alle loro dimensioni e ai sovraccarichi
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il progetto del ponteggio deve essere redatto nei casi in cui nella relazione di calcolo non sono disponibili le specifiche configurazioni strutturali utilizzate con i relativi schemi di impiego
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, il valore limite di esposizione per l'amianto, misurato come media ponderata nel tempo di riferimento di otto ore è di 0,1 fibre per centimetro cubo di aria
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, in un cantiere di bonifica amianto, la cura dei DPI è obbligo dei lavoratori unitamente al datore di lavoro
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, in un cantiere di bonifica di materiali contenenti amianto è consentito l'uso di una scala a pioli per un lavoro in quota solo nei casi in cui l'uso di altre attrezzature di lavoro, considerate più sicure, non sia possibile stante le caratteristiche dei siti non modificabili
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, in un cantiere di bonifica di materiali contenenti amianto il materiale rimosso sarà riposto in un deposito temporaneo previsto all'interno dell'area di cantiere opportunamente isolato dal resto delle strutture
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, la costruzione del sottoponte può essere omessa per i ponti sospesi
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, la costruzione del sottoponte può essere omessa nel caso di lavori di manutenzione e di riparazione di durata non superiore a cinque giorni
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, la progettazione di appropriati processi lavorativi adottati per eliminare / ridurre il rischio chimico è una misura efficace quando la natura dell'attività non consente di eliminare il rischio attraverso la sostituzione dell'agente chimico pericoloso
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, la riduzione al minimo dei lavoratori potenzialmente soggetti all'esposizione ad agenti chimici è considerata una misura efficace per l'eliminazione o la riduzione dei rischi
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, la riduzione al minimo della durata e dell'intensità dell'esposizione è considerata una misura efficace per l'eliminazione o la riduzione dei rischi derivanti da agenti chimici pericolosi
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, le misure per l'eliminazione o la riduzione dei rischi derivanti da agenti chimici pericolosi riguardano la riduzione al minimo del numero di lavoratori che sono o potrebbero essere esposti
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, le misure per l'eliminazione o la riduzione dei rischi derivanti da agenti chimici pericolosi riguardano la riduzione al minimo della durata e dell'intensità dell'esposizione
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, le misure per l'eliminazione o la riduzione dei rischi derivanti da agenti chimici pericolosi riguardano le misure igieniche adeguate
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, le misure per l'eliminazione o la riduzione dei rischi derivanti da agenti chimici pericolosi riguardano la riduzione al minimo della quantità di agenti presenti sul luogo di lavoro in funzione delle necessità della lavorazione
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, le misure per l'eliminazione o la riduzione dei rischi derivanti da agenti chimici pericolosi riguardano i metodi di lavoro appropriati comprese le disposizioni che garantiscono la sicurezza nella manipolazione, nell'immagazzinamento e nel trasporto di agenti chimici pericolosi
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, le misure per l'eliminazione o la riduzione dei rischi derivanti da agenti chimici pericolosi riguardano la fornitura di attrezzature idonee per il lavoro specifico e relative procedure di manutenzione adeguate
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, le misure per l'eliminazione o la riduzione dei rischi derivanti da agenti chimici pericolosi riguardano la progettazione e l'organizzazione dei sistemi di lavorazione sul luogo di lavoro
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, l'uso degli otoprotettori è obbligatorio quando il rumore ponderato nelle 8 h lavorative è compreso fra 85 e 87 db(A)
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, nei cantieri con entità presunta inferiore a 200 uomini/giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari per la sicurezza e salute dei lavoratori, l'idoneità tecnico-professionale dei lavoratori autonomi viene verificata almeno mediante presentazione del certificato di iscrizione alla Camera di commercio, del documento unico di regolarità contributiva e dell'elenco dei dispositivi di protezione individuali in dotazione
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, nel caso di attività lavorative che comportano l'esposizione a più agenti chimici pericolosi occorre valutare il rischio risultante dalla combinazione di tutti gli agenti chimici
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, nel caso di un possibile rischio di esposizione del lavoratore a campi magnetici in un cantiere di bonifica, il datore di lavoro adotta metodi di lavoro che richiedano una minore esposizione a campi magnetici e sceglie attrezzature che emettano campi magnetici di intensità inferiore
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, nel caso di un possibile rischio di esposizione del lavoratore a campi magnetici in un cantiere di bonifica, il datore di lavoro adotta misure tecniche per ridurre l'emissione dei campi elettromagnetici, e se necessario impone l'uso di dispositivi di sicurezza, di protezione della salute
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, per "agente chimico" nell'ambito della valutazione del rischio nei cantieri di bonifica amianto si intende ogni elemento o composto chimico, da solo, sotto forma di miscuglio, allo stato naturale, od ottenuto mediante attività lavorativa, prodotto intenzionalmente o no, immesso oppure no sul mercato
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, per "agenti chimici pericolosi" nell'ambito della valutazione del rischio nei cantieri di bonifica amianto si intendono quelle sostanze o miscele che, pur non essendo classificabili come pericolose, la loro produzione o il loro utilizzo può causare danni alla salute dell'uomo o all'ambiente
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, per "limite di esposizione professionale" nell'ambito della valutazione del rischio nei cantieri di bonifica amianto si intende il valore normativo che indica il livello di esposizione considerato sicuro per una sostanza chimica nell'aria di un luogo di lavoro
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, per "valore limite biologico" nell'ambito della valutazione del rischio nei cantieri di bonifica si intende il limite della concentrazione del relativo agente, di un suo metabolita, o di un indicatore di effetto, nell'appropriato mezzo biologico
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, per esercitare la funzione di coordinatore per la progettazione e di coordinatore per l'esecuzione dei lavori in un cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) è necessario possedere il diploma di geometra oltre alla dichiarazione da parte di datori di lavoro, comprovante l'espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno tre anni
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, per esercitare la funzione di coordinatore per la progettazione e di coordinatore per l'esecuzione dei lavori in un cantiere di bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) è necessario possedere la laurea magistrale in ingegneria, oltre alla dichiarazione di committenti, attestante l'espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno un anno
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, per l'amianto il valore limite di esposizione, come media ponderata nel tempo di riferimento di otto ore, è 0,1 fibre per centimetro cubo di aria misurato
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, per pericolo nell'ambito della valutazione del rischio nei cantieri di bonifica amianto si intende la proprietà intrinseca di un agente chimico di poter produrre effetti nocivi
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, per sorveglianza sanitaria nell'ambito della valutazione del rischio nei cantieri di bonifica amianto si intende la valutazione dello stato di salute del singolo lavoratore in funzione dell'esposizione ad agenti chimici sul luogo di lavoro
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, prima dell'allestimento del cantiere di bonifica amianto il datore di lavoro, ai fini della valutazione dei rischi, deve accertarsi dell'eventuale presenza di agenti chimici pericolosi sul luogo di lavoro e determinare i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori derivanti dalla presenza di tali agenti
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, prima dell'inizio dei lavori di bonifica di siti contenenti amianto (MCA), il committente o il responsabile trasmette la notifica preliminare a Azienda sanitaria locale e alla Direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, prima dell'inizio di lavori di rimozione dell'amianto da MCA (materiali contenenti amianto) il piano di lavoro deve prevedere le misure necessarie per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori e la protezione dell'ambiente esterno
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, qualora la natura dell'attività lavorativa non consenta di prevenire sul luogo di lavoro la presenza di concentrazioni pericolose di sostanze infiammabili, il datore di lavoro deve evitare la presenza di fonti di accensione che potrebbero dar luogo a incendi ed esplosioni
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, qualora la natura dell'attività lavorativa non consenta di prevenire sul luogo di lavoro la presenza di quantità pericolose di sostanze chimicamente instabili, il datore di lavoro deve limitare attraverso procedure alternative previste dalla normativa vigente, gli effetti dannosi derivanti da sostanze o miscele di sostanze chimicamente instabili
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, quando la natura dell'attività non consente di eliminare il rischio attraverso la sostituzione, il datore di lavoro, per ridurre il rischio, deve progettare appropriati processi lavorativi e usare attrezzature e materiali adeguati
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, quando la natura dell'attività non consente di eliminare il rischio attraverso la sostituzione, il datore di lavoro, per ridurre il rischio, deve adottare appropriate misure organizzative e di protezione collettive
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, se l'esposizione all'amianto non può essere ridotta con altri mezzi, per rispettare il valore limite è necessario adottare un adeguato dispositivo di protezione individuale delle vie respiratorie tale da garantire la concentrazione nell'aria della polvere d'amianto al di sotto del valore minimo stabilito per legge
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, se l'esposizione all'amianto non può essere ridotta con altri mezzi, per rispettare il valore limite è necessario alternare l'uso dei DPI con periodi di riposo adeguati all'impegno fisico richiesto dal lavoro
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, se, nonostante le misure di prevenzione adottate, i valori limite per i campi magnetici vengano superati, il datore di lavoro individua le cause del superamento e adotta, le misure di prevenzione e protezione per evitare un nuovo superamento
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, se, nonostante le misure di prevenzione adottate, i valori limite per le vibrazioni meccaniche vengano superati, il datore di lavoro individua le cause del superamento dei valori limiti e adotta misure di prevenzione e protezione per evitare un nuovo superamento
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, se, nonostante le misure di prevenzione adottate, i valori limite per le vibrazioni meccaniche vengono superati, il datore di lavoro prende misure immediate per riportare l'esposizione al di sotto dei valori limiti



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