Elenco in ordine alfabetico delle domande di Teoria e tecniche informazione
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- Nei processi di comunicazione, quando ci troviamo di fronte ad una miscommunication a che cosa si assiste? Ad una sorta di impossibilità comunicativa
- Nel "sistema a blocchi" della comunicazione, di solito quali sono dati per lo più immodificabili? La sorgente, il canale e l'utente
- Nel "sistema a blocchi" della comunicazione, quali elementi sono blocchi "artificiali" che possono essere progettati in modo da assicurare l'adattamento tra gli altri elementi? Codificatore e decodificatore
- Nel 1928, in uno storico articolo apparso sul Bell System Technical Journal, quale scienziato ha sviluppato per primo il concetto di informazione? Ralph Hartley
- Nel codice di Shannon-Fano, codice sub-ottimo univocamente decifrabile semplice ed efficiente, per quanto riguarda la strategia di codifica i simboli vengono ordinati: In colonna con probabilità decrescente
- Nel codice di Shannon-Fano, codice sub-ottimo univocamente decifrabile semplice ed efficiente, per quanto riguarda la strategia di codifica i simboli: Vengono divisi in due gruppi, tramite una riga orizzontale, in modo che le probabilità cumulative dei due gruppi siano le più simili possibili
- Nel codice sub-ottimo univocamente decifrabile di Shannon Fano: I simboli vengono ordinati in colonna con probabilità decrescente
- Nel contesto della Teoria dell'informazione, completare correttamente la seguente frase: "La luminosità di una stanza dotata di finestre aperte è una variabile di stato __________; se l'illuminazione è artificiale la variabile di stato è ____________". Continua / discreta
- Nel processo comunicativo, come può essere una sorgente? Continua o discreta
- Nel processo comunicativo, secondo Umberto Eco, chi converte il segnale in messaggio? Ricevente
- Nel processo comunicativo, secondo Umberto Eco, cosa fa il codice? Appaia un sistema di significanti ad un sistema di significati
- Nel processo comunicativo, secondo Umberto Eco, cosa raccoglie un ricevente dal canale? Segnale
- Nel processo comunicativo, secondo Umberto Eco, cosa viene emesso da una fonte? Segnale
- Nel processo comunicativo, secondo Umberto Eco, il ricevente converte il segnale in cosa? Messaggio
- Nel processo comunicativo, secondo Umberto Eco, un segnale, viaggiando attraverso un canale, può essere disturbato da cosa? Rumore
- Nel processo di delega, nell'ambito della Teoria dell'informazione, sono sempre individuabili due figure. Una è rappresentata da colui a cui è delegata la risoluzione del problema, ossia: L'esecutore
- Nel processo di delega, nell'ambito della Teoria dell'informazione, sono sempre individuabili due figure. Una è rappresentata da colui che ha un problema, ossia: Il committente
- Nella comunicazione, gli "elementi della successione" non sono sempre univocamente definiti: ad esempio, per una lingua naturale scritta, quali possono essere questi elementi? Lettere, sillabe, parole, preposizioni
- Nella Teoria dell'informazione come si chiama il sistema di regole che assegna a dati segnali un dato valore? Codice
- Nella Teoria dell'informazione come sono dette le variabili generate all'interno del sistema? Endogene
- Nella teoria dell'informazione l'entropia di una sorgente di messaggi: È l'informazione media contenuta in ogni messaggio emesso
- Nella Teoria dell'informazione, a proposito degli eventi, quale delle seguenti frasi è esatta? Un evento è tanto più sorprendente quanto più è improbabile
- Nella Teoria dell'informazione, affinché un insieme di codeword di lunghezza variabile possa essere adottato come codebook di sorgente, queste devono poter essere riconosciute come distinte presso il ricevitore, e ciò è possibile a patto che nessuna sia uguale: All'inizio di una codeword più lunga
- Nella Teoria dell'informazione, come si chiama la misura del grado di complessità di un messaggio emesso da una sorgente, che fornisce, come dimostrato nel primo teorema di Shannon, il numero medio minimo di simboli necessari ad una codifica del messaggio stesso? Entropia
- Nella Teoria dell'informazione, come si chiama la quantità media d'informazione contenuta in un insieme statistico di messaggi, studiata in particolare da Claude Shannon? Entropia
- Nella Teoria dell'informazione, come viene misurata la quantità media di informazione presente nei messaggi prodotti? In bit/simbolo
- Nella teoria dell'informazione, cosa spinge un utente ad interrogare o a sollecitare la sorgente, che risponderà fornendo all'utente informazione utile in vista dei suoi fini? Interesse
- Nella teoria dell'informazione, i codici a prefisso sono la categoria di codici più studiata. Perché? Perché permettono di minimizzare la lunghezza media delle codeword per qualsiasi funzione di massa di probabilità
- Nella teoria dell'informazione, il problema di come si deve trasmettere l'informazione investe: La codifica di canale
- Nella teoria dell'informazione, il problema di quale informazione si deve trasmettere investe: La codifica di sorgente
- Nella teoria dell'informazione, il processo di codifica di sorgente ha lo scopo di aumentare l'efficienza: Nell'utilizzo della risorsa "tempo" di un canale di comunicazione
- Nella Teoria dell'informazione, il processo di codifica viene separato in due fasi distinte. Quali? Codifica di sorgente e di canale
- Nella teoria dell'informazione, il processo di codifica viene separato in due fasi distinte. Quali? Codifica di sorgente e di canale
- Nella Teoria dell'informazione, il valore del pitch riguarda: Suoni
- Nella teoria dell'informazione, la codifica di canale è governata: Dal 2° Teorema di Shannon
- Nella teoria dell'informazione, la codifica di sorgente è governata: Dal 1° Teorema di Shannon
- Nella teoria dell'informazione, la condizione che il codice sia a prefisso: È soltanto una condizione sufficiente affinché il codice sia univocamente decifrabile, ma non è una condizione necessaria
- Nella Teoria dell'informazione, la legge di Gauss riguarda: Le distribuzioni di probabilità
- Nella Teoria dell'informazione, le operazioni svolte dal codificatore binario sono descritte nei termini della emissione di una parola di codice detta anche: Codeword
- Nella Teoria dell'informazione, le operazioni svolte dal codificatore binario sono descritte nei termini della emissione di una parola di codice prelevata da un dizionario detto: Codebook
- Nella teoria dell'informazione, lo scopo di un codice di Huffman è di produrre una codifica in formato: Compresso
- Nella Teoria dell'informazione, nel caso di sorgenti continue, la dipendenza statistica tra i campioni di segnale riduce la quantità di informazione emessa, cosicché a parità di velocità si può conseguire una distorsione: Inferiore
- Nella Teoria dell'informazione, nel processo comunicativo il destinatario trae senso da attribuire al messaggio: Dal codice
- Nella Teoria dell'informazione, nel processo comunicativo, cosa succede dopo l'apparizione del codice? I segnali diventano significanti
- Nella Teoria dell'informazione, nell'ambito del processo comunicativo, quale elemento è finalizzato ad individuare rappresentazioni alternative per le informazioni prodotte dalla sorgente così da ridurre il numero di bit/secondo necessari alla trasmissione, e renderlo quanto più possibile prossimo a quello indicato dell'entropia? Codifica di sorgente
- Nella Teoria dell'informazione, per una sorgente informativa l'entropia misura: Il livello medio di casualità dei simboli emessi
- Nella Teoria dell'informazione, prima di essere inviato al codificatore di canale, ogni simbolo dell'alfabeto di sorgente deve essere rappresentato da una stringa finita di simboli appartenenti all'alfabeto del codice, detta: Parola di codice
- Nella Teoria dell'informazione, qual è un esempio di sorgente informativa di natura discreta? Un documento scritto
- Nella teoria dell'informazione, quale, tra i seguenti, è un modello di canale? Canale finito, stazionario, senza memoria
- Nella teoria dell'informazione, quale, tra i seguenti, è un modello di sorgente? Sorgente discreta, stazionaria, senza memoria
- Nella Teoria dell'informazione, secondo Umberto Eco: Il significato che viene comunicato non conta, ma conta il numero di alternative necessario a definire l'evento senza ambiguità
- Nella Teoria dell'informazione, un albero radicato D-ario è un albero in cui si è messo in evidenza un nodo detto: Radice
- Nella teoria dell'informazione, un codice è detto "non singolare": Se ha tutte le codeword diverse
- Nella teoria dell'informazione, un codice di Huffman è un codice: Binario, prefisso a lunghezza variabile
- Nella teoria dell'informazione, un codice di sorgente: È tanto migliore quanto più è piccola la sua lunghezza media
- Nella teoria dell'informazione, un codice univocamente decifrabile deve essere: Non singolare
- Nella teoria dell'informazione, un esempio semplice ed estremo di misura di distorsione è quella binaria. Quanto vale se la riproduzione è "soddisfacente"? 0
- Nella Teoria dell'informazione, un messaggio poco probabile ha un contenuto informativo: Maggiore di uno molto probabile
- Nella Teoria dell'informazione, un modello fisico è costituito da elementi fisici e misurato con grandezze fisiche. Come si chiamano i modelli che assomigliano al sistema descritto? Iconici
- Nella Teoria dell'informazione, un modello fisico è costituito da elementi fisici e misurato con grandezze fisiche. Come si chiamano i modelli che riproducono il sistema in dimensioni ridotte? In scala
- Nella Teoria dell'informazione, un modello fisico è costituito da elementi fisici e misurato con grandezze fisiche. Come si chiamano i modelli che si comportano conformemente allo stesso oggetto del mondo reale? Analogici
- Nella teoria dell'informazione, un sistema è composto da un insieme di simboli e da un insieme di sequenze di simboli con cui si rappresenta (codifica) univocamente l'informazione. Qual è un insieme di sequenze di simboli? Parole
- Nella teoria dell'informazione, un utente è in grado di impiegare l'informazione solo se potrà: Rilevare l'informazione pertinente ai suoi fini
- Nella teoria dell'informazione, un utente è in grado di impiegare l'informazione solo se potrà: Ricondurre tale informazione ad una sua precedente esperienza che gli consenta di comprenderne il significato
- Nella Teoria dell'informazione, una variabile di stato è detta "continua" se i valori (numerici) che essa assume costituiscono un intervallo dei numeri reali; in caso contrario tale variabile è detta: Discreta
- Nella teoria di Shannon la quantità di informazione associata all'evento costituito dalla ricezione di un particolare messaggio è tanto più alta quanto: È più bassa la probabilità che quell'evento si verifichi
- Nell'ambito comunicativo, __________ è quella la capacità di trasformare un messaggio in un codice comprensibile. la decodificazione
- Nell'ambito degli indicatori utilizzati per valutare l'efficacia di una campagna di comunicazione, il "conversion rate" è: il tasso di conversione
- Nell'ambito dei livelli dell'informazione, il modo in cui un progetto aziendale viene codificato utilizzando tutti i possibili mezzi di comunicazione (volantini, banner sul web, ecc.) fa parte di quale aspetto dell'informazione? Sintattico
- Nell'ambito dei livelli dell'informazione, le reazioni che i dipendenti mostrano dopo che il loro presidente aziendale ha comunicato le proprie strategie future, di quale aspetto dell'informazione fanno parte? Pragmatico
- Nell'ambito dei metodi attivi di formazione, quale tecnica prevede la proposta al gruppo dei formanti di un problema, con la possibilità di esprimere pareri a "briglia sciolta", prendendo nota dei medesimi per arrivare poi ad una discussione del tutto nuova e ad una soluzione comune? Brainstorming
- Nell'ambito della classificazione dei modelli nella Teoria dell'informazione, come si chiamano quelli che assomigliano al sistema descritto? Iconici
- Nell'ambito della classificazione dei modelli nella Teoria dell'informazione, quelli che riproducono il sistema in dimensioni ridotte si chiamano: In scala
- Nell'ambito della codifica di sorgente nella Teoria dell'informazione, la "parola di codice" (caso binario) è data da quale sequenza con cui viene codificato un determinato simbolo? "1" e "0"
- Nell'ambito della comunicazione, è comunicazione sulla comunicazione: un individuo che comunica con un altro, lancia a quest'ultimo un messaggio, che ha valore di informazione o di notizia, ma contemporaneamente, definisce il modo in cui questo messaggio deve essere recepito. La metacomunicazione
- Nell'ambito della comunicazione, è un sistema di regole che assegna ai messaggi- segnali un dato valore in modo tale che chi trasmette compie un atto di codifica, chi riceve compie un atto di decodifica. Il Codice
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione si associa l'uso scientifico del termine "simulazione" alla definizione che Von Neumann e Ulan hanno dato alla tecnica per risolvere problemi matematici estremamente complessi (soluzione di equazioni differenziali derivanti da problemi di fisica). Com'è definita tale tecnica? Monte Carlo
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, com'è detto un messaggio che assume un numero illimitato di valori entro un certo intervallo di variabilità? Continuo
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, come si chiama il codice in cui ogni parola è identificabile non appena finita la sequenza binaria che la rappresenta? Codice a prefisso
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, come si chiama la scienza che si occupa di emulare il comportamento di sistemi reali, attraverso la definizione di particolari modelli, utili allo scopo? Simulazione
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, come si chiama la successione finita di simboli di un alfabeto? Stringa
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, come si chiama un processo composto da azioni semplici che devono essere eseguite una dopo l'altra? Sequenziale
- Nell'ambito della teoria dell'informazione, come si definisce un codice a prefisso che soddisfa la disuguaglianza di Kraft con il segno di uguaglianza? Codice completo
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, con quale acronimo sono indicate le reti locali? LAN
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, con quale locuzione si indica la relazione temporale che deve esistere tra le azioni e le condizioni utilizzate per descrivere l'algoritmo? Flusso di controllo
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, con quale locuzione si intende un qualunque mezzo che consente lo scambio di informazioni, analogiche o digitali, tra due apparati denominati trasmettitore e ricevitore? Canale di comunicazione
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, cos'è classificato "termico", "di intermodulazione", "interferenza" e "impulsivo"? Rumore
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, cosa sono gli automi a stati finiti? Riconoscitori di un linguaggio
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, dato un sistema reale ed un problema da risolvere su tale sistema reale, un modello del sistema, relativo al problema in esame: È un sistema più semplice che contiene tutti e soli gli elementi del sistema reale che sono essenziali per la risoluzione del problema
- Nell'ambito della teoria dell'informazione, i codici a lunghezza fissa sono: Univocamente decifrabili
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, i codici di Huffman: Sono codici di sorgente a prefisso che vengono costruiti mediante l'algoritmo di Huffman che fa uso di un albero binario
- Nell'ambito della teoria dell'informazione, i codici di Huffman: Sono codici completi, non necessariamente ad efficienza unitaria
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, il codice ASCII è a quanti bit? Otto
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, il codice ASCII ha un bit per il controllo dell'errore. Come è detto? Di parità
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, il codice di Huffman è un codice che: Permette di avvicinarsi il più possibile al limite del 1° teorema di Shannon
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, il codice di Huffman, secondo Farid Melgani, è un codice: Ottimo (ovvero permette di ottenere il minimo possibile per una determinata sorgente), ma non necessariamente assolutamente ottimo
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, il codice di Shannon-Fano è un codice: Sub-ottimo univocamente decifrabile, semplice ed efficiente
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, il modello di un sistema è: Una sua rappresentazione
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, in un codice ASCII con i sette bit utili quanti caratteri si possono codificare? 128 caratteri
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, in un qualsiasi sistema di comunicazione vi è un'informazione iniziale o input (per esempio, le parole pronunciate al telefono) che attraverso la codifica è trasformata in onde elettriche o digitalizzate, che rappresentano: I segnali
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, la capacità di canale può essere misurata in termini di velocità nel trasferimento dell'informazione? Sì, come information rate
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, la capacità di un canale discreto simmetrico è una caratteristica propria del canale, cioè: Non dipende dall'ingresso considerato ed è legata alla matrice di transizione
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, la codifica di canale è governata: Dal 2° Teorema di Shannon
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, la codifica di canale affronta il problema di trasmettere: In maniera affidabile su un canale non-affidabile
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, la codifica di sorgente è governata: Dal 1° Teorema di Shannon
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, la condizione che il codice sia a prefisso: È solo una condizione sufficiente affinché il codice sia univocamente decifrabile, ma non è una condizione necessaria
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, la proprietà fondamentale di un codice è che la sequenza di simboli codificati non deve dare luogo ad ambiguità in sede di decodifica. Un codice che rispetta la suddetta proprietà è detto: Unicamente decifrabile (Ud)
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, la simulazione è la scienza: Che si occupa di imitare il comportamento di sistemi reali, attraverso la definizione di particolari modelli, utili allo scopo
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, la strategia da adottare per effettuare la codifica di sorgente prevede di assegnare ai simboli che hanno probabilità più alta: Parole di codice più corte rispetto a quelle dei simboli con probabilità più bassa
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, l'informazione mutua media di un canale: È simmetrica ed è sempre una quantità non-negativa
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, nel caso di canale discreto simmetrico, i simboli in uscita sono equiprobabili quando: Anche i simboli in ingresso sono equiprobabili
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, nel processo comunicativo, cronologicamente come sono distribuiti i seguenti passaggi? Codificazione, trasmissione e decodificazione
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, nel sistema un evento rappresenta un cambiamento di stato: Per il quale non è richiesto alcun tempo
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, nella trasmissione asincrona i dati sono trasmessi un carattere alla volta: ogni carattere ha una lunghezza: Da cinque ad otto bit
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, nella trasmissione sincrona, i blocchi di caratteri sono trasmessi: Senza codice di inizio e fine messaggio e può esser calcolato con esattezza il tempo di partenza e di arrivo di ogni bit
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, per costruire un codice unicamente decifrabile istantaneo, ogni parola di codice deve essere scelta in modo tale che: Non risulti prefisso di altre parole di codice
- Nell'ambito della teoria dell'informazione, perché la disuguaglianza di Kraft non può garantire che un codice sia "a prefisso"? Perché nella disuguaglianza vengono prese in considerazione soltanto le lunghezze delle "codeword", ma non la disposizione dei "binary digit" di ogni "codeword"
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, più ordinato o strutturato è un sistema: Minore è l'entropia
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, quale dei seguenti fattori risponde alla definizione "informazione rielaborata e applicata alla pratica"? Conoscenza
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, quale matematico statunitense (1903-1995), docente di Alan Turing, è l'autore della teoria per cui ogni funzione calcolabile è una funzione ricorsiva e, viceversa, ogni funzione ricorsiva è una funzione calcolabile? Alonzo Church
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, quali dei seguenti elementi corrisponde alla definizione "conoscenza distillata dall'intuizione e dall'esperienza"? Saggezza
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, quali dei seguenti elementi corrisponde alla definizione "dati selezionati e organizzati per essere comunicati"? Informazione
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, quali dei seguenti elementi corrisponde alla definizione "entità grezza autoconsistente"? Dato
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, quali dei seguenti elementi corrisponde alla definizione "informazione rielaborata e applicata alla pratica"? Conoscenza
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, quali sono i migliori codici istantanei possibili, nel senso che minimizzano la lunghezza media delle parole di codice? Codici di Huffman
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, riguardo ai codici univocamente decifrabili, l'alfabeto di codice è costituito da quale tra i seguenti simboli? Punto
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, riguardo ai codici univocamente decifrabili, l'alfabeto di codice è costituito da quale tra i seguenti simboli? Spazio tra lettere
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, riguardo ai codici univocamente decifrabili, l'alfabeto di codice è costituito da quale tra i seguenti simboli? Linea
- Nell'ambito della teoria dell'informazione, riguardo ai codici univocamente decifrabili, un codice che ha tutte le "codeword" diverse è detto: Non singolare
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, se due sorgenti producono una successione di simboli che non hanno relazioni o legami fra loro, allora l'entropia congiunta di una coppia di simboli qualsiasi è data: Dalla somma delle entropie relative ai due simboli
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, se gli effetti prodotti dalle attività del sistema dipendono in modo univoco dalle variabili di ingresso, il sistema è: Deterministico
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, se gli effetti prodotti dalle attività del sistema variano in modo casuale, il sistema è: Stocastico
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, se più esecutori collaborano alla soluzione di uno stesso problema svolgendo le azioni in parallelo e, quindi, contemporaneamente, il processo si chiama: Non sequenziale
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, si può dimostrare che affinché un codice unicamente decifrabile istantaneo sia ottimo devono essere verificate quali delle seguenti condizioni? Si devono assegnare parole di codice più lunghe ai simboli meno probabili; le due parole di codice meno probabili (che sono anche le più lunghe) devono avere la stessa lunghezza; tra le parole di codice che hanno la stessa lunghezza, almeno 2 devono coincidere in tutti i bit tranne l'ultimo
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, tra le caratteristiche di un modello del sistema c'è il livello di astrazione, ossia il processo con il quale si omettono dettagli irrilevanti al fine di conseguire l'obiettivo prefissato. Come si chiama il livello opposto? Di dettaglio
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, tra le caratteristiche di un modello del sistema c'è l'usabilità. Cioè? Il modello deve consentire di ritrovare facilmente e velocemente le informazioni rappresentate
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, un algoritmo deve avere quale delle seguenti proprietà? Finitezza della descrizione
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, un codice in cui ogni parola è identificabile non appena finita la sequenza binaria che la rappresenta si dice: Codice unicamente decifrabile istantaneo
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, una successione finita di simboli di un alfabeto prende il nome di: Stringa
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, un'azione è un avvenimento di cui conosciamo il soggetto (l'esecutore), l'oggetto su cui è realizzata l'azione e la trasformazione prodotta sull'oggetto dal soggetto. Quando un'azione si dice descrivibile? Se ha una durata finita e di essa si conoscono tutti i suoi elementi caratterizzanti: il soggetto, l'oggetto e la trasformazione operata
- Nell'ambito della Teoria dell'informazione, un'azione si chiama basica se non può essere suddivisa in azioni più semplici, altrimenti si chiama: Processo
- Nello schema del sistema di comunicazione unidimensionale, quali, tra i seguenti, sono dati, che di solito non si possono modificare se non in misura irrilevante? La sorgente, il canale e l'utente
- Numero di volte in cui un utente consulta una pagina, un contenuto o una pubblicità. Impression



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