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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Pubblico impiego

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- Nei casi di cui al comma 3-bis, art. 55-quater del D.Lgs. n. 165/2001 (falsa attestazione della presenza in servizio, accertata in flagranza ovvero mediante strumenti di sorveglianza o di registrazione degli accessi o delle presenze), per i dirigenti che abbiano acquisito conoscenza del fatto, ovvero, negli enti privi di qualifica dirigenziale, per i responsabili di servizio competenti, l'omessa attivazione del procedimento disciplinare e l'omessa adozione del provvedimento di sospensione cautelare, senza giustificato motivo, costituiscono... (D.Lgs. n. 165/2001, art. 55- quater, comma 3-quinquies).   Illecito disciplinare
- Nei rapporti privati, comprese le relazioni extra lavorative con pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni, il dipendente non sfrutta, né menziona la posizione che ricopre nell'amministrazione per ottenere utilità che non gli spettino e non assume nessun altro comportamento che possa nuocere all'immagine dell'amministrazione; ciò in applicazione di quale dovere previsto dal D.P.R. n. 62/2013?   Comportamento nei rapporti privati
- Nei rapporti privati, comprese le relazioni extralavorative con pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni   il dipendente non sfrutta, né menziona la posizione che ricopre nell'amministrazione per ottenere utilità che non gli spettino
- Nel caso di violazione delle prescrizioni del D.P.R. n. 62/2013, il dipendente pubblico può incorrere nella responsabilità penale?   Sì, può incorrere nella responsabilità penale, civile, amministrativa o contabile
- Nel Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto funzioni centrali triennio 2022 - 2024 sono previste le cosiddette clausole di raffreddamento. In esecuzione di queste, sorgono per le parti limitazioni all'assunzione di iniziative unilaterali:   nella contrattazione integrativa e nel confronto
- Nel pubblico impiego la reiterazione nell'ambiente di lavoro di gravi condotte aggressive o moleste o minacciose o ingiuriose o comunque lesive dell'onore e della dignità personale altrui comporta:   Il licenziamento c.d. disciplinare (art. 55quater, Testo Unico Pubblico Impiego)
- Nel pubblico impiego le gravi o reiterate violazioni dei codici di comportamento comportano:   il licenziamento c.d. disciplinare (art. 55 quater, Testo Unico Pubblico Impiego)
- Nel pubblico impiego per "incarichi retribuiti" sono indicati tutti gli incarichi, anche occasionali, non compresi nei compiti e doveri di ufficio, per i quali è previsto, sotto qualsiasi forma, un compenso. Sono esclusi, tra gli altri, i compensi derivanti (art. 53, d.lgs. n. 165/2001):   Da incarichi per lo svolgimento dei quali il dipendente è posto in posizione di aspettativa, di comando o di fuori ruolo
- Nell'ambito della disciplina dei contratti di lavoro flessibile di cui all'art. 36, comma 5, del d.lgs. 165/2001, che cosa comporta la violazione di disposizioni imperative riguardanti l'assunzione o l'impiego di lavoratori da parte delle Pubbliche Amministrazioni?   Non può comportare la costituzione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato con le medesime P.A., ferma restando ogni responsabilità e sanzione
- Nell'esercizio dei poteri definiti dall'art. 14 del d.lgs. 165/2001, il Ministro, tra l'altro:   definisce obiettivi, priorità, piani e programmi da attuare ed emana le conseguenti direttive generali per l'attività amministrativa e per la gestione
- Nell'ipotesi contemplata al comma 1, art. 55-quinquies D.Lgs. n. 165/2001 che si verifica, tra l'altro, quando il lavoratore attesta falsamente la propria presenza in servizio con modalità fraudolente, è prevista:   Sia la reclusione sia la multa
- Nell'ipotesi contemplata al comma 1, art. 55-quinquies D.Lgs. n. 165/2001 che si verifica, tra l'altro, quando il lavoratore attesta falsamente la propria presenza in servizio, mediante l'alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza, il lavoratore:   È obbligato a risarcire sia il danno patrimoniale subito dall'amministrazione sia il danno all'immagine
- Nell'ipotesi contemplata al comma 1, art. 55-quinquies D.Lgs. n. 165/2001 che si verifica, tra l'altro, quando il lavoratore attesta falsamente la propria presenza in servizio, mediante l'alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza, il lavoratore:   È obbligato a risarcire sia il danno patrimoniale subito dall'amministrazione sia il danno all'immagine