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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Pubblico impiego

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- Se a causa di omissione o ritardo della denuncia del fatto dal quale derivi responsabilità amministrativo-contabile del dipendente, sia maturata la prescrizione del diritto al risarcimento rispondono del danno erariale:   i soggetti che hanno omesso o ritardato la denuncia e l'azione è proponibile entro cinque anni dalla data in cui la prescrizione è maturata
- Se decorre il termine previsto dall'art. 53 del D.Lgs. 165/2001 per provvedere sulla richiesta del dipendente pubblico di autorizzazione allo svolgimento di un incarico retribuito da conferirsi da terzi soggetti, l'autorizzazione:   Se richiesta per incarichi da conferirsi da amministrazioni pubbliche, si intende accordata; in ogni altro caso, si intende definitivamente negata
- Se un dipendente viola gli obblighi di condotta sanciti direttamente dalla legge, dal codice di comportamento o dal contratto collettivo nazionale di lavoro generalmente incorre in:   responsabilità disciplinare
- Secondo il CCNL per il personale dipendente del comparto Funzioni centrali Triennio 2022-2024, il dipendente assente per malattia ha diritto alla conservazione del posto?   Sì, per un periodo massimo stabilito dallo stesso CCNL
- Secondo il CCNL per il personale dipendente del comparto Funzioni centrali Triennio 2022-2024, il dipendente assunto in servizio a tempo indeterminato è soggetto a un periodo di prova?   Sì, nella misura stabilita dallo stesso CCNL
- Secondo il CCNL per il personale dipendente del comparto Funzioni centrali Triennio 2022-2024, il periodo di prova può essere rinnovato?   No, il periodo di prova non può essere rinnovato
- Secondo il CCNL per il personale dipendente del comparto Funzioni centrali Triennio 2022-2024, le ferie già in godimento possono essere sospese per motivi di servizio?   Sì e il dipendente ha diritto al rimborso delle spese documentate per il viaggio di rientro in sede e per quello di ritorno al luogo di svolgimento delle ferie
- Secondo il CCNL per il personale dipendente del comparto Funzioni centrali Triennio 2022-2024, le ferie sono un diritto irrinunciabile:   e non sono monetizzabili
- Secondo il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, il dipendente deve astenersi dal partecipare ad attività che possano coinvolgere interessi di persone con le quali abbia rapporti di frequentazione abituale?   Sì, deve farlo perché anche in questo caso esistono gravi ragioni di convenienza
- Secondo il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, nei rapporti con i destinatari dell'azione amministrativa, il dipendente assicura la piena parità di trattamento:   a parità di condizioni
- Secondo il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, quale dei seguenti comportamenti è richiesto al dipendente?   Imparzialità e trasparenza nell'esercizio delle funzioni
- Secondo il Codice di comportamento, il dipendente pubblico deve:   Rispettare i principi di imparzialità e trasparenza
- Secondo il comma 2 dell'art.4, del d.lgs. 165/2001, qual è il compito primario del dirigente?   Assumere decisioni amministrative e organizzare risorse
- Secondo il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali triennio 2022 - 2024, ai fini del compimento del periodo di prova del dipendente assunto in servizio a tempo indeterminato, si tiene conto:   del solo servizio effettivamente prestato
- Secondo il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali triennio 2022 - 2024, i permessi di studio spettano:   ai lavoratori con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e ai lavoratori con rapporto di lavoro a tempo determinato di durata non inferiore a sei mesi continuativi
- Secondo il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali triennio 2022 - 2024, il dipendente in lavoro agile può essere richiamato in sede, con comunicazione che deve pervenire in tempo utile per la ripresa del servizio e, comunque:   almeno il giorno prima
- Secondo il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali triennio 2022 - 2024, la durata del periodo di prova per i dipendenti inquadrati nell'Area delle Elevate Professionalità è:   sei mesi
- Secondo il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali triennio 2022 - 2024, la retribuzione è corrisposta mensilmente:   in un giorno stabilito dall'amministrazione
- Secondo il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali triennio 2022 - 2024, le amministrazioni disciplinano la concessione ai propri dipendenti di benefici di natura assistenziale e sociale (welfare integrativo). Quale tra i seguenti NON è uno di essi?   Trattamenti economici correlati alla performance individuale
- Secondo il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali triennio 2022 - 2024, le amministrazioni possono conferire ai dipendenti dell'Area dei Funzionari incarichi che richiedano lo svolgimento di compiti di maggiore responsabilità e professionalità. Di che natura sono questi incarichi?   Organizzativa o professionale
- Secondo il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali triennio 2022 - 2024, sono oggetto di "informazione":   le materie per le quali è previsto dal Contratto il confronto o la contrattazione collettiva integrativa
- Secondo il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali triennio 2022-2024, nell'ambito del congedo parentale previsto per ciascun figlio dall'art. 32, comma 1, del d.lgs. 151/2001, per le lavoratrici madri o per i lavoratori padri, i primi trenta giorni:   non riducono le ferie e sono valutati ai fini dell'anzianità di servizio
- Secondo il d.lgs. 165/2001 e s.m.i., gli uffici per le relazioni con il pubblico provvedono, tra l'altro:   all'informazione all'utenza relativa agli atti e allo stato dei procedimenti
- Secondo il d.lgs. 165/2001 e s.m.i., la contrattazione collettiva disciplina:   il rapporto di lavoro e le relazioni sindacali
- Secondo il d.lgs. 165/2001 e s.m.i., l'esercizio di fatto di mansioni non corrispondenti alla qualifica di appartenenza:   non ha effetto ai fini dell'inquadramento del lavoratore
- Secondo il d.lgs. 165/2001, i rapporti tra i diversi livelli e la durata dei contratti collettivi nazionali e integrativi si determinano con:   la contrattazione collettiva
- Secondo il d.lgs. 165/2001, in materia di trattamento economico, le Pubbliche Amministrazioni garantiscono ai propri dipendenti:   parità di trattamento contrattuale e comunque trattamenti non inferiori a quelli previsti dai rispettivi contratti collettivi
- Secondo il d.lgs. 165/2001, in quali tra i seguenti casi una Amministrazione Pubblica può procedere all'assunzione di dipendenti con forme contrattuali flessibili?   Per rispondere a esigenze temporanee ed eccezionali
- Secondo il d.lgs. 165/2001, le amministrazioni pubbliche sono sempre tenute a individuare, nell'ambito della propria struttura, uffici per le relazioni con il pubblico?   Sì, al fine di garantire la piena attuazione della legge 241/1990 e s.m.i.
- Secondo il d.lgs. 165/2001, le assunzioni obbligatorie da parte delle Amministrazioni Pubbliche dei soggetti di cui alla legge 68/1999 (norme per il diritto al lavoro dei disabili), avvengono:   per chiamata numerica degli iscritti nelle liste di collocamento
- Secondo il d.lgs. 165/2001, le clausole del contratto decentrato integrativo che violano i vincoli e i limiti posti dal Contratto collettivo nazionale sono:   nulle
- Secondo il d.lgs. 165/2001, le Pubbliche Amministrazioni possono conferire incarichi retribuiti a dipendenti di altre Amministrazioni pubbliche senza la previa autorizzazione dell'Amministrazione di appartenenza dei dipendenti stessi?   No, non possono
- Secondo il D.Lgs. 165/2001, le Pubbliche Amministrazioni possono stipulare contratti di lavoro a tempo determinato?   sì, nei casi previsti dalla legge
- Secondo il d.lgs. 165/2001, le Pubbliche Amministrazioni possono stipulare contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato?   Sì, ma esclusivamente nei limiti e con le modalità in cui se ne preveda l'applicazione nelle Amministrazioni Pubbliche
- Secondo il d.lgs. 165/2001, nella gestione delle risorse umane le pubbliche amministrazioni devono garantire l'assenza di ogni forma di discriminazione?   Sì, ogni forma di discriminazione diretta e indiretta
- Secondo il d.lgs. 165/2001, nell'ambito della gestione delle risorse umane le Amministrazioni Pubbliche:   non possono erogare trattamenti economici accessori che non corrispondano alle prestazioni effettivamente rese
- Secondo il d.lgs. 165/2001, ogni provvedimento disciplinare, con esclusione del rimprovero verbale, deve essere adottato previa:   tempestiva contestazione scritta dell'addebito al dipendente
- Secondo il d.lgs. 165/2001, per assumere del personale le amministrazioni pubbliche possono stipulare contratti di lavoro flessibili previsti per i rapporti di lavoro nell'impresa?   Sì, esclusivamente nei limiti e con le modalità in cui se ne preveda l'applicazione nelle amministrazioni pubbliche
- Secondo il d.lgs. 165/2001, per specifiche esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione?   Sì, in presenza di alcuni presupposti di legittimità definiti dalla normativa
- Secondo il d.lgs. 165/2001, possono essere assegnati agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie coloro che sono stati condannati per reati dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione?   No, anche se la sentenza di condanna non è ancora passata in giudicato
- Secondo il d.lgs. 165/2001, quale effetto si produce se una Pubblica Amministrazione viola disposizioni imperative riguardanti l'assunzione di dipendenti con forme contrattuali flessibili?   Il lavoratore matura il diritto al risarcimento del danno
- Secondo il d.lgs. 165/2001, se un dipendente pubblico è stato già collocato in disponibilità per il periodo massimo consentito, quale strada si può intraprendere, volendo proseguire il rapporto di lavoro?   La ricollocazione del dipendente presso un'altra Amministrazione con istanza presentata entro 6 mesi dalla scadenza del termine stesso
- Secondo il d.P.R. 62/2013, il dipendente può utilizzare i mezzi di trasporto dell'ufficio per il quale è impiegato per esigenze personali?   No, mai
- Secondo il d.P.R. 62/2013, il dipendente pubblico che aderisce a un'associazione culturale i cui ambiti di interesse possono interferire con lo svolgimento dell'attività dell'ufficio a chi deve comunicarlo tempestivamente?   Al responsabile dell'ufficio di appartenenza
- Secondo il d.P.R. 62/2013, un pubblico dipendente può accettare regali o altre utilità effettuati occasionalmente nell'ambito delle normali relazioni di cortesia:   di valore non superiore, in via orientativa, a 150 euro
- Secondo il disposto dell'art. 15 c. 2 del D.P.R. 62/2013 le amministrazioni pubbliche ai fini dell'attività di vigilanza e monitoraggio si avvalgono di quale ufficio:   Ufficio procedimenti disciplinari
- Secondo la disciplina delle mansioni contenuta nell'art. 52 del decreto legislativo n. 165/2001, si considera svolgimento di mansioni superiori:   Soltanto l'attribuzione in modo prevalente, sotto il profilo qualitativo, quantitativo e temporale, dei compiti propri di dette mansioni
- Secondo la disciplina prevista dal D.Lgs. 165/2001, la sanzione disciplinare del licenziamento senza preavviso si applica in quale tra i seguenti casi?   Falsa attestazione della presenza in servizio, mediante alterazione dei sistemi di rilevazione o con altre modalità fraudolente
- Secondo l'art. 1 comma 2 del D.Lgs. 165/2001 quali tra questi enti non rientra nella nozione di amministrazione pubblica ai fini dell'applicazione del decreto:   Le società in house a totale partecipazione pubblica
- Secondo l'art. 10 del d.P.R. 62/2013, il dipendente nei rapporti privati:   non sfrutta e non menziona la posizione che ricopre nell'Amministrazione per ottenere utilità che non gli spettino
- Secondo l'art. 12 del D.P.R. 62/2013, il dipendente può rifiutare prestazioni a cui è tenuto adducendo motivazioni generiche?   No
- Secondo l'art. 13, co. 6, del D.P.R. 62/2013 e s.m.i., in base a quali criteri il dirigente assegna incarichi aggiuntivi ai propri collaboratori?   Sulla base della professionalità del personale a sua disposizione e per quanto possibile secondo criteri di rotazione
- Secondo l'art. 14 del d.P.R. 62/2013, il dipendente:   non conclude, per conto dell'Amministrazione, contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento o assicurazione con imprese con le quali abbia stipulato contratti a titolo privato o ricevuto altre utilità nel biennio precedente
- Secondo l'art. 17 del D.P.R. 62/2013 comma 1 "Codice di comportamento dei pubblici dipendenti" le amministrazioni devono:   Darne ampia diffusione pubblicandolo sul proprio sito internet istituzionale e nella rete intranet, nonché trasmettendolo tramite e-mail a tutti i propri dipendenti e ai titolari di contratti di consulenza o collaborazione a qualsiasi titolo, anche professionale, ai titolari di organi e di incarichi negli uffici di diretta
- Secondo l'art. 19, comma 10, del d.lgs. 165/2001, i dirigenti ai quali non sia affidata la titolarità di uffici dirigenziali:   svolgono, su richiesta degli organi di vertice delle amministrazioni che ne abbiano interesse, tra l'altro, funzioni ispettive, di consulenza, studio e ricerca o altri incarichi specifici previsti dall'ordinamento
- Secondo l'art. 2, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001 ("Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche"), le disposizioni del medesimo decreto hanno:   Carattere imperativo
- Secondo l'art. 23, comma 2, del d.lgs. 165/2001, la mobilità dei dirigenti:   è assicurata nei limiti dei posti disponibili, in base all' articolo 30 del medesimo decreto
- Secondo l'art. 28-bis D.Lgs. 165/2001, il vincitore di pubblico concorso per l'accesso alla qualifica di dirigente di prima fascia, nelle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici, completa il proprio periodo di formazione presso uffici amministrativi di uno Stato dell'Unione europea o di un organismo comunitario o internazionale:   entro tre anni dalla conclusione del concorso
- Secondo l'art. 3 del d.lgs. 165/2001, esistono categorie di dipendenti delle pubbliche amministrazioni in regime di diritto pubblico?   Sì, ad esempio magistrati, avvocati e procuratori dello Stato, personale militare e delle Forze di polizia di Stato e diplomatici
- Secondo l'art. 3 del d.P.R. 62/2013 e s.m.i., nei rapporti con i destinatari dell'azione amministrativa, il dipendente pubblico:   si astiene dal compiere azioni arbitrarie che abbiano effetti negativi sui destinatari dell'azione amministrativa
- Secondo l'art. 3, comma 3, del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, prerogative e poteri pubblici sono esercitati dal dipendente:   unicamente per le finalità di interesse generale per le quali sono stati conferiti
- Secondo l'art. 3, comma 4, del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, il dipendente esercita i propri compiti orientando l'azione amministrativa:   alla massima economicità, efficienza ed efficacia
- Secondo l'art. 35 del d.lgs. 165/2001, il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi degli Enti locali, nel rispetto dei principi fissati dal medesimo articolo, disciplina:   le dotazioni organiche, le modalità di assunzione agli impieghi, i requisiti di accesso e le procedure concorsuali
- Secondo l'art. 35-ter del d.lgs. 165/2001, l'assunzione nelle amministrazioni pubbliche centrali avviene mediante concorsi pubblici ai quali si accede mediante:   registrazione nel Portale unico del reclutamento
- Secondo l'art. 36, comma 5, del d.lgs. 165/2001 e s.m.i., quale conseguenza deriva dall'assunzione di un lavoratore con forme di lavoro flessibile in violazione delle disposizioni imperative sul reclutamento?   Il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno derivante dalla prestazione di lavoro in violazione di disposizioni imperative
- Secondo l'art. 4 del d.lgs. 165/2001, nelle amministrazioni pubbliche a chi spettano le decisioni in materia di atti normativi e l'adozione dei relativi atti di indirizzo interpretativo ed applicativo?   Agli organi di governo
- Secondo l'art. 4 del d.P.R. 62/2013, il dipendente della Pubblica Amministrazione:   non chiede, né sollecita, per sé o per altri, regali o altre utilità
- Secondo l'art. 45 c. 1 del D.Lgs. n. 165/2001 il trattamento economico fondamentale ed accessorio del personale dipendente viene definito:   Dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) e dai contratti collettivi integrativi
- Secondo l'art. 45 del d.lgs. 165/2001, il trattamento economico fondamentale ed accessorio dei pubblici dipendenti salvo eccezioni:   è definito dai contratti collettivi
- Secondo l'art. 5, comma 2, del d.lgs. 165/2001, le determinazioni per l'organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro sono assunte in via:   esclusiva dagli organi preposti alla gestione con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro
- Secondo l'art. 52 del D.Lgs. 165/2001, il lavoratore pubblico deve essere adibito:   Alle mansioni per cui è stato assunto o equivalenti
- Secondo l'art. 52 del D.Lgs. 165/2001, l'assegnazione a mansioni superiori del dipendente pubblico al di fuori dei casi consentiti è:   Nulla
- Secondo l'art. 52, comma 1-bis, del d.lgs. 165/2001, ai fini della valutazione comparativa necessaria per la progressione tra aree funzionali, deve effettuarsi, tra l'altro, una valutazione del dipendente:   per gli ultimi tre anni di servizio
- Secondo l'art. 53 del d.lgs. 165/2001, le Pubbliche Amministrazioni:   non possono conferire incarichi retribuiti a dipendenti di altre Amministrazioni Pubbliche senza la previa autorizzazione dell'Amministrazione di appartenenza dei dipendenti stessi
- Secondo l'art. 54 del d.lgs. 165/2001 e s.m.i., le Pubbliche Amministrazioni verificano lo stato di applicazione dei codici di comportamento:   annualmente
- Secondo l'art. 54 del d.lgs. 165/2001, il Governo definisce un Codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni, al fine di assicurare:   la qualità dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di corruzione, il rispetto dei doveri costituzionali di diligenza, lealtà imparzialità e servizio esclusivo alla cura dell'interesse pubblico
- Secondo l'art. 55 bis del d.lgs. 165/2001, per le infrazioni di minore gravità, per le quali è prevista la sanzione del rimprovero verbale, il procedimento disciplinare è di competenza:   del responsabile della struttura presso cui il dipendente presta servizio
- Secondo l'art. 55 del d.lgs. 165/2001, per i dipendenti pubblici resta ferma:   la disciplina vigente in materia di responsabilità civile, amministrativa, penale e contabile
- Secondo l'art. 55 quater del D. Lgs. 165/2001 la falsa attestazione di presenza in servizio costituisce un illecito penale punito con quale misura?   Licenziamento senza preavviso
- Secondo l'art. 55, comma 2, del d.lgs. 165/2001, la pubblicazione sul sito istituzionale dell'Amministrazione del codice disciplinare, con l'indicazione delle relative infrazioni e sanzioni, equivale:   a tutti gli effetti alla sua affissione all'ingresso della sede di lavoro
- Secondo l'art. 55-bis del d.lgs. 165/2001, le Pubbliche Amministrazioni possono prevedere la gestione unificata delle funzioni dell'ufficio competente per i procedimenti disciplinari?   Sì, previa convenzione e senza maggiori oneri per la finanza pubblica
- Secondo l'art. 55-bis del d.lgs. 165/2001, prima di adottare un provvedimento disciplinare, l'Amministrazione deve procedere alla contestazione scritta degli addebiti, TRANNE nel caso in cui la sanzione prevista sia:   il rimprovero verbale
- Secondo l'art. 55-bis, comma 8, del d.lgs. 165/2001, in caso di trasferimento del dipendente, a qualunque titolo, in un'altra Amministrazione Pubblica, il procedimento disciplinare:   è avviato o concluso e la sanzione è applicata presso l'Amministrazione in cui il dipendente è stato trasferito
- Secondo l'art. 55-bis, comma 9, del d.lgs. 165/2001, la cessazione del rapporto di lavoro estingue il procedimento disciplinare?   Sì, salvo che per l'infrazione commessa sia prevista la sanzione del licenziamento o sia stata disposta la sospensione cautelare dal servizio
- Secondo l'art. 55-quater del d.lgs. 165/2001, in caso di licenziamento disciplinare, al pubblico dipendente è sempre dato il preavviso?   No, ci sono casi in cui il licenziamento disciplinare è senza preavviso
- Secondo l'art. 55-quater, comma 1, del d.lgs. 165/2001, la sanzione disciplinare del licenziamento del dipendente pubblico si applica in tutti i seguenti casi, ma non necessariamente in quello di:   singolo e isolato comportamento inappropriato sotto il profilo professionale lesivo per l'immagine dell'Amministrazione Pubblica
- Secondo l'art. 6, comma 6, del d.lgs. 165/2001, che cosa avviene se un'Amministrazione Pubblica non adotta il piano triennale di fabbisogno del personale?   L'Amministrazione non può assumere nuovo personale, salvo i casi previsti dalla legge
- Secondo l'art. 60, comma 2, del d.lgs. 165/2011, le amministrazioni pubbliche presentano il conto annuale delle spese sostenute per il personale, tra l'altro:   alla Corte dei conti
- Secondo l'art. 67 del d.lgs. 165/2001, l'applicazione dei contratti collettivi di lavoro, nazionali e decentrati, per i dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche, è oggetto di verifica, con riguardo agli effetti degli istituti contrattuali sull'efficiente organizzazione delle Amministrazioni Pubbliche e sulla efficacia della loro azione, da parte:   della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica
- Secondo l'art. 68, comma 3, d.lgs. 165/2001, il collocamento in aspettativa dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni eletti al Parlamento nazionale, al Parlamento europeo e nei Consigli regionali ha luogo all'atto:   della proclamazione degli eletti
- Secondo l'art. 7 del d.lgs. 165/2001, le amministrazioni pubbliche possono erogare trattamenti economici accessori che non corrispondano alle prestazioni effettivamente rese?   No, vi è un esplicito divieto normativo in questo senso
- Secondo l'art. 7 del d.lgs. 165/2001, le amministrazioni pubbliche possono stipulare contratti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente?   No, vi è un esplicito divieto normativo in questo senso
- Secondo l'art. 7 del d.lgs. 165/2001, per specifiche esigenze cui NON possono far fronte con personale in servizio, le Amministrazioni Pubbliche possono conferire esclusivamente incarichi individuali con:   contratti di lavoro autonomo a esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, in presenza di precisi presupposti di legittimità individuati dal medesimo comma
- Secondo l'art.8 del DPR 16 aprile 2013, n. 62 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici), quale tra le seguenti affermazioni è corretta?   Il dipendente deve rispettare le misure del piano di prevenzione della corruzione, fornire collaborazione al responsabile della prevenzione e segnalare eventuali situazioni di illecito sia al superiore gerarchico sia, se del caso, all'autorità giudiziaria
- Secondo l'articolo 3 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013) il dipendente:   ...non usa a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio
- Secondo l'articolo 3 del d.P.R. 62/2013, il dipendente delle Pubbliche Amministrazioni deve servire la Nazione con:   disciplina e onore
- Secondo l'articolo 4 del d.lgs. 165/2001, ai dirigenti spetta:   l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi, compresi quelli che impegnano l'amministrazione verso l'esterno
- Secondo l'articolo 43 del d.lgs. 165/2001, se un'organizzazione sindacale ha, nel comparto o nell'area, una rappresentatività inferiore al 5%:   non è ammessa alla contrattazione collettiva dall'ARAN
- Secondo l'articolo 57 del d.lgs. 165/2001, il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni ha compiti:   propositivi, consultivi e di verifica all'interno dell'Amministrazione Pubblica
- Secondo le disposizioni del d.lgs. 165/2001, il dipendente pubblico può svolgere un'attività professionale esterna?   Sì, se ha richiesto e ottenuto l'autorizzazione allo svolgimento dell'attività dall'Amministrazione di appartenenza
- Secondo le disposizioni dell'art. 52 del decreto legislativo n. 165/2001, in quali casi il prestatore di lavoro può essere adibito a mansioni proprie della qualifica immediatamente superiore?   Per obiettive esigenze di servizio, nei soli casi di vacanza di posto in organico, per non più di sei mesi, prorogabili fino a dodici qualora siano state avviate le procedure per la copertura dei posti vacanti, e di sostituzione di altro dipendente assente con diritto alla conservazione del posto, con esclusione dell'assenza per ferie, per la durata dell'assenza
- Secondo quanto disciplinato dal D.P.R. n. 62/2013 e ss.mm.ii., al dipendente è consentito l'utilizzo degli strumenti informatici forniti dall'amministrazione per poter assolvere alle incombenze personali senza doversi allontanare dalla sede di servizio?   Sì, purché l'attività sia contenuta in tempi ristretti e senza alcun pregiudizio per i compiti istituzionali
- Secondo quanto disciplinato dall'art. 4 del D.P.R. n. 62/2013 e ss.mm.ii., il dipendente delle Pubbliche Amministrazioni può accettare regali nell'ambito delle normali relazioni di cortesia?   Sì, ma solo se si tratta di regali d'uso di modico valore
- Secondo quanto disposto dal d.lgs. 165/2001, al dipendente pubblico è consentito svolgere un'attività professionale esterna?   Sì, ma solo se ha richiesto e ottenuto l'autorizzazione allo svolgimento dell'attività dall'Amministrazione di appartenenza
- Secondo quanto disposto dall'art. 11-ter c. 2 D.P.R. 62/2013 Il dipendente pubblico può utilizzare il suo account di social media per esprimere opinioni o giudizi su eventi, cose o persone che siano direttamente attribuibili al proprio ente di appartenenza?   Sì, purché tale utilizzo non possa nuocere al prestigio, al decoro o all'immagine dell'amministrazione di appartenenza o della pubblica amministrazione in generale
- Secondo quanto disposto dall'art. 3 c. 6 del D.P.R. 62/2013 nei rapporti con altre amministrazioni pubbliche come si deve comportare il dipendente pubblico:   Il dipendente puo' scambiare e trasmettere informazioni e dati in qualsiasi forma anche telematica, nel rispetto della normativa vigente
- Secondo quanto disposto dall'art. 30 del d.lgs. 165/2001, una Pubblica Amministrazione può ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti in servizio presso altre Amministrazioni?   Sì, purché facciano domanda di trasferimento
- Secondo quanto disposto dall'art. 33 del d.lgs. 165/2001 e s.m.i., quali effetti produce sul dipendente pubblico il collocamento in disponibilità?   Sospende tutte le obbligazioni inerenti al rapporto di lavoro, attribuendo al lavoratore il diritto a una indennità pari al 80% dello stipendio
- Secondo quanto disposto dall'art. 43 del d.lgs. 165/2001 e s.m.i., quali organizzazioni sindacali possono essere ammesse dall'ARAN alla contrattazione collettiva nazionale?   Le organizzazioni sindacali che abbiano nel comparto o nell'area una rappresentatività non inferiore al 5 per cento
- Secondo quanto disposto dall'art. 50-bis del D.Lgs. n. 165/2001, quale tra le seguenti alternative di risposta è corretta?   Le disposizioni in materia di aspettative e permessi sindacali si applicano anche al personale in servizio presso le rappresentanze diplomatiche e consolari, nonché presso gli istituti italiani di cultura all'estero, ancorché assunto con contratto regolato dalla legge locale
- Secondo quanto disposto dall'art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001, quale tra le seguenti alternative di risposta, relativa al codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, non è corretta?   Il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni non contiene una sezione dedicata all'utilizzo delle tecnologie informatiche e dei mezzi di informazione e social media da parte dei dipendenti pubblici
- Secondo quanto disposto dall'art. 55-bis del d.lgs. 165/2001 e s.m.i., per le infrazioni di minore gravità, per le quali è prevista l'irrogazione della sanzione del rimprovero verbale, il procedimento disciplinare è di competenza:   del responsabile della struttura presso cui presta servizio il dipendente
- Secondo quanto disposto dall'art. 55-septies, comma 2-bis, del d.lgs. 165/2001 e s.m.i., gli accertamenti medico-legali sui dipendenti pubblici assenti dal servizio per malattia sono effettuati dall'INPS:   d'ufficio o su richiesta
- Secondo quanto disposto dall'art. 6 c. 2 del D.P.R. 62/2013 nel caso in cui il dipendente sia chiamato a prendere decisioni o svolgere attività nell'espletamento delle sue mansioni che pongano in conflitto di interessi personali, del coniuge, di parenti e affini entro il secondo grado come si deve comportare:   Astenersi dal prendere tali decisioni
- Secondo quanto disposto dall'art. 6, comma 3, del d.lgs. 165/2001, in che modo le Pubbliche Amministrazioni procedono alla copertura dei posti vacanti?   Nei limiti delle assunzioni consentite a legislazione vigente
- Secondo quanto disposto dall'art. 63 del Decreto legislativo 165/2001 e ss.mm.ii., il ricorso per cassazione può essere proposto anche per violazione o falsa applicazione dei contratti e accordi collettivi nazionali di cui all'articolo 40 dello stesso Decreto?   Sì, nelle controversie di cui ai commi 1 e 3 dell'art. 63 e nel caso di cui all'art. 64 comma 3
- Secondo quanto previsto dalla normativa in materia disciplinare, per le infrazioni di minore gravità (rimprovero verbale):   Il procedimento è di competenza del responsabile della struttura di servizio
- Secondo quanto previsto dall'art. 54 del d.lgs. 165/2001 e s.m.i., il Codice di comportamento proprio di ciascuna Pubblica Amministrazione:   integra e specifica quello generale definito dal Governo
- Secondo quanto previsto dall'art. 63 del decreto legislativo 165/2001 e ss.mm.ii, a chi sono devolute, in generale, tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del medesimo decreto?   Al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro
- Secondo quanto stabilito all'art. 55-bis del d.lgs. 165/2001, la comunicazione di contestazione dell'addebito al pubblico dipendente nell'ambito del procedimento disciplinare è effettuata:   tramite posta elettronica certificata o consegna a mano o raccomandata postale con ricevuta di ritorno
- Secondo quanto stabilito dall'art. 36 del d.lgs. 165/2001, in quale tra i seguenti casi una P.A. può procedere all'assunzione di dipendenti con forme contrattuali flessibili?   Per rispondere a esigenze temporanee ed eccezionali
- Secondo quanto stabilito dall'art. 6 del D.Lgs. 165/2001, quale durata ha il piano dei fabbisogni di personale adottato dalle pubbliche amministrazioni (i cui adempimenti sono ora assorbiti nelle apposite sezioni del Piano integrato di attività e organizzazione)?   Triennale
- Si completi correttamente il disposto di cui al co. 1, art. 4, del D.P.R. n. 62/2013. "Il dipendente non chiede, nè sollecita, ______ , regali o altre utilità.   Per sè o per altri
- Si ha responsabilità disciplinare del dipendente pubblico quando:   il dipendente commette infrazioni relative agli obblighi connessi al rapporto di lavoro
- Si indichi quale affermazione è consona al disposto di cui all'art. 4, del Codice di comportamento dei pubblici dipendenti in merito ai "Regali, compensi e altre utilità".   In ogni caso, indipendentemente dalla circostanza che il fatto costituisca reato, il dipendente non chiede, per sé o per altri, regali o altre utilità, neanche di modico valore a titolo di corrispettivo per compiere o per aver compiuto un atto del proprio ufficio da soggetti che possano trarre benefici da decisioni o attività inerenti all'ufficio
- Si indichi quale affermazione non è consona al disposto di cui all'art. 6, D.P.R. n. 62/2013, "Comunicazione degli interessi finanziari e conflitti d'interesse".   Il conflitto può riguardare solo interessi di natura patrimoniale
- Sulla base dell'art. 2 del d.lgs. 165/2001, i rapporti individuali di lavoro dei dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche sono:   regolati contrattualmente
- Sulla base dell'art. 52 del d.lgs. 165/2001, il prestatore di lavoro deve essere adibito:   alle mansioni per le quali è stato assunto o alle mansioni equivalenti nell'ambito dell'area di inquadramento
- Sulla base di quale pianificazione le pubbliche amministrazioni adottano, ai sensi dell'art. 35 D.Lgs. 165/2001, come modificato dal D.Lgs. 75/2017, le determinazioni relative all'avvio di procedure di reclutamento?   Sulla base del Piano triennale dei fabbisogni di personale
- Sulla base di quanto disposto dall'art. 7, comma 3, del d.lgs. 165/2001 e s.m.i., le Amministrazioni Pubbliche individuano criteri certi di priorità nell'impiego flessibile del personale:   purché compatibile con l'organizzazione degli uffici e del lavoro
- Sulla base di quanto previsto dall'art. 3 del d.lgs. 165/2001, in deroga all'articolo 2, commi 2 e 3, del medesimo decreto legislativo, sono rimasti dei rapporti di lavoro pubblico disciplinati dai rispettivi ordinamenti?   Sì, ad esempio i magistrati, gli avvocati e procuratori dello Stato, il personale militare e delle Forze di polizia di Stato, il personale della carriera diplomatica e della carriera prefettizia