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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Progettazione della bonifica

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Se gli obiettivi individuati per la bonifica del suolo sono raggiunti anticipatamente rispetto a quelli previsti per la falda   è possibile procedere alla certificazione di avvenuta bonifica limitatamente alla matrice suolo, anche "a stralcio" rispetto alle singole aree catastali, fermo restando l'obbligo di raggiungere tutti gli obiettivi di bonifica su tutte le matrici contaminate
Secondo il D. Lgs. n. 152/2006 in materia di siti contaminati, un "sito" è definito come area   o porzione di territorio, geograficamente definita e determinata, intesa nelle diverse matrici ambientali (suolo, materiali di riporto, sottosuolo e acque sotterranee) e comprensiva delle eventuali strutture edilizie e impiantistiche presenti
Secondo il D.Lgs. n. 152/2006, le CSC (concentrazioni soglia di contaminazione) sono livelli di contaminazione delle matrici ambientali al di sopra dei quali è necessaria la   caratterizzazione del sito e l'analisi di rischio sito specifica
Si definisce "inquinamento diffuso" la contaminazione o le alterazioni chimiche, fisiche o biologiche delle matrici ambientali   determinate da fonti diffuse e non imputabili a una singola origine
Sono "condizioni di emergenza" al verificarsi delle quali è necessaria l'esecuzione di interventi di "messa in sicurezza di emergenza"   la presenza di quantità significative di prodotto in fase separata sul suolo o in corsi di acqua superficiali o in falda; contaminazione di pozzi a utilizzo idropotabile o per scopi agricoli; pericolo di incendi ed esplosioni