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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Legislazione dei rifiuti

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I centri di raccolta dei rifiuti urbani devono essere ubicati in aree   servite dalla rete viaria di scorrimento urbano per facilitare l'accesso degli utenti
I centri di raccolta dei rifiuti urbani, nelle zone di scarico e deposito, devono avere la pavimentazione   impermeabilizzata
I comuni concorrono a disciplinare la gestione dei rifiuti urbani   con appositi regolamenti
I Consorzi di filiera costituiti per la gestione dei rifiuti di imballaggio sono tenuti a presentare annualmente al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica e al CONAI   un programma pluriennale di prevenzione della produzione dei rifiuti e un piano specifico di prevenzione e gestione relativo all'anno solare successivo entro il 30 settembre
I Consorzi di filiera costituiti per la gestione dei rifiuti di imballaggio, in caso di avanzo di gestione   lo utilizzano come anticipazione per l'esercizio successivo per determinare la riduzione del suo importo nel primo esercizio successivo
I criteri per la cessazione della qualifica di rifiuto che sono determinati dalle autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti sono subordinati al rispetto   delle linee guida dettate dal Sistema Nazionale Protezione Ambiente (SNPA)
I D.Lgs. 49/2014 e 152/2006 relativamente ai RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), prevedono che i comuni assicurino   la funzionalità e l'adeguatezza, in ragione della densità della popolazione, dei sistemi di raccolta differenziata provenienti da nuclei domestici e l'accessibilità ai relativi centri di raccolta
I delitti colposi contro l'ambiente   riguardano sia la fattispecie dell'inquinamento ambientale che il disastro ambientale
I distributori di AEE   assicurano, al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica destinata a un nucleo domestico, il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, dell'apparecchiatura usata di tipo equivalente
I fatti realizzati in violazione della normativa sui rifiuti possono   costituire fattispecie di reato
I gas serra assorbono ed emettono le radiazioni infrarosse provenienti dalla superficie terrestre   inviandole in parte nuovamente verso la superficie terrestre
I limiti alle emissioni dei veicoli sono imposti dalle normative   europee ma anche mondiali
I piani per la gestione dei rifiuti sono adottati   dalle regioni
I prodotti assorbenti per la persona usati   possono cessare di essere rifiuti qualora, dopo essere stati sottoposti ad opportune operazioni di recupero, rispettino precisi criteri
I produttori di AEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche)   devono conseguire gli obiettivi minimi di recupero e di riciclaggio
I produttori di AEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche) possono adempiere agli obblighi previsti solo mediante sistemi di gestione   dei RAEE individuali o collettivi, operanti in modo uniforme sull'intero territorio nazionale
I proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Codice dell'ambiente sono destinati   alle Province, a eccezione dei proventi derivanti dalle sanzioni relative alla gestione di imballaggi che competono ai comuni e a quelli derivanti dai micro-rifiuti che competono a comuni e Stato
I RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) nell'ordinamento italiano   sono disciplinati da un decreto legislativo specifico e non esclusivamente dal Codice dell'ambiente
I RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), raccolti separatamente, devono essere sottoposti ai seguenti trattamenti, tranne uno   inertizzazione
I regolamenti comunali per la gestione dei rifiuti riguardano   rifiuti urbani
I rifiuti abbandonati giacenti su strade e aree pubbliche o su strade e aree private comunque soggette a uso pubblico sono rifiuti   urbani
I rifiuti di pile e accumulatori sono disciplinati   da una direttiva europea e dalla relativa norma di attuazione nazionale
I termini di prescrizione per i delitti ambientali previsti dal Codice penale sono   raddoppiati
I veicoli a motore rinvenuti da organi pubblici o non reclamati dai proprietari e quelli acquisiti per occupazione, ai sensi del codice civile, sono   conferiti ai centri di raccolta rifiuti urbani nei casi e con le modalità stabilite dalla normativa in materia
I veicoli a trazione interamente elettrica   possono avere emissioni gassose nulle
Il buco dell'ozono intorno al pianeta è dovuto a un progressivo   rarefarsi della fascia di ozono
Il centro di raccolta dei rifiuti urbani è un'area presidiata e allestita per l'attività di   raccolta
Il codice EER (Elenco europeo dei rifiuti) è composto da   sei cifre numeriche e una descrizione in lettere del rifiuto
Il compito di ripartire le attribuzioni degli ATO (ambiti territoriali ottimali) ad altri enti è compito   delle regioni
Il CONAI è   un Consorzio privato che opera senza fini di lucro
Il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esausti   ha personalità giuridica di diritto privato senza scopo di lucro
Il Consorzio nazionale imballaggi (CONAI)   ha personalità giuridica di diritto privato
Il Consorzio nazionale imballaggi (CONAI)   definisce, in accordo con regioni e pubbliche amministrazioni, gli ambiti territoriali del sistema integrato per raccolta, selezione e trasporto dei materiali dai centri di raccolta/smistamento
Il Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) è strumento di   organizzazione, programmazione, e propulsione, per il raggiungimento dei prefissati obbiettivi di recupero e riciclaggio fissati a livello UE
Il Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) può stipulare un accordo di programma quadro su base nazionale con le associazioni nazionali dei comuni e delle Province (ANCI e UPI) al fine di   garantire l'attuazione del principio di corresponsabilità gestionale tra produttori, utilizzatori e pubblica amministrazione
Il Consorzio Nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in Polietilene   è stato creato al fine di razionalizzare, organizzare e gestire la raccolta e il trattamento dei rifiuti di beni in polietilene
Il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati   ha personalità giuridica di diritto privato
Il Consorzio nazionale per la raccolta e il trattamento delle batterie al piombo esauste e dei rifiuti piombosi (COBAT) è   considerato uno dei consorzi di raccolta e di trattamento storici che svolge la propria attività di gestione di diverse tipologie di rifiuti
Il contratto di vendita del distributore di AEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche) che effettua vendita a distanza e che non garantisca il ritiro gratuito dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) equivalenti è   nullo, con diritto alla restituzione integrale della somma pagata
Il CSS (combustibile solido secondario) è un   rifiuto speciale, considerabile come un "non rifiuto" qualora rispetti i criteri fissati per la cessazione della qualifica di rifiuto
Il CSS (combustibile solido secondario) può essere   in stato solido e apparire come fluff, simile a coriandoli (meno addensata) ovvero tipo pellet, bricchette o granuli (più addensata)
Il D.Lgs. n. 152/2006 costituisce "rifiuto" qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore   si disfi o abbia l'intenzione o l'obbligo di disfarsi
Il D.Lgs. n. 152/2006 costituisce un "rifiuto pericoloso" il rifiuto che   presenta una o più caratteristiche di pericolosità elencate nella disciplina ambientale
Il D.Lgs. n. 152/2006 definisce produttore di rifiuti "iniziale" il soggetto la cui attività   produce rifiuti e quello cui sia giuridicamente riferibile tale produzione
Il D.Lgs. n. 152/2006 disciplina la distribuzione delle competenze per pianificazione e gestione dei rifiuti   assegnando le competenze ai vari livelli istituzionali
Il danno ambientale può essere determinato   da specifiche attività ovvero, da comportamento doloso o colposo
Il delitto di "traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività" del Codice penale prevede un'aggravante se dal fatto deriva un   pericolo per la vita o per l'incolumità delle persone
Il delitto di "traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività" del Codice penale prevede un'aggravante se dal fatto deriva un   pericolo di compromissione o di deterioramento delle acque o dell'aria, di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo, ovvero di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna
Il deposito dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) nei centri di raccolta avviene mediante   suddivisione in funzione delle categorie cui appartengono
Il deposito preliminare alla raccolta dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) effettuato dai distributori presso i locali del proprio punto vendita è   una fase della raccolta
Il distributore di AEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche) che effettua vendita a distanza deve assicurare   il ritiro gratuito dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) equivalenti definendo luogo e modalità, attraverso il contratto di vendita
Il giudice che, con la sentenza di condanna o o a seguito di patteggiamento, accerti il compimento di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti   ordina il ripristino dello stato dell'ambiente e può subordinare la concessione della sospensione condizionale della pena all'eliminazione del danno o del pericolo per l'ambiente
Il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di anidride carbonica e del consumo di carburante dei veicoli pesanti nuovi immatricolati nell'UE sono   disciplinati da apposita normativa
Il peso del settore dei trasporti è rilevante per quanto riguarda l'emissione di   gas serra
Il piano per la transizione ecologica ha, tra gli altri, l'obiettivo di   trasformare la mobilità fino a renderla completamente sostenibile
Il principio dello sviluppo sostenibile   coniuga le esigenze di crescita economica con quello di sviluppo umano e sociale, di qualità della vita e di salvaguardia del pianeta secondo un'ottica di benessere di lungo periodo
Il principio di precauzione consente a un'autorità di adottare misure di tutela e prevenzione ambientale quando   non sia assolutamente certo che un determinato fenomeno sia nocivo per l'ambiente, ma, al contempo, sussista un dubbio scientificamente attendibile che possa esserlo
Il produttore iniziale o detentore di rifiuti deve provvedere al loro trattamento   direttamente o mediante l'affidamento a un intermediario / commerciante, oppure alla loro consegna a un soggetto autorizzato al trattamento o al trasporto
Il Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti comprende misure   che promuovono la riduzione del contenuto di sostanze pericolose in materiali e prodotti
Il programma nazionale per la gestione dei rifiuti analizza la produzione dei rifiuti su scala nazionale   sempre
Il ravvedimento operoso previsto per i delitti ambientali introdotti nel Codice penale consente una riduzione di pena a chi   aiuta la polizia o l'autorità giudiziaria nella ricostruzione del fatto, nell'individuazione degli autori, nella sottrazione di risorse rilevanti per la commissione di delitti ambientali associativi
Il reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti è di competenza   della direzione distrettuale antimafia
Il reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti si configura quando   le condotte sono finalizzate al conseguimento di un ingiusto profitto, attraverso più operazioni e l'allestimento di mezzi e attività continuative organizzate per la gestione abusiva di ingenti quantitativi di rifiuti
Il reato di inquinamento ambientale   è un delitto che può essere commesso da chiunque
Il regime dell'autocertificazione in fase di rinnovo dell'autorizzazione degli impianti di gestione rifiuti   è disciplinata dalla parte IV del Codice dell'ambiente
Il rilevatore di radioattività presso gli impianti di trattamento dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) è obbligatorio   sempre
Il ripristino dello stato dei luoghi, previsto a seguito di condanna per i delitti ambientali, è ordinato da   giudice, ove tecnicamente possibile
Il riscaldamento dell'atmosfera terrestre   è dovuto alle crescenti emissioni di gas serra
Il settore dell'autotrazione contribuisce ad aumentare l'impatto ambientale in quanto, i motori termici di cui sono dotati, emettono, tra l'altro,   anidride carbonica
Il simbolo che identifica le apparecchiature elettriche ed elettroniche in fase di raccolta è un   contenitore di spazzatura su ruote barrato, accompagnato da una barra piena orizzontale
Il simbolo che indica la raccolta separata è rappresentato da   un contenitore di spazzatura su ruote barrato, accompagnato da una barra piena orizzontale
Il titolare del centro di raccolta può provvedere al trattamento del veicolo fuori uso   solo dopo la cancellazione dello stesso dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA)
Il trasportatore iscritto nella categoria 5 dell'Albo nazionale gestori ambientali può emettere il FIR su richiesta del produttore?   Sì, può emettere sia il FIR digitale che il FIR cartaceo
In attuazione del principio di prevenzione   si deve intervenire prima che si siano causati i danni ambientali
In base al D.Lgs. 31.3.1998 n. 112, il Presidente del Consiglio dei ministri può nominare un commissario che sostituisca gli enti locali nello svolgimento dei propri compiti istituzionali   in caso di inadempienza accertata nell'assolvimento dei propri compiti istituzionali che comportino grave pregiudizio agli interessi nazionali
In base al D.Lgs. 31.3.1998 n. 112, il Presidente del Consiglio può nominare un commissario che sostituisca gli enti locali nello svolgimento dei propri compiti istituzionali   in caso di inadempienza accertata nell'assolvimento dei propri compiti istituzionali che comportino grave pregiudizio agli interessi nazionali
In base al D.Lgs. 31.3.1998 n. 112, la nomina del commissario, in caso di inadempienza accertata della regione nell'assolvimento dei propri compiti istituzionali che comportino grave pregiudizio agli interessi nazionali avviene da parte di   Presidente del Consiglio dei ministri su proposta del Ministro competente in materia
In base al D.Lgs. n. 152/2006, costituiscono attività di "stoccaggio"   le attività di smaltimento consistenti nelle operazioni di deposito preliminare di rifiuti, nonché le attività di recupero consistenti nelle operazioni di messa in riserva di rifiuti come definite dalla normativa in materia
In base al D.Lgs. n. 152/2006, l'ambito di applicazione della normativa sui rifiuti esclude   le emissioni costituite da effluenti gassosi emessi nell'atmosfera
In base al D.Lgs. n. 152/2006, nell'ambito di applicazione della normativa sui rifiuti rientrano   i rifiuti biodegradabili di giardini e parchi
In base al D.M. 04 aprile 2023 n. 59 il RENTRI è articolato in:   Una sezione Anagrafica e una sezione Tracciabilità;
In base alla vigente disciplina sulla gestione dei rifiuti (D.Lgs. n. 152/2006), i costi della gestione dei rifiuti sono sostenuti   dal produttore iniziale dei rifiuti nonché dai detentori che si succedono a vario titolo nelle fasi del ciclo di gestione
In base all'art. 208 del D.Lgs. n. 152/2006, in caso di inosservanza delle prescrizioni dell'AUA (autorizzazione unica ambientale), alla sanzione provvede   l'Autorità competente
In base all'art. 208 del D.Lgs. n. 152/2006, nel caso di condizioni di criticità ambientale, le prescrizioni contenute nell'AUA (autorizzazione unica ambientale) per i nuovi impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti possono essere modificate   prima del termine di scadenza e dopo almeno cinque anni dal rilascio
In base all'art. 208 del D.Lgs. n. 152/2006, per lo svolgimento dell'attività di un impianto mobile di recupero e smaltimento rifiuti   occorre comunicare lo svolgimento delle singole campagne di attività almeno 20 giorni prima dell'installazione dell'impianto
In capo ai distributori con superficie di vendita di AEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche) al dettaglio di almeno 400 mq, è previsto l'obbligo di raccolta   a titolo gratuito dei RAEE provenienti dai nuclei domestici di piccolissime dimensioni conferiti dagli utilizzatori finali, senza obbligo di acquisto di AEE di tipo equivalente
In caso di condanna per il reato di trasporto di rifiuti pericolosi in assenza di FIR (formulario di identificazione dei rifiuti)   consegue obbligatoriamente la confisca del veicolo
In caso di condanna per il reato di trasporto di traffico illecito di rifiuti   consegue obbligatoriamente la confisca del veicolo
In caso di condanna, la confisca prevista come sanzione per la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche riguarda   il prezzo o il profitto del reato e, quando ciò non sia possibile, può avere a oggetto somme di denaro, beni o altre utilità di valore equivalente al prezzo o al profitto del reato
In caso di falsità delle attestazioni contenute nell'autocertificazione è prevista   la reclusione
In caso di gestione di rifiuti non autorizzata i veicoli utilizzati per commettere l'illecito   sono sottoposti a fermo e/o a confisca salvo che non appartengano a persona estranea al reato
In fase di rinnovo dell'AIA è possibile usufruire del regime dell'autocertificazione   mai
In Italia la gestione dei rifiuti è disciplinata   dal D.Lgs. n. 152/2006, da altre norme nazionali di settore e da norme regionali
In materia di "Combustione illecita di rifiuti" chiunque appicca il fuoco a rifiuti abbandonati o depositati in maniera incontrollata   commette un delitto punito con la reclusione
In materia di "imballaggi", sono punibili, con una sanzione amministrativa pecuniaria, i produttori di imballaggi che   smaltiscono i propri imballaggi in discarica
In materia di responsabilità amministrativa a carico delle persone giuridiche, i modelli organizzativi che consentono di escluderla debbono   individuare le attività da cui possono scaturire la commissione di reati
In materia di rifiuti derivanti dai veicoli fuori uso, le autorità competenti favoriscono reimpiego, recupero e riciclaggio in conformità con   la gerarchia dei rifiuti
In materia di rifiuti di imballaggi (D.Lgs. n. 152/2006, Parte quarta, Titolo II), si prevede l'utilizzo di strumenti economici o altre misure volte a incentivare   la corretta applicazione della gerarchia dei rifiuti
In materia di rifiuti di pile e accumulatori, il D.Lgs. n. 188/2008 disciplina   sia le pile e gli accumulatori portatili sia gli accumulatori industriali e per veicoli
In materia di rifiuti, nell'ordinamento giuridico italiano   vi è una normativa nazionale che fa perno sul D.Lgs. n. 152/2006, a cui si aggiungono altre norme nazionali di settore e norme regionali
In materia di veicoli fuori uso (D.Lgs. n. 209/2003) costituisce obiettivo da perseguire lo sviluppo di un sistema che   assicuri un funzionamento efficiente, razionale ed economicamente sostenibile della filiera di raccolta, di recupero e di riciclaggio dei materiali degli stessi veicoli
In materia di veicoli fuori uso (D.Lgs. n. 209/2003), si definisce centro raccolta   l'impianto di trattamento autorizzato a effettuare, anche disgiuntamente, operazioni di utilizzazione, rigenerazione, riciclaggio, recupero, trattamento, messa in riserva
In materia di veicoli fuori uso (D.Lgs. n. 209/2003), si definisce trattamento   l'insieme delle attività di messa in sicurezza, di demolizione, di pressatura, di tranciatura, di frantumazione, di recupero o di preparazione per lo smaltimento dei rifiuti frantumati
In tema di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, con la sentenza di condanna il giudice ordina   il ripristino dello stato dell'ambiente, subordinando la concessione della sospensione condizionale della pena all'eliminazione del danno o del pericolo per l'ambiente
In tema di responsabilità nella gestione dei rifiuti sono stabiliti precisi principi in capo   a produttore/detentore dei rifiuti, trasportatore, intermediari/commercianti, soggetti che effettuano il recupero o lo smaltimento dei rifiuti