>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 
Elenco in ordine alfabetico delle domande di Conservazione e restauro

Seleziona l'iniziale:
A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   W   X   Y   Z  

> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato PDF!


- La "velinatura" di un dipinto è funzionale a:   Proteggere temporaneamente la superficie pittorica durante alcune fasi del restauro.
- La Carta del Restauro del 1972 propone come elemento di novità rispetto ai documenti precedenti:   La reversibilità degli interventi.
- La Commissione di studio NORMAL quali finalità ha?   Stabilire metodi unificati per lo studio delle alterazioni dei materiali.
- La definizione di patina come "universale scurità che il tempo fa apparire sopra le pitture" è dovuta a:   Filippo Baldinucci.
- La foderatura a colla pasta è la tecnica tradizionale di foderatura della tela di supporto di un dipinto:   In Italia.
- La martellazione, lo sbalzo e l'incisione delle lamine d'oro, argento e rame, erano tecniche ustate per costrure quali oggetti?   Piatti, coppe, vasi.
- La prima applicazione su larga scala della tecnica dell'integrazione delle lacune a tratteggio messa a punto da Cesare Brandi è da individuarsi nel:   Restauro degli affreschi di Lorenzo da Viterbo dalla cappella Mazzatosta.
- La Teoria del restauro di Cesare Brandi ha avuto una tardiva diffusione all'estero; in quante lingue è stata tradotta sino ad ora?   16 lingue.
- L'acqua interviene nei processi di biodeterioramento dei monumenti e delle opere in materiale lapideo:   Favorendo la permanenza e proliferazione dei deteriogeni.
- L'attuale tendenza che tipo di intervento prevede per le tavole imbarcate?   Conservazione dello status quo con rinforzo di traverse scorrevoli curve.
- Le analisi che non richiedono prelievo di materia si dicono non distruttive: quale fra le seguenti appartiene a questa categoria?   Fluorescenza X(XRF).
- Le prime riflessioni con carattere normativo sulla conservazione ed il restauro di mosaici sono presenti in:   C. B. Cavalcaselle, Sulla conservazione dei monumenti e degli oggetti di belle arti 1863.
- Le problematiche conservative degli oggetti di oreficeria sacra si presentano spesso particolarmente complesse a causa:   Dell'eterogeneità dei materiali costitutivi.
- Le raccomandazioni normative sul restauro degli organi storici sottolineano l'importanza:   Della conservazione della loro collocazione storica.
- Le tavole su cui dipingevano i Fiamminghi di quali specie legnose erano?   Querce.
- Le UV provenienti dall'illuminazione solare con effetti più nocivi sulle opere e gli oggetti d'arte sono:   UV A (100/280).
- L'elemento innovativo del concetto della "conservazione programmata" elaborato da Giovanni Urbani tra li 1975 ed il 1976 è:   La lettura dei singoli beni in relazione con l'ambiente che li contiene e che può causare degrado.
- L'enunciazione brandiana: "si restaura solo la materia dell'opera d'arte" è seguita da un secondo concetto che meglio chiarisce il primo; quale?   "Non c'è la materia da una parte e l'immagine, dall'altra".
- L'esame radiografico di un manufatto in bronzo evidenzia:   Le modalità di esecuzione del manufatto.
- L'esposizione energetica totale convenzionalmente ammessa per dipinti ad olio su tela è:   Massimo 500.000 lux-ora/anno.
- L'esposizione energetica totale convenzionalmente ammessa per opere d'arte su supporto cartaceo è:   Massimo 50.000 lux-ora/anno.
- L'essenza di trementina, usata in restauro, in quale categoria di tossicità è inserita?   Meno tossico.
- Lo stato di fatto di un dipinto prima del restauro in che modo viene registrato graficamente nella documentazione?   Con simboli convenzionali.
- Lo strumento individuato per l'attuazione dei principi della "conservazione programmata" è:   Il piano di conservazione.
- L'operazione di restauro che negli ultimi centocinquanta anni ha generato le maggiori controversie tra gli addetti ai lavori è:   La pulitura.