Elenco in ordine alfabetico delle domande di Tecniche di bonifica beni con amianto
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- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, i DPI (dispositivi di protezione individuale) necessari per la rimozione di pavimentazioni in VA (vinil-amianto) sono tuta tyvek monouso dotata di cappuccio e semimaschera munita di filtro P2 o facciale filtrante FFP2
- Ai sensi del D.lgs. n. 81/2008, la rimozione dei MCA (materiali contenenti amianto) deve essere preceduta dalla elaborazione e presentazione del piano di lavoro
- Ai sensi del DM 26.10.1995, durante la rimozione di materiali friabili contenenti amianto bisogna prestare particolare attenzione nel rimuovere l'amianto dalle zone anguste, dagli angoli e dalle parti nascoste o di difficile accessibilità
- Ai sensi del DM 26.10.1995, effettuata la rimozione di materiali friabili contenenti amianto l'amianto rimosso deve essere insaccato immediatamente e comunque prima che abbia il tempo di essiccare
- Ai sensi del DM 26.10.1995, effettuata la rimozione di materiali friabili contenenti amianto, i sacchi pieni di materiale friabile contenente amianto devono essere sigillati immediatamente e deve essere apposta idonea etichettatura
- Ai sensi del DM 26.10.1995, gli aspiratori portatili (vacuum-cleaner) per la raccolta dei residui più fini di amianto sono degli aspiratori mobili dotati di sistema di filtrazione doppio
- Ai sensi del DM 26.10.1995, i residui più fini derivanti dalla rimozione di materiali friabili contenenti amianto devono essere raccolti con aspiratori portatili per polveri e liquidi (vacuum-cleaner) dotati di manichette aspiranti e filtro assoluto
- Ai sensi del DM 26.10.1995, la rimozione di materiali friabili contenenti amianto viene effettuata raschiandolo dal supporto, iniziando nel punto più lontano dagli estrattori e procedendo verso di essi, secondo la direzione del flusso dell'aria
- Ai sensi del DM 26.10.1995, l'utilizzo di aspiratori portatili (vacuum-cleaner) su rifiuti imbibiti e su liquidi contenenti amianto permette di lavorare limitando al massimo la dispersione delle fibre di amianto
- Ai sensi del DM 26.10.1995, nella tecnica dell'imbibizione totale per abbattere le fibre di amianto aerodisperse è necessario eseguire frequentemente nebulizzazioni di acqua o soluzioni diluite di incapsulante in aria
- Ai sensi del DM 26.10.1995, nella tecnica dell'imbibizione totale per la rimozione di materiali friabili contenenti amianto è di fondamentale importanza che il materiale da rimuovere sia bagnato e venga mantenuto bagnato, perché da questo dipende la concentrazione di fibre aerodisperse nel cantiere
- Ai sensi del DM 26.10.1995, nella tecnica di imbibizione totale di materiali friabili contenenti amianto bisogna praticare su tutto lo spessore del rivestimento dei fori a distanza di circa 20 cm e iniettare la soluzione di detergente a leggera pressione
- Ai sensi del DM 26.10.1995, nell'imbibizione totale per la bonifica di materiali friabili contenenti amianto tutto il rivestimento viene bagnato con un getto soffuso di una soluzione di acqua contenente il 5% di detergente
- Ai sensi del DM 26.10.1995, quando la zona costituita da materiali friabili contenenti amianto è stata imbibita totalmente il coibente può essere rimosso per piccoli settori
- Ai sensi del DM 26.10.1995, viene utilizzata la tecnica dell'imbibizione totale per i rivestimenti di materiali friabili contenenti amianto che in passato hanno subito trattamenti superficiali di contenimento e compattazione che possono aver conferito alla superficie una certa impermeabilità
- Ai sensi del DM 6.9.1994, al termine dei lavori di bonifica della pavimentazione in VA (vinil-amianto), le attrezzature utilizzate devono essere accuratamente pulite a umido
- Ai sensi del DM 6.9.1994, al termine delle operazioni di rimozione del materiale friabile contenente amianto, le superfici decoibentate possono essere trattate con un prodotto sigillante, per fissare tutte le fibre residue non visibili soprattutto in luoghi difficilmente accessibili o difficilmente praticabili
- Ai sensi del DM 6.9.1994, al termine delle operazioni di rimozione del materiale friabile contenente amianto, sui teli in polietilene (a protezione delle pareti e soprattutto del pavimento) lo strato interno dei teli in polietilene deve essere tolto dopo essere stato adeguatamente spruzzato con incapsulante
- Ai sensi del DM 6.9.1994, all'interno del cantiere di bonifica di materiali friabili contenenti amianto è necessario proteggere con polietilene tutte le attrezzature di lavoro non monouso come aspiratori portatili, estrattori ad alto volume, trabattelli, pompe per l'incapsulante
- Ai sensi del DM 6.9.1994, gli incapsulanti utilizzati per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) sono a base di co-polimeri, vinil/acrilici in dispersione acquosa, esenti da solventi
- Ai sensi del DM 6.9.1994, la procedura di rimozione amianto tramite glove bag prevede imbibizione del materiale, pulizia delle superfici da cui è stato rimosso con spazzole, lavaggi e spruzzatura di incapsulanti
- Ai sensi del DM 6.9.1994, la rimozione di materiali di tipo friabile contenenti amianto deve avvenire a umido
- Ai sensi del DM 6.9.1994, la rimozione di materiali di tipo friabile contenenti amianto deve avvenire, di norma, mediante soluzione imbibente che scioglie i legami chimici fra il collante e il supporto
- Ai sensi del DM 6.9.1994, la rimozione per imbibizione superficiale di materiali friabili contenenti amianto viene utilizzata con rivestimenti scarsamente incollati al supporto
- Ai sensi del DM 6.9.1994, la scelta dell'incapsulante per la bonifica dei MCA (materiali contenenti amianto) dipende dalle caratteristiche del rivestimento in amianto e dagli scopi dell'intervento
- Ai sensi del DM 6.9.1994, la tecnica del glove bag per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) viene utilizzata nel caso di limitati interventi su tubazioni rivestite in amianto per la rimozione di piccole superfici di coibentazione
- Ai sensi del DM 6.9.1994, la tecnica di confinamento adottata in un cantiere di bonifica per la rimozione dei MCA (materiali contenenti amianto) è una tecnica che ha l'obiettivo di evitare l'aerodispersione mediante l'incameramento del manufatto all'interno di un nuovo manufatto
- Ai sensi del DM 6.9.1994, la tecnica di imbibizione superficiale per la bonifica di materiali friabili contenenti amianto consiste nello spruzzare il rivestimento con acqua contenente detergenti e tensioattivi per facilitarne la penetrazione o impregnanti fino a che il rivestimento risulti bagnato fino in profondità
- Ai sensi del DM 6.9.1994, la tecnica di rimozione dei MCA (materiali contenenti amianto) adottata in un cantiere di bonifica consiste nell'asportare i MCA (materiali contenenti amianto) con apposite precauzioni al fine di eliminare il problema amianto in maniera definitiva
- Ai sensi del DM 6.9.1994, la tecnica di sovracopertura delle lastre in cemento-amianto prevede l'installazione di una nuova copertura al di sopra di quella in cemento-amianto
- Ai sensi del DM 6.9.1994, l'incapsulamento delle lastre di copertura in cemento-amianto richiede necessariamente un trattamento preliminare della superficie del manufatto, al fine di pulirla e di garantire l'adesione del prodotto incapsulante
- Ai sensi del DM 6.9.1994, l'incapsulante sulla superficie del rivestimento di amianto deve essere applicato con un'apparecchiatura a spruzzo "airless", al fine di ridurre la liberazione di fibre per l'impatto del prodotto
- Ai sensi del DM 6.9.1994, nella bonifica da amianto è importante proteggere con polietilene tutte le attrezzature di lavoro non monouso perché, altrimenti, le fibre di amianto depositatesi si impastano con l'incapsulante formando una amalgama difficilissima da rimuovere
- Ai sensi del DM 6.9.1994, per interventi di bonifica di intere strutture coibentate in amianto, le tecniche utilizzate sono rimozione dell'intera struttura, o di parti consistenti di essa, con la coibentazione ancora in opera e la successiva scoibentazione in apposita zona confinata
- Ai sensi del DM 6.9.1994, per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) è importante che il glove bag venga installato in modo da ricoprire interamente il tubo o la zona dove si deve operare, e che tutte le aperture siano ermeticamente sigillate
- Ai sensi del DM 6.9.1994, per la bonifica di MCA (materiali contenenti amianto) con la tecnica del glove bag vanno introdotti nel glove bag, prima della sigillatura a tenuta stagna, attorno al tubo o intorno alla zona interessata, tutti gli attrezzi necessari
- Ai sensi del DM 6.9.1994, per la rimozione di materiali di tipo friabile contenenti amianto, di norma, il rivestimento deve essere bagnato fino in profondità
- Ai sensi del DM 6.9.1994, prima dell'utilizzo degli incapsulanti, preliminarmente sulla superficie del rivestimento di amianto è opportuno procedere con l'aspirazione
- Ai sensi del DM 6.9.1994, una tecnica di bonifica dell'incapsulamento per i MCA (materiali contenenti amianto) consiste nell'applicazione di una pellicola protettiva sulla superficie dei MCA, per bloccare il fenomeno di rilascio delle fibre
- Al termine del prelievo delle mattonelle in VA (vinil-amianto), il sottofondo messo a nudo deve essere nuovamente pulito con stracci bagnati
- Al termine delle operazioni di rimozione dell'amianto sulle superfici metalliche (travi, condotte, tubazioni, ecc.) è opportuno che le superfici metalliche siano trattate con uno strato di vernice protettiva avente la duplice funzione di protezione antiruggine e di incapsulante



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