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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Responsabilita e competenze responsabile Tecnico

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Il cd. principio della responsabilità condivisa nella gestione dei rifiuti comporta che la responsabilità per la corretta gestione dei rifiuti abbia a gravare su tutti i soggetti coinvolti nella produzione, detenzione, trasporto e smaltimento   indistintamente
Il compito del responsabile tecnico dell'Albo nazionale gestori ambientali è   porre in essere azioni dirette ad assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell'impresa, nel rispetto della normativa vigente, e vigilare sulla corretta applicazione della stessa
Il consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose nella gestione dei rifiuti che costituiscono materia disciplinata dall'ADR   può avere aree di competenza comuni con il responsabile tecnico
Il consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose, in caso di reati ambientali che riguardano rifiuti sottoposti alla disciplina ADR   può essere indagato insieme al titolare dell'impresa, al responsabile tecnico gestione rifiuti e ad altre figure dotate di specifiche deleghe di funzione
Il controllo del rispetto delle modalità di trasporto precisate nell'attestazione di idoneità dei mezzi in relazione alle diverse tipologie di rifiuto è compito del   responsabile tecnico
Il gestore del trasporto per le imprese iscritte al REN e all'Albo nazionale trasporto di merci per conto terzi, nelle procedure di organizzazione e gestione del trasporto per conto terzi   può avere aree di competenza comuni con il responsabile tecnico gestione rifiuti
Il requisito di "idoneità" del responsabile tecnico è dimostrato   mediante una verifica iniziale della preparazione del soggetto e, con cadenza quinquennale, mediante verifiche volte a garantire il necessario aggiornamento
Il responsabile del Servizio di prevenzione e protezione (RSPP), nella definizione delle procedure di sicurezza sul lavoro e del documento di valutazione del rischio   può avere aree di competenza comuni con il responsabile tecnico gestione rifiuti
Il responsabile tecnico   ha il compito di porre in essere azioni dirette ad assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell'impresa
Il responsabile tecnico delle imprese iscritte all'Albo nazionale gestori ambientali per l'attività di bonifica di beni contenenti amianto deve   attestare l'idoneità delle attrezzature richieste per l'iscrizione
Il responsabile tecnico di un'impresa di trasporto rifiuti iscritta all'Albo nazionale gestori ambientali   deve garantire la sicurezza del carico durante il trasporto dei rifiuti
Il responsabile tecnico di un'impresa di trasporto rifiuti iscritta all'Albo nazionale gestori ambientali deve   coordinare l'attività dei conducenti nel caso di difformità del carico dei rifiuti da trasportare
Il responsabile tecnico di un'impresa di trasporto rifiuti iscritta all'Albo nazionale gestori ambientali deve   coordinare l'attività dei conducenti in caso di difformità delle modalità di confinamento dei rifiuti da trasportare, della etichettatura o imballaggio riscontrate in fase di carico/scarico
Il responsabile tecnico di un'impresa di trasporto rifiuti iscritta all'Albo nazionale gestori ambientali deve, tra il resto,   definire le procedure per controllare che il codice dell'elenco europeo rifiuti relativo al rifiuto da trasportare sia riportato nel provvedimento di iscrizione all'Albo nazionale
Il responsabile tecnico di un'impresa di trasporto rifiuti iscritta all'Albo nazionale gestori ambientali deve, tra il resto, definire le procedure per   verificare, da parte dei conducenti, prima delle operazioni di carico del veicolo, il rispetto della normativa applicabile
Il responsabile tecnico di un'impresa di trasporto rifiuti iscritta all'Albo nazionale gestori ambientali deve, tra il resto, definire le procedure per   verificare, da parte dei conducenti, nei limiti di un esame visivo, la rispondenza dei rifiuti da trasportare alle indicazioni del produttore/detentore
Il responsabile tecnico di un'impresa di trasporto rifiuti iscritta all'Albo nazionale gestori ambientali deve, tra il resto, definire le procedure per   eseguire correttamente, ove previsto, le operazioni di carico, scarico e trasbordo dei rifiuti da trasportare
Il responsabile tecnico gestione rifiuti, in presenza di attività concernenti merci sottoposte alla disciplina ADR   mantiene le proprie competenze e dovrà collaborare e coordinarsi con il consulente per la sicurezza merci pericolose
Imprese ed enti che fanno richiesta di iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali nelle categorie 4, 5, 8   devono nominare almeno un responsabile tecnico, a pena di improcedibilità della domanda
In base al DM 120/2014 di organizzazione e funzionamento dell'Albo nazionale gestori ambientali, il responsabile tecnico deve avere   alcuni dei requisiti soggettivi identici a quelli del legale rappresentante dell'impresa
In base al regolamento 120/2014 di organizzazione e funzionamento dell'Albo nazionale gestori ambientali, i requisiti professionali per svolgere l'incarico di responsabile tecnico sono determinati da   Comitato nazionale dell'Albo nazionale
In base al regolamento 120/2014 di organizzazione e funzionamento dell'Albo nazionale gestori ambientali, la qualificazione professionale di un responsabile tecnico è un requisito di   idoneità tecnica
In base al regolamento 120/2014 di organizzazione e funzionamento dell'Albo nazionale gestori ambientali, le imprese che si iscrivono all'Albo nazionale nelle categorie 4 e 5, hanno l'obbligo di nominare   almeno un responsabile tecnico
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali il responsabile tecnico ha il compito di   porre in essere azioni dirette ad assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell'impresa nel rispetto della normativa vigente e vigilare sulla corretta applicazione della stessa
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, a partire dalla data di cessazione dell'incarico di responsabile tecnico dell'impresa, le funzioni dello stesso   sono esercitate, temporaneamente per un periodo di 90 giorni, dal legale rappresentante dell'impresa
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, cessato l'incarico del responsabile tecnico   l'impresa è tenuta a darne comunicazione alla Sezione regionale competente, nel termine di 30 giorni dal suo verificarsi
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, il responsabile tecnico che svolge l'attività di affiancamento deve   fornire adeguata formazione e informazione al dipendente sullo svolgimento delle attività oggetto di affiancamento
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, il responsabile tecnico deve porre in essere azioni dirette a   assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti e vigilare sulla corretta applicazione della stessa
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, il responsabile tecnico può svolgere il proprio compito contemporaneamente presso più imprese   purché l'attività sia compatibile con l'impegno temporale richiesto dalle attività svolte presso le diverse imprese
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, il responsabile tecnico può svolgere lo stesso incarico per più imprese   purché l'attività sia compatibile con l'impegno temporale richiesto dalle altre attività svolte
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, il responsabile tecnico svolge la sua attività   in maniera effettiva e continuativa
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, in caso di cessazione dell'incarico di responsabile tecnico (RT) dell'impresa (escluso il caso di perdita del requisito di idoneità del medesimo RT)   l'impresa può proseguire l'attività oggetto dell'iscrizione per un periodo massimo di 90 giorni consecutivi, durante i quali le funzioni di responsabile tecnico sono esercitate provvisoriamente dal/i legale/i rappresentante/i indicato/i dall'impresa
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, la certificazione dello stato e della qualità delle attrezzature richieste per l'attività di bonifica dei siti contenenti amianto è effettuata da   responsabile tecnico e legale rappresentante
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, la cessazione dell'incarico di responsabile tecnico dell'impresa (escluso il caso di perdita del requisito di idoneità del medesimo RT), prevede   un regime transitorio di 90 giorni consecutivi, durante il quale le funzioni di responsabile tecnico sono esercitate provvisoriamente dal/i legale/i rappresentante/i indicato/i dall'impresa
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, la cessazione dell'incarico di responsabile tecnico dell'impresa (escluso il caso di perdita del requisito di idoneità del medesimo RT), comporta   la possibilità per l'impresa di continuare a svolgere l'attività oggetto dell'iscrizione per i successivi 90 giorni consecutivi
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, le Sezioni regionali possono avviare il procedimento disciplinare per la sospensione o la cancellazione dell'impresa   qualora non siano adempiuti gli obblighi di comunicazione relativi alla cessazione dell'incarico del responsabile tecnico o non ne venga nominato uno nuovo nei termini stabiliti
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, l'idoneità del responsabile tecnico è attestata mediante una verifica iniziale della preparazione del soggetto   e, con cadenza quinquennale, verifiche volte a garantire il necessario aggiornamento
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, nel caso di cessazione dell'incarico di responsabile tecnico dell'impresa per dimissioni dall'incarico, l'impresa può proseguire l'attività oggetto dell'iscrizione   per un periodo massimo di 90 giorni consecutivi
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, rientra tra i compiti generali del responsabile tecnico   vigilare sulla corretta osservanza delle prescrizioni riportate o richiamate nei provvedimenti d'iscrizione
In base alla disciplina dell'Albo nazionale gestori ambientali, se il responsabile tecnico ricopre più incarichi deve   rappresentare a ogni impresa che si avvale dei suoi servizi tutti gli altri incarichi contestualmente svolti tramite apposita dichiarazione in cui è specificata la compatibilità delle varie attività svolte
In base alla disciplina relativa all'Albo nazionale gestori ambientali, l'idoneità dei veicoli destinati al trasporto di rifiuti deve essere attestata   dal responsabile tecnico dell'impresa
In caso di abbandono di rifiuti speciali da parte del conducente di un'azienda   qualora sia adottato e attuato un modello 231, la responsabilità del titolare dell'azienda, a meno di un accertato concorso di questi nell'illecito, potrebbe essere esclusa
In caso di abbandono di rifiuti speciali da parte del conducente di un'azienda, effettuato attraverso artifici e raggiri che abbiano consentito di eludere il sistema di controllo e di prevenzione dei rischi per le persone e per l'ambiente, la responsabilità è ascrivibile   al solo conducente, a meno che non concorrano altri soggetti
In caso di abbandono di rifiuti speciali unitamente a documentazione aziendale   la responsabilità potrà essere ascritta a carico del titolare dell'impresa e di eventuali ulteriori figure dotate di deleghe di funzione
In caso di competenze comuni tra il responsabile tecnico gestione rifiuti e gestore del trasporto per imprese che effettuano trasporto merci conto terzi da cui discende una violazione penalmente perseguita   la responsabilità penale può essere attribuita a entrambe le figure
In caso di competenze comuni tra il responsabile tecnico gestione rifiuti e il consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose da cui discende una violazione penalmente perseguita   la responsabilità penale può essere attribuita a entrambe le figure
In caso di illeciti penali ambientali che riguardano rifiuti sottoposti alla disciplina ADR, il consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose   può essere penalmente perseguibile in quanto a lui è affidata la prevenzione dei rischi per le persone, per i beni o per l'ambiente inerenti alla gestione delle merci pericolose in ADR
In caso di illeciti penali ambientali riguardanti rifiuti non pericolosi di un'azienda in cui opera un consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose, tale figura   non potrà essere investita di responsabilità
In caso di trasporto di rifiuti conto terzi, la tutela dell'ambiente, degli ecosistemi naturali e del patrimonio culturale deve essere garantita   dal responsabile tecnico gestione rifiuti, dal gestore del trasporto e da tutti gli altri soggetti cui compete la gestione dei rifiuti