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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Autonomia finanziaria e trasferimenti

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- La cedolare secca sugli affitti può essere applicata anche ai contratti di locazione per i quali non sussiste l'obbligo di registrazione?   Si, sempre.
- La disciplina generale di attuazione dell'imposta di soggiorno è dettata:   Con regolamento, d'intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali.
- La durata dei contratti di locazione di immobili ad uso abitativo che, ricorrendone i presupposti, non sono registrati entro il termine previsto dalla legge è stabilita in:   Quattro anni.
- La fattispecie di grave dissesto finanziario, con riferimento al disavanzo sanitario, prevista dall'art. 2, primo comma del Decreto legislativo n. 149/2011, comporta:   Lo scioglimento del Consiglio regionale, nonché la rimozione del Presidente della Giunta regionale per responsabilità politica.
- La percentuale di compartecipazione al gettito dell'imposta sul valore aggiunto:   E' fissata dal Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
- La quantificazione finanziaria delle misure compensative di interventi statali sulle basi imponibili e sulle aliquote dei tributi regionali è effettuata:   Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, d'intesa con la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica.
- La relazione di fine mandato prevista dall'articolo 4, primo comma del Decreto legislativo n. 149/2011, deve prevedere:   La quantificazione della misura dell'indebitamento provinciale o comunale.
- La tassa per l'abilitazione all'esercizio professionale diventerà un tributo regionale proprio:   A decorrere dal 1° gennaio 2013, ferma la facoltà per le Regioni di sopprimerla.
- L'aliquota dell'imposta municipale propria di immobili non produttivi di reddito fondiario:   Può essere ridotta fino alla metà con deliberazione del consiglio comunale.
- L'aliquota dell'imposta municipale propria di un immobile locato:   E' ridotta alla metà.
- L'art. 14 del D.Lgs. n. 23/2011 prevede che, con riferimento ai nuovi tributi previsti dal suddetto decreto, la potestà regolamentare in materia di entrate degli enti locali:   E' confermata.
- L'art. 2, comma 6 del D.Lgs.n. 23/2011 dispone che dall'anno 2012:   L'addizionale all'accisa sull'energia elettrica cessa di essere applicata nelle Regioni a statuto ordinario ed è aumentata l'accisa erariale.
- L'art. 7 del D.Lgs. n. 23/2011 prevede che, a decorrere dall'anno 2014, per il finanziamento dei comuni sono introdotte le seguenti forme di imposizione municipale:   Una imposta municipale propria e una imposta municipale secondaria.
- L'articolo 9, comma primo del Decreto legislativo n. 68/2011, garantisce il riversamento diretto alle Regioni dell'intero gettito derivante dall'attività di recupero fiscale riferita ai tributi propri derivati e alle addizionali:   Sulla base del principio di territorialità.
- Le delibere di variazione dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche relative all'anno 2010 sono efficaci per lo stesso anno d'imposta se la pubblicazione avviene entro il:   31 marzo 2011.
- Le eventuali riduzioni dell'addizionale regionale all'IRPEF sono esclusivamente a carico:   Del bilancio della Regione e non comportano alcuna forma di compensazione da parte di fondi perequativi.
- Le fonti di entrata attribuite alle Città metropolitane sono stabilite:   Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri da adottare su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze.
- Le funzioni di segreteria tecnica e di supporto della Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica sono esercitate:   Dalla commissione tecnica paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale.
- Le modalità di alimentazione e di riparto del Fondo perequativo per comuni e province sono stabilite con:   Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
- Le Regioni possono ricorrere all'indebitamento?   Si, ma solo per finanziare spese di investimento.
- L'imposta di soggiorno può essere istituita dagli Enti previsti dall'art. 4 del D.Lgs. n. 23/2011:   Con deliberazione del consiglio.
- L'imposta municipale propria è deducibile dalle imposte erariali sui redditi e dall'imposta regionale sulle attività produttive?   No, è indeducibile.
- L'imposta municipale propria si applica agli immobili posseduti dallo Stato?   No, se sono destinati esclusivamente a compiti istituzionali.
- Lo schema di decreto in cui sono stabilite le modalità di riparto del Fondo sperimentale di riequilibrio è trasmesso:   Alla Conferenza Stato-città ed autonomie locali entro il 15 ottobre.
- Lo Stato può destinare risorse aggiuntive in favore di determinati Comuni?   Si, per provvedere a scopi diversi dal normale esercizio delle loro funzioni.