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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Servizi di cancelleria

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- A norma del codice di procedura civile, nel pignoramento l'ufficiale giudiziario ingiunge al debitore:   di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni che si assoggettano all'espropriazione e i frutti di essi
- A norma del disposto di cui al co. 1 all'art. 21 del D.Lgs. n. 82/2005, il documento informatico, cui è apposta una firma elettronica:   Soddisfa il requisito della forma scritta e sul piano probatorio è liberamente valutabile in giudizio.
- A norma del disposto di cui all'art. 21 del D.Lgs. n. 82/2005, il documento informatico soddisfa il requisito della forma scritta e sul piano probatorio è liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità e immodificabilità, quando:   È apposta la firma elettronica.
- A norma del disposto di cui all'art. 5, D.P.R. n. 313/2002, i provvedimenti di proscioglimento o di non luogo a procedere per difetto di imputabilità, in caso di contravvenzioni sono eliminati dal casellario giudiziale:   Trascorsi tre anni dal giorno in cui il provvedimento è diventato irrevocabile o, nel caso di non luogo a procedere, dal giorno in cui è prescritto il termine per impugnare.
- A norma del disposto di cui all'art. 5, D.P.R. n. 313/2002, i provvedimenti giudiziari che hanno dichiarato la non punibilità ai sensi dell'art. 131-bis c.p., sono eliminati dal casellario giudiziale:   Trascorsi dieci anni dalla pronuncia.
- A norma del disposto di cui all'art. 5, D.P.R. n. 313/2002, i provvedimenti giudiziari di condanna emessi dal giudice di pace in cui la sanzione è stata eseguita ed è stata inflitta pena pecuniaria, sono eliminati dal casellario giudiziale:   Trascorsi cinque anni se in tale periodo non è stato commesso un ulteriore reato.
- A norma del disposto di cui all'art. 5, D.P.R. n. 313/2002, i provvedimenti giudiziari di condanna emessi dal giudice di pace in cui la sanzione è stata eseguita ed è stata inflitta pena diversa da quella pecuniaria, sono eliminati dal casellario giudiziale:   Trascorsi dieci anni se in tale periodo non è stato commesso un ulteriore reato.
- A norma del disposto di cui all'art. 5, D.P.R. n. 313/2002, i provvedimenti giudiziari di condanna per contravvenzioni per le quali sia stata inflitta la pena dell'ammenda, sono eliminati dal casellario giudiziale:   Trascorsi dieci anni dal giorno dell'esecuzione o, comunque, dell'estinzione della pena.
- A norma del Testo unico in materia di spese di giustizia, è assicurato il patrocinio a spese dello Stato nel processo penale per la difesa del:   cittadino indagato, imputato, condannato
- A norma del Testo unico in materia di spese di giustizia, ai fini dell'indennità di trasferta nel calcolare le distanze percorribili per raggiungere il luogo dove l'atto deve essere eseguito si deve tener conto:   della più breve
- A norma del Testo unico in materia di spese di giustizia, ai giudici popolari nei collegi di assise spetta un'indennità?   Sì, nella misura fissata dalla legge per ogni giorno di effettivo esercizio della loro funzione
- A norma del Testo unico in materia di spese di giustizia, al fine di valutare l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, salvo eccezioni, si ha riguardo solo al reddito di chi ne fa domanda. È corretto?   No, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti da ogni componente della famiglia e non solo dall'interessato
- A norma del Testo unico in materia di spese di giustizia, che cosa si intende per "traduzione dei detenuti"?   Il trasferimento di un detenuto da un carcere a un altro
- A norma del Testo unico in materia di spese di giustizia, nel processo penale in caso di notificazioni a richiesta delle parti chi deve anticipare agli ufficiali giudiziari le spese di spedizione?   Le parti che hanno richiesto le notificazioni degli atti
- A norma dell'art. 107 del d.P.R. 115/2002, per effetto dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, quali delle seguenti spese sono gratuite?   Le copie degli atti processuali, quando sono necessarie per l'esercizio della difesa
- A norma dell'art. 124 del d.P.R. 115/2002, l'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel processo civile è presentata:   al consiglio dell'ordine degli avvocati
- A norma dell'art. 134 del d.P.R. 115/2002, in caso di patrocinio a spese dello Stato nel processo civile, se lo Stato non recupera le spese processuali poste a carico della parte soccombente non ammessa al patrocinio, può rivalersi sulla parte ammessa al patrocinio?   Sì, se la vittoria della causa o la composizione della lite ha messo la parte ammessa in condizione di poter restituire le spese erogate in suo favore, su di questa lo Stato ha diritto di rivalsa
- A norma dell'art. 165 del d.P.R. 115/2002, la liquidazione delle spese, disciplinate dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia:   è sempre effettuata con ordine di pagamento del funzionario addetto all'ufficio se non espressamente attribuita al magistrato
- A norma dell'art. 3 dell'ordinamento giudiziario approvato con il R.D. n. 12/1941 e ss.mm.ii. è corretto affermare che anche ogni ufficio del pubblico ministero abbia una cancelleria?   No, ogni ufficio del pubblico ministero ha una segreteria
- A norma dell'art. 96 del d.P.R. 115/2002, entro quale termine il magistrato decide sull'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato?   Nei dieci giorni successivi a quello in cui è stata presentata o è pervenuta l'istanza
- A quale soggetto è affidata l'interoperabilità indicata dall'art. 5 del DM n. 44 del 2011?   Al gestore dei servizi telematici
- A quali fini sono trattati i dati raccolti dalle amministrazioni pubbliche?   Solo ai fini del procedimento amministrativo cui si riferisce la richiesta
- A seguito della riforma Cartabia, perché un provvedimento giudiziale valga come titolo per l'esecuzione forzata, esso va rilasciato:   in copia attestata conforme all'originale, salvo diversa disposizione di legge
- Agli atti e provvedimenti del processo penale, come disposto dall'art. 18 del d.P.R. 115/2002:   non si applica l'imposta di bollo, con la sola esclusione dei certificati penali
- Ai fini del contributo unificato, i processi civili di valore indeterminabile si considerano compresi nello scaglione:   oltre 26.000 e fino a 52.000 euro
- Ai fini del contributo unificato, la verifica dell'avvenuto pagamento e di eventuali omissioni o insufficienze spetta:   all'ufficio giudiziario presso cui è depositato l'atto
- Ai fini del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), se non diversamente ed espressamente indicato, il giudice di pace rientra nella definizione di:   magistrato onorario
- Ai fini del Testo unico in materia di spese di giustizia il "giudice popolare":   è il componente non togato nei collegi di assise
- Ai sensi del D.Lgs. 240/2006, la gestione del personale amministrativo dell'ufficio giudiziario spetta:   al dirigente amministrativo, in coerenza con gli indirizzi del magistrato capo
- Ai sensi del d.P.R. 115/2002, le norme del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, disciplinano:   il pagamento da parte dell'erario, il pagamento da parte dei privati, l'annotazione e la riscossione
- Ai sensi del D.P.R. 131/1986, sono obbligati a richiedere la registrazione delle sentenze:   i cancellieri, per gli atti degli organi giurisdizionali
- Ai sensi del d.P.R. 313/2002 quale delle seguenti affermazioni è corretta:   previa autorizzazione del giudice procedente, il pubblico ministero acquisisce dal sistema lo stesso certificato concernente la persona offesa dal reato o il testimone, per le finalità riconosciute dal codice di procedura penale
- Ai sensi del d.P.R. 313/2002, art. 24, il certificato del casellario giudiziale richiesto dall'interessato è rilasciato:   Senza che l'interessato debba motivare la richiesta
- Ai sensi del d.P.R. 313/2002, chi ha il diritto di ottenere il certificato senza motivare la richiesta?   L'interessato
- Ai sensi del d.P.R. 313/2002, il numero identificativo del procedimento è:   il numero del procedimento assegnato dal sistema al momento dell'iscrizione nel registro di cui all'articolo 335 del codice di procedura penale
- Ai sensi del d.P.R. 313/2002, quali dati compongono, in generale, l'estratto del provvedimento iscrivibile?   Cognome, nome, luogo e data di nascita; codice identificativo del procedimento; numero identificativo del provvedimento; autorità emittente; data, dispositivo e norme applicate
- Ai sensi del d.P.R. 313/2002, quali provvedimenti si iscrivono, per estratto, nel casellario giudiziale?   I provvedimenti giudiziari penali di condanna definitivi
- Ai sensi del DPR 313/2002, cosa si intende per "autorità centrali"?   Sono gli enti competenti per lo scambio di informazioni sulle sentenze penali di condanna designati dagli Stati membri dell'Unione europea
- Ai sensi del DPR 313/2002, cosa si intende per "casellario dei carichi pendenti"?   L'insieme dei dati relativi a provvedimenti giudiziari riferiti a soggetti determinati che hanno la qualità di imputato
- Ai sensi del DPR 313/2002, cosa si intende per "casellario giudiziale"?   Il registro nazionale che contiene l'insieme dei dati relativi a provvedimenti giudiziari e amministrativi riferiti a soggetti determinati
- Ai sensi del DPR 313/2002, cosa si intende per "condanna"?   Ogni decisione definitiva di condanna adottata dall'autorità giudiziaria penale nei confronti di una persona fisica in relazione a un reato e riportata nel casellario giudiziale
- Ai sensi del DPR 313/2002, cosa si intende per "ente"?   L'ente fornito di personalità giuridica, la società e l'associazione, anche priva di personalità giuridica
- Ai sensi del DPR 313/2002, cosa si intende per "estratto"?   L'insieme dei dati del provvedimento giudiziario o amministrativo da inserire nel sistema
- Ai sensi del DPR 313/2002, cosa si intende per "provvedimento giudiziario definitivo"?   Il provvedimento divenuto irrevocabile, passato in giudicato, o, comunque, non più soggetto a impugnazione, con strumenti diversi dalla revocazione
- Ai sensi del DPR 313/2002, cosa si intende per "sistema"?   Il sistema informativo automatizzato del casellario giudiziale, del casellario giudiziale europeo, del casellario dei carichi pendenti, dell'anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato, dell'anagrafe dei carichi pendenti degli illeciti amministrativi dipendenti da reato
- Ai sensi del DPR 313/2002, cosa si intende per "ufficio centrale"?   L'ufficio presso il Ministero della giustizia, che ha competenze nella materia del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale
- Ai sensi del DPR 313/2002, cosa si intende per "ufficio iscrizione"?   L'ufficio presso l'autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento giudiziario soggetto a iscrizione o a eliminazione, che ha competenze nella materia del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale
- Ai sensi del DPR 313/2002, cosa si intende per "ufficio locale"?   L'ufficio presso il tribunale e presso il tribunale per i minorenni, che ha competenze nella materia del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale
- Ai sensi del Testo unico delle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), nel calcolo delle distanze computabili ai fini dell'indennità di trasferta degli ufficiali giudiziari si deve tener conto:   della distanza più breve fra quelle che si possono percorrere per raggiungere il luogo dove l'atto deve essere eseguito
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), agli atti e provvedimenti del processo penale si applica l'imposta di bollo?   No, con la sola esclusione dei certificati penali
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), art. 10, NON sono soggetti al contributo unificato:   i processi di rettificazione di stato civile
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), art. 12, l'esercizio dell'azione civile nel processo penale non è soggetto al pagamento del contributo unificato:   se è chiesta solo la condanna generica del responsabile
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), avverso il provvedimento con cui il magistrato competente rigetta l'istanza di ammissione, l'interessato può proporre ricorso davanti:   al presidente del tribunale o al presidente della corte d'appello ai quali appartiene il magistrato che ha emesso il decreto di rigetto
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), chi si fa carico delle spese di spedizione a richiesta d'ufficio?   L'erario
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), dalle spese di giustizia la sepoltura dei detenuti:   è esclusa
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), entro quale termine, a pena di decadenza, deve essere presentata la domanda per ottenere le indennità spettanti ai testimoni?   Entro 100 giorni dalla data della testimonianza
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), i diritti e l'indennità di trasferta per gli atti urgenti:   sono aumentati della metà
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), i magistrati e i funzionari amministrativi sono responsabili delle liquidazioni e dei pagamenti da loro ordinati?   Si, lo sono
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), i provvedimenti della Corte di cassazione sono esenti dall'obbligo della registrazione?   Sì, sono esenti
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), le spese e le indennità per i testimoni:   sono spese ripetibili
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), l'indennità di trasferta non è dovuta:   in caso di spedizione dell'atto
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), nei ricorsi davanti ai Tribunali amministrativi regionali avverso il diniego di accesso alle informazioni ambientali, il contributo unificato:   non è dovuto
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), può essere ammesso al gratuito patrocinio chi è titolare di un reddito imponibile ai fini dell'imposta personale sul reddito, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro:   13.659,64
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), quale indennità spetta al testimone minore degli anni quattordici?   Nessuna
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), quando l'ufficiale giudiziario procede nello stesso viaggio, su richiesta di una stessa parte, a diversi atti nella medesima località, quante indennità di trasferta percepisce?   Una sola indennità di trasferta, ripartita fra tutti gli atti eseguiti
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), quando per il patrocinio gratuito si tiene conto del solo reddito personale e non di tutti i componenti della famiglia?   Quando sono oggetto della causa diritti della personalità, o nei processi in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare conviventi
- Ai sensi del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), se non espressamente attribuita al magistrato, la liquidazione delle spese è sempre effettuata:   con ordine di pagamento del funzionario addetto all'ufficio
- Ai sensi dell'art. 111 c.p.p., quale obbligo ha la cancelleria quando una sentenza penale diventa irrevocabile?   Trasmette il dispositivo all'ufficio esecuzioni penali per l'applicazione della pena
- Ai sensi dell'art. 14 del D.P.R. 115/2002, il valore della causa ai fini del contributo unificato risulta:   da apposita dichiarazione resa nelle conclusioni dell'atto introduttivo
- Ai sensi dell'art. 14 del D.P.R. 115/2002, nei processi esecutivi di espropriazione forzata è tenuto al pagamento contestuale del contributo unificato:   chi fa istanza per l'assegnazione o la vendita dei beni pignorati
- Ai sensi dell'art. 14 del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002) in quale momento la parte è tenuta a dichiarare il valore dei processo?   Nelle conclusioni dell'atto introduttivo
- Ai sensi dell'art. 16, comma 12, D.L. 179/2012, per quanto tempo la cancelleria deve conservare un atto nel fascicolo telematico?   10 anni, salvo diversa disposizione normativa
- Ai sensi dell'art. 16, comma 4, D.L. 179/2012, come deve avvenire la comunicazione degli atti processuali da parte della cancelleria?   Esclusivamente tramite PEC agli indirizzi risultanti dai registri ufficiali
- Ai sensi dell'art. 167 del d.P.R. 115/2002, l'ordine di pagamento dell'indennità di trasferta agli ufficiali giudiziari è emesso in favore:   dell'UNEP, ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti
- Ai sensi dell'art. 168-bis del Codice di procedura civile, formato un fascicolo d'ufficio, il cancelliere lo presenta senza indugio:   Al presidente del tribunale
- Ai sensi dell'art. 16-bis, comma 1, D.L. 179/2012, entro quanto tempo la cancelleria deve accettare un atto depositato telematicamente nel Processo Civile Telematico (PCT)?   Entro la fine del giorno lavorativo successivo al deposito
- Ai sensi dell'art. 16-bis, comma 5, D.L. 179/2012, quando si considera perfezionato il deposito telematico di un atto?   Con la generazione della ricevuta di avvenuta consegna (RdAC) da parte del gestore PEC
- Ai sensi dell'art. 16-bis, comma 7, D.L. 179/2012, entro quale termine la cancelleria deve rilasciare una copia esecutiva telematica di un provvedimento?   Entro 5 giorni dalla richiesta, salvo impedimenti tecnici
- Ai sensi dell'art. 16-bis, comma 9, D.L. 179/2012, chi è responsabile della gestione del fascicolo telematico?   La cancelleria, che provvede alla registrazione e alla conservazione degli atti
- Ai sensi dell'art. 25, comma 4, del DM n. 44 del 2011, il soggetto vigilante sul punto di accesso può verificare di propria iniziativa il rispetto degli obblighi assunti?   Si, la norma lo prevede espressamente
- Ai sensi dell'art. 3 del d.P.R. 313/2002, nel casellario giudiziale si iscrivono per estratto i provvedimenti giudiziari concernenti la liberazione condizionale?   Sì, per espressa previsione normativa
- Ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D.M. 27 marzo 2000, n. 264, presso gli uffici giudiziari, il responsabile dei sistemi informativi automatizzati certifica la conformità:   Alle regole tecniche e alle regole procedurali prima della messa in uso del sistema
- Ai sensi dell'art. 30, comma 6, del DM n. 44 del 2011, quale attività svolge l'ufficio?   Verifica periodicamente con modalità telematiche la regolarità delle ricevute o attestazioni e il buon esito delle transazioni di pagamento telematico
- Ai sensi dell'art. 33 delle disposizioni di attuazione del Codice di procedura civile, negli uffici giudiziari aventi un numero rilevante di affari, il capo dell'ufficio può autorizzare la divisione del registro cronologico:   In due volumi uno contenente i numeri pari l'altro contenente i numeri dispari o anche in volumi distinti per materia
- Ai sensi dell'art. 42, comma 3, del DPR n. 313 del 2002, qual è la finalità delle tecnologie informatiche utilizzate nel sistema?   Prevenire e correggere eventuali errori nella immisione, scambio, trasmissione e conservazione dei dati
- Ai sensi dell'art. 5, commi 1 e 2, del D.M. 27 marzo 2000, n. 264, l'accesso alle informazioni contenute nei registri presso gli uffici giudiziari e il rilascio di copie, estratti o certificati è disciplinato secondo i livelli: pubblico; limitato agli aventi diritto; consentito solo previa autorizzazione dell'autorità competente secondo la legge; riservato agli uffici e alle autorità specificamente individuati dalla legge. Nel sistema informatico a ciascun livello di accesso viene attribuito uno specifico:   Codice di identificazione
- Ai sensi dell'art. 51, del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), con riferimento alla determinazione degli onorari variabili il magistrato deve tener conto:   delle difficoltà, della completezza e del pregio della prestazione fornita
- Ai sensi dell'art. 586 c.p.p., quale compito ha la cancelleria dopo la pronuncia di una sentenza di condanna in via definitiva?   Trasmette il provvedimento all'ufficio esecuzioni per l'applicazione della pena
- Ai sensi dell'art. 6 del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), ove l'interessato non è detenuto o internato, il debito per le spese del processo è rimesso nei confronti di chi:   si trova in disagiate condizioni economiche e ha tenuto una regolare condotta in libertà
- Ai sensi dell'art. 605 c.p.p., quale attività deve svolgere la cancelleria dopo la pronuncia di una sentenza di assoluzione?   Trasmette l'estratto della sentenza agli uffici interessati, se necessario
- Ai sensi dell'art. 71 del d.P.R. 115/2002, le spettanze agli ausiliari del magistrato:   sono corrisposte a domanda degli interessati
- Ai sensi dell'art. 74 delle disposizioni di attuazione del Codice di procedura civile, gli atti e i documenti di causa sono inseriti in sezioni separate del fascicolo di parte?   Sì
- Ai sensi dell'art. 76 del d.P.R. 115/2002 qual è il limite del reddito imponibile ai fini dell'imposta personale sul reddito, così come aggiornato da ultimo dal decreto 22 aprile 2025, per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato?   Euro 13.659,64
- Ai sensi dell'art. 769 c.p.c., l'inventario è eseguito:   dal cancelliere del tribunale o da un notaio designato
- Ai sensi dell'art. 9, comma 4, del DM n. 44 del 2011, quali indicazioni, tra le seguenti, non è espressamente indicata tra quelle recate nel fascicolo informatico?   Quella sul giudice competente per l'impugnazione
- Ai sensi, dell'art. 192, comma 1, del Testo unico sulle spese di giustizia (d.P.R. 115/2002), con quale modalità viene corrisposto il contributo unificato per i procedimenti dinanzi al giudice ordinario e al giudice tributario?   Tramite piattaforma pagoPA
- All'apposizione dei sigilli sui beni ereditari procede:   il cancelliere del tribunale