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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Economia politica

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Nel 2008 l'investimento fisso rappresentava, in media, il 20,8% del Pil dell'UE15, variando dal 16,6% nel Regno Unito e il 19,6% in Svezia al 29,4% in Spagna. Quale delle seguenti voci di spesa non rappresenta un investimento fisso rientrante nel calcolo del Pil?   L'acquisto di azioni di una società.
Nel breve periodo costi fissi e costi medi fissi:   Sono rappresentati graficamente i primi da una retta orizzontale, i secondi da un'iperbole.
Nel breve periodo la regola per la quale l'impresa espanderà la produzione quando l'aumento nei ricavi è superiore all'incremento dei costi e ridurrà la produzione quando la perdita nei ricavi è inferiore alla diminuzione dei costi:   E' valida sia in concorrenza perfetta che in monopolio.
Nel breve periodo, il concetto di prodotto marginale riveste in economia una certa importanza poiché le decisioni relative alla produzione assumono quasi sempre la forma di decisioni sulle variazioni da apportare alle quantità degli input utilizzati. Il prodotto marginale:   Raggiunge graficamente il valore massimo in corrispondenza del punto di flesso della curva del prodotto totale, ovvero il punto in cui la curva da convessa (cioè crescente ad un tasso crescente) si trasforma in concava (cioè crescente ad un tasso decrescente).
Nel breve periodo, il concetto di prodotto marginale riveste in economia una certa importanza poiché le decisioni relative alla produzione assumono quasi sempre la forma di decisioni sulle variazioni da apportare alle quantità degli input utilizzati. Il prodotto marginale:   Calcolato in un punto qualsiasi è dato semplicemente dalla pendenza della curva del prodotto totale in quel punto.
Nel breve periodo, per un monopolista con un unico prezzo, il ricavo marginale sarà sempre:   Inferiore al prezzo, dato che la curva di domanda è inclinata negativamente.
Nel breve periodo, quale relazione esiste tra la legge dei rendimenti marginali decrescenti e l'andamento della curva del costo variabile?   La legge dei rendimenti marginali decrescenti implica che prima o poi l'inclinazione della curva del costo variabile aumenterà all'aumentare dell'output.
Nel caso di forti aumenti dei prezzi, arrivando a tassi di due o addirittura tre cifre, si è in presenza di:   Inflazione galoppante.
Nel linguaggio comune il termine investimento ha una accezione differente dal suo significato macroeconomico. Fanno parte dell'investimento in senso macroeconomico sia l'investimento non residenziale (acquisto di nuovi impianti o macchinari da parte delle imprese) che l'investimento residenziale (l'acquisto di nuove case o appartamenti da parte degli individui)?   Si. I due tipi di investimento, e le decisioni che li motivano sono molto più simili di quanto non si pensi: in entrambi i casi la decisione di acquistare dipende dai servizi che questi beni daranno in futuro.
Nel modello di concorrenza perfetta si ipotizza che le imprese non tengono conto delle decisioni dei concorrenti, mentre nel modello di monopolio l'impresa semplicemente non ha concorrenti. Nelle forme ibride di mercato, con cui veniamo in contatto più di frequente nella nostra realtà quotidiana, per l'analisi delle interazioni fra agenti economici si fa sovente ricorso alla teoria dei giochi. In riferimento a tale teoria individuare l'affermazione corretta.   Come nel "dilemma del prigioniero", le parti dell'accordo collusivo raggiungerebbero tutte una posizione migliore se nessuna di loro tradisse i patti.
Nella letteratura economica le condizioni che definiscono un mercato perfettamente concorrenziale sono quattro: prodotto omogeneo, comportamento da price-taker delle imprese, perfetta mobilità delle risorse e perfetta informazione degli agenti. Affinché la seconda condizione sia soddisfatta è sempre necessario che nel mercato vi siano molte imprese?   No, anche in presenza di due sole imprese, per esempio, potrebbe esistere un comportamento di questo tipo.
Nella teoria economica, e non soltanto nello studio della concorrenza perfetta, gli economisti definiscono il profitto (economico) la differenza tra i ricavi totali e i costi totali, dove i costi totali:   Comprendano tutti i costi sia impliciti che espliciti.
Nell'analisi delle tematiche legate alla crescita sono spesso chiamate economie emergenti:   Paesi con ridotto livello di produzione pro capite e tassi di crescita elevati.
Nelle esternalità negative di consumo:   Il valore sociale è inferiore a quello privato.
Nelle esternalità negative di produzione:   Il costo sociale è superiore al costo privato.
Nelle esternalità positive di consumo:   Il beneficio sociale è maggiore di quello privato.
Nelle esternalità positive di produzione:   Il valore sociale è superiore a quello privato.
Nell'economia del benessere l'efficienza allocativa viene giudicata sulla base di due postulati etici generali: l'individualismo e la visione non organicistica della società. Qual è il significato del secondo postulato?   Che il benessere della collettività aumenta se aumenta l'utilità di un individuo senza che si riduca quella di qualcun altro (aggregazione delle preferenze individuali).
Nell'economia del benessere l'efficienza allocativa viene giudicata sulla base di due postulati etici generali: l'individualismo e la visione non organicistica della società. Qual è il significato del primo postulato?   Che è il singolo il miglior giudice della propria situazione.
Nello studio della funzione di produzione di breve periodo di un'impresa, con riferimento alla produttività media e produttività marginale è corretto affermare che:   Mentre la produttività media assume sempre valori positivi, la produttività marginale può assumere anche valori negativi.
Non ha significato analogo a PIL reale:   PIL a prezzi correnti.